MINISTERO DEI TRASPORTI - DIRETTIVA 12 Settembre 2007 | Ingegneri.info

MINISTERO DEI TRASPORTI – DIRETTIVA 12 Settembre 2007

MINISTERO DEI TRASPORTI - DIRETTIVA 12 Settembre 2007 - Individuazione dei criteri di valutazione delle istanze presentate da societa' richiedenti la gestione totale di aeroporti con un traffico inferiore ai 250.000 passeggeri o di sola aviazione generale. (Direttiva n. 135/T). (GU n. 285 del 7-12-2007 )

MINISTERO DEI TRASPORTI

DIRETTIVA 12 Settembre 2007

Individuazione dei criteri di valutazione delle istanze presentate da
societa’ richiedenti la gestione totale di aeroporti con un traffico
inferiore ai 250.000 passeggeri o di sola aviazione generale.
(Direttiva n. 135/T).

IL MINISTRO DEI TRASPORTI
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, di istituzione
dell’ente nazionale per l’aviazione civile;
Visto il decreto ministeriale 12 novembre 1997, n. 521, recante il
regolamento di attuazione delle disposizioni di cui all’art. 10,
comma 13, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, con cui e’ stata
disposta la costituzione di societa’ di capitali per la gestione dei
servizi e infrastrutture degli aeroporti gestiti anche in parte dallo
Stato;
Vista la circolare 20 ottobre 1999, n. 12479 AC, emanata ai sensi
dell’art. 17 del sopra citato regolamento;
Vista la legge 9 novembre 2004, n. 265, che ha introdotto
disposizioni in materia di gestioni aeroportuali;
Visto il codice della navigazione, come rivisto dai decreti
legislativi 9 maggio 2005, n. 96 e 15 marzo 2006, n. 151;
Visto l’atto di indirizzo per la riforma del trasporto aereo
nazionale del 12 dicembre 2006 che tra l’altro, riconosce il ruolo
attivo di indirizzo e di controllo del Governo quale azione
necessaria per garantire lo sviluppo del sistema ed il recupero del
ritardo che oggi si registra nei confronti degli altri Paesi
concorrenti dell’Unione europea e la necessita’ di ridisegnare la
catena del valore nella filiera del trasporto aereo, al fine di
ridistribuire in modo equilibrato compiti e risorse tra i vari attori
e di provvedere alla classificazione degli aeroporti con
l’attribuzione a ciascuno di essi della valenza nazionale, regionale
o locale e della connessa specializzazione funzionale;
Tenuto conto che l’ENAC, nel corso dell’attivita’ istruttoria di
propria competenza in applicazione del decreto ministeriale n.
521/1997 e della circolare n. 12479 AC/1999, ha rappresentato alcune
difficolta’ tecniche in relazione all’esame delle previsioni di
traffico e dei piani di investimento e dei piani economico-finanziari
presentati da societa’ che gestiscono aeroporti con traffico fino a
250.000 passeggeri nella media degli ultimi due anni o interessati da
sola aviazione generale;
Considerato che detti aeroporti rispondono ad una esigenza di
interesse generale, in quanto garantiscono collegamenti regionali,
anche con zone ad alta vocazione turistica talora solo stagionale,
sono base operativa per attivita’ funzionali alla protezione civile,
alla salvaguardia del territorio, alla didattica e diffusione del
volo, allo sviluppo delle attivita’ di lavoro aereo e di costruzioni
aeronautiche;
Ravvisata la opportunita’ in relazione alla realta’
economico-sociale nella quale operano detti aeroporti, di fornire
all’ENAC indicazioni tecniche tese a snellire la procedura di cui
alla circolare n. 12479/AC;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, come successivamente
modificata;
Vista la comunicazione 2005/C 312/01 della Comunita’ europea in
tema di finanziamento degli aeroporti e aiuti pubblici;
Acquisito il parere del Ministero dell’economia e delle finanze;
Emana
la seguente direttiva:
Affidamento della gestione totale di aeroporti con traffico fino a
250.000 passeggeri o di sola aviazione generale
1. I soggetti titolari di gestione parziale aeroportuale, anche in
regime di precariato, che hanno presentato istanza, ai sensi del
decreto ministeriale n. 521/1997, per la concessione della gestione
totale di aeroporti interessati da un traffico fino a 250.000
passeggeri, determinato sulla base della media accertata nell’ultimo
biennio, o da sola aviazione generale presentano all’ENAC un
programma di intervento, comprensivo del piano degli investimenti e
del piano economico-finanziario, elaborati secondo principi di
prudenza con riferimento agli schemi di cui alla circolare
ministeriale n. 12479/AC del 20 ottobre 1999, tenendo conto della
consolidata scarsa movimentazione e dell’alta sensibilita’ a fenomeni
estemporanei.
2. L’ENAC, nell’ambito dei compiti istituzionali allo stesso
attribuiti, senza ulteriori oneri per lo Stato, accerta
preliminarmente il possesso da parte dei soggetti richiedenti, dei
requisiti previsti dal decreto ministeriale n. 521/1997 e l’avvenuto
ripianamento delle perdite conseguite nell’ultimo bilancio di
esercizio. L’istruttoria condotta sui programmi d’intervento verifica
che:
gli investimenti previsti assicurino il mantenimento in
operativita’ e sicurezza dell’aeroporto e siano coerenti con la
caratterizzazione funzionale e la vocazione territoriale
dell’aeroporto stesso;
il piano economico-finanziario, tendente all’equilibrio, persegua
obiettivi di efficienza, efficacia ed economicita’ della gestione,
evidenziando il possesso da parte delle societa’, sino al
raggiungimento del predetto equilibrio, di un patrimonio netto atto
ad assicurare, oltre al capitale sociale previsto dalle vigenti
disposizioni, un adeguato apporto delle fonti di finanziamento
necessarie a garantire l’attuazione degli investimenti previsti.
3. Con il decreto di affidamento del Ministro dei trasporti di
concerto con gli altri Ministri interessati, viene determinato il
periodo di durata della concessione, rilasciata fino ad un massimo di
venti anni in relazione alle valutazioni formulate con riferimento al
programma di intervento di cui al comma 2 ed alla tipologia
dell’aeroporto.
Il periodo di durata della concessione e’ soggetto a revisione
quadriennale in relazione all’attuazione del programma di intervento,
con particolare riferimento alla realizzazione del piano degli
investimenti e al raggiungimento degli obiettivi di efficientamento.
4. Le convenzioni devono prevedere una specifica procedura per la
contestazione degli addebiti nonche’ le ipotesi di decadenza dalle
concessioni in caso di inadempimento degli obblighi assunti con la
convenzione stessa.
Qualora l’ENAC, accerti la violazione degli obblighi specifici
previsti da disposizioni normative o dalla convenzione, procede alla
contestazione degli addebiti, fissando un termine certo e ragionevole
per le controdeduzioni. All’esito della fase istruttoria, l’ENAC
determina, in contraddittorio con la controparte, le azioni
correttive ed i relativi tempi e modalita’ attuative rispetto ai
rilievi evidenziati. Trascorso inutilmente il tempo previsto per la
completa attuazione delle misure correttive, l’ENAC puo’ ingiungere
al concessionario il pagamento di penali, con provvedimento motivato.
L’importo minimo e massimo di dette penali e’ definito in termini
percentuali rispetto al canone concessorio, da un minimo del 5% ad un
massimo del 50%, con maggiorazioni nei casi di recidiva.
Dell’avvio e dello svolgimento del presente iter procedimentale,
l’ENAC informera’ costantemente il Ministero dei trasporti.
Resta comunque fermo l’obbligo della societa’ concessionaria ad
attuare le azioni correttive.
5. L’ENAC, all’atto della presentazione del bilancio societario,
effettua annualmente specifici monitoraggi in ordine al rispetto di
tutti gli impegni assunti dal gestore, anche con riferimento al
corretto stato manutentivo dei singoli beni affidati.
In tale ambito verifica, altresi’, l’andamento del traffico, ai
fini di quanto previsto al successivo punto 8.
6. All’atto della sottoscrizione della convenzione per
l’affidamento della gestione totale aeroportuale il capitale sociale
minimo, previsto dal decreto ministeriale n. 521/1997, come integrato
dal novellato art. 2327 del Codice civile, deve risultare interamente
versato.
7. L’atto costitutivo delle societa’ di gestione degli aeroporti di
cui al precedente punto 1 deve riportare espressamente l’impegno a
sostenere l’attuazione degli investimenti previsti nel piano degli
interventi.
8. Al superamento della soglia dei 250.000 passeggeri, determinata
sulla base della media del volume accertato nell’ultimo biennio, la
societa’ puo’ presentare all’ENAC un programma d’intervento
comprensivo del piano degli investimenti e del piano economico
finanziario, redatti conformemente agli schemi allegati alla
circolare n. 12479AC/1999, che vengono valutati ai fini della durata
della concessione, nel limite massimo di 40 anni, comprensivo del
periodo gia’ fruito.
In caso contrario, l’ENAC assumera’ i provvedimenti operativi per
limitare la capacita’ aeroportuale.
Roma, 12 settembre 2007
Il Ministro dei trasporti
Bianchi
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Padoa Schioppa
Registrata alla Corte dei conti il 6 novembre 2007
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 9, foglio n. 191

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