MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 21 luglio 2005 | Ingegneri.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 21 luglio 2005

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 21 luglio 2005 Attuazione dell'articolo 8, comma 1, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, concernente la determinazione della percentuale di esonero contributivo in favore delle aziende del settore agricolo, colpite da calamita' naturali o eventi eccezionali. (GU n. 238 del 12-10-2005)

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 21 luglio 2005

Attuazione dell’articolo 8, comma 1, del decreto legislativo 29 marzo
2004, n. 102, concernente la determinazione della percentuale di
esonero contributivo in favore delle aziende del settore agricolo,
colpite da calamita’ naturali o eventi eccezionali.

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto il combinato disposto dei commi 1 e 2 dell’art. 5 del decreto
legislativo 29 marzo 2004, n. 102, secondo cui, le imprese agricole
di cui all’art. 2135 del codice civile, le cooperative di raccolta,
lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti
agricoli e le organizzazioni dei produttori riconosciute che abbiano
subito, a causa degli eventi calamitosi come definiti dall’art. 1,
comma 2, del citato decreto legislativo, danni non inferiori al venti
per cento della produzione lorda vendibile, qualora ubicate nelle
aree svantaggiate di cui all’art. 17 del regolamento (CE) n. 1257/99
del Consiglio del 17 maggio 1999, ovvero al trenta per cento se
ubicate nelle altre zone, possono beneficiare, al fine di favorire la
ripresa economica e produttiva delle stesse, degli aiuti ivi previsti
ove ricadenti nelle zone delimitate ai sensi del successivo art. 6
del medesimo decreto legislativo;
Visto l’art. 8 del decreto legislativo n. 102 del 2004 che prevede,
a favore delle imprese agricole in possesso dei requisiti di cui al
citato art. 5, comma 1, del medesimo decreto legislativo, iscritte
nella relativa gestione previdenziale, la concessione, a domanda,
dell’esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali ed
assistenziali propri e per i lavoratori dipendenti in scadenza nei
dodici mesi successivi alla data in cui si e’ verificato l’evento;
Visto, in particolare, il comma 1 del richiamato art. 8 che, tra
l’altro, demanda ad un decreto del Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, la determinazione, fino ad un massimo del 50 per cento,
della percentuale del predetto esonero;
Ravvisata l’esigenza di determinare la percentuale di detto esonero
in proporzione all’entita’ dei danni subiti dalle aziende ed avuto
riguardo alla loro ubicazione;

Decreta:

Art. 1.
A decorrere dal 9 maggio 2004 alle imprese agricole di cui all’art.
2135 del codice civile, alle cooperative di raccolta, lavorazione,
trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli ed alle
organizzazioni dei produttori riconosciute, iscritte nella relativa
gestione previdenziale, in possesso dei requisiti previsti dall’art.
5, comma 1, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, e’
concesso, a domanda, l’esonero parziale del pagamento dei contributi
previdenziali ed assistenziali propri e per i lavoratori dipendenti,
in scadenza nei dodici mesi successivi alla data in cui si e’
verificato l’evento calamitoso, come definito dall’art. 1, comma 2,
del medesimo decreto legislativo n. 102 del 2004, nelle seguenti
misure percentuali:
diciassette per cento per le aziende che abbiano subito danni in
misura non inferiore al venti per cento, qualora ubicate nelle aree
svantaggiate di cui all’art. 17 del regolamento (CE) n. 1257 del
Consiglio del 17 maggio, ovvero al trenta per cento se ubicate nelle
altre zone, e non superiore al settanta per cento della produzione
lorda vendibile;
cinquanta per cento per le aziende che abbiano subito danni in
misura superiore al settanta per cento della produzione lorda
vendibile.

Art. 2.
A decorrere dal 9 maggio 2004 la misura dell’esonero, di cui
all’art. 1, e’ aumentata del dieci per cento nel secondo anno e per
gli anni successivi qualora le condizioni di cui all’art. 5, comma 1,
del citato decreto legislativo n. 102 del 2004, si verifichino a
carico della stessa azienda per due o piu’ anni consecutivi.

Art. 3.
Gli oneri derivanti dagli esoneri contributivi previsti dal
presente decreto saranno rimborsati all’Istituto nazionale della
previdenza sociale, sulla base di apposita rendicontazione annuale
resa al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del
tesoro, nell’ambito delle risorse iscritte sul cap. 7411 – U.P.B.
3.2.4.3. dello stato di previsione della spesa del Ministero
dell’economia e delle finanze, a parziale modifica delle procedure
previste per il Fondo di solidarieta’ nazionale dalla legge
14 febbraio 1992, n. 185, mediante versamento diretto sul conto
corrente di tesoreria intestato al medesimo Istituto nazionale della
previdenza sociale.
Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi di
controllo e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 21 luglio 2005

Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Maroni

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Siniscalco

Registrato alla Corte dei conti il 21 settembre 2005
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n. 163

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