MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 26 luglio 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 26 luglio 2010

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 26 luglio 2010 - Riduzione contributiva, prevista dall'art. 2, comma 134, della legge 23 dicembre 2009 n. 191, a favore dei datori di lavoro che assumono lavoratori beneficiari dell'indennita' di disoccupazione non agricola con requisiti normali. (Decreto n. 53343). (10A12315) - (GU n. 253 del 28-10-2010 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 26 luglio 2010

Riduzione contributiva, prevista dall’art. 2, comma 134, della legge
23 dicembre 2009 n. 191, a favore dei datori di lavoro che assumono
lavoratori beneficiari dell’indennita’ di disoccupazione non agricola
con requisiti normali. (Decreto n. 53343). (10A12315)

Titolo I Riduzione contributiva, prevista dall’art. 2,
comma 134, primoperiodo, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, a
favore dei datori dilavoro che assumono lavoratori beneficiari
dell’indennita’ didisoccupazione non agricola con requisiti normali,
che abbiano almeno cinquanta anni di eta’

IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto l’art. 19, comma 1, del regio decreto-legge 14 aprile 1939,
n. 636, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 1939, n.
1272, che disciplina l’indennita’ di disoccupazione non agricola con
requisiti normali;
Visti l’art. 8, comma 2, e l’art. 25, comma 9, della legge 23
luglio 1991, n. 223;
Visto l’art. 2, commi 134 e 135, della legge 23 dicembre 2009, n.
191;
Visto l’art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20;

Decreta:

Art. 1

Datori di lavoro ammessi al beneficio

1. Sono ammessi al beneficio di cui all’art. 2, comma 134, primo
periodo, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, tutti i datori di
lavoro che assumono lavoratori titolari dell’indennita’ di
disoccupazione ordinaria con requisiti normali che abbiano compiuto
almeno cinquanta anni di eta’.
2. Il beneficio spetta anche alle societa’ cooperative per il socio
con cui le medesime societa’ instaurano un rapporto di lavoro
subordinato, secondo le modalita’ di cui al successivo art. 2.
3. Il beneficio non spetta se l’assunzione costituisce attuazione
di un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo, da un
contratto individuale.
4. Il beneficio non spetta se, nei sei mesi precedenti, il datore
di lavoro abbia effettuato licenziamenti per giustificato motivo
oggettivo o per riduzione di personale, salvo il caso in cui
l’assunzione sia finalizzata all’acquisizione di professionalita’
sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati.
5. Il beneficio non spetta se il datore di lavoro abbia in atto
sospensioni dal lavoro o riduzioni di orario di lavoro, salvo il caso
in cui l’assunzione sia finalizzata all’acquisizione di
professionalita’ sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori
sospesi o in riduzione di orario.
6. Il beneficio non spetta nelle ipotesi di cui all’art. 8, comma
4-bis, della legge 23 luglio 1991, n. 223, se tra l’impresa che
assume e il datore di lavoro da cui proviene il lavoratore vi sia
sostanziale coincidenza degli assetti proprietari ovvero intercorrano
rapporti di collegamento o controllo; in tali casi il beneficio
spetta comunque se l’assunzione avvenga dopo sei mesi dal
licenziamento.

Titolo I Riduzione contributiva, prevista dall’art. 2,
comma 134, primoperiodo, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, a
favore dei datori dilavoro che assumono lavoratori beneficiari
dell’indennita’ didisoccupazione non agricola con requisiti normali,
che abbiano almeno cinquanta anni di eta’

Art. 2

Misura e durata del beneficio

1. L’art. 2, comma 134, primo periodo, della legge 23 dicembre
2009, n. 191 prevede il beneficio della riduzione della quota di
contribuzione a carico del datore di lavoro nella misura prevista
dalla normativa vigente per gli apprendisti limitatamente all’anno
2010.
2. Il beneficio spetta per le assunzioni, a tempo indeterminato o
determinato, a tempo pieno o parziale, effettuate dal 1° gennaio 2010
al 31 dicembre 2010 con le seguenti modalita’:
a) nelle ipotesi di assunzione a tempo determinato di un
lavoratore avente i requisiti di cui al successivo art. 3, il
beneficio contributivo e’ riconosciuto per la durata del contratto di
lavoro e, comunque, fino al 31 dicembre 2010;
b) nelle ipotesi in cui, nel corso del suo svolgimento e,
comunque, non oltre il 31 dicembre 2010, il contratto di lavoro a
tempo determinato di cui alla precedente lettera a) venga trasformato
in contratto a tempo indeterminato, il beneficio contributivo e’
riconosciuto fino al 31 dicembre 2010;
c) nelle ipotesi di assunzione a tempo indeterminato, il
beneficio e’ riconosciuto fino al 31 dicembre 2010.
3. Il beneficio e’ cumulabile con l’incentivo previsto dall’art. 2,
comma 151, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, se ne ricorrono i
presupposti.

Titolo I Riduzione contributiva, prevista dall’art. 2,
comma 134, primoperiodo, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, a
favore dei datori dilavoro che assumono lavoratori beneficiari
dell’indennita’ didisoccupazione non agricola con requisiti normali,
che abbiano almeno cinquanta anni di eta’

Art. 3

Lavoratori per la cui assunzione spetta il beneficio

1. Il beneficio spetta se, alla data dell’assunzione, il lavoratore
presenti congiuntamente i seguenti requisiti:
a) abbia compiuto 50 anni;
b) sia titolare dell’indennita’ di disoccupazione non agricola
con requisiti ordinari, prevista dall’art. 19, comma 1, del regio
decreto-legge 14 aprile 1939, n. 636, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 luglio 1939, n. 1272.
2. Nell’ipotesi di trasformazione del contratto di lavoro di cui
all’art. 2, comma 2, lettera b), del presente decreto, il beneficio
spetta se il lavoratore:
a) era titolare dell’indennita’ di disoccupazione non agricola
con requisiti ordinari alla data dell’assunzione a tempo determinato;
b) abbia compiuto 50 anni alla data della trasformazione del
contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.

Titolo I Riduzione contributiva, prevista dall’art. 2,
comma 134, primoperiodo, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, a
favore dei datori dilavoro che assumono lavoratori beneficiari
dell’indennita’ didisoccupazione non agricola con requisiti normali,
che abbiano almeno cinquanta anni di eta’

Art. 4

Concessione del beneficio

1. Il datore di lavoro che ha stipulato il contratto di lavoro e
che intende chiedere il beneficio deve effettuare apposita domanda
all’Istituto nazionale della previdenza sociale entro il mese
successivo alla data di stipulazione del contratto di lavoro, secondo
le modalita’ che verranno definite dall’Istituto stesso; per i
contratti stipulati prima della pubblicazione delle istruzioni
dell’INPS, la domanda deve essere trasmessa entro il mese successivo
alla suddetta pubblicazione.
2. Il beneficio e’ concesso nel limite delle risorse finanziarie
stanziate a tal fine, cosi’ come disposto al titolo III del presente
decreto.

Titolo II Prolungamento della riduzione contributiva,
previsto dall’art. 2,comma 134, secondo periodo, della legge 23
dicembre 2009, n. 191, afavore di chi assuma lavoratori in mobilita’
o che beneficianodell’indennita’ di disoccupazione non agricola con
requisiti normali,che abbiano maturato almeno trentacinque anni di
anzianita’ contributiva

Art. 5

Incentivo

1. L’art. 2, comma 134, secondo periodo, della legge 23 dicembre
2009, n. 191 prevede il prolungamento delle riduzioni contributive
previste dall’art. 8, comma 2, e dall’art. 25, comma 9, della legge
23 luglio 1991, n. 223, fino alla data di maturazione, in capo al
lavoratore, del diritto al pensionamento e, comunque, non oltre la
data del 31 dicembre 2010.
2. Il beneficio di cui al precedente comma 1 e’ riconosciuto non
oltre la data del 31 dicembre 2010 per le assunzioni, a tempo
indeterminato o determinato, a tempo pieno o parziale, effettuate dal
1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2010, di lavoratori in mobilita’ o che
beneficiano dell’indennita’ di disoccupazione non agricola con
requisiti normali che abbiano maturato almeno 35 anni di anzianita’
contributiva.
3. Il beneficio e’ riconosciuto altresi’ non oltre la data del 31
dicembre 2010 in favore dei datori di lavoro che, al momento
dell’entrata in vigore dell’art. 2, comma 134, della legge 23
dicembre 2009, n. 191, hanno gia’ alle proprie dipendenze lavoratori
che presentano congiuntamente i seguenti requisiti:
a) al momento dell’assunzione, erano in mobilita’ o titolari
dell’indennita’ di disoccupazione non agricola con requisiti normali;
b) nel corso dell’anno 2010, maturano almeno 35 anni di
anzianita’ contributiva.
4. Il beneficio spetta anche alle societa’ cooperative per il socio
con cui le medesime instaurano o abbiano instaurato un rapporto di
lavoro subordinato con le modalita’ di cui ai commi precedenti.
5. Il beneficio non spetta se l’assunzione costituisce attuazione
di un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo, da un
contratto individuale.
6. Il beneficio e’ cumulabile con l’incentivo previsto dall’art. 2,
comma 151, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, se ne ricorrono i
presupposti.

Titolo II Prolungamento della riduzione contributiva,
previsto dall’art. 2,comma 134, secondo periodo, della legge 23
dicembre 2009, n. 191, afavore di chi assuma lavoratori in mobilita’
o che beneficianodell’indennita’ di disoccupazione non agricola con
requisiti normali,che abbiano maturato almeno trentacinque anni di
anzianita’ contributiva

Art. 6

Concessione del beneficio

1. Il datore di lavoro che intende richiedere il beneficio deve
effettuare apposita domanda all’Istituto nazionale della previdenza
sociale entro il mese successivo alla data di stipulazione del
contratto di lavoro secondo le modalita’ che verranno definite
dall’Istituto stesso. Per i contratti stipulati prima della
pubblicazione delle istruzioni dell’INPS, la domanda deve essere
trasmessa entro il mese successivo alla suddetta pubblicazione.
2. Il beneficio e’ concesso nel limite delle risorse finanziarie
stanziate a tal fine, cosi’ come disposto al titolo III del presente
decreto.

Titolo III

Art. 7

Risorse finanziarie

1. Per la concessione dei benefici disciplinati ai titoli I e II
del presente decreto sono complessivamente stanziate risorse
finanziarie pari a 120 milioni di euro per l’anno 2010.
2. Nelle ipotesi in cui per le domande di concessione dei benefici
disciplinati dai Titoli I e II del presente decreto le risorse
finanziarie disponibili non siano sufficienti, l’INPS concedera’ il
beneficio seguendo l’ordine cronologico di stipulazione del contratto
di lavoro, ferma restando l’osservanza del termine per la
presentazione delle domande, indicato agli articoli 4 e 6 del
presente decreto.
3. L’INPS provvede a comunicare le risultanze delle concessioni dei
benefici di cui al presente decreto al Ministero del lavoro e delle
politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze.
Il presente decreto sara’ trasmesso per il visto e la registrazione
alla Corte dei conti e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 26 luglio 2010

Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Sacconi
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 23 settembre 2010
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 15, foglio n. 343

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 26 luglio 2010

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