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MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 11 dicembre 2007

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 11 dicembre 2007 - Modifica del decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 163, recante «Attuazione della direttiva 2004/50/CE che modifica la direttiva 96/48/CE e 2001/16/CE relative all'interoperabilita' del sistema ferroviario transeuropeo». (GU n. 38 del 14-2-2008)

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 11 dicembre 2007

Modifica del decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 163, recante
«Attuazione della direttiva 2004/50/CE che modifica la direttiva
96/48/CE e 2001/16/CE relative all’interoperabilita’ del sistema
ferroviario transeuropeo».

IL MINISTRO DEI TRASPORTI
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.
753, recante nuove norme in materia di polizia, sicurezza e
regolarita’ dell’esercizio delle ferrovie e di altri servizi di
trasporto;
Vista la legge 17 maggio 1985, n. 210, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 188;
Visti la legge 4 febbraio 2005, n. 11 ed in particolare l’art. 13;
Vista la direttiva 96/48/CE del Consiglio del 23 luglio 1996,
relativa all’interoperabilita’ del sistema ferroviario transeuropeo
ad alta velocita’;
Vista la direttiva 2001/16/CE del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 19 marzo 2001, relativa all’interoperabilita’ del
sistema ferroviario transeuropeo convenzionale;
Vista la direttiva 2004/50/CE del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004, che modifica la direttiva 96/48/CE del
Consiglio e la direttiva 2001/16/CE del Parlamento Europeo e del
Consiglio;
Vista la direttiva 2007/32/CE della Commissione del 1° giugno 2007
che modifica l’allegato VI della direttiva 96/48/CE del Consiglio e
l’allegato VI della direttiva 2001/16/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio;
Visto il decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 163, recante
attuazione della direttiva 2004/50/CE che modifica la direttiva
96/48/CE e la direttiva 2001/16/CE relative all’interoperabilita’ del
sistema ferroviario transeuropeo, ed in particolare l’art. 1,
comma 5;
Sentito il Ministro delle infrastrutture, ai sensi del citato art.
1, comma 5, del decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 163;
Decreta:
Art. 1.
L’allegato VI al decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 163,
recante attuazione della direttiva 2004/50/CE che modifica la
direttiva 96/48/CE e la direttiva 2001/16/CE relative
all’interoperabilita’ del sistema ferroviario transeuropeo, e’
sostituito con il corrispondente allegato riportato in calce al
presente decreto.
Gli allegati costituiscono parte integrante del presente decreto.
Roma, 11 dicembre 2007
Il Ministro: Bianchi

Allegato VI
PROCEDURA DI VERIFICA DEI SOTTOSISTEMI
1. Introduzione
La procedura di verifica «CE» e’ la procedura mediante la quale
un organismo notificato verifica e attesta che un sottosistema e’:
– conforme alle disposizioni della direttiva,
– conforme alle altre disposizioni regolamentari derivanti dal
trattato e che puo’ essere messo in servizio.
2. Tappe
La verifica del sottosistema avviene ad ognuna delle tappe
seguenti:
– progettazione complessiva,
– produzione: fabbricazione del sottosistema, compresi in
particolare l’esecuzione dei lavori di genio civile, il montaggio dei
componenti, la regolazione del tutto,
– prove del sottosistema terminato.
Per la fase di progettazione (ivi comprese le prove del tipo) e
quella di produzione il contraente principale (o il fabbricante) o il
suo mandatario stabilito nella comunita’ puo’ richiedere una
valutazione preliminare.
In tal caso queste valutazioni portano alle dichiarazioni
intermedie di verifica (DIV) emesse dall’organismo notificato scelto
dal contraente principale (o dal fabbricante). Questi a sua volta
redige una «Dichiarazione CE di conformita’ intermedia del
sottosistema» per le fasi corrispondenti.
3. Attestato
L’organismo notificato responsabile della verifica «CE» elabora
l’attestato di verifica destinato all’ente appaltante o al suo
mandatario stabilito nella Comunita’ che a sua volta redige la
dichiarazione «CE» di verifica destinata all’autorita’ di tutela
dello Stato membro nel quale il sottosistema e’ installato e/o
gestito.
L’organismo notificato responsabile della verifica «CE» valuta la
progettazione e la produzione del sottosistema.
Se del caso, l’organismo notificato tiene conto delle
«dichiarazioni intermedie di verifica» (DIV) e per emettere
l’attestato CE di verifica:
– verifica quanto segue:
– che il sottosistema sia coperto dai DIV di progettazione e
produzione pertinenti rilasciati al contraente principale (o il
fabbricante) se ne ha fatto richiesta all’organismo notificato per
queste due fasi;
– che il sottosistema prodotto sia conforme a tutti gli aspetti
coperti dal DIV di progettazione rilasciato al contraente principale
(o al fabbricante) se ne ha fatto richiesta all’organismo notificato
solo per la fase di progettazione;
– verifica che questi soddisfino adeguatamente i requisiti della
STI e valuta gli elementi di progettazione e produzione che non sono
coperti dai DIV di progettazione e/o produzione rilasciati al
contraente principale (o al fabbricante).
4. Documentazione tecnica
La documentazione tecnica che accompagna la dichiarazione di
verifica deve essere costituita come segue:
– per le infrastrutture: piani di esecuzione delle opere, verbali
di collaudo dei lavori di scavo e di armatura, rapporti di prova e
controllo delle parti in calcestruzzo ecc.;
– per gli altri sottosistemi: progettazioni di massima e di
dettaglio conformi all’esecuzione, schemi degli impianti elettrici e
idraulici, schemi dei circuiti di comando, descrizione dei sistemi
informatici e dei sistemi automatici, istruzioni operative e di
manutenzione ecc.;
– elenco dei componenti d’interoperabilita’ incorporati nel
sottosistema;
– copie delle dichiarazioni «CE» di conformita’ o di idoneita’
all’impiego di cui i detti componenti devono essere muniti,
accompagnati ove necessario dalle corrispondenti note di calcolo e da
una copia dei verbali delle prove e degli esami svolti da organismi
notificati sulla base delle specifiche tecniche comuni;
– se del caso, le dichiarazioni intermedie di verifica (DIV) e,
in tal caso, le dichiarazioni «CE» di conformita’ intermedia del
sottosistema che accompagnano l’attestato di verifica «CE», ivi
compreso il risultato della verifica della loro validita’ effettuata
dall’organismo notificato;
– se del caso, attestazione dell’organismo notificato
incaricato della verifica «CE» che certifichi la conformita’ del
progetto alle disposizioni del presente decreto, accompagnata dalle
corrispondenti note di calcolo e da esso vistata, in cui sono
precisate, ove necessario, le riserve formulate durante l’esecuzione
dei lavori che non sono state sciolte nonche’ accompagnata dai
rapporti di ispezione e audit svolti dall’organismo nell’ambito della
sua missione, come precisato ai punti 5.3 e 5.4.
5. Sorveglianza
5.1. L’obiettivo della sorveglianza «CE» e’ garantire che durante
la realizzazione del sottosistema siano soddisfatti gli obblighi
derivanti dalla documentazione tecnica.
5.2. L’organismo notificato incaricato di verificare la
realizzazione deve avere accesso in permanenza ai cantieri, alle
officine di fabbricazione, alle zone di deposito e, ove necessario,
agli impianti di prefabbricazione e di prova e, piu’ in generale, a
tutti i luoghi eventualmente ritenuti necessari per l’esecuzione dei
suoi incarichi. L’ente appaltante o il suo mandatario stabilito nella
Comunita’ deve consegnargli o fargli pervenire tutti i documenti
utili a tale effetto, in particolare i piani di esecuzione delle
opere e la documentazione tecnica relativa al sottosistema.
5.3. L’organismo notificato incaricato di verificare la
realizzazione svolge periodicamente degli audit per garantire il
rispetto delle disposizioni del presente decreto; fornisce in tale
occasione un rapporto di audit ai responsabili dell’attuazione. Cio’
potrebbe richiedere la sua presenza in determinate fasi delle
operazioni di costruzione.
5.4. L’organismo notificato puo’ inoltre effettuare visite senza
preavviso sul cantiere o nelle officine di fabbricazione. Nel corso
di tali visite l’organismo notificato puo’ svolgere audit completi o
parziali, fornisce in tale occasione un rapporto sulla visita e, se
opportuno, un rapporto di audit ai responsabili dell’attuazione.
6. Deposito
La documentazione completa di cui al punto 4 e’ depositata, a
sostegno dell’attestato di conformita’ rilasciato dall’organismo
notificato incaricato della verifica del sottosistema operativo,
presso l’ente appaltante o il suo mandatario stabilito nella
Comunita’. La documentazione e’ allegata alla dichiarazione «CE» di
verifica che l’ente appaltante invia all’organo di tutela dello Stato
membro interessato.
Una copia della documentazione deve essere conservata dall’ente
appaltante per tutta la durata dell’esercizio del sottosistema. Essa
deve essere inviata a qualsiasi Stato membro che ne faccia richiesta.
7. Pubblicazione
Ogni organismo notificato pubblica periodicamente le informazioni
pertinenti concernenti:
– le domande di verifica «CE» ricevute,
– le dichiarazione intermedie di verifica (DIV) emesse o
rifiutate,
– gli attestati di verifica emessi o rifiutati.
8. Lingua
La documentazione e la corrispondenza rel…

[Continua nel file zip allegato]

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