DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 novembre 2010 | Ingegneri.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 novembre 2010

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 novembre 2010 - Revoca dello stato di emergenza nel territorio nazionale, in relazione alla tutela della pubblica incolumita' a seguito della situazione internazionale. (10A13778) (GU n. 270 del 18-11-2010 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 novembre 2010

Revoca dello stato di emergenza nel territorio nazionale, in
relazione alla tutela della pubblica incolumita’ a seguito della
situazione internazionale. (10A13778)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 marzo 2003 recante la dichiarazione dello stato di emergenza in
relazione alla tutela della pubblica incolumita’ nell’attuale
situazione internazionale;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 3275 del 28 marzo 2003 e
n. 3285 del 30 aprile 2003, nella vigenza delle quali sono state
avviate iniziative di carattere straordinario ed urgente volte sia ad
acquisire la disponibilita’ di beni e servizi che a definire
procedure amministrative di carattere informativo e di intervento
immediato nell’ambito della definizione di un quadro organico di
idonei dispositivi operativi e di misure di carattere preparatorio
adeguate a fronteggiare possibili situazioni di pregiudizio per la
collettivita’;
Considerato peraltro, che il Ministro dell’interno ha ritenuto di
adottare una pianificazione generale della gestione delle emergenze
definite nel precedente decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 28 marzo 2003, in attuazione del decreto-legge 6 maggio
2002, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio
2002, n. 133;
Ritenuto che in relazione alle pianificazioni adottate dal Ministro
dell’interno siano venute meno le ragioni che determinarono la citata
dichiarazione dello stato di emergenza e la permanenza della vigenza
delle citate ordinanze n. 3275/2003 e n. 3285/2003, anche al fine di
evitare disfunzioni derivanti da possibili sovrapposizioni di
competenze;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5
maggio 2010 recante «Organizzazione nazionale per la gestione di
crisi» finalizzato ad adottare le necessarie misure di prevenzione,
risposta e gestione delle situazioni di crisi gestite in ambito ONU,
NATO, UE ed OCSE o in ambito di altre organizzazioni internazionali
di cui l’Italia e’ Paese membro;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 5 novembre 2010;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, lo stato di emergenza nel territorio nazionale in relazione
alla tutela della pubblica incolumita’ a seguito della diffusa crisi
internazionale, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri in data 28 marzo 2003, e’ revocato.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 5 novembre 2010

Il Presidente: Berlusconi

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 novembre 2010

Ingegneri.info