Legge dello Stato 05/11/1990 | Ingegneri.info

Legge dello Stato 05/11/1990

Legge dello Stato 05/11/1990 n. 320 - Norme concernenti le mole abrasive. Gazzetta Ufficiale 12/11/1990 n. 264

Legge dello Stato 05/11/1990 n. 320
Norme concernenti le mole
abrasive.
Gazzetta Ufficiale 12/11/1990 n. 264

IL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:

Art. 1

1. La mola
abrasiva è un utensile da taglio composto da granuli abrasivi
agglomerati con sostanze organiche od inorganiche.

Art. 2

1. La
presente legge non si applica alle mole arenarie e alle mole i cui
granuli abrasivi siano costituiti da diamante o nitruro di boro.

Art. 3

1. Su ciascuna mola deve essere riportata ogni indicazione
atta ad individuare:

a) il nominativo del fabbricante o un marchio
depositato;

b) il tipo di abrasivo;

c) il tipo di legante e, per
le mole a legante organico, il termine di validità che, in ogni caso,
non può superare i due anni dalla data di fabbricazione per le mole
non rinforzate e i tre anni per le mole rinforzate;

d) i limiti di
impiego.

2. Per le mole di diametro esterno non superiore a 80
millimetri, le indicazioni di cui al comma 1 possono essere riportate
su un cartellino di accompagnamento anche cumulativo per gruppi di
mole aventi lo stesso diametro e tipologia.

Art. 4

1. Il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, entro sei mesi dalla
data di entrata in vigore della presente legge, stabilisce con proprio
decreto:

a) le modalità di collaudo, da effettuarsi a cura del
fabbricante, in relazione alle caratteristiche fisiche e dimensionali
delle mole abrasive;

b) i tipi di imballaggio delle mole abrasive;

c) il limiti di impiego di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d);

d) il sistema di incollaggio delle parti in cartone, ove previsto;

e) gli enti e i laboratori specializzati di cui all’articolo 5;

f)
le modalità per l’assunzione dell’onere relativo alle spese necessarie
per l’espletamento delle operazioni di accertamento di cui
all’articolo 6.

Art. 5

1. Il Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato vigila sull’applicazione della presente
legge, disponendo verifiche ed accertamenti, avvalendosi anche di enti
o laboratori specializzati.

Art. 6

1. L’onere relativo alle spese
necessarie per l’espletamento delle operazioni di accertamento è posto
a carico dei produttori o degli importatori.

Art. 7

1. In caso di
inosservanza degli obblighi di cui all’articolo 3 o delle disposizioni
del decreto di cui all’articolo 4 è applicabile una sanzione
amministrativa sino ad un massimo di lire 10 milioni, fatta salva
l’applicazione della legge penale ove i fatti accertati costituiscano
reato.

2. Il Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato dispone, con proprio provvedimento, il ritiro dal
mercato dei prodotti non rispondenti alle disposizioni di cui
all’articolo 3.

Art. 8

1. L’articolo 85 del decreto del Presidente
della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547, nonché gli articoli 51 e 52
del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 302,
sono abrogati.

Legge dello Stato 05/11/1990

Ingegneri.info