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MINISTERO DELLA DIFESA – DECRETO 25 Luglio 2007

MINISTERO DELLA DIFESA - DECRETO 25 Luglio 2007 - Individuazione dei beni immobili, in uso all'Amministrazione della Difesa, non piu' utili ai fini istituzionali, da consegnare al Ministero dell'economia e delle finanze e, per esso, all'Agenzia del demanio. (GU n. 293 del 18-12-2007 )

MINISTERO DELLA DIFESA

DECRETO 25 Luglio 2007

Individuazione dei beni immobili, in uso all’Amministrazione della
Difesa, non piu’ utili ai fini istituzionali, da consegnare al
Ministero dell’economia e delle finanze e, per esso, all’Agenzia del
demanio.

IL DIRETTORE GENERALE
dei lavori e del demanio del Ministero della difesa

d’intesa con

IL DIRETTORE
dell’agenzia del demanio

Visto l’art. 27 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito in legge con modificazioni, dall’art. 1 della legge
24 novembre 2003, n. 326, cosi’ come per ultimo modificato dall’art.
1, comma 263, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria
2007), recante disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e la
correzione dell’andamento dei conti pubblici, il quale ai commi 13,
13-bis, 13-ter e 13-quater, detta norme in materia di immobili in uso
all’Amministrazione della difesa da dismettere;
Visto in particolare, il comma 13-bis del citato art. 27 del
decreto-legge n. 269 del 2003, il quale prevede che il Ministero
della difesa, con decreti da adottare d’intesa con l’Agenzia del
demanio, individua beni immobili in uso all’Amministrazione della
difesa non piu’ utili ai fini istituzionali da consegnare all’Agenzia
del demanio per essere inseriti in programmi di dismissione e
valorizzazione ai sensi delle norme vigenti in materia;
Visto il comma 13-ter del medesimo art. 27 del decreto-legge n. 269
del 2003, il quale dispone che, in sede di prima applicazione dei
commi 13 e 13-bis, con decreti adottati ai sensi del medesimo
comma 13-bis, sono individuati nell’anno 2007: a) entro il
28 febbraio 2007, beni immobili per un valore complessivo pari a
1.000 milioni di euro da consegnare all’Agenzia del demanio entro il
30 giugno 2007; b) entro il 31 luglio, beni immobili per un valore
complessivo pari a 1.000 milioni di euro da consegnare all’Agenzia
del demanio entro il 31 dicembre 2007. Con identiche modalita’ sono
individuati e consegnati nell’anno 2008 beni immobili per un valore
pari a complessivi 2.000 milioni di euro;
Visto il comma 13-quater del richiamato art. 27 il quale, nel
prevedere che gli immobili individuati e consegnati ai sensi del
comma 13-ter entrano a far parte del patrimonio disponibile dello
Stato, per essere assoggettati alle procedure di valorizzazione e di
dismissione di cui al decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351,
convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410,
dispone, altresi’, che gli immobili individuati sono stimati a cura
dell’Agenzia del demanio nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano;
Considerato che in applicazione del citato comma 13-ter, il
Ministero della difesa ha selezionato i beni immobili in uso non piu’
utili ai fini istituzionali da consegnare, con annessi e pertinenze,
all’Agenzia del demanio, previa individuazione da effettuare con il
presente decreto da adottarsi d’intesa con l’Agenzia medesima;
Visto l’allegato A al presente decreto in cui sono elencati i beni
immobili in uso all’Amministrazione della difesa non piu’ utili da
individuare entro il 31 luglio 2007, per un valore complessivo ai
fini ricognitivi pari a 1095 milioni di euro, valore che potra’
essere compensato con successivi decreti ministeriali da adottare ai
sensi del citato comma 13-ter dell’art. 27 del decreto legge 269 del
2003, ove siano riscontrate difformita’ in termini di superfici e
volumetrie, relative ai beni immobili elencati nel medesimo allegato
A;
Considerato che l’allegato A contiene anche immobili individuati
con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 agosto
1997, con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
12 settembre 2000 e con il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 4 maggio 2007 per le finalita’ di cui all’art. 3 comma 112
della legge 23 dicembre 1996, n. 662;
Ritenuto che i predetti immobili, meglio identificati nell’allegato
B al presente decreto, saranno oggetto di apposito decreto di
espunzione adottato dal Presidente del Consiglio dei ministri, da
emanarsi prima della formale consegna degli stessi all’Agenzia del
demanio;
Visti i commi 263 e 264 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, che abrogano, a decorrere dal 1° gennaio 2007, le
disposizioni di cui ai commi 13-quinquies e 13-sexies dell’art. 27
del decreto-legge n. 269 del 2003 e al comma 482 dell’art. 1 della
legge 23 dicembre 2005, n. 266;
Ravvisata la necessita’ di provvedere, entro il 31 luglio 2007,
all’adozione del decreto di individuazione di beni immobili non piu’
utili all’Amministrazione delle difesa di cui al comma 13-ter,
lettera b), dell’art. 27 del decreto-legge n. 269 del 2003, e
successive modificazioni;

Decreta:

Art. 1.
1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del
presente decreto.

Art. 2.
1. Ai sensi del comma 13-bis del decreto-legge 30 settembre 2003,
n. 269 convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e successive
modificazioni, sono individuati nell’allegato A, che costituisce
parte integrante del presente decreto, gli immobili di proprieta’
dello Stato in uso all’Amministrazione della Difesa, non piu’ utili
ai propri fini istituzionali, per un valore complessivo ai fini
ricognitivi pari a 1.095 milioni di euro.
2. Gli immobili di cui al comma 1 sono consegnati all’Agenzia del
demanio entro il termine del 31 dicembre 2007, con modalita’ per il
rilascio stabilite tra il Ministero della difesa – Direzione generale
dei lavori e del demanio e l’Agenzia del demanio e con le
precisazioni di cui al successivo art. 3.
3. Gli immobili individuati all’allegato A del presente decreto e
consegnati all’Agenzia del demanio entrano a far parte del patrimonio
disponibile dello Stato per essere assoggettati anche alle procedure
di cui al comma 13-quater dell’art. 27 del decreto-legge n. 269 del
2003. Accertate difformita’ relative all’identificazione catastale e
alla descrizione immobili di cui all’allegato A non incidono sulla
titolarita’ del diritto sugli immobili stessi.

Art. 3.
1. Tra i beni individuati nell’allegato A al presente decreto
figurano immobili e/o porzioni di piu’ ampi compendi ancora
utilizzati dal Dicastero della Difesa per finalita’ istituzionali e
quindi, allo stato attuale, non e’ possibile procedere alla consegna
in quanto non e’ stata ancora completata la diversa allocazione degli
attuali utenti.
2. Per completare la dismissione dei suddetti beni si procedera’
attraverso un processo di razionalizzazione, ai sensi del citato art.
27 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, per rendere
disponibili, anche attraverso procedure negoziate con gli Enti
territoriali promosse dal Ministero dell’economia e delle finanze
d’intesa con il Ministero della difesa, idonee e funzionali strutture
sostitutive.
3. Tali strutture sostitutive, per un valore di circa 95 milioni di
euro, possono essere realizzate, comunque senza alcun onere per lo
Stato, ex novo o tramite trasformazione di edifici esistenti ovvero
con la riqualificazione degli immobili militari che continueranno ad
essere utilizzati per fini istituzionali dall’Amministrazione della
Difesa.

Art. 4.
1. Il presente decreto sara’ sottoposto alla registrazione presso
gli organi di controllo e successivamente pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 25 luglio 2007

Il direttore generale dei lavori
e del demanio del Ministero della difesa
Resce

Il direttore dell’Agenzia del demanio
Spitz

Registrato alla Corte dei conti l’8 novembre 2007
Ministeri istituzionali – Difesa, registro n. 11, foglio n. 218

Allegato

—-> Vedere immagini da pag. 19 a pag. 26 in formato zip/pdf

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