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DELIBERAZIONE 27 dicembre 2002

DELIBERAZIONE 27 dicembre 2002 - Determinazione delle quantita' di energia elettrica e di gas naturale distribuite sul territorio nazionale nell'anno 2000 e autocertificazione delle quantita' di energia elettrica e di gas naturale distribuite dalle imprese ai fini di cui ai decreti ministeriali 24 aprile 2001. (Deliberazione n. 233/02). (GU n. 30 del 6-2-2003)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 27 dicembre 2002

Determinazione delle quantita’ di energia elettrica e di gas naturale
distribuite sul territorio nazionale nell’anno 2000 e
autocertificazione delle quantita’ di energia elettrica e di gas
naturale distribuite dalle imprese ai fini di cui ai decreti
ministeriali 24 aprile 2001. (Deliberazione n. 233/02).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 27 dicembre 2002,
Premesso che:
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato di concerto con il Ministro dell’ambiente 24 aprile
2001, pubblicato nel supplemento ordinano n. 125 alla Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 117 del 22 maggio 2001 (di seguito:
decreto ministeriale elettrico 24 aprile 2001) determina gli
obiettivi quantitativi nazionali di incremento dell’efficienza
energetica degli usi finali ai sensi dell’art. 9, comma 1, del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato di concerto con il Ministro dell’ambiente 24 aprile
2001, pubblicato nel supplemento ordinario n. 125 alla Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 117 del 22 maggio 2001 (di seguito:
decreto ministeriale gas 24 aprile 2001) determina gli obiettivi
quantitativi nazionali di risparmio energetico e sviluppo delle fonti
rinnovabili di cui all’art. 16, comma 4, del decreto legislativo 23
maggio 2000, n. 164;
l’art. 4, comma 1, dei decreti ministeriali di cui ai commi
precedenti (di seguito: decreti ministeriali 24 aprile 2001)
stabilisce che, fino all’emanazione dei decreti del Ministro delle
attivita’ produttive di concerto con il Ministro dell’ambiente di cui
al secondo capoverso del medesimo articolo, sono soggetti agli
obblighi di cui ai medesimi decreti rispettivamente i distributori di
energia elettrica e i distributori di gas naturale che fornivano non
meno di 100.000 clienti finali alla data del 31 dicembre 2001;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481/1995;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
il decreto ministeriale elettrico 24 aprile 2001;
il decreto ministeriale gas 24 aprile 2001;
Viste le delibere 11 luglio 2001, n. 156/01 e n. 157/01 con cui
l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita)
ha disposto l’avvio di due procedimenti ai fini della formazione dei
provvedimenti di cui ai decreti ministeriali 24 aprile 2001;
Considerato che:
l’art. 4, comma 2, del decreto ministeriale elettrico 24 aprile
2001 prevede che la quota degli obiettivi di cui all’art. 3, comma 1,
del medesimo decreto, che deve essere conseguita dal singolo
distributore (di seguito: obiettivo specifico) e’ determinata dal
rapporto tra l’energia elettrica distribuita dal medesimo
distributore ai clienti finali connessi alla propria rete, e da esso
autocertificata, e l’energia elettrica complessivamente distribuita
sul territorio nazionale, determinata e comunicata annualmente
dall’Autorita’, entrambe conteggiate nell’anno precedente;
l’art. 3, comma 4, del decreto ministeriale gas 24 aprile 2001
stabilisce che, fatto salvo quanto previsto al comma 5 del medesimo
articolo, la quota degli obiettivi quantitativi nazionali di cui al
comma 1 del medesimo articolo che deve essere conseguita dalla
singola impresa di distribuzione e’ determinata dal rapporto tra la
quantita’ di gas naturale distribuita dall’impresa ai clienti finali
connessi alla propria rete, e da essa autocertificata, e la quantita’
di gas naturale distribuita sul territorio nazionale, determinata e
comunicata annualmente dall’Autorita’, entrambe conteggiate nell’anno
precedente ed espresse in GJ;
l’art. 2, comma 1, del decreto ministeriale elettrico 24 aprile
2001 stabilisce che agli effetti del medesimo decreto si applicano le
definizioni di cui all’art. 2 del decreto legislativo 16 marzo 1999,
n. 79;
l’art. 2, comma 1, del decreto ministeriale gas 24 aprile 2001
stabilisce che agli effetti del medesimo decreto si applicano le
definizioni di cui all’art. 2 del decreto legislativo 23 maggio 2000,
n. 164 e all’art. 2 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
Considerato che:
l’Autorita’ dispone di rilevazioni sulla quantita’ di energia
elettrica distribuita in alta tensione nell’anno 2000 effettuate
nell’ambito della rilevazione dati sul settore elettrico compiuta
nell’anno 2002 (prot. Autorita’ n. PB/M02/2362/ca del 26 giugno
2002), integrata dalle rilevazioni effettuate con richiesta dati alla
societa’ ASM Brescia (prot. Autorita’ n. RM/M02/3660 dell’11 novembre
2002);
l’Autorita’ dispone di rilevazioni sulle quantita’ di gas
naturale distribuite al consumo finale nell’anno 2000 e 2001
effettuate in base a dati contenuti nei rapporti annuali e in base a
dichiarazioni rese dagli operatori (prot. Autorita’ n. BP/M02/1392
del 4 aprile 2002);
Considerato che:
con lettera in data 16 aprile 2002 (prot. n. PR/M02/1577)
l’Autorita’ ha richiesto alla societa’ Gestore della rete di
trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: la societa’ GRTN) i dati
annuali piu’ recenti relativi alla quantita’ di energia elettrica
complessivamente distribuita sul territorio nazionale, suddivisi per
livello di tensione del prelievo;
con lettera in data 8 ottobre 2002, prot. AD/P/2002000208 (prot.
Autorita’ n. 021133 del 10 ottobre 2002), la societa’ GRTN ha
provveduto ad inviare i dati relativi ai consumi di energia elettrica
registrati sul territorio nazionale nell’anno 2000, dichiarando
altresi’ che la medesima societa’ GRTN non dispone di rilevazioni dei
consumi suddivise per livello di tensione del prelievo;
Considerato che:
i tempi necessari per la raccolta dei dati a consuntivo sulle
quantita’ di energia elettrica e di gas naturale distribuite
annualmente sul territorio nazionale dai singoli distributori non
consentono la determinazione preventiva degli obiettivi specifici
annuali posti a carico dei medesimi distributori ai sensi dei decreti
ministeriali 24 aprile 2001 per l’anno immediatamente successivo a
quello cui i dati fanno riferiscono;
ai sensi dell’art. 4, comma 5, del decreto ministeriale elettrico
24 aprile 2001 e dell’art. 4, comma 4, del decreto ministeriale gas
24 aprile 2001, qualora il distributore non consegna la quota di sua
competenza dell’obiettivo di cui all’art. 3, comma 1, lettera a), dei
rispettivi decreti ministeriali il distributore puo’ effettuare la
compensazione entro il successivo biennio, senza incorrere nelle
sanzioni di cui all’art. 11 dei medesimi decreti ministeriali;
Ritenuto che sia necessario fissare le grandezze di riferimento per
la determinazione degli obiettivi specifici annuali a carico dei
singoli distributori di energia elettrica e di gas naturale ai sensi
dei decreti ministeriali 24 aprile 2001 con modalita’ tali da
consentire la determinazione di tali obiettivi specifici;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni

1.1. Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni
di cui al decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato di concerto con il Ministro dell’ambiente 24 aprile
2001, pubblicato nel supplemento ordinano n. 125 alla Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 117 del 22 maggio 2001, recante
“Individuazione degli obiettivi quantitativi nazionali di incremento
dell’efficienza energetica degli usi finali ai sensi dell’art. 9,
comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79” e al decreto
del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato di
concerto con il Ministro dell’ambiente 24 aprile 2001, pubblicato nel
supplemento ordinario n. 125 alla Gazzetta Ufficiale – serie generale
– n. 117 del 22 maggio 2001, recante “Individuazione degli obiettivi
quantitativi nazionali di risparmio energetico e sviluppo delle fonti
rinnovabili di cui all’art. 16, comma 4, del decreto legislativo 23
maggio 2000, n. 164”, e inoltre le seguenti:
a) Autorita’ e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas,
istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481;
b) distributore e’ la persona fisica o giuridica che effettua le
operazioni di gestione, esercizio, manutenzione e sviluppo delle reti
di distribuzione dell’energia elettrica affidate in concessione in un
ambito territoriale di competenza, ovvero in sub-concessione dalla
impresa distributrice titolare della concessione, e la persona fisica
o giuridica che effettua le operazioni di trasporto di gas naturale
attraverso reti di gasdotti locali per la consegna ai clienti finali,
in affidamento dagli enti locali;
c) obiettivi quantitativi nazionali sono gli obiettivi annuali di
efficienza energetica negli usi finali di cui all’art. 3, comma 1,
del decreto ministeriale elettrico 24 aprile 2001 e gli obiettivi di
risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di cui
all’art. 3, comma 1, del decreto ministeriale gas 24 aprile 2001;
d) obiettivo specifico e’ la quota degli obiettivi quantitativi
nazionali di cui alla lettera c) che deve essere conseguita
rispettivamente dai singoli distributori di energia elettrica e di
gas naturale;
e) quantita’ di energia elettrica distribuita e’ la quantita’ di
energia elettrica distribuita dall’esercente su reti a media e bassa
tensione per le consegne ai clienti finali;
f) quantita’ di gas naturale distribuito e’ la quantita’ di gas
naturale distribuito dagli esercenti attraverso reti di gasdotti
locali per la consegna ai clienti, al netto degli usi termoelettrici.

Art. 2.
Campo di applicazione

2.1. Fatto salvo quanto previsto dall’art. 4, comma 1, secondo
capoverso, dei decreti ministeriali 24 aprile 2001, sono soggetti
alle disposizioni della presente deliberazione i distributori di
energia elettrica e di gas naturale che servivano piu’ di 100.000
clienti finali alla data del 31 dicembre 2001.

Art. 3.
Obiettivi specifici a carico dei singoli esercenti

3.1. Fatto salvo quanto previsto al comma seguente, gli obiettivi
specifici posti a carico dei singoli distributori in ogni anno (di
seguito: anno t) a partire dall’anno 2002 sono determinati con
delibera dell’Autorita’ sulla base del rapporto tra le quantita’
distribuite dai singoli esercenti ai clienti finali connessi alla
propria rete e da essi autocertificate, e le quantita’
complessivamente distribuite sul territorio nazionale determinate
dall’Autorita’ con precedente delibera, entrambe conteggiate
nell’anno t-2.
3.2. L’Autorita’, nella determinazione dell’obiettivo specifico
posto a carico di ogni distributore nell’anno successivo (t+1),
verifica lo scostamento tra l’obiettivo specifico per l’anno t a
carico del singolo distributore ai sensi dell’art. 4, comma 2, e
dell’art. 3, comma 4, rispettivamente del decreto ministeriale
elettrico e del decreto ministeriale gas 24 aprile 2001 e l’obiettivo
specifico annuale a carico del medesimo distributore risultante dalle
determinazioni di cui al comma precedente. Il valore di tale
scostamento e’ sommato, se positivo, all’obiettivo specifico posto a
carico del singolo distributore nell’anno successivo (t+1), o
detratto, se negativo, dallo stesso obiettivo specifico.

Art. 4.
Quantita’ di energia elettrica e di gas naturale distribuite sul
territorio nazionale nell’anno 2000

4.1. Ai fini di quanto previsto al precedente articolo, la
quantita’ di energia elettrica complessivamente distribuita sul
territorio nazionale nell’anno 2000 e’ fissata pari a 204 TWh.
4.2. Ai fini di quanto previsto al precedente articolo, la
quantita’ di gas naturale complessivamente distribuita sul territorio
nazionale nell’anno 2000 e’ fissata pari a 1,16 miliardi GJ.

Art. 5.
Autocertificazione delle quantita’ distribuite negli anni successivi
all’anno 2001

5.1. Ai fini di quanto previsto all’art. 3, entro il 30 aprile di
ogni anno a partire dall’anno 2003 i soggetti di cui all’art. 2
trasmettono all’Autorita’ un’autocertificazione della quantita’ di
energia elettrica e di gas naturale distribuita nell’anno precedente
ai clienti finali connessi alla propria rete, utilizzando il quadro 3
delle tabelle 1 e 2 allegate, compilati secondo le indicazioni
riportate nelle note alle tabelle stesse.

Art. 6.
Disposizioni transitorie: autocertificazione del numero di clienti
finali allacciati alle proprie reti al 31 dicembre 2001 e
autocertificazione delle quantita’ distribuite negli anni 2000 e 2001

6.1. Ai fini di quanto previsto all’art. 2, comma 1, entro trenta
giorni dall’entrata in vigore del provvedimento i soggetti di cui
medesimo articolo trasmettono all’Autorita’ un’autocertificazione del
numero di clienti finali allacciati alle proprie reti al 31 dicembre
2001 utilizzando il quadro 2 delle tabelle 1 e 2 allegate.
6.2. Ai fini di quanto previsto all’art. 3, entro trenta giorni
dall’entrata in vigore del provvedimento, i soggetti di cui all’art.
2 trasmettono all’Autorita’ un’autocertificazione della quantita’ di
energia elettrica e della quantita’ di gas naturale distribuita ai
clienti finali connessi alla propria rete nell’anno 2000 e nell’anno
2001, utilizzando il quadro 3 delle tabelle 1 e 2 allegate.

Art. 7.
Disposizioni finali

7.1. Il presente provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’ per
l’energia elettrica (www.autorita.energia.it), entra in vigore alla
data della sua pubblicazione nel sito internet dell’Autorita’.
Milano, 27 dicembre 2002
Il presidente: Ranci

—-> vedere tabella a pag. 52 della G.U.

DELIBERAZIONE 27 dicembre 2002

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