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Lettera circolare 05/02/1999

Lettera circolare 05/02/1999 -Art. 4 del D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37 - Istanze di rinnovo del Certificato di prevenzione incendi presentate, in data successiva alla scadenza.

Lettera circolare 05/02/1999
Art. 4 del D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37
– Istanze di rinnovo del Certificato di prevenzione incendi
presentate, in data successiva alla scadenza.

Come noto l’art. 4
del D.P.R. 12 Gennaio 1998 n. 37 disciplina il procedimento per il
rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi le cui modalità sono
state ulteriormente precisate dell’art. 4 del D.M. 4 Maggio 1998.

Il
procedimento è avviato presso i Comandi Provinciali dei Vigili del
Fuoco, terrítorialmente competenti, da parte degli interessati che
sono tenuti a presentare richiesta in carta legale, dichiarazione del
titolare dell’attività attestante che non è mutata la situazione
valutata dal Comando al momento del rilascio del Certificato, perizia
giurata relativa all’efficienza dei dispositivi, Sistemi ed impianto
antincendio, attestazione di avvenuto pagamento.

Sempre l’art. 4 del
citato DPR 37/98 specifica che l’istanza di rinnovo deve essere
presentata al Comando “in tempo utile e comunque prima della scadenza
del Certificato…”

E’ stato sollevato da più parti il quesíto sulle
procedure da adottare nel caso di istanze di rinnovo del CPI
presentate in data successiva alla scadenza del medesimo.

In merito è
stato interessato l’ufficio legislativo del Dipartimento della
Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri.

L’ufficio in questione ha rilevato che la disposizione
prevista dell’art. 4 del DPR 37/98 non contiene alcun riferimento alla
normativa cui assoggettare i casi di ritardo e pertanto, tenendo conto
delle finalità del regolamento, ha ritenuto che i Comandi possono
procedere al rinnovo del Certificato, secondo le procedure stabilite
nell’art. 4 del DPR 37/98, anche nei casi in cui l’istanza sia
prodotta oltre il termine di scadenza. L’ufficio interpellato ha
precisato altresì che ricade nell’ambito della responsabilità diretta
del titolare dell’attività l’aver proseguito l’esercizio della stessa
in assenza del Certificato di Prevenzione Incendi in corso di
validità.

Quanto sopra precisato viene portato a conoscenza delle
SS.LL. per norma, tenendo presente che i Comandi Provinciali nel
procedere al rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi non
potranno dare una data retroattiva.

Nulla esclude comunque che le
SS.LL. possano dare luogo all’accertamento della sussistenza delle
condizioni di sicurezza antincendio, a suo tempo verificate, mediante
sopralluoghi presso le attività interessate sia prima che dopo il
rilascio del rinnovo del CPI. E’ evidente che l’accertamento non deve
aggravare il procedimento con richieste di ulteriori documenti
all’utente o con l’allungamento dei tempi di conclusione.

Quindi nei
casi di accertamenti prima del rilascio dell’atto questi devono essere
effettuati, ed il relativo procedimento deve essere concluso, nel
termine stabilito dall’art. 4 del citato DPR e cioè entro 15
giorni.

Merita richiamare l’attenzione dei Sigg. Comandanti come
quest’azione di vigilanza deve privilegiare quelle attività per le
quali il certificato è scaduto da più tempo ovvero sono caratterizzate
da maggiore complessità comportante più elevati livelli di rischio.

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