DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Maggio 2007, n. 93 - Regolamento recante "Riordino, ai sensi dell'articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, come convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, degli organi collegiali ed altri organismi operanti nell'ambito del Ministero dei trasporti previsti da leggi o regolamenti". (GU n. 161 del 13-7-2007 | Ingegneri.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Maggio 2007, n. 93 – Regolamento recante “Riordino, ai sensi dell’articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, come convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, degli organi collegiali ed altri organismi operanti nell’ambito del Ministero dei trasporti previsti da leggi o regolamenti”. (GU n. 161 del 13-7-2007

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Maggio 2007, n. 93 - Regolamento recante "Riordino, ai sensi dell'articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, come convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, degli organi collegiali ed altri organismi operanti nell'ambito del Ministero dei trasporti previsti da leggi o regolamenti". (GU n. 161 del 13-7-2007 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Maggio 2007 , n. 93

Regolamento recante “Riordino, ai sensi dell’articolo 29 del
decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, come convertito dalla legge
4 agosto 2006, n. 248, degli organi collegiali ed altri organismi
operanti nell’ambito del Ministero dei trasporti previsti da leggi o
regolamenti”.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e
successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, recante
disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri, e in
particolare l’articolo 1, comma 5, che istituisce il Ministero dei
trasporti, trasferendo ad esso le funzioni attribuite
dall’articolo 42, comma 1, lettere c), d) e, per quanto di
competenza, lettera d-bis), del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di
personale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 luglio
2006, e successive modificazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 179 del 3 agosto 2006, con il quale sono state definite le
strutture, gli uffici, la dotazione organica, gli uffici di diretta
collaborazione ed il contingente minimo dei suddetti uffici derivanti
dall’istituzione, in luogo del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, dei due Ministeri dei trasporti e delle infrastrutture,
con il conseguente trasferimento delle funzioni, attribuite
dall’articolo 42, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300, e successive modificazioni, con le inerenti risorse finanziarie,
strumentali e di personale;
Visto l’articolo 1, comma 58, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
Visto il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ed, in particolare,
l’articolo 29, che prevede al comma 1 una riduzione della spesa
complessiva sostenuta dalle amministrazioni pubbliche per
commissioni, comitati ed altri organismi del trenta per cento e, al
comma 2, il riordino di tali organismi, anche mediante soppressione o
accorpamento delle strutture;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri
adottata nella riunione del 22 dicembre 2006;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva degli atti normativi nell’Adunanza del 24 aprile 2007;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione dell’11 maggio 2007;
Sulla proposta del Ministro dei trasporti, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro per l’attuazione
del programma di Governo e il Ministro per le riforme e le
innovazioni nella pubblica amministrazione;

E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Riordino degli organismi

1. Ai sensi dell’articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n.
223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248, sono confermati e continuano ad operare, per la durata di cui
all’articolo 3, i seguenti organismi istituiti presso il Ministero
dei trasporti:
a) Comitato tecnico scientifico per la ricerca applicata nel
settore della costruzione e della propulsione navale, istituito
dall’articolo 4 della legge del 5 maggio 1976, n. 259, come
riordinato ai sensi dell’articolo 4 del decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 1994, n. 608;
b) Commissioni consultive in ambito portuale, istituite
dall’articolo 15 della legge 28 gennaio 1994, n. 84;
c) Comitato tecnico consultivo istituito dall’articolo 6 del
decreto legislativo 17 gennaio 2005, n. 13, per l’emanazione di linee
di indirizzo nell’adozione di interventi mirati al contenimento del
rumore negli aeroporti comunitari in attuazione della direttiva
2002/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 marzo 2002;
d) Osservatorio permanente per il monitoraggio dei lavori
relativi alla tratta ad alta capacita’ Torino-Milano, previsto
dall’articolo 131, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 ed
istituito con decreto ministeriale 9 aprile 2001, n. 53/T;
e) Commissione permanente per le prescrizioni sui recipienti per
gas compressi, liquefatti o disciolti, istituita di cui
all’articolo 36 del decreto ministeriale 12 settembre 1925;
f) Comitato tecnico istituito a norma dell’articolo 119,
comma 10, del Codice della strada, con decreto interministeriale n.
983 del 23 giugno 1988, per lo studio dei dispositivi di guida per i
conducenti disabili;
g) Commissione consultiva del centro di coordinamento delle
informazioni sul traffico, sulla viabilita’ e sicurezza stradale
(CCISS), istituita ai sensi dell’articolo 6 del decreto ministeriale
8 maggio 1990, n. 154;
h) Commissione interministeriale, istituita con decreto
ministeriale 9 agosto 1949, n. 24851, e successive modificazioni, di
cui agli articoli 12 della legge 14 giugno 1949, n. 410, 10 della
legge 2 agosto 1952, n. 1221, 2 della legge 29 dicembre 1969, n.
1042, 2 della legge 16 marzo 1976, n. 86, e 5, comma 2, della legge
26 febbraio 1992, n. 211;
i) Comitato tecnico interministeriale, istituito dall’articolo 13
del regolamento esecutivo della legge 8 giugno 1978, n. 297,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio
1980, n. 191, come riordinato ai sensi dell’articolo 4 del decreto
del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 608;
l) Commissione funicolari aeree e terrestri, istituita con regio
decreto 17 gennaio 1926, n. 177, ed integrata con decreto del
Presidente della Repubblica 21 gennaio 1977, n. 67, come riordinata
ai sensi dell’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica
9 maggio 1994, n. 608;
m) Consulta generale per l’autotrasporto e per la logistica di
cui alla legge 1° marzo 2005, n. 32, e al decreto legislativo
21 novembre 2005, n. 284;
n) Comitato centrale per l’albo degli autotrasportatori e
relativi comitati regionali di cui alla legge 1° marzo 2005, n. 32, e
al decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284;
o) Commissione di alta vigilanza istituita ai sensi
dell’articolo 4 del decreto-legge 1° aprile 1995, n. 98, convertito,
con modificazioni, dalla legge 30 maggio 1995, n. 204;
p) Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici
del Ministero dei trasporti, previsto dall’articolo 1 della legge
17 maggio 1999, n. 144.

Avvertenza:

Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge alle quali e’ operato
il rinvio. Restano invariati il valore e l’efficacia degli
atti legislativi qui trascritti.

Note alle premesse:

– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge e i
regolamenti.
– Il testo dell’art. 17, comma 2, della legge 23 agosto
1988, n. 400, e successive modificazioni, recante
�Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri� (pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214) e’ il
seguente:
�2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa
deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il
Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la
disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta
di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi
della Repubblica, autorizzando l’esercizio della potesta’
regolamentare del Governo, determinano le norme generali
regolatrici della materia e dispongono l’abrogazione delle
norme vigenti, con effetto dall’entrata in vigore delle
norme regolamentari.�.
– Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, reca:
�Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art.
11 della legge 15 marzo 1997, n. 59� ed e’ pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 30 agosto 1999, n. 203, supplemento
ordinario.
– Il testo dell’art. 1, comma 5, del decreto-legge
18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni,
dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, e’ il seguente;
�5. E’ istituito il Ministero dei trasporti. A detto
Ministero sono trasferite, con le inerenti risorse
finanziarie, …

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Maggio 2007, n. 93 – Regolamento recante “Riordino, ai sensi dell’articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, come convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, degli organi collegiali ed altri organismi operanti nell’ambito del Ministero dei trasporti previsti da leggi o regolamenti”. (GU n. 161 del 13-7-2007

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