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Legge dello Stato 08/11/1986

Legge dello Stato 08/11/1986 n. 752 - Legge pluriennale per l'attuazione di interventi programmati in agricoltura.

Legge dello Stato 08/11/1986 n. 752
Legge pluriennale per l’attuazione
di interventi programmati in agricoltura.

stralcio

Art. 1.
1. –
omissis –
2. – omissis –
3. – omissis –
4. – omissis –
5. Sono
assunti come obiettivi unificanti delle iniziative finanziate dalla
presente legge: il sostegno e lo sviluppo dei redditi agricoli, in
particolare di quelli dell’impresa familiare coltivatrice la difesa
dell’occupazione in agricoltura, il riequilibrio territoriale con
particolare riguardo al Mezzogiorno la difesa dell’ambiente, il
contenimento e la riduzione del disavanzo agroalimentare.
Art. 2.
1.
Le funzioni di programmazione in materia di politica agricola,
agroalimentare e forestale sono esercitate dal CIPE. Il Comitato
interministeriale per la politica agricola e alimentare (CIPAA),
istituito ai sensi dell’art. 2 della L. 27-12-1977 n. 984, è
soppresso; le funzioni ad esso attribuite dalla legge sono esercitate
dal CIPE.
2. Il CIPE, su proposta del Ministro dell’agricoltura e
delle foreste, sentita la commissione interregionale di cui all’art.
13 della legge 16-5-1970, n. 281, e previa istruttoria di un Comitato
tecnico interministeriale istituito con propria delibera, adotta le
determinazioni in cui si articola il Piano agricolo nazionale: il
programma quadro, i piani specifici di intervento, le direttive di
coordinamento. Il programma quadro è aggiornato entro il 30 novembre
di ciascun anno. Il primo aggiornamento interviene sul testo base del
programma quadro per il quinquennio 1986-90 approvato dal CIPAA
l’1-8-1985.
3. Con la procedura indicata nel comma 2, il CIPE adotta
il Piano forestale nazionale entro novanta giorni dalla data di
entrata in vigore della presente legge. Il primo aggiornamento annuale
è deliberato entro il 30 novembre 1987.
4. Il Ministro
dell’agricoltura e delle foreste assicura, mediante periodiche
consultazioni, la partecipazione delle organizzazioni agricole
maggiormente rappresentative a livello nazionale alla elaborazione ed
alla attuazione del Piano agricolo nazionale e del Piano forestale
nazionale.
Art. 3. Omissis
Art. 4.
1. – omissis –
2. Sono ammesse
a finanziamento le seguenti azioni:
a) ricerca e sperimentazione
agraria, anche in riferimento a nuove tecnologie di produzioni
compatibili con la salvaguardia dell’ambiente; valorizzazione dei
risultati conseguenti;
b) miglioramento genetico e varietale delle
specie animali e vegetali, inclusa la tenuta dei libri genealogici e
la lotta alla ipofecondità ; interventi di sostegno per particolari
produzioni, anche attraverso incentivi di orientamento e provvidenze
straordinarie per situazioni di crisi;
c) innovazione e sviluppo
della meccanizzazione agricola, anche mediante incentivi per la
sperimentazione e contributi per la sostituzione di macchine agricole;

d) riconoscimento e valorizzazione delle caratteristiche di qualità
dei prodotti agricoli, anche attraverso le funzioni assegnate dai
regolamenti comunitari alle associazioni dei produttori e loro unioni;

e) promozione commerciale sul mercato interno e su quelli esteri,
incluse le vendite promozionali; orientamento dei consumi ed
educazione alimentare;
f) prevenzione e repressione delle frodi e
delle sofisticazioni relativamente ai prodotti agricoli e a quelli di
uso agricolo;
g) sviluppo dell’informazione in agricoltura;
potenziamento del sistema informativo agricolo nazionale.
3. Sono del
pari ammesse a finanziamento le azioni di competenza del Ministero
dell’agricoltura e delle foreste ed in particolare le seguenti:
a)
promozione della proprietà coltivatrice e dell’accorpamento aziendale,
attraverso l’intervento della Cassa per la formazione della proprietà
contadina;
b) sostegno e sviluppo delle associazioni riconosciute di
produttori agricoli e relative unioni riconosciute;
c) sostegno e
sviluppo della cooperazione agricola di rilevanza nazionale;
d)
completamento e adeguamento funzionale di impianti di provvista,
adduzione e distribuzione dell’acqua a fini di irrigazione, nonch,
delle opere connesse, ivi comprese le opere di bonifica idraulica, la
cui esecuzione è a cura dello Stato alla data di entrata in vigore
della presente legge;
e) interventi nel settore delle foreste e delle
aree protette attribuiti alla competenza del Ministero
dell’agricoltura e delle foreste; prevenzione e lotta contro gli
incendi boschivi attraverso mezzi e servizi aerei.
4. Nell’ambito del
procedimento e con l’osservanza delle competenze di cui al comma 5, la
commissione di settore prevista all’art. 2, comma 4, viene consultata
sull’impostazione delle azioni di cui al comma 2 inclusi gli aspetti
finanziari.
Art. 7.
1. Al fine di estendere le azioni indicate dalla
lettera c) del comma 3 dell’art. 4 e favorire la capitalizzazione
delle cooperative agricole e loro consorzi di rilevanza nazionale,
oltre agli interventi previsti dalla normativa vigente, possono essere
concessi ai soggetti predetti, a valere sulla quota determinata dal
CIPE per le azioni di cui all’indicata lettera c), anticipazioni con
un tasso di interesse particolarmente agevolato e a rimborso
differito, sulla base di un progetto quinquennale di capitalizzazione
approvato dagli stessi organismi cooperativi.
2. Con decreto del
Ministro del tesoro, di concerto con il Ministro dell’agricoltura e
delle foreste, sono stabilite le condizioni e le modalità
dell’agevolazione di cui al comma 1 e la disciplina di un apposito
fondo di rotazione al quale affluiscono le somme rimborsate.
3. Le
imprese cooperative e loro consorzi, che svolgono esclusivamente
attività di trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici, non sono
ammessi ai benefici ed agli interventi previsti dalla vigente
normativa a favore della cooperazione agricola quando per l’esercizio
di tale attività ricorrano normalmente ed in modo continuativo ad
approvvigionamenti dal mercato di prodotti agricoli e zootecnici in
quantità superiore alla metà di quella complessivamente trasformata.

Art. 8.
1. – omissis –
2. Nei confronti delle unioni nazionali
delle associazioni dei produttori ortofrutticoli si applicano le
disposizioni della legge 20-10-1978, n. 674, art. 9, terzo e quarto
comma, e art. 10, quarto comma; al relativo finanziamento si provvede
con le assegnazioni di cui alla lettera b) del comma 3 dell’art. 4.

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