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Lettera circolare 11/01/2001

Lettera circolare 11/01/2001 - Giuoco del “Bingo” – Chiarimenti ed indirizzi applicativi di prevenzione incendi.

Lettera circolare 11/01/2001
Giuoco del “Bingo” –
Chiarimenti ed indirizzi applicativi di prevenzione incendi.

-AL
SIG. COMANDANTE DELLE SCUOLE CENTRALI
ANTINCENDI
00178-CAPANNELLE-ROMA

-AL SIG. DIRETTORE DEL CENTRO STUDI
ED ESPERIENZE ANTINCENDI
00178-CAPANNELLE-ROMA

-AI SIGG. ISPETTORI
AEROPORTUALI E PORTUALI DEI SERVIZI ANTINCENDI
LORO SEDI

-AI SIGG.
ISPETTORI INTERREGIONALI E REGIONALI DEI VIGILI DEL FUOCO
LORO
SEDI

-AI SIGG. COMANDANTI PROVINCIALI DEI VIGILI DEL FUOCO
LORO
SEDI

e, per conoscenza:

-AI SIGG. PREFETTI DELLA REPUBBLICA
LORO
SEDI

-AL SIG. COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI
TRENTO
38100-TRENTO

-AL SIG. COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA
DI BOLZANO
39100-BOLZANO

-AL SIG. PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
DELLA VALLE D’AOSTA
11100-AOSTA

-AL MINISTERO DELLE FINANZE

Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato
Piazza Mastai,
11
00153 – ROMA

Il Ministero delle Finanze, con decreto 31
gennaio 2000, n. 29, ha istituito il giuoco del “Bingo” e
con successiva direttiva del 12 settembre 2000 ha affidato
l’incarico di controllore centralizzato per tale giuoco
all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.
Lo stesso
Ministero, con decreto 21 novembre 2000 (S.O.G.U. n. 279 del 29
novembre 2000) all’art. 3, comma 5, lettera c), ha previsto che
il concessionario si obbliga “all’integrale rispetto delle
disposizioni del regolamento, del decreto, della presente convenzione,
delle disposizioni del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e
di tutte le norme di legge e le disposizioni di ogni altra autorità
vigenti in materia, presenti o future”, mentre il decreto
dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato del 16
novembre 2000, pubblicato nel medesimo supplemento, ha stabilito
all’art. 12 i requisiti che deve possedere la sala da giuoco
precisando che “ … omissis … Le sale devono avere
tutte le caratteristiche di sicurezza, agibilità, ed accesso, anche
per soggetti portatori di handicap, previste dalle norme vigenti. Tali
requisiti dovranno essere opportunamente certificati”.

Ciò
premesso sono pervenuti sull’argomento quesiti in ordine ai
seguenti aspetti:

a) se le sale destinate al giuoco del Bingo,
rientrano tra le attività di cui al punto 83 dell’allegato al
D.M. 16 febbraio 1982 e quindi soggette al rilascio del Certificato di
Prevenzione Incendi di cui all’art. 4 della legge 26 luglio
1965, n. 966;
b) quali misure di prevenzione e protezione antincendio
vadano applicate alle sale di che trattasi.

Al riguardo si forniscono
i seguenti chiarimenti ed indirizzi applicativi.

1) Le sale per il
giuoco del Bingo rientrano nella generale fattispecie delle sale
giuochi le quali, come chiarito da questa Direzione Generale con
circolare MI.SA. n. 22 del 14 dicembre 1992, costituiscono attività di
“trattenimento in genere” e come tali ricomprese al punto
83 del D.M. 16 febbraio 1982, qualora di capienza superiore a 100
persone. Pertanto per le suddette attività è fatto obbligo di
richiedere il controllo del Comando Provinciale VV.F. ai fini del
rilascio del C.P.I., secondo le procedure del D.P.R. 12 gennaio 1998,
n. 37.
2) Per quanto attiene alle misure di sicurezza antincendio da
adottare per le sale in questione, pur essendo escluse le sale giuochi
dal campo di applicazione del decreto del Ministero dell’Interno
19 agosto 1996 costituente la regola tecnica di prevenzione incendi
per i locali di pubblico spettacolo ed intrattenimento, per le stesse
vige comunque l’obbligo del conseguimento degli obiettivi di
sicurezza riportati all’art. 2 del citato decreto ministeriale,
applicando i criteri generali di prevenzione incendi di cui
all’art. 3 del D.P.R. n. 577/1982.

IL DIRETTORE
GENERALE
(Berardino)

Roma, 11 gennaio 2001

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