MINISTERO DEI TRASPORTI - DELIBERAZIONE 7 maggio 2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DEI TRASPORTI – DELIBERAZIONE 7 maggio 2008

MINISTERO DEI TRASPORTI - DELIBERAZIONE 7 maggio 2008 - Disposizioni relative alla riduzione compensata dei pedaggi autostradali per i transiti effettuati nell'anno 2007 ed al rimborso della quota pedaggio posta a carico degli autotrasportatori per i transiti deviati obbligatoriamente. (Deliberazione n. 9/08). (GU n. 123 del 27-5-2008 - Suppl. Ordinario n.139)

MINISTERO DEI TRASPORTI

DELIBERAZIONE 7 maggio 2008

Disposizioni relative alla riduzione compensata dei pedaggi
autostradali per i transiti effettuati nell’anno 2007 ed al rimborso
della quota pedaggio posta a carico degli autotrasportatori per i
transiti deviati obbligatoriamente. (Deliberazione n. 9/08).

IL COMITATO CENTRALE
per l’albo nazionale delle persone fisiche
e giuridiche che esercitano l’autotrasporto
di cose per conto di terzi

Riunitosi nella seduta del 7 maggio 2008;
Visto l’art. 2, comma 3, del decreto-legge 28 dicembre 1998, n.
451, convertito nella legge n. 40/1999, che assegna al Comitato
centrale per l’albo degli autotrasportatori risorse da utilizzare per
la protezione ambientale e per la sicurezza della circolazione, anche
con riferimento all’utilizzo delle infrastrutture, da realizzare
mediante apposite convenzioni con gli enti gestori delle stesse;
Visto l’art. 45, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre 1999,
n. 488, che destina la somma di Euro 46.481.121,00 per interventi in
materia di autotrasporto;
Visto l’art. 2, comma 2, del decreto-legge 22 giugno 2000, n. 167,
convertito, con modifiche, nella legge 10 agosto 2000, n. 229, che ha
modificato l’art. 45, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre
1999, n. 488, elevando la predetta somma da Euro 46.481.121,00 a Euro
67.139.397,00;
Visto l’art. 16 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326,
che autorizza a decorrere dall’anno 2003 un’ulteriore spesa di
10.329.138 euro;
Visto l’art. 2, comma 225 della legge n. 244 del 24 dicembre 2007,
il quale stabilisce che «per gli interventi previsti dall’art. 2,
comma 3 del decreto legge 28 dicembre 1998, n. 451, convertito con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1999, n. 40, come prorogati
dall’art. 45, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre 1999, n.
488, relativi all’anno 2007, e’ autorizzata un’ulteriore spesa di 30
milioni di euro per l’anno 2008»;
Considerato che le risorse disponibili per i succitati interventi
ammontano per l’anno 2007 a Euro 107.467.017,00;
Vista la direttiva del Ministro dei trasporti prot. DM71T, del
29 maggio 2007, relativa all’utilizzo delle risorse assegnate al
Comitato centrale;
Considerato che, ai fini della sicurezza e della protezione
ambientale, si rende necessaria la scelta di veicoli sempre piu’
ecologici, da ammettere alle riduzioni compensate dei pedaggi
autostradali;
Considerato che con la predetta direttiva del Ministro dei
Trasporti, si e’ ravvisata l’opportunita’ di far luogo ad una
rimodulazione delle riduzioni compensate dei pedaggi autostradali,
che favorisca l’utilizzo delle categorie di veicoli piu’ rispettosi
dell’ambiente, confermando l’esclusione da tali riduzioni dei veicoli
Euro 0 ed Euro 1, e la conseguente rimodulazione degli indici di
sconto;
Vista la delibera n. 08/2008 con la quale il Comitato centrale per
l’albo degli autotrasportatori, per realizzare interventi di
riduzione dei pedaggi autostradali in favore delle imprese di
autotrasporto per l’anno 2007, ha disposto l’utilizzo del 90%
dell’importo di Euro 107.467.017,00 di cui alla legge n. 229/2000
come incrementato ai sensi dell’art. 16 del decreto legge
30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, nella legge
24 novembre 2003, n. 326, e dall’art. 2, comma 225 della legge n. 244
del 24 dicembre 2007, oltre agli eventuali ulteriori fondi che si
rendessero disponibili in quanto non utilizzati per gli interventi
indicati al punto 2 della stessa delibera n. 08/2008;
Visto che, in applicazione dell’art. 1, comma 507 della legge n.
296/2006, i fondi disponibili sono stati stralciati per euro
9.738.099,24, e non e’ stata accolta dal Ministero dell’economia e
delle finanze la richiesta di ripristino degli stessi;
Ritenuto che tale riduzione debba considerarsi riferita
all’ammontare complessivo dello stanziamento di bilancio dell’anno
2007 di Euro 127.467.017,00, di cui euro 50.000.000, destinati agli
interventi di cui all’art. 2 del decreto legge n. 451/1998 per l’anno
2006, e che, pertanto, la stessa grava pro quota (per Euro
5.326.423,78) anche sulle somme disponibili per il rimborso dei
pedaggi 2007;
Considerato che, di conseguenza, le risorse disponibili per il
rimborso dei pedaggi 2007, risultano ridotte ad Euro 96.720.315,30 –
Euro 5.326.423,78, pari ad Euro 91.393.891,52;
Considerato pertanto che in virtu’ dei suddetti provvedimenti,
risulta attualmente disponibile un importo complessivo di Euro
91.393.891,52, dal quale andra’ detratta la somma che il Comitato
centrale per l’albo degli autotrasportatori dovra’ erogare per
rendere operativa la presente delibera, che puo’ indicativamente
preventivarsi in Euro 170.000,00;
Considerato, inoltre, che per fronteggiare il contenzioso legato al
meccanismo di calcolo del fatturato rilevante per le riduzioni
compensate dei pedaggi, si rende necessario accantonare una cifra che
puo’ indicativamente stimarsi in Euro 6.000.000;
Considerato, quindi, che per favorire l’utilizzo delle
infrastrutture autostradali da parte delle imprese italiane e
comunitarie di autotrasporto di cose, risulta disponibile l’importo
di Euro 85.223.891,52, salvo ulteriori somme che dovessero residuare
dal sopra indicato ammontare di Euro 6.170.000,00, preventivato per
le spese necessarie a rendere operativa la presente delibera;
Considerata la necessita’ di stabilire l’entita’ percentuale dei
rimborsi dei pedaggi autostradali da applicarsi ai soggetti aventi
titolo;
Considerato che in conformita’ al dettato degli articoli 2 e 7 del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (cd codice
dell’amministrazione digitale, su Gazzetta Ufficiale 16 maggio 2005,
n. 116, supplemento ordinario n 93,) il Comitato centrale ha deciso
di adeguarsi ai nuovi standards previsti per la diffusione del
processo di e-governement nei rapporti tra la Pubblica
amministrazione e l’utenza, prescrivendo l’adozione della firma
digitale sulle domande per le riduzioni compensate dei pedaggi
autostradali e per i transiti deviati obbligatoriamente nel 2007;
Considerato che l’utilizzo della firma digitale rende possibile
l’invio al Comitato centrale, attraverso il suo sito internet
www.alboautotrasporto.it, delle domande per le riduzioni compensate
dei pedaggi autostradali e per i rimborsi dovuti alle deviazioni
obbligatorie su percorsi autostradali;
Considerato che, in virtu’ dell’opportunita’ sopra descritta, a
partire dall’annualita’ 2007 l’Albo degli autotrasportatori intende
sostituire la spedizione cartacea delle domande adottata nelle
precedenti annualita’, con l’inoltro telematico da effettuare
direttamente sul sito internet www.alboautotrasporto.it;
Considerato che l’invio telematico di cui al precedente punto,
rende possibile l’unificazione in un solo testo delle delibere cd
quadro, conto terzi, conto proprio e sui transiti deviati
obbligatoriamente;
Considerata la necessita’ di stabilire l’entita’ percentuale dei
rimborsi dei pedaggi autostradali, da applicarsi ai soggetti aventi
titolo;
Considerato altresi’ che occorre stabilire i criteri e le modalita’
per la presentazione delle domande e della relativa documentazione,
ai fini dell’ottenimento delle riduzioni compensate dei pedaggi per i
transiti effettuati nell’anno 2007;
Visto che deve essere destinato il 10% dell’importo di
Euro 107.467.017,00, pari a Euro 10.746.701,7, alla realizzazione di
interventi finalizzati al miglioramento della protezione ambientale e
della sicurezza della circolazione;
Considerato quindi che ai sensi della delibera n. 08/2008 del
Comitato centrale la somma disponibile per questi interventi ammonta
ad Euro 10.154.876,84;
Ritenuto che i gia’ citati provvedimenti di contrazione delle spese
del Ministero dei trasporti devono gravare in quota parte anche sul
predetto importo di 10.746.701,47 in misura pari ad euro 591.824,86;
Considerato che con la stessa delibera n. 08/2008 e’ stato deciso
di utilizzare parte di detto importo per interventi tendenzialmente
volti ad incentivare lo spostamento del traffico pesante dalle strade
ordinarie e dai centri abitati sulle infrastrutture autostradali;
Visto l’accordo di programma del 19 giugno 2007, sottoscritto dal
Ministero dei trasporti con gli enti interessati per il dirottamento,
nell’anno 2007, del traffico dalla SS16 alla A14 e le conseguenti
ordinanze prefettizie che prevedono il dirottamento obbligatorio, nel
periodo compreso tra il 25 giugno 2007 e l’8 settembre 2007, dalle
ore 19,00 alle ore 05,00, del transito dei veicoli a quattro o piu’
assi di massa superiore a 7,5 ton, dalla SS16 Adriatica (nel tratto
compreso tra i comuni di Gabicce Mare e Termoli), alla corrispondente
tratta autostradale della A14 compresa fra Pesaro e Termoli;
Visto il protocollo d’intesa del 14 giugno 2007, sottoscritto dal
Ministero dei trasporti con gli enti interessati che, a partire dal
2 luglio e fino al 17 settembre 2007, ha previsto il dirottamento
obbligatorio del traffico dei mezzi pesanti di massa complessiva
superiore a 7,5 ton, dalla S.S. 33 del Lago Maggiore (nel tratto
compreso tra Arona e Baveno) all’autostrada A/26 nelle tratte
Gravellona Toce/Castelletto Ticino e Gravellona Toce/Borgomanero, nel
doppio senso di marcia;
Considerato che in virtu’ di tali accordi, e’ stata posta a carico
delle imprese di autotrasporto una quota del pedaggio dovuto per i
transiti dirottati obbligatoriamente su dette tratte autostradali,
pari al 20%;
Ritenendo che detta quota di pedaggio vada rimborsata alle imprese
di autotrasporto, utilizzando parte dei fondi pari ad
Euro 10.154.876,84, resi disponibili per le finalita’ indicate nella
delibera n. 08/2008;

Delibera:

Titolo I

DISPOSIZIONI COMUNI ALLE DOMANDE PER LE RIDUZIONI COMPENSATE DELLE
IMPRESE DI AUTOTRASPORTO CONTO TERZI E CONTO PROPRIO

1. I pedaggi autostradali per i veicoli Euro 2, Euro 3, Euro 4 o
superiori, appartenenti alle classi B 3, 4 e 5, adibiti a svolgere
servizi di autotrasporto di cose in disponibilita’ delle imprese di
cui ai successivo punto 4, sono soggetti ad una riduzione compensata
a partire dal 1° gennaio 2007 fino al 31 dicembre 2007, commisurata
al volume del fatturato annuale in pedaggi.
2. I pedaggi autostradali per i veicoli di cui al precedente punto
1, sono soggetti ad una ulteriore riduzione compensata a partire dal
1° gennaio 2007 fino al 31 dicembre 2007, commisurata al volume del
fatturato annuale in pedaggi effettuati nelle ore notturne, con
ingresso in autostrada dopo le ore 22,00 ed entro le ore 02,00,
ovvero uscita dopo le ore 02,00 e prima delle ore 06,00.
Tale ulteriore riduzione spetta alle imprese, alle cooperative, ai
consorzi ed alle societa’ consortili, definite nel successivo punto
4, che hanno realizzato almeno il 10% del fatturato aziendale di
pedaggi nelle predette ore notturne, secondo le modalita’ indicate al
punto 6 della delibera
Qualora il raggruppamento (cooperativa a proprieta’ divisa,
consorzio, societa’ consortile) non soddisfi tale ultima condizione,
le singole imprese ad esso aderenti che abbiano comunque realizzato
almeno il 10% del proprio fatturato nelle sopracitate ore notturne,
possono beneficiare dell’ulteriore riduzione compensata purche’ detto
raggruppamento fornisca i dati necessari per l’elaborazione dei
pedaggi notturni delle suddette imprese.
3. Le predette riduzioni compensate sono concesse esclusivamente
per i pedaggi a riscossione differita mediante fatturazione, e
vengono applicate da ciascuna societa’ che gestisce i sistemi di
pagamento differito del pedaggio, sulle fatture intestate ai soggetti
aventi titolo alla riduzione.
4. Le riduzioni compensate dei pedaggi autostradali possono essere
richieste:
a) dalle imprese che, alla data del 31 dicembre 2006 ovvero nel
corso dell’anno 2007, risultavano iscritte all’Albo nazionale delle
persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose
per conto di terzi di cui all’art. 1 della legge 6 giugno 1974, n.
298;
b) alle cooperative aventi i requisiti mutualistici di cui
all’art. 26 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato
14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, ai consorzi ed
alle societa’ consortili costituiti a norma del Libro V, titolo X,
capo I, sez. II e II-bis del codice civile, aventi nell’oggetto
l’attivita’ di autotrasporto, iscritti al predetto Albo nazionale
alla data del 31 dicembre 2006 ovvero durante il 2007.
Le imprese, le cooperative, i consorzi e le societa’ consortili
iscritte all’Albo nazionale dal 1° gennaio 2007, possono richiedere
le riduzioni di cui sopra per i viaggi effettuati dopo tale
iscrizione;
c) alle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi ed
ai raggruppamenti aventi sede in uno dei Paesi dell’Unione europea
che, alla data del 31 dicembre 2006 ovvero nel corso dell’anno 2007,
risultavano titolari di licenza comunitaria rilasciata ai sensi del
regolamento CE 881/92 del 26 marzo 1992;
d) alle imprese ed ai raggruppamenti aventi sede in Italia
esercenti attivita’ di autotrasporto in conto proprio che, alla data
del 31 dicembre 2006, risultavano titolari di apposita licenza in
conto proprio di cui all’art. 32 della legge n. 298 del 6 giugno
1974, nonche’ alle imprese ed ai raggruppamenti aventi sede in altro
Paese dell’Unione europea, che esercitano l’attivita”di
autotrasporto in conto proprio. Le imprese, le cooperative, i
consorzi e le societa’ consortili titolari di licenza per il conto
proprio dal 1 gennaio 2007, possono richiedere le riduzioni di cui
sopra soltanto per i viaggi effettuati dopo la data di rilascio di
detta licenza.
5. La riduzione compensata di cui al punto 1 si applica secondo i
seguenti criteri:
a) determinazione del fatturato totale annuo realizzato da
ciascun soggetto avente titolo alla riduzione, moltiplicando il
fatturato dei pedaggi pagati da un singolo veicolo per i seguenti
indici di sconto:
1 per i veicoli Euro 2;
1,5 per i veicoli Euro 3;
1,75 per i veicoli Euro 4 o superiori;;
b) applicazione agli scaglioni di fatturato globale annuo come
sopra determinati delle percentuali di riduzione compensata secondo
il seguente prospetto:

=====================================================================
Fatturato globale annuo in euro | % di riduzione
=====================================================================
da 51.646,00 a 206.583,00 | 4,33%
da 206.583,01 a 516.457,00 | 6,50%
da 516.457,01 a 1.032.914,00 | 8,67%
da 1.032.914,01 a 2.582.284,00 | 10,83%
oltre 2.582.284,00 | 13%

6. L’ulteriore riduzione compensata di cui al punto 2 e’ pari al
10% dei valori percentuali riportati nella tabella di cui al
precedente punto 5, calcolata sul fatturato relativo ai pedaggi
notturni.
7. Per i richiedenti che si sono avvalsi di sistemi di pagamento
automatizzato di pedaggi a riscossione differita dopo il 1° gennaio
2007, le riduzioni del pedaggio sono applicate dalla data a partire
dalla quale tale utilizzo ha avuto inizio.
8. Nel caso l’ammontare complessivo delle riduzioni applicabili
(risultante dai rendiconti trasmessi dalle societa’ concessionarie al
Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori) risultasse
superiore alle disponibilita’, lo stesso Comitato provvede al calcolo
del coefficiente determinato dal rapporto tra lo stanziamento
disponibile e la somma complessiva delle riduzioni richieste dagli
aventi diritto. Analogamente il Comitato centrale per l’Albo degli
autotrasportatori provvede al ricalcolo dei coefficienti di riparto
qualora l’ammontare complessivo delle riduzioni relative alle domande
presentate, calcolato come da disposizioni di cui ai precedenti punti
5 e 6, non pervenga a saturare l’ammontare disponibile.
Tale coefficiente, applicato alle percentuali di riduzione,
fornisce il valore aggiornato delle percentuali stesse.
9. A pena di esclusione dal diritto, a partire dal 1° luglio 2008 e
fino al 30 luglio 2008 le imprese di autotrasporto in conto terzi e
quelle in conto proprio aventi titolo, interessate alle riduzioni
compensate di cui ai punti 1 e 2, provvedono a compilare ed a
presentare la domanda esclusivamente in via telematica. La
compilazione deve avvenire, inserendo i dati necessari nelle apposite
maschere presenti nella sezione dedicata del sito internet
www.alboautotrasporto.it.; allo scopo di guidare gli utenti affinche’
detta compilazione avvenga in maniera corretta, il Comitato Centrale
rende disponibile sul proprio sito internet un manuale utente.
10. Nella domanda per il conto terzi ed in quella per il conto
proprio, devono figurare a pena di inammissibilita’ i seguenti dati:
a) denominazione e sede dell’impresa che richiede il beneficio;
b) generalita’ del titolare, del rappresentante legale o del
procuratore che la sottoscrive in formato elettronico;
c) sottoscrizione da parte del titolare, ovvero dal
rappresentante legale dell’azienda o da un suo procuratore, con la
procedura della firma elettronica descritta nel successivo punto 13
della presente delibera. Attraverso questa sottoscrizione, ai sensi
dell’art. 13 del decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003,
l’autore autorizza il Comitato centrale e la Societa’ autostrade per
l’Italia al trattamento dei propri dati personali, al fine di
consentire la lavorazione delle pratiche per il riconoscimento del
beneficio richiesto;
d) per le imprese o raggruppamenti aventi sede in altro Paese
dell’Unione europea, il numero e la data di rilascio della licenza
comunitaria ottenuta ai sensi del Regolamento CEE 881/1992, del
26 marzo 1992. A differenza delle precedenti annualita’, non e’ piu’
richiesto l’invio al Comitato centrale della copia cartacea della
predetta licenza; quest’ultima dovra’ essere spedita al medesimo
Comitato, soltanto su richiesta e con le modalita’ specificate da
detto organismo.
In aggiunta a quanto sopra, le imprese in conto terzi e quelle in
conto proprio devono fornire gli elementi di cui, rispettivamente, ai
titoli II e III della presente delibera.
11. In merito alla compilazione in via telematica del prospetto dei
veicoli (ex quadri L-CT per le imprese in conto terzi, ed L-CP per le
imprese in conto proprio), l’istante, negli appositi campi, deve
inserire per ciascun mezzo a motore la targa, la classificazione
ecologica Euro (esclusivamente Euro 2, Euro 3, Euro 4 o superiore,
tenendo presente la normativa di riferimento riportata in allegato
alla presente delibera) ed il numero dell’apparato telepass ovvero
della tessera viacard ad esso abbinato nell’anno 2007. In alternativa
all’inserimento manuale dei suddetti dati, le informazioni
obbligatorie relative:
al prospetto veicoli (ex quadro L-CT per le imprese in conto
terzi; L-CP per le imprese in conto proprio);
ai soci appartenenti a raggruppamenti (ex quadro D della domanda
per conto terzi), di cui al successivo punto 22, lettera a) della
delibera;
ai raggruppamenti in conto terzi che associano imprese italiane o
comunitarie che esercitano attivita’ di trasporto in conto proprio
(ex quadri E ed F della domanda per conto terzi), di cui al
successivo punto 22, lettera b) della delibera;
ai raggruppamenti di cui facciano parte imprese italiane titolari
di licenza per il trasporto in conto proprio e/o comunitarie che
eseguono il trasporto in conto proprio (ex quadri H ed I della
domanda per il conto proprio), di cui al successivo punto 26 della
delibera;
potranno essere fornite al Comitato Centrale utilizzando
l’apposita applicazione presente nel sito internet dell’Albo, nel
formato previsto dai tracciati allegati alla presente delibera.
12. L’impresa che intenda chiedere la misura sia per il conto terzi
che per il conto proprio, presenta un’unica domanda inserendo nelle
apposite maschere i dati necessari per accedere ai predetti benefici.
13. Terminata la compilazione sul sito internet dell’Albo, la
domanda, a pena di inammissibilita’, deve essere firmata in formato
elettronico dal titolare, ovvero dal rappresentante legale
dell’azienda o da un suo procuratore; a tal fine, l’impresa deve
dotarsi dell’apposito kit per la firma digitale (smart card o token
usb) distribuito dai certificatori abilitati iscritti nell’elenco
pubblico previsto dall’art. 29, comma 1 del decreto legislativo
7 marzo 2005, n. 82, (es. Poste, Infocamere, ecc.). L’apposizione di
questa firma con le modalita’ sopra indicate, determina il
completamento della domanda che, da quel momento, assume valore
legale con le conseguenti responsabilita’ previste dall’art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445,
in caso di dichiarazioni mendaci e di falsita’ in atti.
14. Il pagamento della marca da bollo va eseguito tramite
bollettino postale sul c/c 4028 (specifico per l’autotrasporto). Al
termine della compilazione in formato elettronico, l’impresa deve
inserire negli appositi campi gli estremi del versamento (data di
effettuazione del pagamento ed identificativo dell’ufficio postale),
sui quali il Comitato centrale effettuera’ gli opportuni riscontri. A
tal fine l’impresa e’ tenuta a conservare la ricevuta del pagamento
(da non inviare al Comitato centrale), per esibirla a richiesta del
medesimo Comitato.
15. Le riduzioni dei pedaggi si applicano per i percorsi
autostradali per i quali risulta adottato, alla data del 1° gennaio
2007, il sistema di classificazione dei veicoli basato sul numero
degli assi e sulla sagoma del veicolo stesso.
16. Il fatturato annuale a cui vanno commisurate le riduzioni
compensate dei pedaggi, e’ calcolato unicamente sulla base
dell’importo lordo dei pedaggi relativi ai transiti autostradali
effettuati con veicoli appartenenti alle classi B 3, 4 e 5 nell’anno
2007, per i quali le societa’ concessionarie abbiano emesso fattura
entro il 30 aprile 2008.
17. Le societa’ concessionarie danno seguito ai rimborsi ai
soggetti aventi titolo, secondo le modalita’ previste dalle
convenzioni stipulate tra le stesse societa’ ed il Comitato centrale.

Titolo II

DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DOMANDE DI RIDUZIONE COMPENSATA DELLE
IMPRESE DI AUTOTRASPORTO CONTO TERZI

18. In aggiunta agli elementi indicati al precedente punto 10,
l’impresa di autotrasporto per conto di terzi che intende fruire
delle riduzioni compensate, deve fornire le ulteriori informazioni
indicate nei successivi punti da 19 a 23. La mancanza o l’errata
indicazione di una di queste informazioni, comporta l’esclusione
totale o parziale dai suddetti benefici, a seconda del caso.
19. Le imprese di autotrasporto per conto di terzi, devono inserire
negli appositi spazi del sito internet del Comitato Centrale, le
informazioni di seguito elencate:
numero, data di iscrizione e di eventuale cessazione
dell’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori del soggetto che
richiede il beneficio; le imprese aventi sede in altro Paese
dell’Unione europea, devono indicare il numero e la data di rilascio
della licenza comunitaria;
societa’ autostradale/i concessionaria/e che gestisce/ono il
sistema automatizzato di pagamento a riscossione differita ed il
relativo/i codice/i di fatturazione intestato/i al soggetto che
richiede il beneficio. Il codice o i codici di fatturazione devono
essere indicati nella loro interezza, che per la Societa’ autostrade
consiste in nove cifre;
per ciascun veicolo a motore per il quale si chiede la riduzione
compensata dei pedaggi autostradali, l’indicazione della targa, della
categoria (Euro 2, Euro 3, Euro 4 o superiore), del numero
dell’apparato Telepass ovvero della tessera Viacard, ad esso abbinato
nell’anno 2007. Tale indicazione dovra’ avvenire con le modalita’
indicate nel precedente punto 11, a seconda del numero di veicoli a
motore per i quali e’ chiesta la riduzione.
20. Le imprese iscritte all’Albo nel corso del 2007 devono
indicare, in un’apposita maschera, se tale iscrizione sia stata
ottenuta ai sensi degli articoli 12 e 13 della legge n. 298/1974 o
dell’art. 15 della stessa legge, ovvero per trasferimento di sede.
21. Le imprese o i raggruppamenti aventi sede in un altro Paese
dell’Unione europea, che abbiano ottenuto una licenza comunitaria nel
corso dell’anno 2007, devono indicare in un’apposita maschera se
trattasi di primo rilascio ovvero di rinnovo di una precedente
licenza.
22. I raggruppamenti (cooperative, consorzi, societa’ consortili)
italiani iscritti all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose
per conto di terzi, ed i raggruppamenti esteri aventi sede in altro
Paese dell’Unione europea, titolari di licenza comunitaria, sono
chiamati ad osservare le seguenti disposizioni:
a) i raggruppamenti formati esclusivamente da soci iscritti
all’albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, ovvero
da imprese titolari di licenza comunitaria con sede in altro Paese
dell’Unione europea, devono specificare nell’apposita maschera (ex
quadro D del modello conto terzi), la denominazione, il numero e la
data di iscrizione all’Albo degli autotrasportatori dei rispettivi
soci italiani o, per le imprese U.E., il numero e la data di rilascio
delle rispettive licenze comunitarie;
b) i raggruppamenti tra i cui soci compaiano anche imprese
italiane e/o comunitarie che effettuino trasporti in conto proprio o
iscritte al registro delle imprese per attivita’ diverse
dall’autotrasporto di cose per conto di terzi, devono indicare
nell’apposita maschera del sito internet dell’albo (ex quadro C della
delibera conto terzi), la parte del fatturato autostradale del
raggruppamento ottenuta con i viaggi eseguiti dai veicoli di tali
aziende, affinche’ venga scorporato in sede di quantificazione del
beneficio richiesto. Per ciascuno dei soci italiani titolari di
licenza in conto proprio o comunitari che esercitano attivita’ di
trasporto in conto proprio, il raggruppamento procede ad elencarli
evidenziandone il fatturato in pedaggi maturato nel corso del 2007
(ex quadri E ed F della modello conto terzi), sulla base del quale
sara’ loro riconosciuto l’ammontare della riduzione; resta fermo che
per le imprese socie iscritte all’Albo degli autotrasportatori e per
quelle straniere titolari di licenza comunitaria, il raggruppamento
e’ tenuto a fornire, negli appositi campi, le informazioni di cui
alla precedente lettera a) della delibera.
23. Le imprese che hanno aderito o cessato di aderire a forme
associate nel corso dell’anno 2007, debbono presentare una distinta
domanda a loro nome, per i transiti effettuati nei periodi
rispettivamente, antecedenti alla data di adesione alla cooperativa,
al consorzio od alla societa’ consortile, ovvero successivi alla
cessazione del rapporto associativo.

Titolo III

DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DOMANDE DI RIDUZIONE COMPENSATA DELLE
IMPRESE DI AUTOTRASPORTO CONTO PROPRIO

24. In aggiunta agli elementi indicati al precedente punto 10,
l’impresa di autotrasporto in conto proprio interessata a richiedere
le riduzioni compensate, deve fornire le ulteriori informazioni
indicate nei successivi punti 25 e 26. La mancanza o l’errata
indicazione di una di queste informazioni, comporta l’esclusione
totale o parziale dai suddetti benefici, a seconda del caso.
25. Le imprese di autotrasporto in conto proprio, devono inserire
negli appositi spazi del sito internet del Comitato centrale, le
informazioni di seguito elencate:
numero e data di rilascio della licenza in conto proprio di cui
e’ titolare il richiedente;
societa’ autostradale/i concessionaria/e che gestisce/ono il
sistema automatizzato di pagamento a riscossione differita ed il
relativo/i codice/i di fatturazione intestato/i al soggetto che
richiede il beneficio. Il codice o i codici di fatturazione devono
essere indicati nella loro interezza, che per la Societa’ autostrade
consiste in nove cifre. Al fine di agevolare le operazioni di
individuazione/riconoscimento dei codici, e’ opportuno che l’impresa
richiedente alleghi copia di una fattura per ognuno dei codici
indicati nella domanda;
per ciascun veicolo a motore per il quale si chiede la riduzione
compensata dei pedaggi autostradali, l’indicazione della targa, della
categoria (Euro 2, Euro 3, Euro 4 o superiore), del numero
dell’apparato Telepass ovvero della tessera Viacard, ad esso abbinato
nell’anno 2007. Tale indicazione dovra’ avvenire con le modalita’
indicate nel precedente punto 11, a seconda del numero di veicoli a
motore per i quali e’ chiesta la riduzione.
26. I raggruppamenti che associano imprese italiane titolari di
licenza per il trasporto in conto proprio e/o comunitarie che
effettuano il trasporto in conto proprio, devono compilare
un’apposita maschera (ex quadri H ed I del modello per il conto
proprio) nella quale elencano le imprese associate con il fatturato
autostradale realizzato da ognuna di queste nel 2007, sulla base del
quale sara’ calcolato la riduzione spettante alla singola impresa.

Titolo IV

DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DOMANDE DI RIMBORSO DEI TRANSITI
DEVIATI OBBLIGATORIAMENTE SU PERCORSI AUTOSTRADALI, DALLA VIABILITA’
ORDINARIA

27. La quota posta a carico delle imprese di autotrasporto di cose
per conto di terzi ed in conto proprio per i pedaggi autostradali
relativi ai transiti deviati obbligatoriamente sulle tratte
autostradali della A14, ai sensi dell’accordo di programma stipulato
in data 19 giugno 2007, e’ soggetta a rimborso a favore delle stesse
imprese di autotrasporto, secondo le modalita’ di cui ai successivi
punti 31 e seguenti.
28. I rimborsi sono dovuti per le deviazioni obbligatorie dalla
SS16 Adriatica, nel tratto compreso tra i comuni di Gabicce Mare e
Termoli, alla corrispondente tratta autostradale della A 14 compresa
tra Pesaro e Termoli, in vigore tra il 25 giugno 2007 e l’8 settembre
2007, dalle ore 19.00 alle ore 05.00, applicate al transito dei
veicoli a quattro o piu’ assi di massa superiore a 7,5 tonnellate.
29. La quota posta a carico delle imprese di autotrasporto di cose
per conto di terzi ed in conto proprio per i pedaggi autostradali
relativi ai transiti deviati obbligatoriamente sull’autostrada A 26,
ai sensi del protocollo d’intesa del 14 giugno 2007, e’ soggetta a
rimborso a favore delle stesse imprese di autotrasporto, secondo le
modalita’ di cui ai successivi punti 31 e seguenti.
30. I rimborsi di cui al precedente punto sono dovuti per le
deviazioni obbligatorie, nel doppio senso di marcia, dalla S.S. 33
del Lago Maggiore – nel tratto compreso tra Arona e Baveno –
all’autostrada A26 – nelle tratte Gravellona Toce/Castelletto Ticino
e Gravellona Toce/Borgomanero -, con ingresso ed uscita in stazioni
appartenenti alle predette localita’ (con cio’ intendendo sia quelle
di estremita’ che quelle intermedie); le predette deviazioni sono
state in vigore per l’intero arco della giornata tra il 2 luglio 2007
ed il 17 settembre 2007, ed hanno interessato il transito dei veicoli
a tre o piu’ assi, di massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate.
31. I rimborsi delle quote dei pedaggi autostradali di cui al
presente titolo della delibera, si effettuano a favore delle imprese
iscritte all’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che
esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi di cui all’art.
1 della legge 6 giugno 1974, n. 298, nonche’ a favore delle
cooperative aventi i requisiti mutualistici di cui all’art. 26 del
decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre
1947, n. 1577, e successive modificazioni, dei consorzi e delle
societa’ consortili costituiti a norma del libro V, titolo X, capo
II, Sez. II e II-bis del codice civile, aventi nell’oggetto
l’attivita’ di autotrasporto, che risultino iscritti al predetto albo
nazionale nel periodo in cui hanno effettuato i transiti per i quali
viene richiesto il rimborso della quota di pedaggio.
I rimborsi sono, altresi’, effettuati a favore di imprese o
raggruppamenti di imprese di autotrasporto di merci per conto di
terzi aventi sede in uno dei Paesi dell’Unione europea titolari di
licenza comunitaria rilasciata ai sensi del regolamento CE 881/92 del
26 marzo 1992.
32. I predetti rimborsi possono essere chiesti anche dalle imprese
e raggruppamenti che esercitano l’attivita’ di trasporto in conto
proprio, che risultino titolari di licenza in conto proprio nel
periodo in cui hanno effettuato dei transiti oggetto della domanda di
rimborso della quota di pedaggio, nonche’ dalle imprese e
raggruppamenti che esercitano l’attivita’ di trasporto in conto
proprio aventi sede in uno degli altri Paesi dell’Unione europea.
33. A pena di esclusione dal diritto, a partire dal 1° luglio 2008
e fino al 30 luglio 2008 le imprese aventi titolo di cui ai
precedenti punti 31 e 32 della delibera, compilano e presentano la
domanda di rimborso esclusivamente in via telematica. La compilazione
deve avvenire inserendo i dati necessari nelle apposite maschere
presenti nella sezione dedicata del sito internet
www.alboautotrasporto.it.
34. A pena di inammissibilita’, la domanda di rimborso deve
contenere gli elementi indicati al precedente punto 10 della presente
delibera, lettere dalla a) alla d) comprese.
35. Al termine della compilazione sul sito internet dell’Albo, la
domanda deve essere firmata in formato elettronico dal titolare,
ovvero dal rappresentante legale dell’azienda o da un suo
procuratore, secondo le specifiche previste al punto 13 della
delibera; il pagamento della marca da bollo va effettuato con le
formalita’ previste al successivo punto 14.
36. Le imprese che hanno aderito o cessato di aderire a forme
associate nel corso dei periodi di riferimento di cui ai punti 28 e
30 della delibera – a seconda del rimborso richiesto -, debbono
presentare una distinta domanda a loro nome per i transiti effettuati
nei periodi rispettivamente, antecedenti alla data di adesione alla
cooperativa, al consorzio ed alla societa’ consortile, ovvero
successivi alla cessazione del rapporto associativo.
37. A pena di esclusione dal diritto, i raggruppamenti di cui
facciano parte imprese che non esercitano attivita’ di autotrasporto
di cose ne’ per conto di terzi ne’ in conto proprio, devono indicare
nell’apposita maschera del sito internet dell’Albo (ex quadro 1/D) la
parte del fatturato autostradale per deviazioni del medesimo
raggruppamento, ottenuta dai veicoli appartenenti a tali imprese,
affinche’ possa essere scorporato in sede di quantificazione del
beneficio richiesto.
38. Le imprese o raggruppamenti aventi sede in altro Paese
dell’Unione europea non devono allegare copia della licenza
comunitaria di cui risultano titolari, rilasciata ai sensi del
regolamento CEE 881/92 del 26 marzo 1992, ma dovranno inviarla al
Comitato Centrale in formato elettronico solo su richiesta di
quest’ultimo.
39. La societa’ da’ seguito ai rimborsi ai soggetti aventi titolo,
secondo le modalita’ previste dalla convenzione stipulata tra la
stessa societa’ ed il Comitato centrale.
40. La presente delibera verra’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 7 maggio 2008
Il presidente: De Lipsis

Allegato
Delibera n. 09/2008

Organizzazione e tracciato del data base – Prospetto veicoli

Il prospetto veicoli e’ il data base contenente l’elenco dei
veicoli utilizzati per i transiti durante l’anno di riferimento. In
realta’ il data base e’ composto dalle seguenti tabelle:
1. Tabella Codice Albo
2. Tabella Codice Cliente
3. Tabella Codice Supporto
4. Tabella Veicoli
Il prospetto veicoli e’ realizzato a struttura gerarchica nel
quale la «radice» e’ la tabella codice Albo contenente una sola
entrata pari al codice di iscrizione all’Albo Nazionale dell’impresa.

—-> Vedere Prospetto a pag. 11 Vedere schema pag. 11

MINISTERO DEI TRASPORTI – DELIBERAZIONE 7 maggio 2008

Ingegneri.info