DECRETO LEGISLATIVO 6 Novembre 2007, n. 195 - Attuazione della direttiva 2004/109/CE sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, e che modifica la direttiva 2001/34/CE. (GU n. 261 del 9-11-2007 | Ingegneri.info

DECRETO LEGISLATIVO 6 Novembre 2007, n. 195 – Attuazione della direttiva 2004/109/CE sull’armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, e che modifica la direttiva 2001/34/CE. (GU n. 261 del 9-11-2007

DECRETO LEGISLATIVO 6 Novembre 2007, n. 195 - Attuazione della direttiva 2004/109/CE sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, e che modifica la direttiva 2001/34/CE. (GU n. 261 del 9-11-2007 - Suppl. Ordinario n.228)

DECRETO LEGISLATIVO 6 Novembre 2007 , n. 195

Attuazione della direttiva 2004/109/CE sull’armonizzazione degli
obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i
cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato
regolamentato, e che modifica la direttiva 2001/34/CE.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 25 gennaio 2006, n. 29, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee – Legge comunitaria 2005, ed in particolare
gli articoli 1 e 3 e l’allegato B;
Vista la direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 15 dicembre 2004, sull’armonizzazione degli obblighi
di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui
valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato
regolamentato e che modifica la direttiva 2001/34/CE;
Vista la direttiva 2007/14/CE della Commissione, dell’8 marzo 2007,
che stabilisce le modalita’ di applicazione di talune disposizioni
della direttiva 2004/109/CE sull’armonizzazione degli obblighi di
trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori
mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato;
Visto il testo unico delle disposizioni in materia di
intermediazione finanziaria di cui al decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58;
Visto l’articolo 2428 del codice civile;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 27 luglio 2007;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 30 ottobre 2007;
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro
dell’economia e delle finanze, di concerto con i Ministri degli
affari esteri e della giustizia;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Modifiche al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
1. Al comma 1 dell’articolo 1 del decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58, dopo la lettera w-ter) e’ aggiunta la seguente:
“w-quater) “emittenti quotati aventi l’Italia come Stato membro
d’origine”:
1) le emittenti azioni ammesse alle negoziazioni in mercati
regolamentati italiani o di altro Stato membro della Comunita’
europea, aventi sede in Italia;
2) gli emittenti titoli di debito di valore nominale unitario
inferiore ad euro mille, o valore corrispondente in valuta diversa,
ammessi alle negoziazioni in mercati regolamentati italiani o di
altro Stato membro della Comunita’ europea, aventi sede in Italia;
3) gli emittenti valori mobiliari di cui ai numeri 1) e 2),
aventi sede in uno Stato non appartenente alla Comunita’ europea, per
i quali la prima domanda di ammissione alle negoziazioni in un
mercato regolamentato della Comunita’ europea e’ stata presentata in
Italia o che hanno successivamente scelto l’Italia come Stato membro
d’origine quando tale prima domanda di ammissione non e’ stata
effettuata in base a una propria scelta;
4) gli emittenti valori mobiliari diversi da quelli di cui ai
numeri 1) e 2), aventi sede in Italia o i cui valori mobiliari sono
ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato italiano, che
hanno scelto l’Italia come Stato membro d’origine. L’emittente puo’
scegliere un solo Stato membro come Stato membro d’origine. La scelta
resta valida per almeno tre anni, salvo il caso in cui i valori
mobiliari dell’emittente non sono piu’ ammessi alla negoziazione in
alcun mercato regolamentato della Comunita’ europea.”.
2. La lettera e) del comma 1 dell’articolo 64 del decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e’ soppressa.
3. L’articolo 92 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58,
e’ sostituito dal seguente:
“Art. 92.
Parita’ di trattamento

1. Gli emittenti quotati e gli emittenti quotati aventi l’Italia
come Stato membro d’origine assicurano il medesimo trattamento a
tutti i portatori degli strumenti finanziari quotati che si trovino
in identiche condizioni.
2. Gli emittenti quotati e gli emittenti quotati aventi l’Italia
come Stato membro d’origine garantiscono a tutti i portatori degli
strumenti finanziari quotati gli strumenti e le informazioni
necessari per l’esercizio dei loro diritti.
3. La Consob detta con regolamento, in conformita’ alla normativa
comunitaria, disposizioni di attuazione del comma 2, prevedendo anche
la possibilita’ dell’utilizzo di mezzi elettronici per la
trasmissione delle informazioni.”.
4. Dopo l’articolo 113-bis del decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58, e’ inserito il seguente:
“Art. 113-ter.
Disposizioni generali in materia di informazioni regolamentate
1. Per informazioni regolamentate si intendono quelle che devono
essere pubblicate dagli emittenti quotati, dagli emittenti quotati
aventi l’Italia come Stato membro d’origine o dai soggetti che li
controllano, ai sensi delle disposizioni contenute nel presente
Titolo, Capo I e Capo II, Sezioni I, I-bis, II e V-bis, e nei
relativi regolamenti di attuazione ovvero delle disposizioni previste
da Paesi extracomunitari ritenute equivalenti dalla Consob.
2. Le informazioni regolamentate sono depositate presso la Consob e
la societa’ di gestione del mercato per il quale l’emittente ha
richiesto o ha approvato l’ammissione alla negoziazione dei propri
valori mobiliari o quote di fondi chiusi, al fine di assicurare
l’esercizio delle funzioni attribuite a detta societa’ ai sensi
dell’articolo 64, comma 1.
3. La Consob, nell’esercizio dei poteri ad essa attribuiti dal
presente Titolo, stabilisce modalita’ e termini di diffusione al
pubblico delle informazioni regolamentate, tenuto conto della natura
di tali informazioni, al fine di assicurarne un accesso rapido, non
discriminatorio e ragionevolmente idoneo a garantirne l’effettiva
diffusione in tutta la Comunita’ europea.
4. La Consob:
a) autorizza soggetti terzi rispetto all’emittente all’esercizio
dei servizi di diffusione delle informazioni regolamentate;
b) autorizza il servizio di stoccaggio centralizzato delle
informazioni regolamentate;
c) organizza e gestisce il servizio di stoccaggio centralizzato
delle informazioni in assenza di soggetti autorizzati ai sensi della
lettera b).
5. La Consob, in relazione alle informazioni regolamentate,
stabilisce con regolamento:
a) modalita’ e termini per il deposito di cui al comma 2;
b) requisiti e condizioni per il rilascio dell’autorizzazione
all’esercizio del servizio di diffusione, nonche’ disposizioni per lo
svolgimento di tale attivita’, avendo riguardo agli obiettivi di cui
al comma 3;
c) requisiti e condizioni per il rilascio dell’autorizzazione
all’esercizio del servizio di stoccaggio, nonche’ disposizioni per lo
svolgimento di tale attivita’ che garantiscano sicurezza, certezza
delle fonti d’informazione, registrazione dell’ora e della data della
ricezione delle informazioni regolamentate, agevole accesso per gli
utenti finali, procedure allineate con quelle previste per il
deposito presso la Consob;
d) la lingua in cui devono essere comunicate;
e) eventuali esenzioni dagli obblighi di deposito, diffusione e
stoccaggio in conformita’ alla disciplina comunitaria.
6. Se un soggetto ha chiesto, senza il consenso dell’emittente,
l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato di valori
mobiliari o quote di fondi chiusi, gli obblighi di comunicazione
delle informazioni regolamentate sono osservati da tale soggetto,
salvo il caso in cui l’emittente comunica al pubblico, ai sensi delle
disposizioni del proprio Stato di origine, le informazioni
regolamentate richieste dalla normativa comunitaria.
7. I soggetti tenuti alla comunicazione al pubblico delle
informazioni regolamentate non possono esigere corrispettivi per tale
comunicazione.
8. La Consob puo’ rendere pubblico il fatto che i soggetti tenuti
alla comunicazione delle informazioni regolamentate non ottemperano
ai loro obblighi.
9. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 64, comma 1-bis, la
Consob puo’:
a) sospendere o richiedere che il mercato regolamentato
interessato sospenda la negoziazione dei valori mobiliari o quote di
fondi chiusi per un massimo di dieci giorni per volta, se ha motivi
ragionevoli di sospettare che le disposizioni relative alle
informazioni regolamentate siano state violate dal soggetto
obbligato, ai sensi del presente articolo, alla comunicazione delle
informazioni regolamentate;
b) proibire la negoziazione in un mercato regolamentato se
accerta che le disposizioni indicate alla lettera a) sono state
violate.”.
5. Al comma 5 dell’articolo 114 del decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58, dopo le parole: “soggetti indicati nel comma 1,” sono
inserite le seguenti: “agli emittenti quotati aventi l’Italia come
Stato membro d’origine,”.
6. Al comma 1, lettera a), dell’articolo 115 del decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, dopo le parole: “richiedere agli
emittenti quotati,” sono inserite le seguenti: “agli emittenti
quotati aventi l’Italia come Stato membro d’origine,”.
7. L’articolo 120 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, …

[Continua nel file zip allegato]

DECRETO LEGISLATIVO 6 Novembre 2007, n. 195 – Attuazione della direttiva 2004/109/CE sull’armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, e che modifica la direttiva 2001/34/CE. (GU n. 261 del 9-11-2007

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