DECRETO LEGISLATIVO 19 Novembre 2007, n. 234 - Attuazione della direttiva 2002/15/CE concernente l'organizzazione dell'orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporti. (GU n. 292 del 17-12-2007 | Ingegneri.info

DECRETO LEGISLATIVO 19 Novembre 2007, n. 234 – Attuazione della direttiva 2002/15/CE concernente l’organizzazione dell’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporti. (GU n. 292 del 17-12-2007

DECRETO LEGISLATIVO 19 Novembre 2007, n. 234 - Attuazione della direttiva 2002/15/CE concernente l'organizzazione dell'orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporti. (GU n. 292 del 17-12-2007 )

DECRETO LEGISLATIVO 19 Novembre 2007 , n. 234

Attuazione della direttiva 2002/15/CE concernente l’organizzazione
dell’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili
di autotrasporti.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 18 aprile 2005, n. 62, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee, legge comunitaria 2004;
Vista la legge 20 giugno 2007, n. 77, recante delega legislativa
per il recepimento delle direttive 2002/15/CE del Parlamento europeo
e del Consiglio, dell’11 marzo 2002, 2004/25/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004 e 2004/39/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, nonche’ per
l’adozione delle disposizioni integrative e correttive del decreto
legislativo, 19 agosto 2005, n. 191, di attuazione della direttiva
2002/98/CE;
Visto l’articolo 2 del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66,
che esclude i lavoratori mobili dal campo di applicazione del decreto
sull’organizzazione dell’orario di lavoro;
Vista la direttiva 2002/15/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, dell’11 marzo 2002 concernente l’organizzazione
dell’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili
di autotrasporto;
Visto il regolamento (CE) n. 561/06 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo all’armonizzazione di alcune
disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e
che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 3821/85 e (CE) n.
2135/98 e abroga il regolamento (CEE) n. 3820/85 del Consiglio;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 21 settembre 2007;
Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 16 novembre 2007;
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro
del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i Ministri
degli affari esteri, della giustizia, dei trasporti e dell’economia e
delle finanze;

E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.

Finalita’

1. Il presente decreto, nel dare attuazione organica alla direttiva
n. 2002/15/CE del Consiglio e del Parlamento europeo, dell’11 marzo
2002, e’ diretto a regolamentare in modo uniforme su tutto il
territorio nazionale, e nel pieno rispetto del ruolo della autonomia
negoziale collettiva, i profili di disciplina del rapporto di lavoro
connessi alla organizzazione dell’orario di lavoro delle persone che
effettuano operazioni mobili di autotrasporto, per migliorare la
tutela della salute, la sicurezza delle persone, la sicurezza
stradale, nonche’ a ravvicinare maggiormente le condizioni di
concorrenza.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia ai sensi
dell’art. 10, comma 3 del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge alle quali e’ operato
il rinvio. Restano invariati il valore e l’efficacia degli
atti legislativi qui trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (G.U.C.E.).

Note alle premesse:

– L’art. 76 della Costituzione stabilisce che
l’esercizio della funzione legislativa non puo’ essere
delegato al Governo se non con determinazione di principi e
criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per
oggetti definiti.
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
– La legge 18 aprile 2005, n. 62, e’ pubblicata nelle
Gazzetta Ufficiale 27 aprile 2005, n. 96, S.O.
– La legge 20 giugno 2007, n. 77, e’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 21 giugno 2007, n. 142.
– Il testo dell’art. 2 del decreto legislativo 8 aprile
2003, n. 66, (Attuazione della direttiva 93/104/CE e della
direttiva 2000/34/CE concernenti taluni aspetti
dell’organizzazione dell’orario di lavoro), pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 14 aprile 2003, n. 87, S.O., e’ il
seguente:
�Art. 2 (Campo di applicazione). – 1. Le disposizioni
contenute nel presente decreto si applicano a tutti i
settori di attivita’ pubblici e privati con le uniche
eccezioni del lavoro della gente di mare di cui alla
direttiva 1999/63/CE, del personale di volo nella aviazione
civile di cui alla direttiva 2000/79/CE e dei lavoratori
mobili per quanto attiene ai profili di cui alla direttiva
2002/15/CE.
2. Nei riguardi dei servizi di protezione civile, ivi
compresi quelli dei Corpo nazionale dei vigili del fuoco,
nonche’ nell’ambito delle strutture giudiziarie,
penitenziarie e di quelle destinate per finalita’
istituzionali alle attivita’ degli organi con compiti in
materia di ordine e sicurezza pubblica, delle biblioteche,
dei musei e delle aree archeologiche dello Stato le
disposizioni contenute nel presente decreto non trovano
applicazione in presenza di particolari esigenze inerenti
al servizio espletato o di ragioni connesse ai servizi di
protezione civile, nonche’ degli altri servizi espletati
dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, cosi’ come
individuate con decreto del Ministro competente, di
concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche
sociali, della salute, dell’economia e delle finanze e per
la funzione pubblica, da adottare entro centoventi giorni
dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
3. Le disposizioni del presente decreto non si
applicano al personale della scuola di cui al decreto
legislativo 16 aprile 1994, n. 297. Non si applicano,
altresi’, al personale delle Forze di polizia, delle Forze
armate, nonche’ agli addetti al servizio di polizia
municipale e provinciale, in relazione alle attivita’
operative specificamente istituzionali.
4. La disciplina contenuta nel presente decreto si
applica anche agli apprendisti maggiorenni.�.
– La direttiva 2002/15/CE e’ pubblicata nella G.U.C.E.
23 marzo 2002, n. L 80.
– Il regolamento (CE) n. 561/2006 e’ pubblicato nella
G.U.C.E. dell’11 aprile 2006, n. L 102.
Nota all’art. 1:
– Per la direttiva 2002/15/CE si vedano le note alle
premesse.

Art. 2.

Campo di applicazione

1. Le disposizioni contenute nel presente decreto si applicano ai
lavoratori mobili alle dipendenze di imprese stabilite in uno Stato
membro dell’Unione europea che partecipano ad attivita’ di
autotrasporto di persone e merci su strada contemplate dal
regolamento (CE) n. 561/06 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 15 marzo 2006, di seguito denominato: “regolamento (CE) n.
561/06”, oppure, in difetto, dall’accordo europeo relativo alle
prestazioni lavorative degli equipaggi dei veicoli addetti ai
trasporti internazionali su strada (AETR).
2. Salvo diverse disposizioni nazionali o comunitarie, le
disposizioni contenute nel presente decreto si applicano agli
autotrasportatori autonomi a decorrere dal 23 marzo 2009.

Nota all’art. 2:
– Per il regolamento (CE) n. 561/06 si vedano le note
alle premesse.

Art. 3.

Definizioni

1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente decreto si
intende per:
a) orario di lavoro: ogni periodo compreso fra l’inizio e la fine
del lavoro durante il quale il lavoratore mobile e’ sul posto di
lavoro, a disposizione del datore di lavoro ed esercita le sue
funzioni o attivita’, ossia:
1) il tempo dedicato a tutte le operazioni di autotrasporto. In
particolare tali operazioni comprendono: la guida, il carico e lo
scarico, la supervisione della salita o discesa di passeggeri dal
veicolo, la pulizia e la manutenzione tecnica del veicolo, ogni altra
operazione volta a garantire la sicurezza del veicolo e del carico e
dei passeggeri o ad adempiere agli obblighi legali o regolamentari
direttamente legati…

[Continua nel file zip allegato]

DECRETO LEGISLATIVO 19 Novembre 2007, n. 234 – Attuazione della direttiva 2002/15/CE concernente l’organizzazione dell’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporti. (GU n. 292 del 17-12-2007

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