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MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 5 marzo 2008

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 5 marzo 2008 - Procedimento di fruizione, mediante credito d'imposta, del contributo di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 27 settembre 2007, n. 227, da erogarsi a favore delle imprese di autotrasporto. (GU n. 95 del 22-4-2008 )

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 5 marzo 2008

Procedimento di fruizione, mediante credito d’imposta, del contributo
di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto del Presidente della
Repubblica 27 settembre 2007, n. 227, da erogarsi a favore delle
imprese di autotrasporto.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto l’art. 1, comma 108, della legge 23 dicembre 2005, n. 266
(legge finanziaria 2006), che ha istituito, nello stato di previsione
di spesa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo
denominato «Fondo per le misure di accompagnamento della riforma
dell’autotrasporto di merci e per lo sviluppo della logistica», con
una dotazione iniziale di 80 milioni di euro, ed ha stabilito che le
relative modalita’ di utilizzazione sarebbero state disciplinate con
regolamento da emanarsi ai sensi dell’art. 17, comma 1, della legge
23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dei trasporti, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze;
Visto l’art. 1, comma 920 della legge 27 dicembre 2006, n. 296
(legge finanziaria 2007), in base al quale il 40% delle
disponibilita’ finanziarie residue del Fondo, pari a 38 milioni di
euro, e’ destinato alla realizzazione ed al completamento di
strutture intermodali di primo livello, per cui restano disponibili,
a favore delle imprese di autotrasporto di merci, risorse pari a 22,8
milioni di euro;
Visto l’art. 6, comma 8, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n.
300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n.
17, che ha mantenuto in bilancio dette risorse per l’esercizio
finanziario 2007;
Visto il decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito dalla legge
3 agosto 2007, n. 127, ed in particolare l’art. 12, comma 1, che
stabilisce la possibilita’ di erogare le risorse medesime anche
mediante credito di imposta, secondo modalita’ da definirsi con
decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze;
Visto il regolamento adottato con decreto del Presidente della
Repubblica 27 settembre 2007, n. 227, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 287 dell’11 dicembre 2007, recante le modalita’ di
ripartizione e di erogazione del Fondo per le misure di
accompagnamento della riforma dell’autotrasporto di merci e per lo
sviluppo della logistica, ed in particolare l’art. 2, comma 2, il
quale prevede che 22,8 milioni di euro siano destinati all’erogazione
di contributi a favore delle imprese di autotrasporto e ne individua
le diverse tipologie di intervento;
Visto l’art. 2, comma 4 e l’art. 4 del suddetto regolamento, in
base ai quali, con decreto del Ministro dei trasporti, sono stabiliti
termini e modalita’ per accedere ai benefici in questione, nonche’ i
modelli delle istanze e le informazioni che le stesse dovranno
contenere;
Visto l’art. 3, comma 2, del citato regolamento, che prevede
l’emanazione di un decreto del Ministro dei trasporti, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze, al fine di stabilire
le modalita’ di fruizione dell’agevolazione mediante credito
d’imposta;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti n. 206 del 14 dicembre
2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 18 gennaio 2008,
concernente le modalita’ di ripartizione e di erogazione del Fondo
per le misure di accompagnamento della riforma dell’autotrasporto di
merci e per lo sviluppo della logistica, in attuazione del richiamato
decreto del Presidente della Repubblica 27 settembre 2007, n. 227;
Decreta:
Art. 1.
Finalita’
Il presente decreto disciplina il procedimento di fruizione,
mediante credito d’imposta, del contributo di cui all’art. 2,
comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 27 settembre
2007, n. 227, da erogarsi a favore delle imprese di autotrasporto.

Art. 2.
Modalita’ di fruizione
1. Il credito d’imposta e’ utilizzabile esclusivamente in
compensazione, in sede di versamenti effettuati ai sensi dell’art. 17
del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, a decorrere dalla data
del riconoscimento dell’agevolazione, ai sensi dell’art. 1, comma 5,
del decreto del Ministro dei trasporti 14 dicembre 2007.
2. L’ammontare della spesa complessiva, sostenuta per gli
interventi e gli investimenti agevolabili di cui all’art. 2, comma 2,
del decreto del Presidente della Repubblica 27 settembre 2007, n.
227, e l’importo del credito d’imposta spettante, sono indicati nella
dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso alla
data di riconoscimento dell’agevolazione, e nelle dichiarazioni
relative ai periodi d’imposta nei quali il credito e’ utilizzato.

Art. 3.
Controlli e revoche dell’agevolazione
1. Il Ministero dei trasporti – Dipartimento dei trasporti
terrestri trasmette all’Agenzia delle entrate l’elenco delle imprese
ammesse a fruire del credito d’imposta ed i relativi importi a
ciascuna spettanti, entro il termine di trenta giorni decorrenti
dalla data di approvazione della graduatoria di cui all’art. 5,
comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 27 settembre
2007, n. 227.
2. Qualora, all’esito dei controlli effettuati dal Dipartimento dei
trasporti terrestri, anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 71
del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
risulti un credito d’imposta non spettante o spettante in misura
inferiore, il Dipartimento stesso da’ comunicazione della revoca,
totale o parziale, del beneficio, all’Agenzia delle entrate, che
provvede al relativo recupero.
3. L’Agenzia delle entrate comunica al Dipartimento dei trasporti
terrestri l’eventuale indebita fruizione, totale o parziale, del
credito di imposta accertata nell’ambito dei controlli istituzionali
degli uffici dell’Amministrazione finanziaria.
4. In caso di utilizzo del credito di imposta in tutto o in parte
non spettante, si rendono applicabili le norme in materia di
liquidazione, accertamento, riscossione e contenzioso, nonche’ le
disposizioni relative alle sanzioni previste ai fini delle imposte
sui redditi.
Roma, 5 marzo 2008
Il Ministro dei trasporti
Bianchi
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Padoa Schioppa

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