MINISTERO DELLA SOLIDARIETA' SOCIALE - DECRETO - 24 gennaio 2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE – DECRETO – 24 gennaio 2008

MINISTERO DELLA SOLIDARIETA' SOCIALE - DECRETO - 24 gennaio 2008 - Adozione delle linee guida per le operazioni di trasformazione, fusione, scissione e cessione d'azienda, poste in essere da organizzazioni che esercitano l'impresa sociale, ai sensi dell'articolo 13, comma 2, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155 . (GU n. 86 del 11-4-2008 )

MINISTERO DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE

DECRETO 24 gennaio 2008 –

Adozione delle linee guida per le operazioni di trasformazione,
fusione, scissione e cessione d’azienda, poste in essere da
organizzazioni che esercitano l’impresa sociale, ai sensi
dell’articolo 13, comma 2, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n.
155 .

IL MINISTRO DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE

Vista la legge 13 giugno 2005, n. 118, recante delega al Governo
concernente la disciplina dell’impresa sociale;
Visto il decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155, recante la
disciplina dell’impresa sociale;
Visto, in particolare, l’art. 13, comma 2, del citato decreto
legislativo n. 155 del 2006, il quale prevede che le operazioni di
trasformazione, fusione, scissione e cessione d’azienda, poste in
essere da organizzazioni che esercitano l’impresa sociale, debbano
essere realizzate in conformita’ a linee guida adottate con decreto
del Ministro della solidarieta’ sociale, sentita l’Agenzia per le
organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale;
Ritenuto, pertanto, necessario procedere alla definizione delle
predette linee guida;
Sentita l’Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilita’
sociale;

Decreta:

Art. 1.
1. Ai sensi dell’art. 13, comma 2, del decreto legislativo 24 marzo
2006, n. 155, sono adottate le linee guida di cui all’allegato n. 1,
che forma parte integrante del presente decreto.
Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi di
controllo.
Roma, 24 gennaio 2008
Il Ministro: Ferrero
Registrato alla Corte dei conti il 20 marzo 2008
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 320

Allegato 1

LINEE GUIDA CONCERNENTI LE MODALITA’ CUI DEVONO ATTENERSI LE
ORGANIZZAZIONI CHE ESERCITANO L’IMPRESA SOCIALE NEL PORRE IN ESSERE
LE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE, FUSIONE, SCISSIONE E CESSIONE DI
AZIENDA.

1. Procedura per il rilascio dell’autorizzazione alle operazioni
straordinarie.

1.1. Gli organi di amministrazione dell’organizzazione che
esercita l’impresa sociale sono tenuti a notificare, con atto scritto
di data certa, al Ministero della solidarieta’ sociale l’intenzione
di procedere ad una delle operazioni di trasformazione, fusione,
scissione e cessione di azienda, allegando la documentazione,
indicata ai punti 3 e 4, necessaria alla valutazione di conformita’
alle linee guida.
1.2. Il Ministero della solidarieta’ sociale, ricevuta la
documentazione necessaria, procede all’istruttoria ed, entro trenta
giorni, ne trasmette gli esiti all’Agenzia per le organizzazioni non
lucrative di utilita’ sociale.
1.3. L’Agenzia per le organizzazioni non lucrative, entro trenta
giorni, rilascia al Ministero della solidarieta’ sociale un parere
avente valore consultivo.
1.4. L’autorizzazione del Ministero della solidarieta’ sociale,
sentita l’Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilita’
sociale, si intende concessa decorsi novanta giorni dalla ricezione
della notificazione.

2. Rinvio alla disciplina civilistica per le operazioni di
trasformazione, fusione e scissione.

2.1. Alle operazioni di trasformazione, fusione e scissione si
applicano, a seconda del caso di specie, le disposizioni di cui agli
articoli da 2498 a 2506-quater del codice civile.
2.2. Nell’applicare la normativa civilistica si ha riguardo alla
particolare natura dell’organizzazione che esercita l’impresa
sociale. Nei casi di operazioni straordinarie poste in essere da
soggetti per i quali la normativa civilistica richieda la
predisposizione di particolari documenti con contenuto informativo
obbligatorio, e’ necessario adattare le informazioni richieste alla
particolare natura dell’organizzazione che esercita l’impresa
sociale.

3. Trasformazione, fusione e scissione.

3.1. Nel caso di trasformazione, fusione e scissione, gli
amministratori dell’organizzazione che esercita l’impresa sociale che
pone in essere l’operazione straordinaria devono notificare al
Ministero della solidarieta’ sociale, almeno novanta giorni prima
della data di convocazione dell’assemblea chiamata a deliberare
sull’operazione straordinaria, con atto scritto di data certa,
l’intenzione di procedere all’operazione, allegando la seguente
documentazione:
a) una situazione patrimoniale di ciascuno degli enti coinvolti
nelle operazioni, riferita:
1) nel caso di trasformazione, ad una data non anteriore di
oltre 120 giorni rispetto alla data in cui viene convocata
l’assemblea straordinaria chiamata a deliberare sulla trasformazione;
2) nel caso di fusione o scissione, ad una data non anteriore
di oltre 120 giorni rispetto al giorno in cui il progetto di fusione
o di scissione viene depositato nelle sedi delle societa’ coinvolte
nell’operazione.
La situazione patrimoniale deve essere redatta secondo gli schemi
che l’Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale
predispone e rende pubblici entro 90 giorni dalla data di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
presente decreto e deve essere costituita dallo stato patrimoniale,
dal rendiconto gestionale e dalla nota integrativa. In tale
situazione patrimoniale devono essere poste in evidenza le attivita’
e le passivita’ relative all’attivita’ economica svolta ai fini di
utilita’ sociale, vale a dire le attivita’ e le passivita’ relative
all’attivita’ principale che caratterizza l’ente impresa sociale.
Qualora la delibera di trasformazione avvenga entro sei mesi
dalla data di chiusura dell’ultimo bilancio di esercizio approvato,
la situazione patrimoniale di cui alla lettera a) puo’ essere
sostituita dal bilancio medesimo.
Nei casi di fusione o scissione, la situazione patrimoniale di
cui alla lettera a) puo’ essere sostituita dal bilancio dell’ultimo
esercizio se questo e’ stato chiuso non oltre sei mesi prima del
giorno del deposito del progetto di fusione o di scissione nelle sedi
delle societa’ coinvolte nell’operazione.
In questi ultimi due casi, gli amministratori dovranno fornire un
supplemento di informativa di modo da evidenziare le attivita’ e le
passivita’ relative all’attivita’ economica svolta ai fini di
utilita’ sociale;
b) una relazione degli amministratori nella quale indicare:
1) le ragioni che inducono ad effettuare l’operazione
straordinaria;
2) la prevedibile evoluzione dell’attivita’ dell’ente
successivamente al compimento dell’operazione;
3) i miglioramenti previsti in termini di impatto sul tessuto
sociale di riferimento;
4) le modalita’ attraverso le quali il soggetto risultante
dall’operazione garantira’ il rispetto del requisito dell’assenza
dello scopo di lucro.
Nel caso in cui gli amministratori debbano predisporre la
relazione ex art. 2500-sexies del codice civile, e’ possibile
inserire in un unico documento le informazioni elencate alla
lettera b) e quelle previste dall’art. 2500-sexies.
Nel caso in cui gli amministratori debbano predisporre la
relazione ex art. 2501-quinquies del codice civile, e’ possibile
inserire in un unico documento le informazioni elencate alla
lettera b) e quelle previste dall’art. 2501-quinquies.

4. Cessione d’azienda.

4.1. Nel caso di cessione di azienda, gli amministratori
dell’organizzazione che esercita l’impresa sociale cedente devono
notificare al Ministero della solidarieta’ sociale, con le modalita’
di cui al punto 3, l’intenzione di procedere all’operazione,
allegando la seguente documentazione:
a) una situazione patrimoniale dell’ente, redatta con le
modalita’ di cui al punto 3, lettera a), riferita ad una data non
anteriore di oltre 120 giorni rispetto alla data in cui avviene la
cessione;
b) una relazione degli amministratori nella quale indicare,
oltre alle informazioni di cui ai numeri 1, 2 e 3 della lettera b)
del punto 3:
1) le modalita’ con le quali l’acquirente intende rispettare
il requisito del perseguimento delle finalita’ di interesse generale;
2) i criteri di valutazione dell’azienda e le modalita’ di
determinazione del prezzo.

MINISTERO DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE – DECRETO – 24 gennaio 2008

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