Istruzioni per la presentazione delle domande di premio per i produttori aderenti al regime semplificato ai sensi dei Reg. CE n. 1259/1999 | Ingegneri.info

Istruzioni per la presentazione delle domande di premio per i produttori aderenti al regime semplificato ai sensi dei Reg. CE n. 1259/1999

Istruzioni per la presentazione delle domande di premio per i produttori aderenti al regime semplificato ai sensi dei Reg. CE n. 1259/1999 del Consiglio e n. 1/2002 della Commissione - Campagna 2002. (GU n. 173 del 25-7-2002)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 18 luglio 2002, n.26

Istruzioni per la presentazione delle domande di premio per i
produttori aderenti al regime semplificato ai sensi dei Reg. CE n.
1259/1999 del Consiglio e n. 1/2002 della Commissione – Campagna
2002.

Ministero delle politiche agricole
e forestali – Direzione generale
delle politiche comunitarie e
internazionali
Ministero della sanita’ – Direzione
generale della sanita’ pubblica,
veterinaria, nutrizione ed alimenti
– Uff. VI e Uff. VIII
Ministero delle politiche agricole
e forestali – Direzione generale
del Corpo forestale dello Stato
Corpo forestale della regione
Siciliana
Agli assessorati regionali
agricoltura
Agli assessorati prov. autonome
Trento e Bolzano
Alle organizzazioni professionali
agricole:
Coldiretti
Confagricoltura
C.I.A.
Copagri
E.N.P.T.A.
Eurocoltivatori
A.L.P.A.
Fe.Na.P.I.
Coopagrival
F.Agr.I.
ANPA
AI C.A.A. riconosciuti
A tutti i produttori non aderenti
alle organizzazioni professionali
ed ai C.A.A.
A tutti gli operatori del settore
Loro sedi

L’AGEA intende divulgare le modalita’ dei criteri applicativi del
regime semplificato, in modo tale che le informazioni utili per
l’adesione al nuovo regime di aiuto, vengano fornite non soltanto ai
produttori, gia’ individuati come potenziali fruitori, ai quali
l’AGEA si rivolgera’ direttamente, ma anche a tutti gli altri
produttori che ne facessero richiesta.
Tali produttori, qualora non aderenti ad una delle organizzazioni
abilitate, potranno manifestare la volonta’ di aderire al regime di
aiuto, inviando direttamente all’AGEA – Direzione organismo pagatore,
via Palestro, 81 – 0185 Roma – richiesta scritta entro e non oltre il
5 agosto 2002. Gli altri produttori potranno acquisire le
informazioni occorrenti presso le organizzazioni cui aderiscono.
Per consentire la piu’ ampia, puntuale e rapida diffusione delle
informazioni necessarie, e’ indispensabile che il mandato di
rappresentanza di un produttore ad una organizzazione sia
univocamente conferito. I produttori associati, che abbiano
presentato nell’ultima campagna, domande per i diversi regimi di
aiuto, ricompresi nel regime semplificato, per il tramite di
organizzazioni diverse, sono tenuti a conferire un nuovo ed unico
mandato di rappresentanza. In caso contrario, tali produttori
verranno considerati non aderenti ad alcuna organizzazione
riconosciuta come abilitata alla presentazione delle domande di aiuto
all’AGEA.
1. Normativa di riferimento.
Reg. CE n. 1259/1999 del 17 maggio 1999 del Consiglio che
stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto
nell’ambito della politica agricola comune.
Reg. CE n. 1244/2001 del 19 giugno 2001 del Consiglio recante
modifica del Reg. CE n. 1259/1999 che stabilisce norme comuni
relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica
agricola comune.
Reg. CE n. 1/2002 del 28 dicembre 2001 della Commissione recante
modalita’ di applicazione del Reg. CE n. 1259/1999 del Consiglio in
ordine al regime semplificato per i pagamenti agli imprenditori
agricoli previsti da taluni regimi di sostegno.
Decreto Ministero delle politiche agricole e forestali del
25 febbraio 2002 (Gazzetta Ufficiale n. 53 del 3 marzo 2002), che
affida all’AGEA la regolamentazione delle procedure da seguire per
l’applicazione del regime semplificato.
Reg. CE n. 2419/2001, che detta le modalita’ di applicazione del
sistema integrato di gestione e controllo relativo a taluni regimi di
aiuto comunitari istituito dal Reg. CE n. 3508/92 del Consiglio, in
materia di controlli in loco.
Direttiva del Consiglio n. 92/102/CEE, del 27 novembre 1992, con la
quale sono state impartite disposizioni relative all’identificazione
e alla registrazione degli animali, con particolare riguardo all’art.
5, nonche’ al Reg. CE n. 1760/2000 del Consiglio che istituisce un
sistema di identificazione e di registrazione dei bovini e relativo
all’etichettatura delle carni bovine e dei prodotti a base di carni
bovine e suoi regolamenti di applicazione.
Reg. (CE) n. 1251/1999 articoli 2, 4 e 5 in materia di aiuto ai
seminativi, inclusi i foraggi insilati, aiuti supplementari, aiuti
supplementari per il ritiro dalla produzione, aiuto supplementare per
il frumento duro e aiuto speciale.
Reg. (CE) n. 1577/96 art. 1 concernente l’aiuto per superficie per
i legumi da granella.
Reg. (CE) n. 3072/95 art. 6 concernente l’aiuto compensativo per
superficie per il riso.
Reg. (CE) n. 1254/1999 articoli 4, 6, 10, 13 e 14 in materia di
premio speciale bovini maschi, premio per il mantenimento per vacca
nutrice, premio complementare per le vacche nutrici, premio per
l’estensivizzazione, premio supplementare.
Reg. (CE) n. 2467/98 art. 5 in materia di premio per pecora e capra
e supplementi per le zone svantaggiate.
Delibera commissariale n. 606/99 del 30 aprile 1999 che istituisce
il fascicolo aziendale.
Disposizione AIMA n. 195/2000 del 4 agosto 2000 che apporta
modifiche alla delibera n. 606/99.
Circolare AGEA n. 35 del 24 aprile 2001.
Acquisito il parere della Conferenza pemanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano
nella seduta dell’11 luglio 2002.
2. Determinazione dei criteri di ammissibilita’.
2.1 Determinazione del numero di ettari e del numero di capi/diritti
animali.
Ai sensi dell’art. 4, del Reg. CE n. 1/2002, l’AGEA determina il
numero degli ettari e dei capi/diritti animali sulla base delle
condizioni di miglior favore per il produttore, per il riconoscimento
delle superfici e dei capi oggetto di vincolo nel corso del periodo
2002-2005, in funzione delle quantita’ riconosciute nel corso delle
tre campagne che precedono la domanda. In particolare, gli elementi
del calcolo si fondano su due distinte modalita’:
a) la media del numero di ettari e/o di diritti al premio per
animale che hanno beneficiato della concessione di un aiuto nelle tre
campagne precedenti l’anno della domanda;
b) il numero di ettari e/o di diritti al premio per animale che
hanno beneficiato della concessione di un aiuto nella campagna
precedente l’anno della domanda.
Nel caso dei seminativi, il numero di ettari e’ calcolato
separatamente per ciascuna coltura per la quale e’ stabilita in
Italia una superficie di base a norma dell’art. 3 del Reg. (CE) n.
1251/1999 del Consiglio.
2.2 Determinazione degli importi massimali per singolo produttore.
L’AGEA, ai sensi dell’art. 4, par. 6 del Reg. CE n. 1/2002,
determina gli importi massimi, al limite dei 1.250 euro per
produttore.
Il produttore puo’ percepire nel quadro del regime semplificato un
importo pari a quello piu’ elevato degli importi calcolati in base a
quanto di seguito indicato:
c) alla media degli importi concessi ai sensi di ciascuno e/o di
tutti i regolamenti comunitari in materia di aiuto ai seminativi, ai
bovini, agli ovicaprini, per le tre campagne precedenti
(1999-2000-2001) alla domanda di aiuto del regime semplificato;
d) al totale degli importi concessi ai sensi di ciascuno e/o di
tutti i regolamenti comunitari in materia di aiuto ai seminativi, ai
bovini, agli ovicaprini, per l’ultima campagna (2001) che precede la
domanda di aiuto del regime semplificato.
L’AGEA provvede alla rideterminazione degli importi massimi per
produttore, qualora quest’ultimo non disponga di superfici o di un
numero di diritti/capi sufficiente, negli anni 2002-2005.
Se l’importo determinato e’ superiore ai 1.250 euro, il produttore
deve indicare alla voce riportata nella domanda di premio l’opzione
prescelta sulla base dei criteri di seguito indicati:
se la riduzione si applica prioritariamente alla quantita’ di
superficie e conseguentemente alla quantita’ di premio per animale;
se la riduzione si applica prioritariamente alla quantita’ di
premio per animale e conseguentemente alla quantita’ di superficie.
In quest’ultimo caso il produttore puo’ ulteriormente specificare,
nell’ambito dei premi per animale, le modalita’ per ridurre l’importo
eccedente, assegnando delle priorita’ aggiuntive. Nel caso in cui
tali ulteriori priorita’ non vengano specificate, l’AGEA provvede ad
applicare, ai premi per animale, una riduzione proporzionale.
Vengono riportati di seguito, a titolo indicativo e non esaustivo,
alcuni esempi di calcolo, relativi alle modalita’ di determinazione
dell’importo spettante, ai produttori aventi diritto, nel regime
semplificato.
Caso a): produttore che per le campagne di riferimento
(1999-2000-2001) ha maturato il diritto al premio semplificato uguale
o inferiore all’importo massimo di 1.250 euro.

=====================================================================
| 1999 | 2000 | 2001 |Calcolo media
=====================================================================
Grano duro (ha) | 2,30 | 2,30 | -| 1,53
Importo | 975,50 | 1.126,68 | -| 700,73
Foraggi (ha) Bovini | 1,45 | -| -| 0,48
Importo | 290,10 | -| -| 96,70
Capi | 2 | -| -| 0,67
Pecore | -| -| -| –
Importo | -| -| 1.155,89 | 385,30
Capi | -| -| 57 | 19,00
Totale superficie | 3,75 | 2,30 | – | 2,02
Importo | 1.265,60 | 1.126,68 | 1.155,89 | 1.182,72
Capi | 2 | – | 57 | 19,7

Caso b): produttore che per le campagne di riferimento
(1999-2000-2001) ha maturato il diritto al premio semplificato
maggiore all’importo massimo di 1.250 euro.

=====================================================================
| 1999 | 2000 | 2001 |Calcolo media
=====================================================================
Grano duro (ha) | 2,30 | 2,30 | -| 1,53
Importo | 1.129,50 | 1.126,68 | -| 818,73
Foraggi (ha) Bovini | 1,45 | -| -| 0,48
Importo | 290,10 | -| -| 96,70
Capi | 2 | -| -| 0,67
Pecore | -| -| -| –
Importo | -| -| 1.355,89 | 451,96
Capi | -| -| 57 | 19,00
Totale superficie | 3,75 | 2,30 | – | 2,02
Importo | 1.419,60 | 1.326,68 | 1.355,89 | 1.367,39
Capi | 2 | – | 57 | 19,67

Ipotesi 1.
Riduzione per superfici:
Euro 1.367,39 (media degli anni 1999-2000-2001 piu’ favorevole
rispetto all’ultimo anno 2001).
Euro 117,39 (eccedenza rispetto al tetto massimo di Euro 1.250).

=====================================================================
=====================================================================
Grano duro (euro) | 818,73 | 701,34
| | (–117,39)
Bovini (euro) | 96,70 | 96,70
Ovicaprini (euro) | 451,96 | 451,96
Totale . . . | 1.367,39 | 1.250,00

Ipotesi 2.
Riduzione per animali:
Euro 1.367,39 (media degli anni 1999-2000-2001 piu’ favorevole
rispetto all’ultimo anno 2001).
Euro 117,39 (eccedenza rispetto al tetto massimo di Euro 1.250).

=====================================================================
=====================================================================
Grano duro (euro) | 818,73 | 818,73
Bovini (euro) | 96,70 | 76,01 (*)
Ovicaprini (euro) | 451,96 | 355,26
Totale . . . | 1.367,39 | 1.250,00

(*) In questa ipotesi e’ stato utilizzato il criterio
proporzionale per la riduzione dell’importo per animali.

La determinazione degli importi e’ effettuata con le modalita’
sopraindicate sulla base degli importi concessi entro il 30 giugno
2002.
2.3 Comunicazioni dell’AGEA
L’AGEA, ai sensi dell’art. 4 par. 1 del Reg. CE 1/2002 della
Commissione, comunica sulla base di quanto esposto al precedente
paragrafo, nei tempi utili ai fini del rispetto della data di
scadenza per la presentazione della domanda di adesione, direttamente
al produttore o per tramite dei CAA riconosciuti (o nel transitorio
tramite le organizzazioni professionali agricole convenzionate), le
informazioni di seguito riportate, utili per la compilazione della
domanda di aiuto, per il regime semplificato, nel limite di 1.250
euro:
il numero di ettari arrotondato a due decimali, corrispondente a
ciascun tipo di aiuto per superficie compreso nell’importo da
concedere nel quadro del regime semplificato;
il numero di animali e/o degli eventuali diritti al premio
relativi alla parte di premio per animale. Il numero di diritti per i
bovini, e’ arrotondato ad un decimale e per gli ovini e caprini si
applica l’art. 14 del regolamento (CEE) n. 3567/92 della Commissione;
per quanto concerne gli aiuti per i seminativi ed i diritti
relativi alla zootecnia, eccedenti le superfici e/o la quota da
vincolare, il titolare, fermo restando che non puo’ utilizzarli per
la richiesta di altre provvidenze comunitarie, ha facolta’ di
trasferirne la disponibilita’ entro il termine ultimo per la
presentazione della domanda per il regime semplificato;
per l’imprenditore che abbia beneficiato di un pagamento per
l’estensivizzazione, il numero di ettari, arrotondato a due decimali,
corrispondente alla parte del pagamento per estensivizzazione;
l’importo massimo cui ha diritto il produttore a norma dell’art.
2-bis del Reg. 1259/2001, distinto ai sensi di ciascuno e/o di tutti
i regolamenti comunitari in materia di aiuto ai seminativi, ai
bovini, agli ovicaprini.
Se il produttore non dispone, per gli anni 2002-2005, di superfici
o di un numero di diritti/capi pari alle quantita’ comunicate
dall’AGEA, e’ autorizzato a vincolare le quantita’ di cui
effettivamente dispone, fermo restando che non e’ ammessa alcuna
forma di compensazione tra i diversi regimi. In questo caso l’AGEA
procede alla riduzione proporzionale dell’importo e provvede a
comunicare il nuovo importo ai produttori interessati.
3. Modalita’ di presentazione della domanda.
Il produttore che intende aderire, per l’anno 2002, al regime di
premio semplificato deve presentare una domanda di premio, redatta
secondo il modello predisposto dall’AGEA (fac-simile allegato 1).
Le domande devono pervenire, a mezzo raccomandata postale o
mediante consegna effettuata direttamente o per tramite terzi,
all’AGEA – Direzione organismo pagatore, via Palestro, 81 – 00185
Roma, a partire dalla data di pubblicazione delle presenti istruzioni
fino al 30 agosto 2002, alle ore 17,00.
L’AGEA provvede a ricalcolare l’aiuto da attribuire al produttore,
comunque nei limiti di 1.250 euro, qualora siano state apportate
variazioni, in termini di superfici e/o di capi/diritti ai dati
comunicati dall’AGEA.
Inoltre, l’AGEA non assume responsabilita’ per la dispersione di
comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da
parte del produttore ne’ per eventuali disguidi postali o in ogni
modo a cause imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o di forza
maggiore.
Per l’autenticita’ delle sottoscrizioni e per le dichiarazioni rese
nella domanda si fa riferimento alle norme stabilite dal decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000, riguardante la
semplificazione dei procedimenti amministrativi, fermo restando la
perdita dei benefici ai sensi delle vigenti disposizioni in materia.
3.1 Costituzione del “fascicolo del produttore”.
Per i soggetti aventi diritto, che hanno presentato domanda tramite
i CAA riconosciuti (o nel transitorio tramite le organizzazioni
professionali agricole convenzionate), tali organismi sono tenuti a
costituire o ad aggiornare il fascicolo del produttore.
Qualora, per giustificati motivi, nel periodo di applicazione del
Reg. CE 1/2002, il produttore revochi il mandato di rappresentanza
delle suddette organizzazioni, le proprie domande (iniziale o di
variazione degli impegni) verranno considerate dall’AGEA come
inoltrate “in proprio”. Negli altri casi di revoca, questa avra’
effetto per l’AGEA a partire dal 1 gennaio dell’anno successivo a
quello in cui il produttore ha comunicato all’AGEA tale decisione.
I produttori aventi diritto, che non hanno presentato domanda
tramite i CAA riconosciuti (o nel transitorio tramite le
organizzazioni professionali agricole convenzionate), sono tenuti a
costituire, ad aggiornare e trasmettere all’AGEA il proprio
“fascicolo del produttore”.
In particolare, il “fascicolo del produttore” da costituire,
direttamente o per tramite dei CAA riconosciuti (o nel transitorio
tramite le organizzazioni professionali agricole convenzionate), deve
contenere i seguenti documenti:
copia di un documento di identita’ o di riconoscimento valido
alla data della presentazione della domanda; copia del predetto
documento deve essere conservata nel fascicolo del produttore ed
allegata alla domanda di aiuto, cosi’ come richiesto dalla legge n.
127 del 1997;
il produttore che presenta domanda deve produrre
l’autocertificazione in ordine agli adempimenti relativi al regime
fiscale vigente di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.
633/1972; in alternativa puo’ produrre copia del tagliando di
attribuzione della partita IVA, ai sensi del predetto decreto del
Presidente della Repubblica n. 633/1972.
La medesima documentazione e’ richiesta anche alle societa’
iscritte alla camera di commercio.
Nel caso in cui il produttore non fosse tenuto al possesso di
partita IVA deve presentare specifica autocertificazione che ne
attesti l’esenzione.
Si precisa che la certificazione sopra menzionata deve essere
conservata nel fascicolo del produttore;
copia della certificazione catastale aggiornata, riferita a tutti
i terreni indicati nella domanda in causa, nel caso abbia gia’
beneficiato delle provvidenze comunitarie in oggetto. Nella
fattispecie, l’interessato puo’, in sostituzione della richiamata
certificazione catastale, inserire nel “fascicolo del produttore”
l’autocertificazione attestante l’attualita’ delle informazioni
contenute nella documentazione catastale presente nel precitato
“fascicolo”;
qualora il produttore che presenta domanda sia soggetto diverso
dal proprietario cui si riferiscono le certificazioni catastali di
cui al comma 1, deve comprovare il titolo di conduzione dei terreni
(ad esempio nel caso di affitto, di comodato, di usufrutto, di
enfiteusi, ecc.) in questione, fornendo: copia autentica del titolo
regolarmente registrato, ai sensi della normativa vigente, e comunque
non scaduto alla data di presentazione della domanda. In caso di
mancato rinnovo per i contratti che scadono successivamente
all’avvenuta presentazione della domanda, il produttore e’ tenuto a
presentare un nuovo titolo di conduzione, pena la perdita dei
benefici previsti dal regime semplificato;
nel caso di comproprieta’, qualora non fosse domandato da ciascun
proprietario l’aiuto pro quota, e’ necessaria una delega da parte
degli altri proprietari a favore del comproprietario richiedente,
autenticata nelle forme di legge, che presenta domanda unica ed e’
legittimato a riscuotere;
nell’ipotesi che il produttore che sottoscriva la domanda non sia
in condizione di produrre la documentazione relativa ai suddetti
titoli di conduzione e/o in ipotesi di contratto verbale, e’ tenuto a
produrre autocertificazione del rapporto contrattuale sottostante con
impegno ad assolvere gli obblighi di cui alla legge n. 448/1998; tale
autocertificazione deve attestare che il produttore e’ il legittimo
conduttore dei terreni, nonche’ gli estremi anagrafici del
proprietario, la data di inizio, fine del contratto e superficie
oggetto del contratto;
nei casi in cui i terreni oggetto siano concessi o affidati a
titolo particolare (partecipanza, fidapascoli, uso civico, ecc.) da
un ente o da un produttore titolare di domanda deve esibire idonea
dichiarazione dell’ente o del soggetto che ha concesso in conduzione
i terreni in questione o produrre autocertificazione della
quota/parte dei terreni riferiti alla singola domanda;
premio ai produttori di carni ovi-caprine:
a) copia del registro aziendale;
premio speciale bovini maschi e mantenimento vacche nutrici:
b) copia del registro aziendale;
nel caso di richiesta di premio supplementare alle vacche
nutrici:
c) copia della dichiarazione dell’associazione allevatori
attestante l’iscrizione al libro genealogico di razza da carne
dell’azienda.
4. Determinazione degli impegni.
Il produttore con la presentazione della domanda si impegna a:
dichiarare in modo analitico le particelle, riferite alla
quantita’ di superficie oggetto del vincolo per il periodo 2002-2005,
accertate come seminabili dall’amministrazione e rispondenti ai
criteri di ammissibilita’ ai sensi dell’art. 7 Reg. CE 1251/99;
rispettare la normale pratica agricola, di cui al decreto MIPAF
del 4 aprile 2000;
aderire in modo esclusivo al regime semplificato, per il periodo
2002-2005, con conseguente decadenza dai benefici nel caso in cui
siano state presentate domande di premio al regime ordinario di cui
all’art. 8 par. 1 del Reg. CE 1/2002. Resta esclusa dalla
incompatibilita’, la presentazione di domande di aiuto nei regimi
elencati all’art. 8, par. 2 del Reg. CE 1/2002;
a non detenere, durante ogni anno civile, in media, piu’ bovini
di quanto previsto all’art. 12 comma 3 del Reg. CE 1/2002 ed a
garantire la corretta tenuta del registro di stalla;
non trasferire le superfici e/o il numero di diritti a premio,
determinati sulla base del paragrafo 2.1;
comunicare all’AGEA, in caso di recesso dall’adesione al regime
semplificato, tale intendimento. Il recesso entra in vigore, a tutti
gli effetti a partire dal 1 gennaio dell’anno civile successivo a
quello in cui il produttore ha effettuato la comunicazione. Il
produttore, tuttavia, non puo’ recedere dalla partecipazione al
regime semplificato, nell’anno civile successivo, se e’ stata
riscontrata dall’AGEA l’inosservanza degli obblighi assunti nonche’,
la mancata conformita’ alle disposizioni del regime semplificato, per
motivi imputabili al produttore medesimo.
5. Determinazione degli importi da erogare.
Sulla base delle quantita’ di superficie e/o numero di capi che il
produttore ha inteso vincolare per il periodo 2002-2005, nonche’
sulla base dei controlli amministrativi e dei controlli in loco,
l’AGEA provvede a determinare l’importo da corrispondere per ciascuna
annualita’, fino ad un importo massimo di 1.250 Euro.
Le eventuali riduzioni o esclusioni, fatte salve le cause di forza
maggiore o circostanze naturali di cui all’art. 48 del Reg. CE
2419/2001, sono determinate sulla base di quanto stabilito all’art.
15 del Reg. CE 1/2002 e verranno comunicate dall’AGEA ai produttori
interessati.
Il pagamento del premio e’ effettuato dall’AGEA e/o dagli organismi
pagatori regionali riconosciuti, a partire dal 1 novembre di ogni
anno civile ed entro il 30 giugno dell’anno successivo.
6. Controlli formali.
L’AGEA sottopone a controllo amministrativo (come richiesto
dall’art. 8, par. 1 del reg. (CEE) n. 3508/92 del Consiglio e
dall’art. 15 del Reg. (CE) n. 2419/2001 della Commissione) tutte le
domande di aiuto al regime semplificato, in modo da assicurare il
rispetto delle condizioni previste dalla regolamentazione comunitaria
per il pagamento delle superfici e/o dei capi vincolati garantendo,
attraverso verifiche incrociate, che uno stesso aiuto non venga
concesso due o piu’ volte per la stessa campagna e per la medesima
quantita’.
In particolare, l’AGEA provvede ad accertare che la domanda di
aiuto presentata sia:
debitamente compilata in tutte le sue parti e corredata della
documentazione richiesta;
firmata dal titolare della domanda;
pervenuta all’AG.E.A. entro i termini previsti;
ritenuta ammissibile;
rispondente ai criteri di ammissibilita’ all’aiuto per il regime
semplificato.
Al termine dei controlli, l’AGEA provvede a comunicare entro il 16
settembre ai produttori interessati, direttamente o per il tramite
delle organizzazioni cui aderiscono, le irregolarita’, rilevate che
pregiudicano la corresponsione dell’aiuto. La eventuale
documentazione individuata come occorrente per risolvere le
comunicate irregolarita’ dovra’ pervenire all’AGEA entro il 30
novembre 2002. Qualora il produttore entro il suddetto termine del 30
novembre non avra’ presentato la documentazione richiesta
l’istruttoria della relativa pratica sara’ chiusa sulla base degli
atti presenti.
7. Controlli oggettivi a cura dell’AGEA e/o degli organismi pagatori
regionali riconosciuti.
Si precisa, in ordine ai controlli relativi alle superfici, che
sara’ oggetto di verifica la buona pratica agronomica adottata per le
superfici bloccate. Tali superfici dovranno essere oggetto di
pratiche agronomiche consistenti in operazioni di lavorazione, quali
la fresatura, l’erpicatura, la falciatura o altre operazioni
equivalenti. Fra queste ultime puo’ essere incluso il diserbo a
condizione che i prodotti impiegati risultino ammessi dalla
legislazione nazionale vigente in materia e siano adottate tutte le
misure necessarie intese a mantenere inalterato il naturale
equilibrio dell’ambiente.
Inoltre, e’ prevista qualsiasi forma di coltivazione, con
esclusione della produzione di canapa di cui al codice NC 5302 10 00,
purche’ il produttore mantenga le superfici oggetto di domanda di
regime semplificato nelle migliori condizioni ed adotti le tecniche
agronomiche che consentano di conservare l’ordinario stato di
fertilita’ del terreno.
Per i controlli relativi agli animali, oltre ai controlli
amministrativi previsti per la tenuta corretta del registro di
stalla, sara’ oggetto di verifica il controllo fisico degli animali
compresa l’identificazione e la registrazione nel caso in cui
l’azienda abbia beneficiato del premio all’estensivizzazione nel
corso del periodo di riferimento, in considerazione che il produttore
si impegna a non detenere un numero maggiore di bovini in ogni anno
civile rispetto al numero dei diritti notificati dall’AGEA. Nel caso
in cui un’azienda non abbia ricevuto il premio all’estensivizzazione,
il solo obbligo e’ quello di vincolare il numero dei diritti animali
– sulla base del quale il premio e’ calcolato – alle quote
individuali. Tuttavia, gli animali eventualmente presenti in
occasione di un controllo in loco devono essere in regola con gli
obblighi di identificazione e registrazione previsti dalla
legislazione comunitaria.
Per le superfici e/o diritti animali bloccati sara’, in ogni caso,
effettuato un ulteriore controllo ai sensi dell’art. 3 del
regolamento CE n. 1259/99, al fine di stabilire il rispetto dei
requisiti in materia di protezione ambientale. In particolare, per le
superfici sara’ oggetto di controllo il rispetto dei requisiti
tecnico-agronomici relativi alle sistemazioni idraulico-agrarie al
fine di evitare fenomeni erosivi di particolare rilevanza,
riconducibili all’assenza, alla mancata od inadeguata manutenzione
delle scoline o, in zone declivi, di solchi acquai temporanei e dei
canali collettori permanenti; mentre per la zootecnia le condizioni
previste si intendono rispettate qualora le deiezioni derivanti dai
capi allevati in stabulazione fissa, ai sensi dell’art. 17 del
decreto ministeriale 22 gennaio 2001, siano raccolte in bacini
impermeabili conformi alle leggi vigenti in materia.
8. Determinazione delle aziende da sottoporre a controllo.
L’AGEA provvede ad estrarre un campione di domande pari al 2%, per
il primo anno, ed al 3% per gli anni successivi, sulla base di
criteri di selezione, in applicazione degli articoli 18 e 19 del Reg.
CE 2419/2001, per l’effettuazione dei controlli oggettivi.
9. Comunicazione degli errori materiali di compilazione (art. 44 Reg.
CE 2419/2001).
Ai sensi della normativa comunitaria, richiamata al presente punto,
e’ data facolta’ al produttore entro il 1 settembre 2002 –
preventivamente alla segnalazione delle anomalie di cui al precedente
punto 6 od alla comunicazione dell’effettuazione di un controllo da
parte dell’amministrazione – di comunicare gli eventuali errori di
compilazione mediante la presentazione di una domanda di modifica. La
domanda di modifica deve essere presentata secondo le modalita’
descritte nel punto 3 e redatta secondo le seguenti disposizioni
operative:
il produttore puo’ presentare una sola domanda di modifica;
la domanda di modifica non puo’ in nessun caso comportare
l’aumento dell’importo calcolato a fronte degli impegni assunti nella
domanda iniziale;
in presenza di errore materiale, e’ possibile cambiare un solo
identificativo catastale ferma restando la superficie da vincolare;
nel caso di particelle interessate da frazionamenti catastali
deve essere dichiarato il codice “5” nella colonna “casi particolari”
e, mantenendo invariati il codice Istat della provincia e del comune,
si possono cambiare piu’ dati della particella, ivi compresa la
superficie vincolata.
10. Disposizioni generali.
Per quanto non espressamente previsto dalla presente circolare, si
rinvia alle disposizioni dei regolamenti comunitari in materia di
regime semplificato.
Roma, 18 luglio 2002

Il direttore
area organismo pagatore
Migliorini

Allegato

—-> Vedere Allegato

Istruzioni per la presentazione delle domande di premio per i produttori aderenti al regime semplificato ai sensi dei Reg. CE n. 1259/1999

Ingegneri.info