MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 29 aprile 2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 29 aprile 2008

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 29 aprile 2008 - Programma di investimenti ai sensi dell'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67 - Ricognizione delle risorse resesi disponibili a seguito della revoca di interventi non aggiudicati entro i termini previsti, in applicazione dell'articolo 1, commi 310 e 311 della legge 23 dicembre 2005, n. 266. (GU n. 176 del 29-7-2008 )

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 29 aprile 2008

Programma di investimenti ai sensi dell’articolo 20 della legge 11
marzo 1988, n. 67 – Ricognizione delle risorse resesi disponibili a
seguito della revoca di interventi non aggiudicati entro i termini
previsti, in applicazione dell’articolo 1, commi 310 e 311 della
legge 23 dicembre 2005, n. 266.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto l’art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, e successive
modificazioni e integrazioni, che autorizza l’esecuzione di un
programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione
edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario
pubblico e di realizzazione di residenze sanitarie assistenziali per
anziani e soggetti non autosufficienti, per l’importo complessivo di
23 miliardi di euro;
Vista la lettera circolare del Ministro della sanita’
prot. 100/SCPS/6.7691 del 18 giugno 1997, nella quale sono indicati
gli obiettivi e le modalita’ di avvio della seconda fase del citato
programma di investimenti;
Vista la delibera CIPE del 21 marzo 1997, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 124 del 30 maggio 1997 che stabilisce i criteri per
l’avvio della seconda fase del programma nazionale di investimenti
previsto dal citato art. 20 della legge n. 67 del 1988;
Visto il decreto-legge 17 maggio 1996, n. 280, convertito, con
modificazioni, dalla legge 18 luglio 1996, n. 382 recante
«Disposizioni urgenti nel settore sanitario»;
Visto l’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 5 dicembre 1997,
n. 430, come sostituito dall’art. 3 della legge 17 maggio 1999, n.
144, che trasferisce ai Ministeri competenti le funzioni di gestione
tecnica, amministrativa e finanziaria attribuite al Comitato
interministeriale per la programmazione economica;
Vista la delibera CIPE del 5 maggio 1998, n. 52, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 169 del 27 luglio 1998 «Programma nazionale
straordinario di investimenti in sanita’, art. 20 della legge
11 marzo 1988, n. 67, secondo e terzo triennio»;
Vista la delibera CIPE 2 agosto 2002, n. 65, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 243 del 16 ottobre 2002, come modificata dalla
delibera CIPE n. 63 del 20 dicembre 2004, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 115 del 19 maggio 2005 – Prosecuzione del programma
nazionale di investimenti in sanita’, art. 20 della legge 11 marzo
1988, n. 67, art. 83, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
Visto l’art. 4, lettera b), del Regolamento approvato con delibera
CIPE n. 141 del 6 agosto 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
257 del 2 novembre 1999, che individua tra le funzioni da trasferire
al Ministero della sanita’ l’ammissione a finanziamento dei progetti
in materia di edilizia sanitaria, suscettibili di immediata
realizzazione, ai sensi del citato art. 20 della legge n. 67 del
1988;
Visto l’art. 50, comma 1, lettera c) della legge 23 dicembre 1998,
n. 448, integrato dall’art. 4-bis del decreto-legge del 28 dicembre
1998, n. 450, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio
1999, n. 39, che dispone ulteriori finanziamenti per l’attuazione del
programma di investimenti, nonche’ la tabella F delle leggi
finanziarie 23 dicembre 1999, n. 488, 23 dicembre 2000, n. 388,
28 dicembre 2001, n. 448, 27 dicembre 2002, n. 289, 24 dicembre 2003,
n. 350, 30 dicembre 2004, n. 311, 23 dicembre 2005, n. 266,
27 dicembre 2006, n. 296 e 24 dicembre 2007, n. 244;
Visto l’Accordo tra Governo, le Regioni e le Province Autonome di
Trento e di Bolzano sulla semplificazione delle procedure per
l’attivazione dei programmi di investimento in sanita’, sancito in
sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni
e le Province Autonome di Trento e di Bolzano in data 19 dicembre
2002;
Vista l’Intesa tra il Governo, le Regioni e le province Autonome di
Trento e Bolzano del 23 marzo 2005, ai sensi dell’art. 8, comma 6,
della legge 5 giugno 2003, n. 131, in attuazione dell’art. 1,
comma 173, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e la nota circolare
del Ministero della salute del 18 maggio 2005 avente per oggetto
«Programma investimenti art. 20 legge n. 67 del 1988 – Applicazione
Intesa del 23 marzo 2005 tra il Governo, le Regioni e le Province
Autonome di Trento e Bolzano»;
Vista la suddetta legge 23 dicembre 2005, n. 266 (finanziaria 2006)
art. 1, commi 310, 311 e 312 che detta disposizioni per l’attuazione
del programma straordinario di investimenti di cui all’art. 20 della
citata legge n. 67 del 1988, e successive modificazioni;
Vista la circolare del Ministero della salute prot. n.
2749/DGPROG/7-P/I6.a.h dell’8 febbraio 2006 avente per oggetto
«Programma investimenti art. 20 legge n. 67 del 1988 – Applicazione
art. 1, commi 285, 310, 311 e 312, legge 23 dicembre 2005, n. 266
(Finanziaria 2006)»;
Visto il decreto del Ministro della salute, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze, del 12 maggio 2006
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 154 del
5 luglio 2006), con il quale si e’ proceduto a una prima ricognizione
delle risorse resesi disponibili in applicazione dell’art. 1,
commi 310, 311 e 312 della citata legge n. 266/2005;
Considerato che con decreto interministeriale 12 ottobre 2006
(Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17 febbraio 2007) e’ stato autorizzato,
sulla base delle richieste presentate dalla regione Piemonte entro i
termini previsti dall’art. 1, comma 312, della legge n. 266/2005,
l’utilizzo delle risorse corrispondenti agli impegni di spesa non
revocati, per un importo a carico dello Stato pari a Euro
46.095.769,35 anziche’ risorse pari a Euro 46.950.175,26 previste dal
citato decreto interministeriale 12 maggio 2006 con una differenza di
Euro 854.405,91;
Considerato che con decreto interministeriale 17 ottobre 2006
(Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15 febbraio 2007) e’ stato autorizzato,
sulla base delle richieste presentate dalla regione Veneto entro i
termini previsti dall’art. 1, comma 312, della legge n. 266/2005,
l’utilizzo delle risorse corrispondenti agli impegni di spesa non
revocati, per un importo a carico dello Stato pari a Euro
28.298.870,36 anziche’ risorse pari a Euro 28.315.228,53 previste dal
citato decreto interministeriale 12 maggio 2006 con una differenza di
Euro 16.358,18;
Considerato che con decreto interministeriale 12 ottobre 2006
(Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15 febbraio 2007) e’ stato autorizzato,
sulla base delle richieste presentate dalla regione Liguria entro i
termini previsti dall’art. 1, comma 312, della legge n. 266/2005,
l’utilizzo delle risorse corrispondenti agli impegni di spesa non
revocati, per un importo complessivo a carico dello Stato pari a Euro
171.731,92 e che la Regione non ha richiesto l’ammissione a
finanziamento, entro il termine perentorio di sei mesi dall’entrata
in vigore del suddetto decreto interministeriale 12 ottobre 2006
dell’intervento corrispondente, come specificato nell’allegato B
pag. 4 che fa parte integrante del presente decreto;
Considerato che con decreto interministeriale 10 aprile 2007
(Gazzetta Ufficiale n. 164 del 17 luglio 2007) e’ stato autorizzato,
sulla base delle richieste presentate dalla regione Campania entro i
termini previsti dall’art. 1, comma 312, della legge n. 266/2005,
l’utilizzo delle risorse corrispondenti agli impegni di spesa non
revocati, per un complessivo importo a carico dello Stato pari a Euro
247.030.399,73 e che la Regione non ha richiesto l’ammissione a
finanziamento entro il termine perentorio di sei mesi dall’entrata in
vigore del suddetto decreto interministeriale 10 aprile 2007 di un
intervento, come specificato nell’allegato B pag. 6 che fa parte
integrante del presente decreto, per un importo pari a Euro
1.962.536,22;
Considerato che con decreto interministeriale 10 aprile 2007
(Gazzetta Ufficiale n. 164 del 17 luglio 2007) e’ stato autorizzato,
sulla base delle richieste presentate dalla regione Sicilia entro i
termini previsti dall’art. 1, comma 312, della legge n. 266/2005,
l’utilizzo delle risorse corrispondenti agli impegni di spesa non
revocati, per un complessivo importo a carico dello Stato pari a Euro
14.627.788,22 e che la Regione non ha richiesto l’ammissione a
finanziamento entro il termine perentorio di sei mesi dall’entrata in
vigore del suddetto decreto interministeriale 10 aprile 2007 di un
intervento come specificato nell’allegato B pag. 7 che fa parte
integrante del presente decreto, per un importo pari a Euro
855.000,00;
Considerato che la regione Sardegna non ha richiesto, nei termini
previsti dall’art. 1, comma 312, della legge n. 266/2005, l’importo
previsto dal decreto interministeriale del 16 maggio 2006, quale 35%
delle risorse revocate pari a Euro 543.314,08;
Considerato che l’art. 1, commi 310 e 311, della citata legge n.
266 del 2005 prevede periodiche ricognizioni delle risorse che si
rendono disponibili relativamente agli interventi ammessi a
finanziamento per i quali, entro nove mesi dalla relativa
comunicazione alla Regione o Provincia Autonoma, gli enti attuatori
non abbiano proceduto alla aggiudicazione dei lavori;
Considerato che secondo quanto previsto dalle norme succitate si e’
proceduto ad una verifica congiunta con le Regioni e le Province
Autonome interessate e sono stati individuati gli interventi ammessi
a finanziamento entro il 31 dicembre 2006 e non aggiudicati, con la
conseguente revoca dei corrispondenti impegni di spesa come di
seguito riportato:
regione Piemonte, Accordo sottoscritto in data 6 settembre 2000,
per un importo a carico dello Stato di Euro 598.555.986,51, di cui
risulta non aggiudicato n. 1 intervento, come specificato
nell’allegato B pag. 1 che fa parte integrante del presente decreto,
per un importo a carico dello Stato di Euro 16.196.827,03;
Valle D’Aosta, Accordo sottoscritto in data 18 aprile 2001, per
un importo a carico dello Stato di Euro 27.328.591,57 di cui risulta
non aggiudicato n. 1 intervento, come specificato nell’allegato B
pag. 2 che fa parte integrante del presente decreto, per un importo a
carico dello Stato di Euro 4.132.172,00;
regione Liguria, Accordo sottoscritto in data 27 luglio 2000 e
23 maggio 2002, per un importo complessivo a carico dello Stato di
Euro 208.450.784,39, di cui risultano non aggiudicati n. 2
interventi, come specificato nell’allegato B pag. 3 che fa parte
integrante del presente decreto, per un importo complessivo a carico
dello Stato di Euro 35.570.968,94;
regione Toscana, Accordo sottoscritto in data 3 marzo 1999, per
un importo complessivo a carico dello Stato di Euro 348.352.244,26 di
cui risulta non aggiudicato n. 1 intervento, come specificato
nell’allegato B pag. 5 che fa parte integrante del presente decreto,
per un importo a carico dello Stato di Euro 1.564.864,40;
regione Sardegna, Accordo sottoscritto in data 29 marzo 2001, per
un importo complessivo a carico dello Stato di Euro 334.943.687,09 di
cui risulta non aggiudicato n. 1 intervento, come specificato
nell’allegato B pag. 8 che fa parte integrante del presente decreto,
per un importo a carico dello Stato di Euro 1.226.585,14;
Considerato che secondo quanto previsto dalla norma succitata si e’
proceduto, inoltre, ad una verifica congiunta con le Regioni e le
Province Autonome interessate e sono stati individuati gli interventi
le cui richieste di ammissione a finanziamento risultino presentate,
ma valutate non ammissibili al finanziamento entro ventiquattro mesi
dalla sottoscrizione degli accordi medesimi, con la conseguente
revoca dei corrispondenti impegni di spesa come di seguito riportato:
regione Sardegna, Accordo sottoscritto in data 29 marzo 2001, per
un importo complessivo a carico dello Stato di Euro 334.943.687,09 di
cui risultano non ammessi a finanziamento n. 3 interventi, come
specificato nell’allegato B pag. 9 che fa parte integrante del
presente decreto, per un importo complessivo a carico dello Stato di
Euro 6.378.242,71;
Preso atto che a seguito della risoluzione dei suddetti Accordi di
programma le risorse resesi disponibili complessivamente, per le
finalita’ indicate dall’art. 1, comma 311, della citata legge n. 266
del 2005, sono pari ad un importo totale dei finanziamenti a carico
dello Stato di euro 69.473.006,53 come specificato nella tabella di
cui all’allegato A (colonna 4) che fa parte integrante del presente
decreto;

Decreta:

Art. 1.
In applicazione di quanto disposto dall’art. 1, comma 310 della
legge n. 266/2005 le risorse resesi disponibili a seguito della
risoluzione degli Accordi di programma indicati in premessa, per le
finalita’ indicate dall’art. 1, comma 311, della medesima legge, sono
pari ad un importo totale dei finanziamenti a carico dello Stato di
Euro 69.473.006,53 come specificato nella tabella di cui all’allegato
A (colonna 4) che fa parte integrante del presente decreto, ed in
particolare:
Euro 17.051.232,94 a seguito della revoca degli accordi di
programma gia’ sottoscritti con la regione Piemonte;
Euro 4.132.172,00 a seguito della revoca degli accordi di
programma gia’ sottoscritti con la regione Valle D’Aosta;
Euro 16.358,18 a seguito della revoca degli accordi di programma
gia’ sottoscritti con la regione Veneto;
Euro 35.742.700,86 a seguito della revoca degli accordi di
programma gia’ sottoscritti con la regione Liguria;
Euro 1.564.864,40 a seguito della revoca degli accordi di
programma gia’ sottoscritti con la regione Toscana;
Euro 1.962.536,22 a seguito della revoca degli accordi di
programma gia’ sottoscritti con la regione Campania;
Euro 855.000,00 a seguito della revoca degli accordi di programma
gia’ sottoscritti con la regione Sicilia;
Euro 8.148.141,93 a seguito della revoca degli accordi di
programma gia’ sottoscritti con la regione Sardegna.

Art. 2.
Gli interventi revocati sono riportati per ogni singola Regione e
Provincia Autonoma nell’allegato B che fa parte integrante del
presente decreto.
Il presente decreto sara’ inviato agli organi di controllo secondo
la normativa vigente e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 29 aprile 2008

Il Ministro della salute
Turco

Il Ministro dell’economia
e delle finanze Padoa
Schioppa

Registrato alla Corte dei conti il 26 giugno 2008
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 4, foglio n. 292

Allegati

—-> Vedere da pag. 38 a pag. 40

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 29 aprile 2008

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