MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 19 novembre 2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 19 novembre 2008

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 19 novembre 2008 - Riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali per l'anno 2008. (GU n. 294 del 17-12-2008 )

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 19 novembre 2008

Riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali per l’anno
2008.

IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE
E DELLE POLITICHE SOCIALI
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Vista la legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto l’art. 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e
successive modificazioni, con il quale sono emanate disposizioni
circa l’istituzione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
del Fondo per le politiche sociali;
Visto l’art. 133 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112,
cosi’ come modificato dall’art. 3, comma 85, della legge 24 dicembre
2003, n. 350;
Vista la legge 8 novembre 2000, n. 328, «Legge quadro per la
realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali»;
Visto l’art. 80, comma 17, della legge 23 dicembre 2000, n. 388
recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001)», il quale
stabilisce la composizione del Fondo nazionale per le politiche
sociali a decorrere dall’anno 2001;
Visto l’art. 52, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448
recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)» il quale integra le
disposizioni di cui all’art. 80 – comma 17 – della legge n. 388 del
2000 (legge finanziaria 2001);
Visto l’art. 96, comma 1, della legge 21 novembre 2000 n. 342, e
successive modificazioni e integrazioni, recante «Disposizioni in
materia di volontariato», le cui risorse afferiscono al fondo
indistinto attribuito al Ministero del lavoro e delle politiche
sociali;
Visto l’art. 46, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289
recante: «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello stato (legge finanziaria 2003)» il quale indica che
il Fondo nazionale per le politiche sociali e’ determinato dagli
stanziamenti previsti per gli interventi disciplinati dalle
disposizioni legislative indicate all’art. 80, comma 17, della legge
23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, e dagli
stanziamenti previsti per gli interventi, comunque finanziati a
carico del Fondo medesimo, disciplinati da altre disposizioni. Gli
stanziamenti affluiscono al Fondo senza vincolo di destinazione;
Visto il successivo comma 2 del medesimo art. 46, il quale prevede
che il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con
il Ministro dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza
unificata di cui all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997,
n. 281, provvede annualmente, con propri decreti, alla ripartizione
delle risorse del fondo di cui al comma 1 per le finalita’
legislativamente poste a carico del Fondo medesimo, assicurando
prioritariamente l’integrale finanziamento degli interventi che
costituiscono diritti soggettivi;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2006)»;
Visto l’art. 18, comma 2 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223
«Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il
contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonche’
interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale»
come modificato dalla legge di conversione 4 agosto 2006, n. 248 che
prevede un’integrazione di € 300 milioni annui per il Fondo
nazionale per le politiche sociali per il triennio 2006-2008;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2008)»;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 245, «Bilancio di previsione
dello Stato per l’anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il
triennio 2008-2010»;
Visto in particolare il comma 1258 dell’art. 1 della legge 27
dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), come modificato dal
comma 470 dell’art. 2, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge
finanziaria 2008) che prevede che la dotazione del Fondo nazionale
per l’infanzia e l’adolescenza, di cui all’art. 1 della legge 28
agosto 1997, n. 285, a decorrere dall’anno 2007, e’ determinata,
limitatamente alle risorse destinate ai comuni di cui al comma 2,
secondo periodo, dello stesso art. 1 annualmente dalla legge
finanziaria, con le modalita’ di cui all’art. 11, comma 3, della
legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni;
Visti i commi 471 e 472 dell’art. 2 della legge 24 dicembre 2007,
n. 244 che hanno previsto che, a decorrere dall’esercizio finanziario
2008, previa intesa con la Conferenza Unificata di cui all’art. 8 del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 e successive
modificazioni, si provveda annualmente con decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze, su proposta del Ministro della
solidarieta’ sociale, ad un anticipo sulle somme destinate al
Ministero della solidarieta’ sociale e alle regioni e province
autonome nel riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali,
nella misura massima del 50% degli stanziamenti complessivamente
disponibili per l’anno in corso, al netto della parte destinata al
finanziamento dei diritti soggettivi;
Visto il successivo comma 473 dell’art. 2 della legge 24 dicembre
2007, numero 244 che ribadisce che al decreto annuale di riparto del
Fondo nazionale per le politiche sociali continua ad applicarsi
l’art. 20, comma 7, della legge 8 novembre 2000, n. 328;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.
82697 del 18 luglio 2008, registrato dalla Corte dei Conti il 30
luglio 2008, foglio 334, n. 304, di anticipo sulle risorse del Fondo
nazionale per le politiche sociali 2008, emanato ai sensi dell’art.
2, comma 471, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, recante «Disposizioni
urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione
dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244»,
convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008,
n. 121, ed, in particolare, l’art. 1, comma 1, che istituisce, tra
gli altri, il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche
sociali;
Considerato che ai fini della corresponsione dell’assegno ai nuclei
familiari con almeno tre figli minori di cui all’art. 65 della legge
448 del 1998 risultano presenti € 105.000.000 sul capitolo 3535
«Somma da erogare per la corresponsione dell’assegno ai nuclei
familiari, ecc» iscritto nello stato di previsione dell’ex Ministero
della solidarieta’ sociale;
Considerato che ai fini del finanziamento delle prestazioni di cui
all’art. 33 della legge 104 del 1992 risultano presenti €
6.713.940,00 sul capitolo 3532 iscritto nello stato di previsione
dell’ex Ministero della solidarieta’ sociale;
Considerato che ai fini del finanziamento delle prestazioni di cui
all’art. 39 della legge 448 del 2001 e successive modificazioni ed
integrazioni risultano presenti € 2.600.000,00 sul capitolo 3537
«Somma da erogare per la corresponsione dell’indennita’ annuale a
favore dei lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi»
iscritto nello stato di previsione dell’ex Ministero della
solidarieta’ sociale;
Considerato che per effetto del comma 507, art. 1, della legge 27
dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) risultano accantonate
e rese indisponibili somme per € 231.491.013,20 sul capitolo di
bilancio 3671 «Fondo da ripartire per le politiche sociali» iscritto
nello stato di previsione dell’ex Ministero della solidarieta’
sociale;
Considerato che per effetto dell’art. 84, comma 1 quater del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazione
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, risulta una riduzione di
stanziamento sul capitolo di bilancio 3671 «Fondo da ripartire per le
politiche sociali», iscritto nello stato di previsione dell’ex
Ministero della solidarieta’ sociale, pari a € 154.230,44;
Considerato pertanto, che la somma disponibile afferente il Fondo
nazionale per le politiche sociali per l’esercizio finanziario
corrente ammonta a € 1.464.233.696,36 di cui:
€ 1.349.919.756,36 cosi’ come risultano presenti in bilancio
al capitolo 3671 «Fondo da ripartire per le politiche sociali»,
iscritto nello stato di previsione dell’ex Ministero della
solidarieta’ sociale al netto degli accantonamenti e riduzioni
previsti di legge pari a € 231.491.013,20 + € 154.230,44;
€ 105.000.000 risultano presenti in bilancio sul capitolo
3535 «Somma da erogare per la corresponsione dell’assegno ai nuclei
familiari, ecc» iscritto nello stato di previsione dell’ex Ministero
della solidarieta’ sociale;
€ 6.713.940 risultano presenti in bilancio al capitolo 3532
«Somma da erogare per la copertura degli oneri, ecc» iscritto nello
stato di previsione dell’ex Ministero della solidarieta’ sociale;
€ 2.600.000 risultano presenti in bilancio al capitolo 3537
«Somma da erogare per la corresponsione dell’indennita’ annuale a
favore dei lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi»
iscritto nello stato di previsione dell’ex Ministero della
solidarieta’ sociale;
Ritenuto pertanto di provvedere alla ripartizione delle risorse
individuate secondo il piano di riparto allegato per complessivi
€ 1.464.233.696,36 da destinare al finanziamento dei vari
interventi previsti dalla normativa vigente;
Acquisita in data 13 novembre 2008 l’intesa della Conferenza
Unificata di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
Decreta:

Art. 1.

Le risorse afferenti al Fondo nazionale per le politiche sociali
per l’anno 2008, ammontanti a € 1.464.233.696,36 sono ripartite
con il presente provvedimento secondo il seguente schema per gli
importi indicati:

Somme destinate al finanziamento degli |
interventicostituenti diritti soggettivi | € 766.600.000,00
———————————————————————
Somme destinate alle Regioni e province autonome |
di Trento e Bolzano | € 656.451.148,80
———————————————————————
Somme attribuite al Ministero del lavoro, della |
salute e delle politiche sociali | € 41.182.547,56
———————————————————————
Totale |€ 1.464.233.696,36

Art. 2.

Le somme ripartite all’art. 1 vengono liquidate agli enti
destinatari al netto delle somme relative all’annualita’ 2008 gia’
anticipate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.
82697 del 18 luglio 2008, registrato dalla Corte dei Conti il 30
luglio 2008, foglio 334, n. 304, emanato ai sensi dell’art. 2, comma
471, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, citato in premessa.

Art. 3.

Le tabelle nn. 1, 2, 3, e 4 allegate formano parte integrante del
presente decreto e si riferiscono:
Tab. 1) Riparto generale riassuntivo delle risorse finanziarie
anno 2008;
Tab. 2) Finanziamento degli interventi costituenti diritti
soggettivi, quali: assegni di maternita’; assegni ai nuclei
familiari; agevolazioni ai genitori di persone con handicap grave;
indennita’ a favore dei lavoratori affetti da talassemia major;
Tab. 3) Finanziamento afferente il Fondo nazionale per le
politiche sociali degli interventi di competenza regionale per le
politiche sociali. L’assegnazione delle risorse alle singole regioni
e’ uguale, in termini percentuali, a quella dell’anno 2007;
Tab. 4) Fondo per gli interventi a carico del Ministero del
lavoro, della salute e delle politiche sociali (gia’ Ministero della
solidarieta’ sociale) per la copertura degli oneri di funzionamento
finalizzati al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.

Art. 4.

Ai sensi dell’art. 46, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n.
289, il mancato utilizzo delle risorse da parte degli enti
destinatari comporta la revoca dei finanziamenti, i quali sono
versati all’entrata del bilancio dello Stato per la successiva
riassegnazione al Fondo stesso.
A tal fine, le Regioni e le province autonome comunicano al
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, nelle
forme e nei modi previamente concordati, tutti i dati necessari al
monitoraggio dei flussi finanziari e, nello specifico, gli
interventi, i trasferimenti effettuati e i progetti finanziati con le
risorse del Fondo stesso.

Art. 5.

Le residue risorse relative alla sperimentazione del Reddito Minimo
di Inserimento di cui al decreto legislativo n. 237/1998, da ultimo
prorogata fino al 30 giugno 2007 ai sensi dell’art. 1, comma 1285,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, non spese da parte dei Comuni
coinvolti nella sperimentazione entro tale data e da questi
riversate, ai sensi dell’art. 1, comma 1286, della stessa legge,
all’entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione
al Fondo nazionale per le politiche sociali, saranno ripartite fra le
Regioni e Province autonome con le medesime modalita’ e criteri di
cui al presente decreto.

Art. 6.

Eventuali ulteriori risorse derivanti da provvedimenti di reintegro
del Fondo nazionale per le politiche sociali per l’anno 2008, saranno
ripartite fra le Regioni e Province autonome con le medesime
modalita’ e criteri di cui al presente decreto.
Il presente decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana, previo visto e registrazione della Corte dei
conti.
Roma, 19 novembre 2008
Il Ministro del lavoro, della salute
e delle politiche sociali
Sacconi
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 27 novembre 2008
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 114

Allegato

—-> Vedere da pag. 21 a pag. 22 <----

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 19 novembre 2008

Ingegneri.info