DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Novembre 2007, n. 225 - Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico, a norma dell'articolo 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 282 del 4-12-2007 | Ingegneri.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Novembre 2007, n. 225 – Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico, a norma dell’articolo 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 282 del 4-12-2007

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Novembre 2007, n. 225 - Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico, a norma dell'articolo 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 282 del 4-12-2007 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Novembre 2007 , n. 225

Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dello sviluppo
economico, a norma dell’articolo 1, comma 404, della legge
27 dicembre 2006, n. 296.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni, e in particolare gli articoli 27, 28 e 29;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, ed in particolare
l’articolo 1, comma 23;
Visto l’articolo 2, comma 98, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n.
262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n.
286;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007),
ed in particolare l’articolo 1, comma 404;
Visto il decreto legislativo 3 luglio 2003, n. 173, relativo alla
“riorganizzazione del Ministero dell’economia e delle finanze e delle
agenzie fiscali a norma dell’articolo 1 della legge 6 luglio 2002, n.
137, ed in particolare l’articolo 2, comma 1, lettera c);
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive
modificazioni, recante “Codice dell’amministrazione digitale”;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Visto l’articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n.
400, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n.
175, e successive modificazioni, recante regolamento di
organizzazione del Ministero delle attivita’ produttive;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 febbraio 1998,
n. 38, recante le attribuzioni dei dipartimenti del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, nonche’
disposizioni in materia di organizzazione e di personale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 aprile 1998, n.
154, e successive modificazioni, recante norme sull’articolazione
organizzativa e le dotazioni organiche dei dipartimenti del Ministero
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, ed in
particolare l’articolo 3, relativo al Dipartimento per le politiche
di sviluppo e di coesione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 novembre 1998,
n. 453, recante ulteriori norme sull’organizzazione ed il
funzionamento del nucleo tecnico di valutazione e verifica degli
investimenti pubblici presso il Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
20 ottobre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del
6 novembre 2005, concernente la rideterminazione delle dotazioni
organiche del personale appartenente alle qualifiche dirigenziali,
alle aree funzionali ed alle posizioni economiche del Ministero delle
attivita’ produttive;
Tenuto conto della ricognizione, effettuata ai sensi
dell’articolo 1, comma 10, del citato decreto-legge n. 181 del 2006,
delle strutture trasferite al Ministero del commercio internazionale
ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonche’ delle
strutture trasferite al Ministero dello sviluppo economico dal
Ministero dell’economia e delle finanze;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
13 aprile 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del
3 luglio 2007, recante linee guida per l’attuazione delle
disposizioni contenute nell’articolo 1, commi da 404 a 416 della
legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 settembre 2007,
n. 187, recante regolamento di organizzazione degli uffici di diretta
collaborazione del Ministro dello sviluppo economico;
Sentite le organizzazioni sindacali;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 4 maggio 2007;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 27 agosto 2007;
Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 30 ottobre 2007;
Sulla proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica
amministrazione e con il Ministro dell’economia e delle finanze;
E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Organizzazione
1. Il Ministero dello sviluppo economico, di seguito denominato:
“Ministero”, si articola nei tre dipartimenti di cui all’articolo 2.

Avvertenza:
Le note qui pubblicate sono state redatte ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
– Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Comunita’
europea (G.U.C.E.).
Note alle premesse:
– L’art. 87 della Costituzione, conferisce, tra
l’altro, al Presidente della Repubblica il potere di
promulgare le leggi ed emanare i decreti aventi valore di
legge e i regolamenti.
– Il testo degli articoli 27, 28 e 29 del decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (Riforma
dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59), pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 30 agosto 1999, n. 203, S.O., e’ il seguente:
�Art. 27 (Istituzione del Ministero e attribuzioni). –
1. E’ istituito il Ministero delle attivita’ produttive.
2. Il Ministero, ferme restando le competenze del
Presidente del Consiglio dei Ministri, ha lo scopo di
formulare e attuare politiche e strategie per lo sviluppo
del sistema produttivo, ivi inclusi gli interventi in
favore delle aree sottoutilizzate, secondo il principio di
sussidiarieta’ e di leale collaborazione con gli enti
territoriali interessati e in coerenza con gli obiettivi
generali di politica industriale e, in particolare, di:
a) promuovere le politiche per la competitivita’
internazionale, in coerenza con le linee generali di
politica estera e lo sviluppo economico del sistema
produttivo nazionale e di realizzarle o favorirne
l’attuazione a livello settoriale e territoriale, anche
mediante la partecipazione, fatte salve le competenze del
Ministero dell’economia e delle finanze e per il tramite
dei rappresentanti italiani presso tali organizzazioni,
alle attivita’ delle competenti istituzioni internazionali;
b) sostenere e integrare l’attivita’ degli enti
territoriali per assicurare l’unita’ economica del Paese;
c) promuovere la concorrenza;
d) coordinare le istituzioni pubbliche e private
interessate allo sviluppo della competitivita’;
e) monitorare l’impatto delle misure di politica
economica, industriale, infrastrutturale, sociale e
ambientale sulla competitivita’ del sistema produttivo.
2-bis. Per realizzare gli obiettivi indicati al comma
2, il Ministero, secondo il principio di sussidiarieta’ e
di leale collaborazione con gli enti territoriali
interessati:
a) definisce, anche in concorso con le altre
amministrazioni interessate, le strategie per il
miglioramento della competitivita’, anche a livello
internazionale, del Paese e per la promozione della
trasparenza e dell’efficacia della concorrenza nei settori
produttivi, collaborando all’attuazione di tali
orientamenti;
b) promuove, in coordinamento con il Dipartimento di
cui all’art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 303, gli interessi del sistema produttivo del
Paese presso le istituzioni internazionali e comunitarie di
settore e facendo salve le competenze del Ministero
dell’economia e delle finanze e del Ministero degli affari
esteri e per il tramite dei rappresentanti italiani presso
tali organismi;
c) definisce le politiche per lo sviluppo economico e
per favorire l’assunzione, da parte delle imprese, di
responsabilita’ relative alle modalita’ produttive, alla
qualita’ e alla sicurezza dei prodotti e dei servizi, alle
relazioni con il consumatore;
d) studia la struttura e l’andamento dell’economia
industrial…

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Novembre 2007, n. 225 – Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico, a norma dell’articolo 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 282 del 4-12-2007

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