DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 Settembre 2007, n. 187 - Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dello sviluppo economico. (GU n. 259 del 7-11-2007 | Ingegneri.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 Settembre 2007, n. 187 – Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dello sviluppo economico. (GU n. 259 del 7-11-2007

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 Settembre 2007, n. 187 - Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dello sviluppo economico. (GU n. 259 del 7-11-2007 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 Settembre 2007 , n. 187

Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione
del Ministro dello sviluppo economico.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni, ed in particolare l’articolo 14, comma 2;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, recante
riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e
valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attivita’
svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell’articolo 11
della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni, recante riforma dell’organizzazione del Governo, a
norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto l’articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n.
400, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000,
n. 455, concernente regolamento recante disposizioni relative agli
uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n.
175, e successive modificazioni, recante regolamento di
organizzazione del Ministero delle attivita’ produttive;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2002,
n. 300, secondo cui, in attesa della emanazione del regolamento di
organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro
delle attivita’ produttive, il numero di novantadue unita’, indicato
nell’articolo 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica
n. 455 del 2000, e’ aumentato delle sessantotto unita’ previste
dall’articolo 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica
3 maggio 2001, n. 291, per un numero complessivo di centosessanta
unita’;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 2003,
n. 316, concernente regolamento recante disposizioni relative agli
uffici di diretta collaborazione del Vice Ministro delle attivita’
produttive;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, ed in particolare
l’articolo 1, commi 23, 24-bis, 24-quater, 24-quinquies, 24-sexies e
24-septies;
Visto l’articolo 31 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;
Visto l’articolo 2, comma 98, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n.
262, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006, n.
286;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri
12 gennaio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del
20 marzo 2007, e 28 giugno 2007, recanti ricognizione, ai sensi
dell’articolo 1, comma 10, del decreto-legge n. 181 del 2006, delle
strutture trasferite dal Ministero dello sviluppo economico al
Ministero del commercio internazionale, nonche’ delle strutture
trasferite dal Ministero dell’economia e delle finanze al Ministero
dello sviluppo economico;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 24 aprile 2007;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi, nell’adunanza del 21 maggio 2007;
Acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari della
Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la definitiva deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 7 settembre 2007;
Sulla proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con i Ministri per le riforme e le innovazioni nella pubblica
amministrazione e dell’economia e delle finanze;

E m a n a

il seguente regolamento:
Art. 1.

Definizioni

1. Nel presente regolamento si intendono per:
a) uffici di diretta collaborazione: gli uffici di diretta
collaborazione con il Ministro dello sviluppo economico, con il vice
Ministro e con i Sottosegretari di Stato presso il Ministero dello
sviluppo economico, di cui all’articolo 14, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ed
all’articolo 7 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e
successive modificazioni;
b) Ministro: il Ministro dello sviluppo economico;
c) Ministero: il Ministero dello sviluppo economico;
d) decreto legislativo n. 165 del 2001: il decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni;
e) Vice Ministro: il Sottosegretario di Stato al quale sia stato
attribuito il titolo di Vice Ministro;
f) Sottosegretari di Stato: i Sottosegretari di Stato presso il
Ministero dello sviluppo economico.

Avvertenza:
Le note qui pubblicate sono state redatte
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

Note alle premesse:

– L’art. 87 della Costituzione, conferisce al
Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi ed emanare i decreti aventi valore di legge e i
regolamenti.
– L’art. 14, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 maggio
2001, n. 106, supplemento ordinario) recante �Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche� e’ il seguente:
�2. Per l’esercizio delle funzioni di cui al comma 1 il
Ministro si avvale di uffici di diretta collaborazione,
aventi esclusive competenze di supporto e di raccordo con
l’amministrazione, istituiti e disciplinati con regolamento
adottato ai sensi dell’art. 17, comma 4-bis, della legge
23 agosto 1988, n. 400. A tali uffici sono assegnati, nei
limiti stabiliti dallo stesso regolamento: dipendenti
pubblici anche in posizione di aspettativa, fuori ruolo o
comando; collaboratori assunti con contratti a tempo
determinato disciplinati dalle norme di diritto privato;
esperti e consulenti per particolari professionalita’ e
specializzazioni con incarichi di collaborazione coordinata
e continuativa. Per i dipendenti pubblici si applica la
disposizione di cui all’art. 17, comma 14, della legge
15 maggio 1997, n. 127. Con lo stesso regolamento si
provvede al riordino delle segretarie particolari dei
Sottosegretari di Stato. Con decreto adottato
dall’autorita’ di governo competente, di concerto con il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica, e’ determinato, in attuazione dell’art. 12,
comma 1, lettera n) della legge 15 marzo 1997, n. 59, senza
aggravi di spesa e, per il personale disciplinato dai
contratti collettivi nazionali di lavoro, fino ad una
specifica disciplina contrattuale, il trattamento economico
accessorio, da corrispondere mensilmente, a fronte delle
responsabilita’, degli obblighi di reperibilita’ e di
disponibilita’ ad orari disagevoli, ai dipendenti assegnati
agli uffici dei Ministri e dei Sottosegretari di Stato.
Tale trattamento, consiste in un unico emolumento, e’
sostitutivo dei compensi per il lavoro straordinario, per
la produttivita’ collettiva e per la qualita’ della
prestazione individuale. Con effetto dall’entrata in vigore
del regolamento di cui al presente comma sono abrogate le
norme del regio decreto legge 10 luglio 1924, n. 1100, e
successive modificazioni ed integrazioni, ed ogni altra
norma riguardante la costituzione e la disciplina dei
gabinetti dei Ministri e delle segretarie particolari dei
Ministri e dei Sottosegretari di Stato�.
– Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286,
�Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di
monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei
risultati dell’attivita’ svolta dalle amministrazioni
pubbliche, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997,
n. 59� e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 agosto
1999, n. 193.
– Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
�Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art.
11 della della legge 15 marzo 1997, n. 59� e’ pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 30 agosto 1999, n. 203.

[Continua nel file zip allegato]

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