DECRETO LEGISLATIVO 22 dicembre 2008, n. 214 - Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, recante disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell'esercizio dell'attivita' di autotrasportatore. (GU n. 11 del 15-1-2009 | Ingegneri.info

DECRETO LEGISLATIVO 22 dicembre 2008, n. 214 – Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, recante disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attivita’ di autotrasportatore. (GU n. 11 del 15-1-2009

DECRETO LEGISLATIVO 22 dicembre 2008, n. 214 - Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, recante disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell'esercizio dell'attivita' di autotrasportatore. (GU n. 11 del 15-1-2009 )

DECRETO LEGISLATIVO 22 dicembre 2008 , n. 214

Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 21 novembre 2005,
n. 286, recante disposizioni per il riassetto normativo in materia di
liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attivita’ di
autotrasportatore.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Visto gli articoli 1, comma 1, lettera b), e 2, commi l, lettere
a), b), c) e d), e 2, lettera b), della legge 1° marzo 2005, n. 32,
recante delega al Governo per il riassetto normativo del settore
dell’autotrasporto di persone e cose;
Vista la direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 15 luglio 2003, sulla qualificazione iniziale e
formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali
adibiti al trasporto di merci o di passeggeri;
Visto il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, recante
disposizioni per il riassetto normativo in materia di
liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attivita’ di
autotrasporto;
Visto l’articolo 22-septies del decreto-legge 31 dicembre 2007, n.
248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n.
31, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e
disposizioni urgenti in materia finanziaria;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni, recante nuovo codice della strada;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, e successive modificazioni, recante regolamento di esecuzione
e di attuazione del nuovo codice della strada;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 31 ottobre 2008;
Acquisiti i pareri delle competenti commissioni parlamentari della
Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 18 dicembre 2008;
Sulla proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e
del Ministro per la semplificazione normativa, di concerto con i
Ministri per le politiche europee, degli affari esteri, della
giustizia, dell’economia e delle finanze, dello sviluppo economico e
dell’interno;

E m a n a
il seguente decreto legislativo:

Art. 1.
Modifiche al Capo I del decreto legislativo
21 novembre 2005, n. 286

1. All’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 21 novembre
2005, n. 286, dopo le parole: «in forma scritta» sono inserite le
seguenti: «e, comunque, con data certa».
2. All’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 286 del
2005, dopo la lettera e), e’ aggiunta, in fine, la seguente:
«e-bis) i tempi massimi per il carico e lo scarico della merce
trasportata.».
3. Dopo l’articolo 7 del decreto legislativo n. 286 del 2005 e’
inserito il seguente:
«Art. 7-bis (Istituzione della scheda di trasporto). – 1. Al fine
di conseguire maggiori livelli di sicurezza stradale e favorire le
verifiche sul corretto esercizio dell’attivita’ di autotrasporto di
merci per conto di terzi in ambito nazionale, e’ istituito un
documento, denominato: “scheda di trasporto”, da
compilare a cura del committente e conservare a bordo del veicolo
adibito a tale attivita’, a cura del vettore. La scheda di trasporto
puo’ essere sostituita dalla copia del contratto in forma scritta di
cui all’articolo 6, o da altra documentazione equivalente, che
contenga le indicazioni di cui al comma 3. Le disposizioni del
presente articolo non si applicano al trasporto di merci a
collettame, cosi’ come definito dal decreto ministeriale di cui al
comma 3.
2. La scheda di trasporto costituisce documentazione idonea ai fini
della procedura di accertamento della responsabilita’ di cui
all’articolo 8.
3. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
di concerto con il Ministro dell’interno e con il Ministro
dell’economia e delle finanze, e’ stabilito il contenuto della scheda
di trasporto, nella quale devono figurare le indicazioni relative al
vettore, al committente, al caricatore ed al proprietario della merce
nei casi indicati dal decreto stesso, cosi’ come definiti
all’articolo 2, comma 1, nonche’ quelle relative alla tipologia ed al
peso della merce trasportata, ed ai luoghi di carico e scarico della
stessa. Lo stesso decreto individua le categorie di trasporto di
merci a collettame, ai fini dell’esenzione dall’applicazione delle
disposizioni di cui al presente articolo, nonche’ i documenti di
trasporto previsti dalle norme comunitarie, dagli accordi o dalle
convenzioni internazionali, o da altra norma nazionale in materia di
autotrasporto di merci, da considerarsi equipollenti alla scheda di
trasporto.
4. Il committente, ovvero chiunque non compila la scheda di
trasporto, o la altera, o la compila in modo incompleto o non
veritiero, e’ punito con la sanzione amministrativa pecuniaria del
pagamento di una somma da 600 euro a 1.800 euro.
5. Chiunque, durante l’effettuazione di un trasporto, non porta a
bordo del veicolo la scheda di trasporto ovvero, in alternativa,
copia del contratto in forma scritta, od altra documentazione
equivalente, ai sensi del comma 1, e’ punito con la sanzione
amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 40 euro a 120
euro. All’atto dell’accertamento della violazione, e’ sempre disposto
il fermo amministrativo del veicolo, che verra’ restituito al
conducente, proprietario o legittimo detentore, ovvero a persona
delegata dal proprietario, solo dopo che sia stata esibita la scheda
di trasporto, ovvero copia del contratto redatto in forma scritta, od
altra documentazione equivalente. La scheda di trasporto ovvero, in
alternativa, il contratto in forma scritta, od altra documentazione
equivalente deve essere esibita entro il termine di quindici giorni
successivi all’accertamento della violazione. In caso di mancata
esibizione, l’ufficio dal quale dipende l’organo accertatore,
provvede all’applicazione della sanzione di cui al comma 4, con
decorrenza dei termini per la notificazione dal giorno successivo a
quello stabilito per la presentazione dei documenti. Si applicano le
disposizioni degli articoli 214 e 180, comma 8, del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni.
6. Le sanzioni di cui ai commi 4 e 5 si applicano anche ai
trasporti internazionali compiuti da vettori stranieri che non
compilano, o non compilano correttamente, ovvero non portano a bordo
del veicolo i documenti equipollenti di trasporto di cui al comma
3.».
4. Il decreto di cui al comma 3 dell’articolo 7-bis del decreto
legislativo 21 novembre 2005, n. 286, introdotto dal comma 3
dell’articolo 1, e’ adottato entra trenta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto.
5. All’articolo 12, comma 5, del decreto legislativo n. 286 del
2005 il secondo periodo e’ sostituto dal seguente: «In caso di
mancato possesso di detta documentazione, si applicano le sanzioni
amministrative di cui all’articolo 180, commi 7 e 8, del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, oltre
alle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia di
rapporto di lavoro dipendente.».

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto ai
sensi dell’art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 1985, n. 1092, al solo fine facilitare la lettura
delle disposizioni di legge modificate o alle quali e’
operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE).
Note alle premesse:
– Si riporta il testo dell’art. 76 della Costituzione:
«Art. 76. – L’esercizio della funzione legislativa non
puo’ essere delegato al Governo se non con determinazione
di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo
limitato e per oggetti definiti.».
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi ed emanare i decreti aventi valore di legge e i
regolamenti.».
– Si riporta il testo dell’art. 1, comma 1, lettera b),
della legge 1° marzo 2005, n. 32, recante «Delega al
Governo per il riassetto normativo del settore
dell’autotrasporto di persone e cose», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 10 marzo 2005, n. 57:
«Art. 1 (Delega al Governo per il riassetto normativo in
materia di autotrasporto di persone e cose). – 1. Il
Governo e’ delegato ad adottare, entro il termine di sei
mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge,
uno o piu’ decreti legislativi per il riassetto delle
di…

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DECRETO LEGISLATIVO 22 dicembre 2008, n. 214 – Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, recante disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attivita’ di autotrasportatore. (GU n. 11 del 15-1-2009

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