MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 17 maggio 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 17 maggio 2010

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 17 maggio 2010 - Copertura, fino a concorrenza, degli oneri derivanti dagli accordi nazionali stipulati dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali del trasporto pubblico locale. (10A10996) (GU n. 216 del 15-9-2010 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 17 maggio 2010

Copertura, fino a concorrenza, degli oneri derivanti dagli accordi
nazionali stipulati dalle associazioni datoriali e dalle
organizzazioni sindacali del trasporto pubblico locale. (10A10996)

IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI

di concerto con

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 1, comma 148, della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
che, nell’ambito del processo di armonizzazione al regime generale,
prevede l’abrogazione, con decorrenza dal 1° gennaio 2005,
dell’allegato B al regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, e la
conseguente applicazione, per i lavoratori addetti ai pubblici
servizi di trasporto rientranti nell’ambito di applicazione del
citato regio decreto, dei trattamenti economici previdenziali di
malattia secondo le norme, le modalita’ e i limiti previsti per i
lavoratori del settore industria, con eventuale erogazione di
trattamenti aggiuntivi secondo la contrattazione collettiva di
categoria;
Visto il decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47, il quale,
all’art. 23, autorizza, al fine di assicurare il rinnovo del
contratto collettivo relativo al settore del trasporto pubblico
locale, la spesa di euro 337.500.000 per l’anno 2004 e di euro
214.300.000 annui a decorrere dall’anno 2005;
Visto il decreto-legge 21 febbraio 2005, n. 16, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 aprile 2005, n. 58, il quale, all’art.
1, comma 2, autorizza, al fine di assicurare il rinnovo del primo
biennio del contratto collettivo 2004-2007 relativo al settore del
trasporto pubblico locale, la spesa di 260 milioni di euro annui a
decorrere dall’anno 2005;
Visto l’art. 1, comma 273, primo periodo, della legge 23 dicembre
2005, n. 266, il quale dispone che le somme eventualmente residuate
dagli importi di cui al predetto art. 23 del decreto-legge n. 355 del
2003 e all’art. 1, comma 2, del predetto decreto-legge n. 16 del
2005, sono destinate, fino a concorrenza, alla copertura degli oneri
derivanti dagli accordi nazionali stipulati dalle associazioni
datoriali e dalle organizzazioni sindacali di categoria in attuazione
dell’art. 1, comma 148, della legge 30 dicembre 2004, n. 311;
Visto il decreto interministeriale 6 agosto 2007 del Ministro del
lavoro e della previdenza sociale di concerto con il Ministro dei
trasporti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre
2007, con il quale, in attuazione dell’art. 1, del citato comma 273
della legge n. 266 del 2005, sono stati quantificati i predetti oneri
contrattuali e stabiliti i criteri e le modalita’ di riparto delle
somme per l’anno di competenza 2005;
Tenuto conto degli accordi sindacali nazionali stipulati dalle
associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali con i quali
sono stati definiti i trattamenti di malattia da riconoscere al
personale dipendente a decorrere dall’anno 2005;
Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172 recante: «Istituzione del
Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei
Sottosegretari di Stato» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 278
del 28 novembre 2009;
Visto il comunicato del Ministero del lavoro e della Previdenza
sociale dell’ 8 febbraio 2008, pubblicato sul sito internet del
Ministero del lavoro e della Previdenza sociale, con il quale per
l’anno di competenza 2007, sono stati richiesti i dati riguardanti le
aziende del trasporto pubblico locale, necessari per la
quantificazione dei maggiori oneri contrattuali derivanti
dall’attuazione del citato art. 1, comma 148, della legge n. 311 del
2004;
Rilevato che dalle istanze presentate dalle aziende beneficiarie
entro i termini stabiliti dal predetto comunicato e’ stato
quantificato un onere pari ad euro 60.683.285,13;
Vista la nota prot. n.1807 dell’ 11 gennaio 2010, con la quale il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha comunicato che le
somme residue disponibili a copertura dei maggiori oneri sostenuti
dalle aziende per il trattamento di malattia ammontano, in via
estimativa, ad Euro 35.000.000,00;
Preso atto che, sulla scorta dei dati acquisiti, le somme residue
come sopra indicate non sono sufficienti a coprire interamente i
maggiori oneri sostenuti dalle aziende nell’anno 2007;
Ritenuto pertanto di dover stabilire le modalita’ e i criteri di
ripartizione delle risorse finanziarie, come sopra quantificate, alle
aziende di trasporto pubblico aventi titolo;
Ritenuto di autorizzare l’INPS, cui affluiscono i trasferimenti
disposti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti mediante
prelevamento dal pertinente capitolo di spesa, al versamento delle
somme residue attraverso un’evidenza contabile nell’ambito della
Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni
previdenziali, in considerazione della qualita’ di ente erogatore
delle provvidenze di malattia per le categorie interessate;

Decreta:

Art. 1

1. Le somme, come quantificate nelle premesse, sono utilizzate, ai
sensi dell’art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n.266,
secondo i criteri e le modalita’ di cui al presente decreto.

Art. 2

1. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sulla base
dei dati acquisiti mediante il comunicato dell’ 8 febbraio 2008 del
predetto Ministero ripartisce tra le aziende aventi titolo le somme
residue ai sensi dell’art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre
2005, n. 266, con riferimento all’anno di competenza 2007,4 secondo
il prospetto allegato, parte integrante del presente decreto,
stabilendo – considerato che le risorse residue non offrono completa
capienza -la percentuale di riparto del 57,6765083251847 % data dal
rapporto tra la somma disponibile e il totale delle richieste;

Art. 3

1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvede a
trasferire all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) le
risorse complessive di cui al prospetto allegato, a valere su
apposita evidenza contabile nell’ambito della Gestione degli
interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali.
2. L’INPS provvede ad erogare le somme alle aziende destinatarie
tramite procedura automatizzata, nelle modalita’ previste per il
versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria.
3. L’erogazione di cui al comma 2 e’ subordinata alla verifica
della correntezza contributiva o del possesso del documento unico di
regolarita’ contributiva (DURC) da parte delle aziende interessate,
ai fini dell’eventuale conguaglio.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei Conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Roma, 17 maggio 2010

Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali:
Sacconi

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti:
Matteoli

Registrato alla Corte dei conti il 6 agosto 2010
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 13, foglio n. 334

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