Lettera circolare 20/07/1995 | Ingegneri.info

Lettera circolare 20/07/1995

Lettera circolare 20/07/1995 - Ministero dell'interno (Dir. Gen. Prot. Civ. e Servizi Antincendi) - Direttiva 90/396 CEE - Libera circolazione degli apparecchi a gas provvisti di marchio CE.

Lettera circolare 20/07/1995
Ministero dell’interno (Dir. Gen. Prot.
Civ. e Servizi Antincendi) – Direttiva 90/396 CEE – Libera
circolazione degli apparecchi a gas provvisti di marchio CE.

E’ da
tempo che questo Ministero sta elaborando con le altre Amministrazioni
interessate, il provvedimento di attuazione della direttiva in oggetto
il cui testo sta ormai assumendo la sua stesura
definitiva.
Contemporaneamente, però, questa Direzione Generale, ai
sensi di quanto previsto dall’Allegato alla Decisione del Consiglio
del 22-7-1993 (93/465 CEE – Titolo I, lettera B, punto 1), sta anche
vagliando alcune soluzioni al fine di poter adottare le disposizioni
di diritto interno più idonee per una chiara e corretta
commercializzazione degli apparecchi a gas dotati di esame CE del
tipo.
In particolare questo Ministero, tramite la pubblicazione di
appositi cataloghi, è orientato a rendere note agli Organi periferici
del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, le apparecchiature a gas o,
per lo meno, i singoli dispositivi provvisti rispettivamente di
marchio CE o di attestato di conformità rilasciati dal fabbricante,
che gli Organismi notificati europei, in conformità a quanto disposto
dalla direttiva in argomento, comunicano al Centro Studi ed Esperienze
quale organismo anch’esso notificato ai sensi della stessa
direttiva.
Per questa Amministrazione, infatti, non sussiste solo
l’ovvia necessità di agevolare l’ attività di controllo da parte dei
Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco, ma c’è anche l’esigenza di
facilitare e tutelare gli interessi dei consumatori per i quali una
trasparente ed ordinata immissione sul mercato dei prodotti, potrebbe
rappresentare un’ulteriore garanzia sulla qualità dei prodotti
stessi.
E’ noto, tuttavia, che apparecchiature a gas provviste di
marchio CE rilasciato sulla base di esami condotti da Organismi
notificati europei, hanno già iniziato a circolare sul mercato.
A tale
scopo, corre l’obbligo di segnalare che in base al trattato istitutivo
dell’Unione Europea, gli Stati membri non possono porre ostacoli alla
libera circolazione o installazione dei prodotti con marchio CE ma ciò
non toglie che, anche nella fattispecie, le varie autorità di
controllo siano tenute ad osservare la stessa cautela e la medesima
attenzione da sempre riposte nello svolgimento delle loro attività
istituzionali.
Pertanto, qualora l’installazione di una
apparecchiatura a gas con marchio CE in una attività soggetta al
controllo di prevenzione incendi da parte del Corpo Nazionale dei
Vigili del Fuoco, possa far sorgere fondati motivi di incertezza non
risolvibili in sede locale, ogni Comando Provinciale è tenuto ad
attivare intese dirette con il competente Ispettorato di questa
Direzione Generale al fine di promuovere le necessarie verifiche.
Si
evidenzia che in caso di esito negativo delle suddette verifiche,
questa Amministrazione può adire alla cosiddetta ” clausola di
salvaguardia” in applicazione dell’art. 7 della direttiva in
questione.

Lettera circolare 20/07/1995

Ingegneri.info