MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - DECRETO 6 Agosto 2007 | Ingegneri.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – DECRETO 6 Agosto 2007

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - DECRETO 6 Agosto 2007 - Indennita' di malattia per i lavoratori del trasporto pubblico locale, ai sensi dell'articolo 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. (GU n. 281 del 3-12-2007 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

DECRETO 6 Agosto 2007

Indennita’ di malattia per i lavoratori del trasporto pubblico
locale, ai sensi dell’articolo 1, comma 273, della legge 23 dicembre
2005, n. 266.

IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
di concerto con
IL MINISTRO DEI TRASPORTI
Visto l’art. 1, comma 148, della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
che, nell’ambito del processo di armonizzazione al regime generale,
prevede l’abrogazione, con decorrenza dal 1° gennaio 2005,
dell’allegato B al regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, e la
conseguente applicazione, per i lavoratori addetti ai pubblici
servizi di trasporto rientranti nell’ambito di applicazione del
citato regio decreto, dei trattamenti economici previdenziali di
malattia secondo le norme, le modalita’ e i limiti previsti per i
lavoratori del settore industria, con eventuale erogazione di
trattamenti aggiuntivi secondo la contrattazione collettiva di
categoria;
Visto il decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47, il quale,
all’art. 23, autorizza, al fine di assicurare il rinnovo del
contratto collettivo relativo al settore del trasporto pubblico
locale, la spesa di euro 337.500.000 per l’anno 2004 e di euro
214.300.000 annui a decorrere dall’anno 2005;
Visto il decreto-legge 21 febbraio 2005, n. 16, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 aprile 2005, n. 58, il quale, all’art.
1, comma 2, autorizza, al fine di assicurare il rinnovo del primo
biennio del contratto collettivo 2004-2007 relativo al settore del
trasporto pubblico locale, la spesa di 260 milioni di euro annui a
decorrere dall’anno 2005;
Visto l’art. 1, comma 273, primo periodo, della legge 23 dicembre
2005, n. 266, il quale dispone che le somme eventualmente residuate
dagli importi di cui al predetto dell’art. 23 del decreto-legge n.
355 del 2003 e all’art. 1, comma 2, del predetto decreto-legge n. 16
del 2005, sono destinate, fino a concorrenza, alla copertura degli
oneri derivanti dagli accordi nazionali stipulati dalle associazioni
datoriali e dalle organizzazioni sindacali di categoria in attuazione
dell’art. 1, comma 148, della legge 30 dicembre 2004, n. 311;
Visto il secondo periodo dell’art. 1, del citato comma 273 della
legge n. 266 del 2005, il quale dispone che, con decreto del Ministro
del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, da emanarsi entro centoventi
giorni dalla data di entrata in vigore della predetta legge, sono
quantificati i predetti oneri contrattuali e stabiliti i criteri e le
modalita’ di riparto delle somme;
Tenuto conto degli accordi sindacali nazionali stipulati dalle
associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali con i quali
sono stati definiti i trattamenti di malattia da riconoscere al
personale dipendente a decorrere dall’anno 2005;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, recante
“Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri”, con i quali
sono stati istituiti il Ministero del lavoro e della previdenza
sociale ed il Ministero dei trasporti;
Considerata l’urgenza di provvedere al trasferimento alle aziende
di trasporto pubblico locale delle risorse finanziarie destinate alla
copertura dei maggiori costi derivanti dai predetti oneri
contrattuali;
Ritenuto che, per procedere al riparto delle somme eventualmente
residuate occorre disporre degli elementi indispensabili concernenti
le Aziende interessate attraverso l’acquisizione di schede
predisposte a tale scopo;
Visto il comunicato del Ministero del lavoro e della previdenza
sociale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 263 dell’11 novembre
2006, con il quale sono stati richiesti i dati riguardanti le aziende
del trasporto pubblico locale, necessari per la quantificazione dei
maggiori oneri contrattuali derivanti dall’attuazione del citato art.
1, comma 148, della legge n. 311 del 2004;
Rilevato che, dalle istanze presentate dalle aziende beneficiarie
entro i termini stabiliti dal predetto comunicato e’ stato
quantificato un onere pari ad euro 58.669.505,97;
Vista la nota prot. n. 38199 R.U. del 20 aprile 2007, con la quale
il Ministero dei trasporti ha comunicato che l’ammontare delle somme
residue derivanti dall’applicazione dei richiamati decreti-legge n.
355 del 2003 e n. 16 del 2005 consentono di coprire il predetto onere
nell’intera misura sopra determinata;
Preso atto della nota n. 0075904 del 6 giugno 2006, con la quale il
Ministero dell’economia e delle finanze, all’uopo interpellato, ha
espresso l’avviso che tra le aziende beneficiarie del contributo
previsto dalla normativa di cui trattasi non vadano ricomprese le
aziende di competenza delle regioni Sardegna e Valle d’Aosta e delle
province autonome di Trento e Bolzano;
Tenuto conto che nella regione Sardegna operano nel comparto del
trasporto pubblico locale le Gestioni governative delle ferrovie
della Sardegna e delle Ferrovie Meridionali Sarde cui spetta il
contributo in questione in quanto aziende sovvenzionate direttamente
dallo Stato;
Considerato, pertanto, che il maggior onere per le aziende di cui
trattasi come sopra individuate, derivante dall’attuazione del citato
art. 1, comma 148, della legge n. 311 del 2004, in base agli accordi
nazionali stipulati dalle associazioni datoriali e dalle
organizzazioni sindacali di categoria, ammonta, per l’anno 2005, ad
euro 58.669.505,97;
Considerato altresi’ che, sulla scorta dei dati acquisiti, le somme
residue come sopra indicate sono sufficienti a coprire interamente i
maggiori oneri sostenuti dalle aziende;
Ritenuto di dover stabilire le modalita’ e i criteri di
ripartizione delle risorse finanziarie, come sopra quantificate, alle
aziende di trasporto pubblico aventi titolo;
Ravvisata l’opportunita’ di adottare un processo erogativo idoneo a
semplificare il rimborso delle somme anticipate dalle aziende di
trasporto per le indennita’ di malattia in argomento, previa
individuazione di un organo competente strutturalmente organizzato
per assolvere a tale complessa incombenza;
Considerata l’opportunita’ di affidare la regolazione finanziaria
della predetta indennita’ all’Istituto nazionale della previdenza
sociale (INPS), attraverso un’evidenza contabile nell’ambito della
Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni
previdenziali, cui affluiscono i trasferimenti disposti dal Ministero
dei trasporti mediante prelevamento dal pertinente capitolo di spesa;
Ritenuto di autorizzare l’INPS al versamento delle somme residue,
in considerazione della qualita’ di ente erogatore delle provvidenze
di malattia per le categorie interessate;
Decreta:
Art. 1.
1. Le somme, come quantificate nelle premesse, residuate
dall’attuazione del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47, e
dell’art. 1, comma 2, del decreto-legge 21 febbraio 2005, n. 16,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2005, n. 58,
finalizzate a coprire gli oneri sostenuti dalle aziende del settore
del trasporto pubblico locale in applicazione dei contratti
collettivi nazionali di lavoro relativi ai bienni 2002-2003 e
2004-2005 sono utilizzate, ai sensi dell’art. 1, comma 273, della
legge 23 dicembre 2005, n. 266, secondo i criteri e le modalita’ di
cui al presente decreto.

Art. 2.
1. Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, sulla base
dei dati acquisiti mediante il comunicato del predetto Ministero
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 novembre 2006, n. 263,
ripartisce, tra le aziende aventi titolo, le somme residuate ai sensi
dell’art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, con
riferimento all’anno di competenza 2005, secondo il prospetto
allegato al presente decreto, del quale costituisce parte integrante.

Art. 3.
1. Il Ministero dei trasporti provvede a trasferire all’Istituto
nazionale della previdenza sociale (INPS) le risorse complessive di
cui al prospetto allegato, a valere su apposita evidenza contabile
nell’ambito della Gestione degli interventi assistenziali e di
sostegno alle gestioni previdenziali.
2. L’INPS provvede ad erogare le somme alle aziende destinatarie
tramite procedura automatizzata, nelle modalita’ previste per il
versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria.
3. L’erogazione di cui al comma 2 e’ subordinata alla verifica
della correntezza contributiva o del possesso del documento unico di
regolarita’ contributiva (DURC) da parte delle aziende interessate,
ai fini dell’eventuale conguaglio.
4. Le somme trasferite ai sensi del comma 1 che, sulla base del
bilancio consuntivo, risultino eventualmente eccedenti rispetto agli
importi effettivamente erogati dalle aziende di trasporto pubblico
locale, restano disponibili, a valere sull’evidenza contabile di cui
al comma 1, presso l’INPS, per la maggior copertura degli oneri
relativi agli anni successivi.

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – DECRETO 6 Agosto 2007

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