MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 29 gennaio 2009 | Ingegneri.info

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 29 gennaio 2009

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 29 gennaio 2009 - Istituzione degli «Access Point» per l'applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. (09A04905) (GU n. 101 del 4-5-2009 )

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 29 gennaio 2009

Istituzione degli «Access Point» per l’applicazione del regolamento
(CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29
aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza
sociale. (09A04905)

IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE
E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visto il regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio del 14 giugno
1971 per l’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si
spostano all’interno della Comunita’;
Visto l’art. 80 del citato regolamento (CEE) n. 1408/71, con cui e’
stata istituita la Commissione amministrativa per la sicurezza
sociale dei lavoratori migranti;
Visto il regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi
di sicurezza sociale;
Visto, in particolare, l’art. 78.1 del citato regolamento n.
883/2004, che prevede che gli Stati membri impieghino
progressivamente le nuove tecnologie per lo scambio, l’accesso e
l’elaborazione dei dati richiesti per l’applicazione del regolamento
stesso;
Vista la proposta del Parlamento europeo e del Consiglio, che
stabilisce le modalita’ di applicazione del citato regolamento
883/2004 che, per lo scambio dei dati, prevede l’istituzione, in ogni
Stato membro, di «punti di accesso»;
Visto l’art. 1.2, lett. a), della sopra citata proposta di
regolamento di applicazione, che definisce «punto di accesso» il
punto di contatto elettronico designato dall’Autorita’ competente di
uno Stato membro per uno o piu’ settori di sicurezza sociale di cui
all’art. 3 del regolamento 883/2004, avente la funzione di inviare e
ricevere per via elettronica i dati necessari all’applicazione del
predetto regolamento 883/2004 e del regolamento di applicazione,
tramite la rete comune degli Stati membri;
Vista la decisione n. 235/06 della sopra indicata Commissione
amministrativa, con la quale e’ stato avviato il nuovo sistema di
comunicazione europeo denominato EESSI (Electronic Exchange of Social
Security Information);
Ritenuta la necessita’ di istituire i «punti di accesso» nazionali
nel numero massimo di 5, cosi’ come stabilito dalla Commissione
amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti nel
documento 179/2007;
Considerata l’articolazione delle competenze in materia di
sicurezza sociale ai sensi della legislazione italiana;
Ritenuto opportuno istituire n. 4 «punti di accesso»;
Considerato il ruolo attualmente svolto da Ministero del lavoro,
della salute e delle politiche sociali, INPS, INPDAP e INAIL, in
ambito europeo e nazionale, per l’applicazione dei citati
regolamenti;
Decreta:

Art. 1.

Ai fini dell’applicazione dell’art. 78, comma 1 del regolamento
(CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29
aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza
sociale, sono designati quali «punti di accesso» per l’Italia i
seguenti organismi:
1) Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali –
punto di accesso per tutte le istituzioni competenti in materia di
cure mediche;
2) INAIL – punto di accesso per le prestazioni in materia di
infortuni sul lavoro e malattie professionali e per tutte le
istituzioni che erogano prestazioni dello stesso tipo;
3) INPDAP – punto di accesso per le prestazioni previdenziali dei
dipendenti pubblici;
4) INPS – punto di accesso per le prestazioni pensionistiche e a
sostegno del reddito di natura previdenziale ed assistenziale e per
tutti gli enti pubblici e privati che erogano prestazioni dello
stesso tipo.

Art. 2.

Ai fini dell’applicazione del regolamento 883/2004 e del relativo
regolamento di applicazione, ciascuno dei «punti di accesso»
individuati nell’art. 1 e gli enti ed istituzioni nazionali
competenti a loro collegati, utilizzano gli strumenti informatici
messi a disposizione dal sistema di comunicazione definito EESSI
della Commissione europea.

Art. 3.

1. I rimborsi degli oneri finanziari sostenuti dagli enti
previdenziali designati «punti di accesso» al fine dell’utilizzo
degli strumenti informatici individuati all’art. 2 in favore delle
istituzioni a ciascuno di essi collegate, cosi’ come individuate
nell’art. 1, sono regolati mediante la stipula di apposite
convenzioni tra le parti entro centottanta giorni dalla data di
approvazione del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio
che stabilisce le modalita’ di applicazione del regolamento n.
883/2004 concernente il coordinamento dei sistemi di sicurezza
sociale.
2. Gli enti ed istituzioni nazionali competenti assicurano la
massima collaborazione con gli organismi designati quali «punti di
accesso» nazionali ai quali sono collegati, al fine di assicurare
tempestivamente gli scambi di informazione relativi alle prestazioni
di propria competenza.
3. I dati personali che transitano per i punti di accesso sono
trattati nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
in materia di protezione dei dati personali, e successive
modificazioni.
Il presente decreto e’ inviato ai competenti organi di controllo e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 29 gennaio 2009

Il Ministro : Sacconi

Registrato alla Corte dei conti il 23 marzo 2009
Ufficio di controllo preventivo sui servizi alla persona e dei beni
culturali, registro n. 1, foglio n. 354

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 29 gennaio 2009

Ingegneri.info