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Lettera circolare 03/07/1995

Lettera circolare 03/07/1995 - Ministero dell'interno (Dir. Gen. Prot. Civ. e Servizi Antincendi) - D.M. 9-4-1994 - Piano programmato degli interventi di adeguamento per le attività ricettive turistico-alberghiere esistenti.

Ministero dell’interno (Dir. Gen. Prot. Civ. e Servizi Antincendi) –
D.M. 9-4-1994 – Piano programmato degli interventi di adeguamento per
le attività ricettive turistico-alberghiere esistenti.

Il decreto
ministeriale 9-4-1994, nello stabilire le nuove disposizioni di
prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere,
ha previsto in particolare al punto 21.2. per il settore delle
attività esistenti, con ricettività superiore a 25 posti letto, la
predisposizione di un piano programmato degli interventi di
adeguamento da attuare entro i termini previsti.
Il decreto ha
stabilito che tale piano programmato, a firma del responsabile
dell’attività, dovesse essere presentato al Comando provinciale dei
vigili del fuoco competente per territorio, entro un anno dalla data
di entrata in vigore del decreto stesso.
Tale specifica prescrizione
assume particolare rilevanza al fine del conseguimento delle seguenti
finalità:
consentire ai titolari delle attività in questione di fare
il punto della situazione per identificare i necessari interventi di
adeguamento e programmare la loro attuazione in tempo utile, al fine
di evitare di dover provvedere all’ultimo momento in maniera
affrettata e con costi economici probabilmente più onerosi;
porre i
Comandi provinciali dei vigili del fuoco nelle condizioni di conoscere
la reale situazione sul territorio al fine di programmare le proprie
risorse per i successivi adempimenti (esami progetto e verifiche
sopralluogo).
Inoltre, a seguito dell’emanazione del decreto
legislativo 19-9-1994, n. 626 , la predisposizione del citato piano
programmato si correla, per quelle attività ricettive ove sono
impiegati lavoratori dipendenti, con gli obblighi di cui all’art. 4
del citato decreto legislativo.
Infatti l’art.4, commi primo e
secondo, di tale decreto, prevede che il datore di lavoro,
nell’osservanza della vigente normativa, è tenuto ad effettuare, entro
il 27 novembre 1995, una valutazione dei rischi a tutela della
sicurezza dei propri dipendenti, riportando in apposito documento le
relative valutazioni, le misure di prevenzione e protezione necessarie
ed il programma di attuazione delle misure stesse.
Si ritiene, quindi,
che la predisposizione del piano programmato di cui al punto 21.2. del
decreto ministeriale 9-4-1994, costituisca un valido strumento per
conseguire le finalità sopra menzionate ai fini della valutazione e
conseguente prevenzione dei rischi di incendio.
A seguito di una
indagine effettuata nello scorso mese di maggio presso tutti i Comandi
provinciali dei vigili del fuoco, è emerso che solo per il 45% circa
(media nazionale) di tutte le attività ricettive turistico-alberghiere
per le quali è in essere una pratica di prevenzione incendi, è stato
presentato il citato piano programmato entro i termini stabiliti.
Ciò
premesso, e considerata l’importanza che riveste la predisposizione
del piano programmato, per le finalità sopra riportate, i Comandi
provinciali dei vigili del fuoco dovranno attivarsi nei confronti
delle Associazioni di categoria affinché le stesse facciano opera di
sensibilizzazione presso i propri associati per la presentazione del
citato piano presso i Comandi in tempi brevi, ove non ancora
provveduto.
I Comandi provinciali dei vigili del fuoco nel
rappresentare quanto sopra alle associazioni di categoria, faranno
presente altresì che successivamente alla data del 26 aprile 1996,
entro la quale dovranno essere attuate le misure gestionali e di
formazione del personale dipendente, potranno porre in essere
accertamenti per verificare l’attuazione di tali primi adempimenti.

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