DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 luglio 2002, n.152 | Ingegneri.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 luglio 2002, n.152

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 luglio 2002, n.152 - Regolamento recante proroga del termine stabilito dall'articolo 11 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1999, n. 544, per l'installazione degli apparecchi misuratori fiscali e delle biglietterie automatizzate idonei all'emissione dei titoli d'accesso per la certificazione dei corrispettivi relativi ai settori dello spettacolo e dell'intrattenimento. (GU n. 174 del 26-7-2002)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 luglio 2002, n.152

Regolamento recante proroga del termine stabilito dall’articolo 11
del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica
30 dicembre 1999, n. 544, per l’installazione degli apparecchi
misuratori fiscali e delle biglietterie automatizzate idonei
all’emissione dei titoli d’accesso per la certificazione dei
corrispettivi relativi ai settori dello spettacolo e
dell’intrattenimento.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 633, e successive modificazioni, concernente l’istituzione e la
disciplina dell’imposta sul valore aggiunto, ed in particolare
l’articolo 74-quater inserito dall’articolo 18 del decreto
legislativo 26 febbraio 1999, n. 60;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 640, e successive modificazioni, concernente l’istituzione e la
disciplina dell’imposta sugli spettacoli, ed in particolare
l’articolo 15, come sostituito dall’articolo 10 del decreto
legislativo 26 febbraio 1999, n. 60;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996,
n. 696, recante norme per la semplificazione degli adempimenti di
certificazione dei corrispettivi;
Visto l’articolo 3, comma 136, della legge 23 dicembre 1996, n.
662;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997,
n. 442, concernente la disciplina delle opzioni in materia d’imposta
sul valore aggiunto e di imposte dirette;
Visti gli articoli 10 e 18 del decreto legislativo 26 febbraio
1999, n. 60, emanato in attuazione della legge 3 agosto 1998, n. 288,
recante delega al Governo per la revisione della disciplina
concernente l’imposta sugli spettacoli;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1999,
n. 544, concernente regolamento recante disposizioni per la
semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in materia
d’imposta sugli intrattenimenti;
Visti i decreti del Presidente della Repubblica del 19 giugno 2000,
n. 177, del 29 dicembre 2000, n. 416, e del 6 novembre 2001, n. 427,
recanti regolamenti concernenti proroga del termine di cui
all’articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica
30 dicembre 1999, n. 544;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva degli atti normativi nell’adunanza del 3 giugno 2002;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 20 giugno 2002;
Sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze;

E m a n a

il seguente regolamento:
Art. 1.
Proroga dei termini

1. Il termine per l’installazione degli apparecchi misuratori
fiscali o delle biglietterie automatizzate idonei all’emissione dei
titoli d’accesso, di cui all’articolo 11 del regolamento, recante
norme per la semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in
materia d’imposta sugli intrattenimenti, emanato con decreto del
Presidente della Repubblica 30 dicembre 1999, n. 544, e’ prorogato al
31 gennaio 2003.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi’ 5 luglio 2002

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Tremonti, Ministro dell’economia e
delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Castelli

Registrato alla Corte dei conti il 16 luglio 2002
Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro
n. 5 Economia e finanze, foglio n. 293

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

Nota al titolo:
– Per l’argomento del decreto del Presidente della
Repubblica 30 dicembre 1999, n. 544, si veda nelle note
alle premesse; per il testo dell’art. 11, si veda nelle
note all’art. 1.

Note alle premesse:
– Si trascrive il testo dell’art. 87, quinto comma,
della Costituzione:
“Art. 87. Il Presidente della Repubblica (…).
Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di
legge e i regolamenti”.
– Si trascrive il testo dell’art. 17, comma 2, della
legge 23 agosto 1988, n. 400 recante “Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri”:
“2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa
deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il
Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la
disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta
di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi
della Repubblica, autorizzando l’esercizio della potesta’
regolamentare del Governo, determinano le norme generali
regolatrici della materia e dispongono l’abrogazione delle
norme vigenti, con effetto dall’entrata in vigore delle
norme regolamentari generali.”.
– Si trascrive il testo dell’art. 74-quater del decreto
del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
recante “Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore
aggiunto”, inserito dall’art. 18 del decreto legislativo
26 febbraio 1999, n. 60:
“Art. 74-quater (Disposizioni per le attivita’
spettacolistiche). – 1. Le prestazioni di servizi indicate
nella tabella C allegata al presente decreto, incluse le
operazioni ad esse accessorie, salvo quanto stabilito al
comma 5, si considerano effettuate nel momento in cui ha
inizio l’esecuzione delle manifestazioni, ad eccezione
delle operazioni eseguite in abbonamento per le quali
l’imposta e’ dovuta all’atto del pagamento del
corrispettivo.
2. Per le operazioni di cui al comma 1 le imprese
assolvono gli obblighi di certificazione dei corrispettivi
con il rilascio di un titolo di accesso emesso mediante
apparecchi misuratori fiscali ovvero mediante biglietterie
automatizzate nel rispetto della disciplina di cui alla
legge 26 gennaio 1983, n. 18, e successive modificazioni e
integrazioni.
3. Il partecipante deve conservare il titolo di accesso
per tutto il tempo in cui si trattiene nel luogo in cui si
svolge la manifestazione spettacolistica. Dal titolo di
accesso deve risultare la natura dell’attivita’
spettacolistica, la data e l’ora dell’evento, la tipologia,
il prezzo ed ogni altro elemento identificativo delle
attivita’ di spettacolo e di quelle ad esso accessorie. I
titoli di accesso possono essere emessi mediante sistemi
elettronici centralizzati gestiti anche da terzi. Il
Ministero delle finanze con proprio decreto stabilisce le
caratteristiche tecniche, i criteri e le modalita’ per
l’emissione dei titoli di accesso.
4. Per le attivita’ di cui alla tabella C organizzate
in modo saltuario od occasionale, deve essere data
preventiva comunicazione delle manifestazioni programmate
al concessionario di cui all’art. 17 del decreto del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640,
competente in relazione al luogo in cui si svolge la
manifestazione.
5. I soggetti che effettuano spettacoli viaggianti,
nonche’ quelli che svolgono le altre attivita’ di cui alla
tabella C allegata al presente decreto che nell’anno solare
precedente hanno realizzato un volume di affari non
superiore a cinquanta milioni di lire, determinano la base
imponibile nella misura del 50 per cento dell’ammontare
complessivo dei corrispettivi riscossi, con totale
indetraibilita’ dell’imposta assolta sugli acquisti, con
esclusione delle associazioni sportive dilettantistiche, le
associazioni proloco e le associazioni senza scopo di lucro
che optano per l’applicazione delle disposizioni di cui
alla legge 16 dicembre 1991, n. 398. Gli adempimenti
contabili previsti per i suddetti soggetti sono
disciplinati con regolamento da emanare ai sensi dell’art.
3, comma …

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