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Decreto Ministeriale 12/02/1977

Decreto Ministeriale 12/02/1977 - Aggiornamento delle prescrizioni tecniche contenute negli allegati I e III al decreto ministeriale 7 marzo 1975, recante norme relative alla omologazione parziale C.E.E. dei tipi di veicolo a motore per quanto riguarda le emissioni dei motori ad accensione comandata. Suppl. Ordinario G.U. 28/03/1977 n. 84

Decreto Ministeriale 12/02/1977
Aggiornamento delle prescrizioni
tecniche contenute negli allegati I e III al decreto ministeriale 7
marzo 1975, recante norme relative alla omologazione parziale C.E.E.
dei tipi di veicolo a motore per quanto riguarda le emissioni dei
motori ad accensione comandata.
Suppl. Ordinario G.U. 28/03/1977 n.
84

Il Ministro per i trasporti di concerto con il Ministro per la
sanità

Visti gli articoli 1 e 2 della legge n. 942 del 27 dicembre
1973, in base ai quali i veicoli a motore destinati a circolare su
strada con o senza carrozzeria ed i loro rimorchi, esclusi i veicoli
che si spostano su rotaia, debbono essere sottoposti dal Ministero dei
trasporti, previa presentazione di domanda da parte del costruttore o
del suo legale rappresentante, all’esame del tipo per la omologazione
C.E.E. secondo prescrizioni tecniche da emanare dal Ministro per i
trasporti, con propri decreti, in attuazione delle direttiva del
consiglio o della commissione delle Comunità europee concernenti la
omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi;

Visto il
decreto ministeriale del 29 marzo 1974, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 105 del 23 aprile 1974, recante prescrizioni generali per
la omologazione C E.E. dei veicoli a motore e dei loro rimorchi nonché
dei loro dispositivi di equipaggiamento.

Visto il decreto
ministeriale del 7 marzo 1975 recante norme relative alla omologazione
parziale C.E.E. dei tipi di veicolo a motore per quanto riguarda le
emissioni dei motori ad accensione comandata, in attuazione della
direttiva del consiglio delle comunità europee numero 70/220/C.E.E. o
della direttiva della commissione delle Comunità europee n.
74/290/C.E.E. pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 101 del 16 aprile 1975 pag. 15;

Visto l’art. 10 della
legge n. 942 del 27 dicembre 1973, con cui viene conferita al Ministro
per i trasporti la facoltà di rendere obbligatorie, con propri
decreti, le prescrizioni tecniche riguardanti le omologazioni di
singoli dispositivi o la omologazione di un veicolo per quanto
riguarda uno o più requisiti prima che siano completate le
prescrizioni tecniche necessarie per procedere alla omologazione
C.E.E. dei suddetti veicoli;

Vista la direttiva della commissione
delle Comunità europee n. 77/102/C.E.E.con la quale vengono apportate
modificazioni ed integrazioni alle prescrizioni tecniche delle
direttive n. 70/220/C.E.E. e n. 74/290/C.E.E. in materia di emissioni
dei motori ad accensione comandata;

Ritenuto di dover
corrispondentemente modificare ed integrare le disposizioni del
decreto ministeriale del 7 marzo 1975 con il quale sono state emanate
prescrizioni conformi alle direttive n. 70/220/C.E.E. e n.
74/290/C.E.E.;

Decreta:

Art. 1.

Le prescrizioni di cui agli
allegati I e III al decreto ministeriale 7 marzo 1975, recante norme
relative alla omologazione parziale C.E.E. dei tipi di veicolo a
motore per quanto riguarda le emissioni dei motori ad accensione
comandata, sono sostituite dalle prescrizioni di cui agli allegati I
(aggiornamento 1976) e III (aggiornamento 1976) al presente decreto.

Art. 2.

Dal 1° ottobre 1977 la competente divisione della
Direzione generale M.C.T.C. del Ministero dei trasporti concede la
omologazione parziale C.E.E. per quanto riguarda le emissioni dei
motori ad accensione comandata, per i tipi di veicolo indicati
nell’art.1 del decreto ministeriale 7 marzo 1975, recante norme
relative alla omologazione parziale C.E.E. dei tipi di veicolo a
motore per quanto riguarda le emissioni dei motori ad accensione
comandata, ove essi soddisfino alle prescrizioni tecniche contenute
negli allegati I (aggiornamento 1976), II, III (aggiornamento 1976),
IV, V, VI al decreto ministeriale 7 marzo 1975.

Art. 3.

Dal 1°
gennaio 1980 i tipi di veicolo indicati al primo comma dell’art. 2 del
presente decreto potranno ottenere, se prevista, la omologazione
nazionale a condizione che essi soddisfino, per quanto riguarda le
emissioni dei motori ad accensione comandata, alle prescrizioni
tecniche contenute negli allegati I (aggiornamento 1976), II, III
(aggiornamento 1976), IV, V, VI al decreto ministeriale 7 marzo 1975.

Resta salva la facoltà, prevista dall’art. 9 della legge n. 942 del
27 dicembre 1973, per i produttori ed i costruttori, di richiedere, in
alternativa a quanto disposto nel comma precedente, la omologazione
nazionale dei sopraindicati tipi di veicolo in base alle prescrizioni
tecniche contenute nei regolamenti e nelle raccomandazioni emanate
dall’Ufficio europeo per le Nazioni Unite, Commissione economica per
l’Europa, che siano stati accettati dal Ministro per i trasporti.

Fino al 1° gennaio 1982, per le emissioni di ossido di azoto
relative ai veicoli diversi da quelli della categoria M1 ed ai veicoli
muniti di trasmissione automatica, valgono i valori indicati nelle
tabelle di cui ai punti 3.2.1.1.4. e 5.1.1.1. dell’allegato I al
presente decreto, moltiplicati per il fattore 1,25.

I documenti:

allegato I.- (aggiornamento 1976 – sostitutivo dell’allegato I al
decreto ministeriale 7 marzo 1975, concernente le emissioni dei motori
ad accensione comandata).

Definizioni – richiesta di omologazione e
prescrizioni di prova;

allegato III: (aggiornamento 1976 –
sostitutivo dell’allegato III al decreto ministeriale 7 marzo 1975,
concernente le emissioni dei motori ad accensione comandata). Prova di
tipo I – controllo della emissione media dei gas inquinanti in una
zona urbana a traffico intenso dopo una partenza a freddo; fanno, a
tutti gli effetti, parte integrante del presente decreto.

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