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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 agosto 2002

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 agosto 2002 - Istituzione di una struttura di missione per il supporto organizzativo alla delegazione italiana della Commissione intergovernativa per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocita' tra Torino e Lione. (GU n. 262 del 8-11-2002)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 agosto 2002

Istituzione di una struttura di missione per il supporto
organizzativo alla delegazione italiana della Commissione
intergovernativa per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta
velocita’ tra Torino e Lione.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il
Governo della Repubblica francese, stipulato il 15 gennaio 1996 a
Parigi, relativo alla creazione di una Commissione intergovernativa
per predisporre la realizzazione di un collegamento ferroviario ad
alta velocita’ tra Torino e Lione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 agosto
1996 e successive sostituzioni, con il quale e’ stata nominata la
delegazione italiana nella Commissione intergovernativa, cosi’ come
previsto dall’art. V del citato Accordo;
Visto l’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il
Governo della Repubblica francese, stipulato il 29 gennaio 2001 a
Torino, per la realizzazione di una nuova linea ferroviaria
Torino-Lione, ed in particolare l’art. 9, con il quale, tra l’altro,
e’ stata confermata la validita’ della Commissione intergovernativa
gia’ istituita, attribuendole funzioni supplementari, nonche’ sono
stati costituiti due segretariati nazionali istituiti rispettivamente
da ciascuna delegazione della Commissione intergovernativa;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
22 febbraio 2002, recante la composizione della delegazione italiana
nella Commissione intergovernativa per la realizzazione di una nuova
linea ferroviaria ad alta velocita’ Torino-Lione, ed in particolare
l’art. 3;
Ravvisata la necessita’ di garantire il supporto organizzativo alla
suddetta delegazione italiana, anche avvalendosi della collaborazione
di rappresentanti delle amministrazioni centrali, regionali e locali
interessate;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
“Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”, ed in particolare
l’art. 7, comma 4, il quale dispone che per lo svolgimento di
particolari compiti, per il raggiungimento di risultati determinati o
per la realizzazione di specifici programmi il Presidente del
Consiglio dei Ministri istituisce, con proprio decreto, apposite
strutture di missione, la cui durata temporanea e’ specificata
dall’atto costitutivo;
Ritenuto opportuno istituire una struttura di missione con il
compito di fornire il supporto organizzativo alla delegazione
italiana nella Commissione intergovernativa per la realizzazione
della linea ferroviaria ad alta velocita’ tra Torino e Lione;
Decreta:
Art. 1.
1. Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Segretariato
generale – Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali,
e’ istituita una struttura di missione con il compito di fornire il
supporto organizzativo alla delegazione italiana della Commissione
intergovernativa per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta
velocita’ tra Torino e Lione.
2. La struttura di missione svolge la propria attivita’ sino alla
scadenza del mandato del Governo in carica.
3. La struttura di missione collabora con gli altri uffici e
Dipartimenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
4. La struttura di missione costituisce ufficio di livello
dirigenziale generale. L’incarico di responsabile della struttura di
missione e’ conferito, ai sensi dell’art. 19, comma 4, ovvero
dell’art. 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
al soggetto nominato ai sensi dell’art. 3 del decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 22 febbraio 2002 citato in premesse.

Art. 2.
1. Alla struttura di missione e’ assegnato un contingente di non
piu’ di dodici unita’ di personale cosi’ composto:
due dipendenti con qualifica dirigenziale, appartenenti alla
seconda fascia dei ruoli delle amministrazioni dello Stato o
equiparati, con funzioni di consulenza, studio e ricerca;
quattro dipendenti appartenenti all’area C;
sei dipendenti appartenenti all’area B.
2. Il personale di cui al comma precedente, su proposta del capo
della delegazione italiana della Commissione intergovernativa e
previo assenso degli interessati, e’ individuato tra dipendenti gia’
in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ovvero
collocati in comando o fuori ruolo o comunque messi a disposizione da
altre amministrazioni ed e’ assegnato alla struttura di missione con
provvedimento del Segretario generale della Presidenza del Consiglio
dei Ministri.
3. Per l’espletamento dei propri compiti, la struttura di missione
puo’ avvalersi altresi’ della collaborazione di personale reso
disponibile, con oneri a carico delle stesse, dalle amministrazioni
centrali, regionali e locali interessate.
4. Nei limiti delle disponibilita’ delle spese di funzionamento,
puo’ essere conferito non piu’ di un incarico individuale ad un
esperto di comprovata competenza, ai sensi dell’art. 7, comma 6, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Art. 3.
1. Alle spese di funzionamento della struttura di missione di cui
al presente decreto si provvede con i fondi ordinari stanziati sul
bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Centro di
responsabilita’ n. 1 – Segretariato generale.
Il presente decreto e’ trasmesso, per gli adempimenti di
competenza, alla Corte dei conti ed e’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 9 agosto 2002
p. Il Presidente: Letta
Registrato alla Corte dei conti il 24 settembre 2002 Ministeri
istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n.
11, foglio n. 155

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