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MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 6 novembre 2002: Modalita' e procedure per l'acquisizione di beni e servizi e per l'esecuzione di lavori in economia. (GU n. 265 del 12-11-2002)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 6 novembre 2002

Modalita’ e procedure per l’acquisizione di beni e servizi e per
l’esecuzione di lavori in economia.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per l’ordinamento sanitario, la ricerca
e l’organizzazione del Ministero

Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e successive
modificazioni;
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, e successive
modificazioni;
Vista la legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n.
573;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n.
367, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999,
n. 554, e successive modificazioni;
Visto l’art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2000,
n. 435;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2001, n.
384;
Considerato che, ai sensi di quanto disposto dall’art. 2, comma 1,
del decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2001, n. 384,
e’ necessario individuare con apposito provvedimento i beni e i
servizi con i relativi limiti di importo per le singole voci di spesa
la cui acquisizione puo’ essere eseguita con procedura in economia da
parte degli uffici centrali e periferici del Ministero della salute;
Ritenuta l’opportunita’ di disciplinare con il medesimo
provvedimento i lavori da eseguirsi in economia secondo le
disposizioni dettate dal decreto del Presidente della Repubblica 21
dicembre 1999, n. 554, e successive modificazioni;
Su proposta del direttore della Direzione generale
dell’organizzazione, bilancio e personale del Ministero;
Decreta:
Art. 1.
Oggetto del provvedimento
Il presente provvedimento disciplina l’ambito di applicazione, i
limiti di spesa e le procedure per l’acquisizione di beni e servizi e
per l’esecuzione di lavori in economia da parte degli uffici centrali
e periferici del Ministero della salute.
Ai fini del presente provvedimento l’acquisizione di beni e servizi
e l’esecuzione di lavori in economia sono unitariamente intesi sotto
il termine “interventi”.
L’acquisizione in economia degli interventi puo’ essere effettuata
esclusivamente nei casi in cui non sia vigente alcuna convenzione
quadro stipulata ai sensi dell’art. 26 della legge 23 dicembre 1999,
n. 488, e successive modificazioni.

Art. 2.
Modalita’ di esecuzione in economia
L’esecuzione in economia degli interventi puo’ avvenire:
a) in amministrazione diretta;
b) a cottimo fiduciario.
Sono in amministrazione diretta gli interventi effettuati con
materiali e mezzi propri o appositamente noleggiati e con personale
proprio.
Sono a cottimo fiduciario gli interventi affidati ad imprese o
persone fisiche esterne all’amministrazione.
I beni e i servizi acquisiti in economia non possono comportare una
spesa complessiva superiore a 130.000 euro, con esclusione
dell’I.V.A.
I lavori assunti in amministrazione diretta non possono comportare
una spesa complessiva superiore a 50.000 euro, con esclusione
dell’I.V.A.
I lavori affidati a cottimo fiduciario non possono comportare una
spesa complessiva superiore ai 200.000 euro, con esclusione
dell’I.V.A.
Nessun intervento puo’ essere artificiosamente frazionato con lo
scopo di sottoporlo alla disciplina di cui al presente provvedimento.

Art. 3.
Beni e servizi in economia
E’ ammesso il ricorso alle procedure di spesa in economia per
l’acquisizione dei seguenti beni e servizi:
a) partecipazione ed organizzazione di congressi, convegni,
conferenze, riunioni, mostre ed altre manifestazioni a carattere
scientifico o culturale nell’interesse del Ministero, ivi comprese le
spese necessarie per ospitare i relatori, per un importo fino a
130.000 euro;
b) spese di informazione istituzionale, anche attraverso la
realizzazione e la diffusione di testi, opuscoli, manifesti,
audiovisivi, per un importo fino a 130.000 euro;
c) servizi di consulenza, studi, ricerche, indagini, rilevazioni
e progettazioni, per un importo fino a 130.000 euro;
d) divulgazione di bandi di gara, di concorso o altre
comunicazioni a mezzo stampa od altri mezzi di informazione, per un
importo fino a 50.000 euro;
e) acquisto di giornali, riviste, libri e pubblicazioni di vario
genere e relativi abbonamenti, abbonamenti ad agenzie d’informazione,
per un importo fino a 50.000 euro;
f) rilegatura di libri e pubblicazioni, per un importo fino a
50.000 euro;
g) servizi di traduzione e interpretariato, da liquidarsi su
presentazione di fatture, qualora l’amministrazione non possa
provvedervi con proprio personale ed eccezionalmente lavori di copia,
da liquidarsi dietro presentazione di apposita fattura e da affidare
unicamente a imprese commerciali nei casi in cui l’amministrazione
non possa provvedervi con il proprio personale, per un importo fino a
50.000 euro;
h) lavori di stampa, riproduzione, tipografia, litografia o
realizzati per mezzo di tecnologia audiovisiva e informatica, per un
importo fino a 50.000 euro;
i) servizi di facchinaggio, trasporto, spedizione e nolo, spese
di dogana, assicurazione, magazzinaggio e manovalanza, per un importo
fino a 50.000 euro;
j) acquisti di coppe, medaglie, diplomi ed altri oggetti per
premi e benemerenze, per un importo fino a 50.000 euro;
k) spese di rappresentanza, per un importo fino a 50.000 euro;
l) acquisto di materiale di cancelleria, stampati ed altro
materiale di facile consumo, per un importo fino a 130.000 euro;
m) acquisto e manutenzione di terminali, personal computers,
stampanti e materiale informatico di vario genere e spese per servizi
informatici, per un importo fino a 130.000 euro;
n) acquisto, manutenzione e riparazione di mobili, arredi,
climatizzatori, fotocopiatrici ed altre attrezzature d’ufficio, per
un importo fino a 130.000 euro;
o) acquisto, noleggio, installazione, gestione e manutenzione di
impianti e apparecchiature telefoniche, per un importo fino a 130.000
euro;
p) spese per corsi di formazione, aggiornamento e perfezionamento
del personale, partecipazione alle spese per corsi indetti da enti,
istituti ed amministrazioni varie, per un importo fino a 130.000
euro;
q) spese postali, telefoniche, telegrafiche, telematiche e di
telecomunicazione in genere, per un importo fino a 130.000 euro;
r) spese per consumo di energia elettrica, acqua, gas e per
riscaldamento, per un importo fino a 130.000 euro;
s) polizze di assicurazione, per un importo fino a 130.000 euro;
t) servizi di pulizia, derattizzazione, disinfestazione dei
locali in uso all’amministrazione, per un importo fino a 130.000
euro;
u) smaltimento di rifiuti speciali e servizi analoghi, per un
importo fino a 130.000 euro;
v) gestione degli autoveicoli e di altri mezzi di trasporto:
manutenzione, noleggio, custodia e rimessaggio; lavori di revisione e
di riparazione; acquisto di parti di ricambio, di accessori e di
materiali di consumo; provvista di carburanti e lubrificanti;
funzionamento di autorimesse ed officine, compresi l’acquisto, la
manutenzione e la riparazione dei relativi impianti ed attrezzi, per
un importo fino a 130.000 euro;
w) locazione per breve periodo di locali, compresi gli arredi e
le attrezzature di funzionamento, per l’espletamento di concorsi,
esami, cerimonie e manifestazioni connesse ai compiti d’istituto,
quando i locali demaniali siano indisponibili o inidonei, per un
importo fino a 130.000 euro;
x) acquisto vestiario di servizio, per un importo fino a 130.000
euro;
y) servizi di guardaroba: lavatura, stiratura e riordino di capi
di vestiario, per un importo fino a 50.000 euro;
z) acquisto, revisione e riparazione di apparecchi e strumenti
antincendio ed antifurto; provvista di dispositivi per la protezione
e la sicurezza sul lavoro, per un importo fino a 130.000 euro;
aa) acquisto di medicinali, apparecchi e strumenti medicali e
scientifici di esclusiva produzione estera, quando non sia possibile
provvedervi con la normale procedura contrattuale, per un importo
fino a 130.000 euro;
bb) acquisto di prodotti chimici e farmaceutici, diagnostici,
reagenti e altri materiali di consumo specifici per il funzionamento
di sale mediche, ambulatori, laboratori e gabinetti di analisi;
acquisto di materiali per campionature tecniche, per un importo fino
a 130.000 euro;
cc) spese minute di ordine corrente, non previste nei
precedenti punti, per un importo fino a 20.000 euro;
dd) beni e servizi di qualsiasi natura per i quali siano
esperiti infruttuosamente i pubblici incanti o le licitazioni o le
trattative private e non possa esserne differita l’esecuzione, per un
importo fino a 130.000 euro;
ee) acquisizione di beni e servizi nell’ipotesi di risoluzione
di un precedente rapporto contrattuale e quando cio’ sia ritenuto
necessario o conveniente per assicurare la prestazione nel termine
previsto dal contratto, per un importo fino a 130.000 euro;
ff) …

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