MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 30 luglio 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 30 luglio 2010

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 30 luglio 2010 - Modalita' di riconoscimento della contribuzione figurativa integrativa a favore di beneficiari di trattamenti di sostegno al reddito non connessi a sospensioni dal lavoro, attuativo dell'articolo 2, commi 132 e 133, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 (finanziaria 2010). (10A12818) - (GU n. 257 del 3-11-2010 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 30 luglio 2010

Modalita’ di riconoscimento della contribuzione figurativa
integrativa a favore di beneficiari di trattamenti di sostegno al
reddito non connessi a sospensioni dal lavoro, attuativo
dell’articolo 2, commi 132 e 133, della legge 23 dicembre 2009, n.
191 (finanziaria 2010). (10A12818)

IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto l’art. 2, comma 132, della legge 23 dicembre 2009, n. 191,
che prevede, in via sperimentale per l’anno 2010, il riconoscimento
della contribuzione figurativa integrativa fino alla data di
maturazione del diritto al pensionamento e comunque non oltre la data
del 31 dicembre 2010, a favore dei beneficiari di qualsiasi
trattamento di sostegno al reddito non connesso a sospensioni dal
lavoro, ai sensi della legislazione vigente in materia di
ammortizzatori sociali, che abbiano almeno trentacinque anni di
anzianita’ contributiva e che accettino un’offerta di lavoro che
preveda l’inquadramento in un livello retributivo inferiore di almeno
il 20 per cento a quello corrispondente alle mansioni di provenienza;
Visto il successivo comma 133 del medesimo art. 2 della legge n.
191 del 2009, che dispone che la predetta contribuzione figurativa
integrativa e’ pari alla differenza tra il contributo accreditato
nelle mansioni di provenienza ed il contributo obbligatorio spettante
in relazione al lavoro svolto ai sensi del precedente comma 132, e
che la concessione della stessa, a domanda dell’interessato, e’
ammessa entro il limite finanziario ivi previsto pari a 40 milioni di
euro per l’anno 2010;
Visto, in particolare, il secondo periodo del citato comma 133, che
demanda ad un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
la disciplina delle modalita’ attuative;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni;
Ritenuto di dare attuazione al citato comma 133 dell’art. 2 della
legge n. 191 del 2009;
Visto l’art. 1, comma 2, lettera a), della legge 13 novembre 2009,
n. 172;

Decreta:

Art. 1

1. In via sperimentale per l’anno 2010, fino alla data di
maturazione del diritto al pensionamento e comunque non oltre la data
del 31 dicembre del 2010, e’ riconosciuta la contribuzione figurativa
integrativa di cui all’art. 2, comma 132, della legge 31 dicembre
2009, n. 191, ai lavoratori che nel corso dell’anno 2010:
a) siano beneficiari di qualsiasi trattamento di sostegno al
reddito non connesso a sospensioni dal lavoro, ai sensi della
legislazione vigente in materia di ammortizzatori sociali;
b) accettino un’offerta di lavoro subordinato che preveda
l’inquadramento in un livello retributivo inferiore di almeno il 20
per cento a quello corrispondente alle mansioni di provenienza e che
comporta la perdita del diritto alla fruizione dei trattamenti di cui
alla lettera a);
c) abbiano almeno 35 anni di anzianita’ contributiva alla data di
accettazione dell’offerta di lavoro di cui alla lettera b).
2. Il valore della contribuzione di cui al comma 1 e’ determinato
sulla differenza tra l’importo della normale retribuzione spettante
al lavoratore in corrispondenza delle mansioni di provenienza e
l’importo della retribuzione effettiva percepita per l’attivita’
svolta a seguito dell’accettazione dell’offerta di lavoro di cui alla
lettera b) del medesimo comma 1. Il beneficio contributivo e’
riconosciuto non oltre la data della prima decorrenza utile per
l’accesso al pensionamento e comunque non oltre il 31 dicembre 2010.

Art. 2

1. Per accedere al beneficio di cui all’art. 1, comma 1, i
lavoratori interessati devono presentare, a decorrere dalla data di
pubblicazione del presente decreto ed entro il 31 dicembre 2010,
apposita domanda all’Istituto nazionale della previdenza sociale
(INPS), corredata: dal contratto di lavoro immediatamente precedente
la fruizione dei trattamenti di sostegno al reddito; dal contratto di
lavoro comportante l’inquadramento in un livello retributivo
inferiore di almeno il 20 per cento a quello corrispondente alle
mansioni di provenienza.
2. L’INPS verifica la sussistenza dei requisiti previsti al comma
1, lettere a), b) e c), dell’art. 1 del presente decreto e riconosce,
nel limite di spesa di cui all’art. 2, comma 133, della citata legge
n. 191 del 2009, il beneficio contributivo secondo l’ordine
cronologico dell’accettazione dell’offerta di lavoro di cui all’art.
1, comma 1, lettera b), del presente decreto.
3. All’onere derivante dal presente decreto si provvede, sulla base
di specifica rendicontazione dell’INPS al Ministero del lavoro e
delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze,
nel limite di spesa di cui all’art. 2, comma 133, della legge n.191
del 2009.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 30 luglio 2010

Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Sacconi
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 6 ottobre 2010
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali
registro n. 16, foglio n. 205

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