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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI - DECRETO 11 febbraio 2003: Adeguamento della normativa tecnica relativa all'esercizio dell'attivita' radioamatoriale. (GU n. 45 del 24-2-2003)

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 11 febbraio 2003

Adeguamento della normativa tecnica relativa all’esercizio
dell’attivita’ radioamatoriale.

Capo I
ATTIVITA’ RADIOAMATORIALESezione IScopo ed ambito di applicazione
IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1966, n.
1214, recante norme sulle concessioni di impianto ed esercizio di
stazioni di radioamatori;
Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia
postale, di bancoposta e delle telecomunicazioni, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156, e
successive modificazioni e integrazioni;
Visto il regolamento delle radio-comunicazioni, che integra la
costituzione e la convenzione dell’Unione Internazionale delle
Telecomunicazioni (UIT), adottate a Kyoto il 14 ottobre 1994,
ratificate con legge 26 gennaio 1999, n. 25;
Vista la raccomandazione CEPT TR61-02 riguardante l’adeguamento
delle prove d’esami per il conseguimento della patente
radioamatoriale armonizzata “HAREC”;
Visto il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni
1 dicembre 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 5 del 7
gennaio 1991, recante “Riconoscimento della licenza di radioamatore
CEPT”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 27 gennaio
2000 n. 64. “Regolamento recante norme per il recepimento di
decisioni della conferenza europea delle poste e delle
telecomunicazioni (CEPT) in materia di libera circolazione delle
apparecchiature radio”;
Visto il decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 recante
“attuazione della direttiva 1999/5/CE riguardante le apparecchiature
radio, le apparecchiature terminali di radiocomunicazione ed il
reciproco riconoscimento della loro conformita’”;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 8 luglio 2002
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 169
del 20 luglio 2002 che ha approvato il piano nazionale di
ripartizione delle frequenze;
Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317 recante
modificazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 nonche’
alla legge 23 agosto 1988, n. 400 in materia di organizzazione del
Governo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n.
447 “Regolamento recante disposizioni in materia di licenze
individuali e di autorizzazioni generali per i servizi di
telecomunicazione ad uso privato” ed, in particolare, l’art. 20;
Considerato che occorre istituire nuove patenti radioamatoriali
mediante il recepimento della raccomandazione CEPT TR61-02 allo scopo
di adeguare la normativa di settore a quella in vigore nei Paesi
membri della CEPT o non membri che attuano la medesima
raccomandazione;
Ritenuto necessario dare attuazione alla disciplina radioamatoriale
recata nel citato decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre
2001, n. 447, con le norme di carattere tecnico contenute nel
presente provvedimento.
Visto il parere del Consiglio superiore tecnico delle poste e delle
telecomunicazioni espresso nell’adunanza n. 180 del 29 gennaio 2003.
Decreta:
Art. 1.
Validita’ autorizzazione generale – Rinnovo
1. L’ autorizzazione generale di classe A e di classe B per
l’impianto e l’esercizio di stazione di radioamatore di cui all’art.
34 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 447
ha validita’ fino a dieci anni.
2. La autorizzazione di cui al comma 1o si consegue mediante
presentazione o invio all’ispettorato territoriale del Ministero
delle comunicazioni (di seguito ispettorato territoriale), competente
per territorio, della dichiarazione di cui al modello A allegato al
presente decreto.
3. Il rinnovo dell’autorizzazione di cui allo stesso comma 1o si
consegue mediante presentazione o invio della dichiarazione di cui al
modello A1 allegato al presente decreto.
4. La modifica del tipo e la variazione del numero degli apparati
indicati nella dichiarazione di cui all’allegato A non sono soggette
a comunicazioni.
5. I radioamatori che intendono ottenere un attestato del
conseguimento delle corrispondenti autorizzazioni generali di cui al
comma 1, possono richiedere, con domanda in bollo, al competente
ispettorato territoriale una certificazione conforme ai modelli di
cui agli allegati B e C.

Art. 2.
Patente
1. E’ recepita la raccomandazione CEPT TR 61-02.
2. In applicazione della raccomandazione CEPT TR 61-02, le patenti
di operatore di stazione di radioamatore di classe A e B devono
contenere la dizione “Harmonized Amateur Examination Certificates –
HAREC – level A or B – CEPT TR 61-02”.
3. Le patenti di operatore di stazione di radioamatore di classe A
o B, di cui al comma 1, sono rilasciate dagli ispettorati
territoriali a seguito del superamento di esami da effettuarsi avanti
a commissioni costituite presso gli uffici stessi ai sensi dell’art.
3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 1214/1966.
4. Ai cittadini dei Paesi membri della CEPT e non membri che
attuano la raccomandazione CEPT TR 61-02, in possesso della patente
“HAREC”, classe A o B, in occasione di loro soggiorni in Italia della
durata superiore a tre mesi, e’ rilasciata a domanda la
corrispondente patente italiana.
5. In caso di smarrimento, distruzione, sottrazione della patente
di operatore, il titolare e’ tenuto a chiedere al competente
ispettorato territoriale il rilascio del duplicato del titolo.
6. Alla domanda di rilascio del duplicato vanno allegate:
a) copia della denuncia presentata alla autorita’ di pubblica
sicurezza competente a riceverla;
b) n. 2 fotografie formato tessera.

Art. 3.
Esami
1. In conformita’ a quanto previsto dalla raccomandazione CEPT T/R
61-02 gli esami per il conseguimento delle patenti di classe A e B
consistono:
a) per la patente di classe A:
a1) in una prova scritta sugli argomenti indicati nella parte
prima del programma di cui all’allegato D al presente decreto;
a2) in una prova pratica con la quale il candidato dimostri la
capacita’ di trasmettere e ricevere in codice Morse, secondo quanto
previsto nella parte seconda del programma di cui alla lettera a1);
b) per la patente di classe B:
b1) nella prova scritta di cui alla lettera a1).
2. Nelle prove di esame si osservano le prescrizioni di cui agli
articoli 5, 6, e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 3
maggio 1957, n. 686, per la parte applicabile.
3. Per la prova scritta sono concesse quattro ore di tempo.
4. Il testo della prova pratica di ricezione radiotelegrafica
eseguita dal candidato deve essere facilmente leggibile e la
trasmissione telegrafica deve risultare regolare.
5. Gli elaborati degli esami devono essere conservati per almeno
sei mesi agli atti degli ispettorati territoriali.
6. I possessori della patente di classe B che vogliono ottenere la
patente di classe A devono superare la prova pratica di ricezione e
trasmissione di segnali in codice Morse, di cui al comma 1, lett.
a2).
7. I portatori di handicap e di patologie invalidanti, la cui
gravita’ impedisce la partecipazione alle prove di esame presso la
sede stabilita dal competente ispettorato territoriale, possono
chiedere di sostenere le anzidette prove di esame presso il proprio
domicilio. La commissione esaminatrice, vista la domanda, fissa una
apposita data per lo svolgimento degli esami dandone comunicazione
agli interessati.
8. Ai candidati che abbiano superato le prove di esame e’
rilasciato l’attestato di cui allegato E.

Art. 4.
Domande ammissione esami
1. La domanda di ammissione agli esami per il conseguimento della
patente di operatore, contenente le generalita’ del richiedente, deve
essere fatta pervenire al competente ispettorato territoriale entro
il 30 aprile ed entro il 30 settembre di ogni anno, accompagnata dai
seguenti documenti:
a) fotocopia avanti-retro del documento di identita’ in corso di
validita’;
b) attestazione del versamento prescritto per tassa esami;
c) una marca da bollo del valore corrente;
d) due fotografie formato tessera una delle quali autenticata.
2. Gli ispettorati territoriali comunicano agli interessati la data
e la sede degli esami che, di norma, si svolgono nei mesi di maggio e
ottobre di ogni anno.

Art. 5.
Esoneri prove di esami
1. Ferme restando le disposizioni di cui all’art. 2, comma 2, del
decreto del Presidente della Repubblica n. 1214/1966, sono esonerati
da tutte le prove, sia scritte che pratiche, gli aspiranti al
conseguimento della patente che siano in possesso di uno dei seguenti
titoli:
a) certificato di radiotelegrafista per navi di classe prima,
seconda e speciale, rilasciato dal Ministero delle comunicazioni;
b) diploma di radiotelegrafista di bordo, rilasciato da un
istituto professionale di Stato.
2. Sono esonerati dalle prove scritte gli aspiranti in possesso di
uno dei seguenti titoli:
a) certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal
Ministero delle comunicazioni;
b) laurea in ingegneria nella classe dell’ingegneria
dell’informazione o equipollente;
c) diploma di tecnico in elettronica o equipollente conseguito
presso un istituto statale o riconosciuto dallo Stato.
3. I candidati al conseguimento della patente di classe A, che
abbiano superato la sola prova scritta di cui all’art. 3, possono
ottenere, a richiesta, il rilascio della patente di classe B di cui
all’art. 2.
4. Possono essere altresi’ esonerati dagli esami gli aspiranti che,
muniti di licenza o di altro titolo di abilitazione, rilasciato dalla
competente amministrazione del Paese di provenienza, abbiano superato
esami equivalenti a quelli previsti in Italia.

Art. 6.
Nominativo
1. Il nominativo, di cui all’art. 37 del decreto del Presidente
della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 447, e’ formato da uno o piu’
caratteri, di cui il primo e’ I (nona lettera dell’alfabeto), seguito
da una singola cifra e da un gruppo di non piu’ di tre lettere.
2. Il nominativo di cui al comma 1o e’ assegnato:
a) alle stazioni di radioamatore esercite dalle persone fisiche;
b) alle stazioni di radioamatore esercite dai soggetti di cui
agli articoli 41 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica n.
447/2001.

Art. 7.
Acquisizione nominativo
1. I titolari di patente radioamatoriale al fine di ottenere il
nominativo di chiamata debbono presentare domanda in bollo:
a) per la classe A al Ministero delle comunicazioni-direzione
generale concessioni e autorizzazioni;
b) per la classe B all’ispettorato territoriale del Ministero
delle comunicazioni, competente per territorio.
2. Gli organi di cui al comma 1o rilasciano il nominativo entro 30
giorni dalla ricezione della relativa domanda.

Art. 8.
Tirocinio
1. I titolari di autorizzazione generale di classe B possono
esercitarsi nell’apprendimento del codice Morse nella banda di
frequenze 28 – 29,7 MHz con una potenza di picco massima di 100 Watt,
operando esclusivamente presso una stazione di radioamatore il cui
titolare sia in possesso di autorizzazione generale di classe A in
corso di validita’ il quale e’ responsabile del corretto uso della
stazione.

Art. 9.
Ascolto
1. I soggetti di cui all’art. 43 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 447/2001, che intendono ottenere un attestato
dell’attivita’ di ascolto, possono richiedere, con domanda in bollo
conforme all’allegato F, l’iscrizione in apposito elenco e
l’assegnazione di una sigla distintiva, da apporre su copia della
domanda stessa o su documento separato conforme al modello di cui
all’allegato G.
2. La sigla distintiva relativa all’attivita’ radioamatoriale di
solo ascolto-SWL (short wave listener) e’ formata da: “lettera I
(Italia), numero di protocollo, sigla della provincia di
appartenenza”.

Art. 10.
Autorizzazione generale per stazioni ripetitrici automatiche non
presidiate
1. L’autorizzazione generale di cui all’art. 1, comma 1, fermo
restando il disposto di cui all’art. 41 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 447/2001, costituisce requisito per il
conseguimento senza oneri, a mezzo della dichiarazione di cui
all’allegato H, dell’autorizzazione generale per l’installazione e
l’esercizio di stazioni ripetitrici automatiche non presidiate al di
fuori del proprio domicilio, da utilizzare anche per la
sperimentazione.
2. La dichiarazione di cui al comma 1o va indirizzata al Ministero
delle comunicazioni, direzione generale concessioni e autorizzazioni,
che, fatta salva l’eventualita’ di un provvedimento negativo,
comunica al soggetto autorizzato, nel termine di quattro settimane
dalla data di ricevimento della anzidetta dichiarazione, il
nominativo di cui all’art. 6, comma 2, lettere a) e b).
3. Le stazioni ripetitrici automatiche non presidiate di cui al
comma 1o devono operare sulle frequenze attribuite dal piano
nazionale di ripartizione delle frequenze al servizio di radioamatore
e rispettare le allocazioni di frequenza, per le varie classi di
emissione, previste dagli organismi radioamatoriali affiliati
all’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU).
4. Il titolare dell’autorizzazione generale per l’installazione e
l’esercizio di stazioni ripetitrici automatiche non presidiate e, nel
caso delle associazioni radioamatoriali, il soggetto indicato nella
scheda tecnica facente parte dell’allegato D, sono tenuti al
controllo delle apparecchiature al fine di assicurarne il corretto
funzionamento e, all’occorrenza, a disattivare tempestivamente le
apparecchiature stesse nel caso di disturbi ai servizi di
telecomunicazione.
5. Per evitare la congestione dello spettro radio non e’ consentita
l’emissione continua della portante radio.
6. L’emissione della portante a radio frequenza deve essere
limitata esclusivamente agli intervalli di tempo in cui e’ presente
il segnale utile nel ricevitore ed interrompersi automaticamente dopo
un periodo non superiore a 10 secondi dalla ricezione dell’ultimo
segnale.
7. L’utilizzo della stazione automatica deve essere consentito a
tutti i radioamatori.
8. Il nominativo della stazione deve essere ripetuto ogni 10
minuti.
9. La massima potenza equivalente irradiata (e.r.p.) non deve
essere superiore a 10 W.
10. E’ consentito il collegamento tra stazioni ripetitrici
automatiche, anche operanti su bande di frequenze e bande di
emissione diverse.
11. Le variazioni delle caratteristiche tecniche delle stazioni
ripetitrici che si intendono effettuare devono essere preventivamente
comunicate al Ministero delle comunicazioni il quale, entro trenta
giorni, formula eventuali osservazioni e, se del caso, comunica
all’interessato la necessita’ di presentare nuova dichiarazione.

Sezione 2
Norme tecniche
Art. 11.
Bande di frequenza
1. Le stazioni del servizio di radioamatore e del servizio di
radioamatore via satellite possono operare soltanto sulle bande di
frequenze attribuite ai predetti servizi in Italia dal piano
nazionale di ripartizione delle frequenze.

Art. 12.
Norme d’esercizio
1. L’esercizio della stazione di radioamatore deve essere svolto in
conformita’ delle norme legislative e regolamentari vigenti e con
l’osservanza delle prescrizioni contenute nel Regolamento
internazionale delle radiocomunicazioni.
2. E’ vietato l’uso della stazione di radioamatore da parte di
persona diversa dal titolare, salvo che si tratti di persona munita
di patente che utilizzi la stazione sotto la diretta responsabilita’
del titolare. In tal caso deve essere usato il nominativo della
stazione dalla quale si effettua la trasmissione.
3. Le radiocomunicazioni devono effettuarsi con altre stazioni di
radioamatore italiane od estere debitamente autorizzate, a meno che
le competenti amministrazioni estere abbiano notificato la loro
opposizione.
4. E’ consentita l’interconnessione delle stazioni di radioamatore
con le reti pubbliche di telecomunicazione per motivi esclusivi di
emergenza o di conseguimento delle finalita’ proprie dell’attivita’
di radioamatore.
5. Le radiocomunicazioni fra stazioni di radioamatore devono essere
effettuate in linguaggio chiaro; le radiocomunicazioni telegrafiche o
di trasmissione dati devono essere effettuate esclusivamente con
l’impiego di codici internazionalmente riconosciuti; e’ ammesso
l’impiego del codice “Q” e delle abbreviazioni internazionali in uso.
6. All’inizio ed alla fine delle trasmissioni, nonche’ ad
intervalli di dieci minuti nel corso di esse, deve essere ripetuto il
nominativo della stazione emittente. In caso di trasmissioni
numeriche a pacchetto, il nominativo della stazione emittente deve
essere contenuto in ogni pacchetto.
7. E’ vietato ai radioamatori far uso del segnale di soccorso,
nonche’ impiegare segnali che possono dar luogo a falsi allarmi.
8. E’ vietato ai radioamatori intercettare comunicazioni che essi
non hanno titolo a ricevere; e’ comunque vietato far conoscere a
terzi il contenuto e l’esistenza dei messaggi intercettati e
involontariamente captati.

Art. 13.
Trasferimento di stazione
1. Nell’ambito del territorio dello Stato e’ consentito l’esercizio
temporaneo della stazione di radioamatore al di fuori della propria
residenza o domicilio, senza comunicazione alcuna.
2. L’ubicazione della stazione di radioamatore in domicilio diverso
da quello indicato nell’autorizzazione generale deve essere
preventivamente comunicata al competente ispettorato territoriale.
3. Qualora la nuova ubicazione comporti la variazione del
nominativo, il titolare dell’autorizzazione generale deve fare
richiesta di un nuovo nominativo ai sensi dell’art. 37 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 447/2001.

Art. 14.
Controllo sulle stazioni
1. I locali e gli impianti delle stazioni di radioamatore devono
essere in ogni momento ispezionabili dai funzionari incaricati del
Ministero delle comunicazioni o dagli ufficiali ed agenti di pubblica
sicurezza.
2. La dichiarazione concernente l’autorizzazione per l’impianto e
l’esercizio di stazione di radioamatore, di cui all’art. 34 del
decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 447 deve
accompagnare la stazione e deve essere esibita a richiesta dei
funzionari del Ministero delle comunicazioni incaricati della
verifica o degli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza.

Art. 15.
Limiti di potenza
1. Fatte salve eventuali limitazioni delle potenze riportate dal
piano nazionale di ripartizione delle frequenze, le stazioni del
servizio di radioamatore possono operare con le seguenti potenze
massime, definite come potenza di picco (p.e.p) cioe’ potenza media
fornita alla linea di alimentazione dell’antenna durante un ciclo a
radiofrequenza, in corrispondenza della massima ampiezza
dell’inviluppo di modulazione:
classe A, fisso o mobile/portatile 500 W;
classe B, fisso o mobile/portatile 10 W.

Art. 16.
Requisiti delle apparecchiature
1. Le apparecchiature radioelettriche utilizzate dalle stazioni di
radioamatore acquistate, modificate o autocostruite, devono
rispondere ai requisiti tecnici previsti dalla normativa
internazionale di settore.
2. Le apparecchiature radioelettriche impiegate nelle stazioni di
radioamatore, ove predisposte ad operare anche con bande di
frequenze, classe di emissione o potenze diverse da quelle assegnate
dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze, devono comunque
essere utilizzate nel rispetto delle norme di esercizio di cui
all’art. 12.

Art. 17.
Installazione di antenne
1. Per la installazione delle antenne di radioamatore si applicano
le disposizioni di cui all’art. 397 del decreto del Presidente della
Repubblica 29 marzo 1973, n. 156 nonche’ le vigenti norme di
carattere tecnico, urbanistico, ambientale e di tutela della salute
pubblica.
2. L’installazione dell’impianto d’antenna non deve provocare
turbative e interferenze ad altri impianti di radiocomunicazioni.

Capo II
DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
Art. 18.
Validita’ dei documenti per l’esercizio dell’attivita’
radioamatoriale
1. I documenti attestanti il rilascio di licenze radioamatoriali,
trasformate per effetto dell’art. 15, comma 3, del decreto del
Presidente della Repubblica n. 447/2001 in autorizzazioni generali,
acquisiscono il valore di dichiarazione, ai sensi dell’art. 5 del
medesimo decreto presidenziale, con validita’ di dieci anni a
decorrere:
a) dalla data originaria della licenza o da quella dell’ultimo
rinnovo per i documenti in essere al 1 gennaio 2002;
b) dalla data di scadenza nel caso di domande di rinnovo,
presentate entro il 31 dicembre 2001, non ancora evase.
2. La data di scadenza decennale, a richiesta degli interessati, va
apposta sui documenti, abilitanti all’esercizio dell’attivita’
radioamatoriale, prorogati nei sensi di cui al comma 1.
3. Alla scadenza di cui al comma 2 i radioamatori sono tenuti a
produrre la dichiarazione di cui al modello allegato A1.

Art. 19.
Attestazione di rispondenza alle classi 1 e 2 CEPT TR61-01
1. Per le licenze radioamatoriali, ordinarie e speciali,
trasformate in autorizzazioni generali per effetto dell’art. 15,
comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica n. 447/2001, e
per le autorizzazioni generali di classe A e di classe B individuate
nell’art. 34, comma 1, del menzionato decreto presidenziale,
conseguite anteriormente alla data di entrata in vigore del presente
decreto, l’attestazione di rispondenza alla classe 1 e alla classe 2
della raccomandazione CEPT TR61-01, di cui al decreto ministeriale 1
dicembre 1990, previa domanda in bollo, puo’ essere apposta sia sul
titolo abilitante sia su documento separato.

Art. 20.
Autorizzazioni generali speciali
1. Qualora le associazioni radioamatoriali legalmente costituite
non siano strutturate statutariamente in sezioni sul territorio
nazionale, la dichiarazione di cui all’art. 42, comma 1, lett. d) del
decreto del Presidente della Repubblica n. 447/2001 va prodotta dalla
sede legale delle associazioni per conto delle articolazioni locali.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 11 febbraio 2003
Il Ministro: Gasparri

Allegato A
(art. 1, comma 2-rif. art. 36 decreto del
Presidente della Repubblica n. 447/2001)

Al ministero delle comunicazioni –
Ispettorato territoriale per il/la

DICHIARAZIONE
Il sottoscritto ………………………
luogo e data di nascita …………………..
residenza o domicilio …………………….
cittadinanza …………………………….
dati del rappresentante legale
cognome e nome …………………………..
luogo e data di nascita …………………..
residenza o domicilio …………………….
codice fiscale …………………………..
Ai fini del conseguimento dell’autorizzazione generale di cui
agli articoli 5, comma 1, lettera b), n. 1 e 9 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 447/2001;
dichiara:
di essere in possesso della patente di operatore di stazione di
radioamatore n. …………. conseguita il ….;
di aver acquisito il nominativo ai sensi dell’art. 37 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 447/2001;
di voler installare ed esercire: ….
una stazione di radioamatore,
una stazione ripetitrice analogica o numerica,
un impianto automatico di ricezione, memorizzazione,
ritrasmissione o instradamento di messaggi;
un impianto destinato ad uso collettivo;
una stazione radioelettrica …. (specificare la tipologia);
(barrare la casella che interessa)
di voler espletare l’attivita’ di telecomunicazioni di cui sopra
fino al 31 dicembre ….;
(massimo 10 anni compreso l’anno o frazione di anno iniziale)
di possedere i prescritti requisiti di cui all’art. 35 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 447/2001;
che la stazione radioelettrica (tipo e numero di apparato) e’
ubicata;
si impegna:
ad attendere quattro settimane dalla data di produzione della
presente dichiarazione prima di avviare l’attivita’ oggetto della
presente dichiarazione;
a comunicare tempestivamente ogni modifica del contenuto della
presente dichiarazione;
a rispettare ogni norma in materia di sicurezza, di protezione
ambientale, di salute pubblica ed urbanistiche;
a versare il prescritto contributo annuo;
in caso di rinnovo, a presentare la relativa dichiarazione nel
termine di cui all’art. 9, comma 3, del decreto del Presidente della
Repubblica n. 447/2001;
ad osservare, in ogni caso, le disposizioni previste dal decreto
del Presidente della Repubblica n. 447/2001.
Allega alla presente dichiarazione i seguenti documenti:
a) attestatazione di versamento del contributo relativo al
primo anno o frazione dal quale decorre l’autorizzazione generale;
b) la copia della patente di operatore;
c) la comunicazione relativa all’acquisizione del nominativo;
d) la dichiarazione di consenso e responsabilita’ per i
minorenni non emancipati.
Data …………….
Firma ………..

Allegato A1
(art. 1, comma 3)

Al Ministero delle comunicazioni
Ispettorato territoriale per il/la

DICHIARAZIONE
Il sottoscritto ……………………..
luogo e data di nascita ………………….
residenza o domicilio…………………….
cittadinanza ……………………………
titolare di autorizzazione generale radioamatoriale di classe
…….,
nominativo ……………………………
Dati del rappresentante legale ……………….
cognome e nome ……………………………….
luogo e data di nascita …………………………
residenza o domicilio ………………………….
codice fiscale ………………………………..
titolare di autorizzazione generale radioamatoriale di classe
……., nominativo ……………………………
Ai fini del rinnovo dell’autorizzazione generale di cui agli
articoli 5, comma 1, lettera b), n. 1 e 9 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 447/2001;
dichiara:
di voler esercire:
una stazione di radioamatore,
una stazione ripetitrice analogica o numerica,
un impianto automatico di ricezione, memorizzazione,
ritrasmissione o instradamento di messaggi;
un impianto destinato ad uso collettivo
una stazione radioelettrica ………….. (specificare la
tipologia);
(barrare la casella che interessa)
di voler espletare l’attivita’ di telecomunicazioni di cui sopra
fino al 31 dicembre …………;
(massimo 10 anni compreso l’anno o frazione di anno iniziale)
di possedere i prescritti requisiti di cui all’art. 35 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 447/2001;
che la stazione radioelettrica e’ ubicata ….;
e si impegna:
a rispettare ogni norma in materia di sicurezza, di protezione
ambientale, di salute pubblica ed urbanistica;
a versare il prescritto contributo annuo;
ad osservare, in ogni caso, le disposizioni previste dal decreto
del Presidente della Repubblica n. 447/2001.
Allega alla presente dichiarazione l’attestato di versamento del
contributo relativo all’anno dal quale decorre il rinnovo
dell’autorizzazione generale.
Data …………….
Firma ……………..

Allegato B
(art. 1, comma 5)

—-> vedere allegato a pag. 36 della G.U.

Allegato C
(art. 1, comma 5)

—> vedere allegato a pag. 37 della G.U.

Allegato D
(art. 3, comma 1)
PROGRAMMA DI ESAME
per il conseguimento della patente di radioamatore

Parte I
QUESTIONI RIGUARDANTI LA TECNICA
IL FUNZIONAMENTO E LA REGOLAMENTAZIONE

A. Questioni di natura tecnica.
1. – Elettricita’, elettromagnetismo e radiotecnica – teoria.
1.1. – Conduttivita’.
Materiali conduttori, semiconduttori ed isolanti
Corrente, tensione e resistenza
Le unita’ di misura: ampere, volt e ohm
La legge di Ohm
Le leggi di Kirchhoff
La potenza elettrica
L’unita’ di misura: il watt
L’energia elettrica
La capacita’ di una batteria
1.2. – I generatori elettrici.
Generatore di tensione, forza elettromotrice (f.e.m.), corrente
di corto circuito, resistenza interna e tensione di uscita
Connessione di generatori di tensione in serie ed in parallelo
1.3. – Campo elettrico.
Intensita’ di campo elettrico
L’unita’ di misura: volt/metro
Schermatura contro i campi elettrici
1.4. – Campo magnetico.
Campo magnetico attorno ad un conduttore
Schermatura contro i campi magnetici
1.5. – Campo elettromagnetico.
Le onde radio come onde elettromagnetiche
Velocita’ di propagazione e relazione con la frequenza e la
lunghezza d’onda
Polarizzazione
1.6. – Segnali sinusoidali.
La rappresentazione grafica in funzione del tempo
Valore istantaneo, valore efficace e valore medio
Periodo
Frequenza
L’unita’ di misura: hertz
Differenza di fase
1.7. – Segnali non sinusoidali
Segnali di bassa frequenza
Segnali audio
Segnali rettangolari
La rappresentazione grafica in funzione del tempo
Componente di tensione continua, componente della frequenza
fondamentale e armoniche
1.8. – Segnali modulati
Modulazione di ampiezza
Modulazione di ampiezza a banda laterale unica
Modulazione di fase, modulazione di frequenza
Deviazione di frequenza e indice di modulazione
Portante, bande laterali e larghezza di banda
Forme d’onda
1.9. – Potenza ed energia
Potenza dei segnali sinusoidali
Rapporti di potenza corrispondenti ai seguenti valori in dB: 0
dB, 3 dB, 6 dB, 10 dB e 20 dB (positivi e negativi)
Rapporti di potenza ingresso/uscita in dB di amplificatori
collegati in serie e/o attenuatori
Adattamento (massimo trasferimento di potenza)
Relazione tra potenza d’ingresso e potenza di uscita e
rendimento
Potenza di cresta della portante modulata
2. – Componenti
2.1. – Resistore.
Resistenza
L’unita’ di misura: l’ohm
Caratteristiche corrente/tensione
Potenza dissipata
Coefficiente di temperatura positivo e negativo
2.2. – Condensatore.
Capacita’
L’unita’ di misura: il farad
La relazione tra capacita’, dimensioni e dielettrico
(limitatamente agli aspetti qualitativi)
La reattanza
Sfasamento tra tensione e corrente
Caratteristiche dei condensatori fissi e variabili: in aria, a
mica, in plastica, ceramici ed elettrolitici
Coefficiente di temperatura
Corrente di fuga
2.3 – Induttori.
Bobine d’induzione
L’unita’ di misura: l’henry
L’effetto sull’induttanza del numero di spire, del diametro,
della lunghezza e della composizione del nucleo (limitatamente agli
aspetti qualitativi)
La reattanza
Sfasamento tra tensione e corrente
Fattore di merito
Effetto pelle
Perdite nei materiali del nucleo
2.4. – Applicazione ed utilizzazione dei trasformatori.
Trasformatore ideali
La relazione tra il rapporto del numero di spire e il rapporto
delle tensioni, delle correnti e delle impedenze (limitatamente agli
aspetti qualitativi)
I trasformatori
2.5 – Diodo
Utilizzazione et applicazione dei diodi
Diodi di raddrizzamento, diodi Zener, diodi LED, diodi a
tensione variabile e a capacita’ variabile (VARICAP)
Tensione inversa, corrente, potenza e temperatura
2.6 – Transistor.
Transistor PNP e NPN
Fattore di amplificazione
Transistor a effetto di campo
I principali parametri del transistor ad effetto di campo
Il transistor nel circuito:
a emettitore comune
a base comune
a collettore comune
Le impedenze d’ingresso e di uscita nei suddetti circuiti
I metodi di polarizzazione
2.7. – Varie.
Dispositivo termoionico semplice (valvola)
Circuiti numerici semplici
3. – Circuiti
3.1. – Combinazione dei componenti
Circuiti in serie e in parallelo di resistori, bobine,
condensatori, trasformatori e diodi
Corrente e tensione nei circuiti
Impedenza
3.2. – Filtri.
Filtri serie e parallelo:
Impedenze
Frequenze caratteristiche
Frequenza di risonanza
Fattore di qualita’ di un circuito accordato
Larghezza di banda
Filtro passa banda
Filtri passa basso, passa alto, passa banda e arresta banda
composti da elementi passivi
Risposta in frequenza
Filtri a p(greco)e a T
Cristallo a quarzo
3.3. – Alimentazione.
Circuiti di raddrizzamento a semionda e ad onda intera,
raddrizzatori a ponte
Circuiti di filtraggio
Circuiti di stabilizzazione nell’alimentazione a bassa tensione
3.4. – Amplificatori.
Amplificatori a bassa frequenza e ad alta frequenza
Fattore di amplificazione
Caratteristica ampiezza/frequenza e larghezza di banda
Classi di amplificatori A, A/B, B e C
Armoniche (distorsioni non desiderate)
3.5. – Rivelatori.
Rivelatori di modulazione di ampiezza:
Rivelatori a diodi
Rivelatori a prodotto
Rivelatori di modulatori di frequenza:
Rivelatori a pendenza
Discriminatore Foster-Seeley
Rivelatori per la telegrafia e per la banda laterale unica
3.6. – Oscillatori.
Fattori che influiscono sulla frequenza e le condizioni di
stabilita’ necessarie per l’oscillazione
Oscillatore LC
Oscillatore a quarzo, oscillatore su frequenze armoniche
3.7 – Circuiti ad aggancio di fase (PLL – Phase Lock Loop):
Circuiti a PLL con circuito comparatore di fase
4. – Ricevitori
4.1. – Tipi di ricevitore:
Ricevitore a supereterodina semplice e doppia
4.2. – Schemi a blocchi:
Ricevitore CW (A1A)
Ricevitore AM (A3E)
Ricevitore SSB per telefonia con portante soppressa (J3E)
Ricevitore FM (F3E)
4.3. – Descrizione degli stadi seguenti (limitatamente agli
schemi a blocchi):
Amplificatori in alta frequenza
Oscillatore fisso e variabile
Miscelatore (Mixer)
Amplificatore a frequenza intermedia
Limitatore
Rivelatore
Oscillatore di battimento
Calibratore a quarzo
Amplificatore di bassa frequenza
Controllo automatico di guadagno
Misuratore di livello di segnale in ingresso (S-meter)
Silenziatore (squelch)
4.4. – Caratteristiche dei ricevitori (in forma descrittiva):
Protezione da canale adiacente
Selettivita’
Sensibilita’
Stabilita’
Frequenza immagine
Intermodulazione; transmodulazione
5. – Trasmettitori.
5.1. – Tipi di trasmettitori:
Trasmettitori con o senza commutazione di frequenza
Moltiplicazione di frequenza
5.2. – Schemi a blocchi:
Trasmettitori telegrafici in CW (A1A)
Trasmettitori in banda laterale unica (SSB) a portante
soppressa (J3E)
Trasmettitori in modulazione di frequenza (F3E)
5.3. – Descrizione degli stadi seguenti (limitatamente agli
schemi a blocchi):
Miscelatore (Mixer)
Oscillatore
Eccitatore (buffer, driver)
Moltiplicatore di frequenza
Amplificatore di potenza
Filtro di uscita (filtro a p(greco)
Modulatore di frequenza
Modulatore SSB
Modulatore di fase
Filtro a quarzo
5.4. – Caratteristiche dei trasmettitori (in forma descrittiva):
Stabilita’ di frequenza
Larghezza di banda in alta frequenza
Bande laterali
Banda di frequenze audio
Non linearita’
Impedenza di uscita
Potenza di uscita
Rendimento
Deviazione di frequenza
Indice di modulazione
Clicks di manipolazione CW
Irradiazioni parassite
Irradiazioni della struttura (cabinet radiations)
6. – Antenne e linee di trasmissione.
6.1. – Tipi di antenne:
Dipolo a mezzonda alimentato al centro
Dipolo a mezzonda alimentato all’estremita’
Dipolo ripiegato
Antenna verticale in quarto d’onda
Antenne con riflettore e/o direttore (Yagi)
Antenne paraboliche
Dipolo accordato
6.2. – Caratteristiche delle antenne:
Distribuzione della corrente e della tensione lungo l’antenna
Impedenza nel punto di alimentazione
Impedenza capacitiva o induttiva di un’antenna non accordata
Polarizzazione
Guadagno d’antenna
Potenza equivalente irradiata (e.r.p.)
Rapporto avanti-dietro
Diagrammi d’irradiazione nei piani orizzontale e verticale
6.3. – Linee di trasmissione:
Linea bifilare
Cavo coassiale
Guida d’onda
Impedenza caratteristica
Velocita’ di propagazione
Rapporto di onda stazionaria
Perdite
Bilanciatore (balun)
Linea in quarto d’onda (impedenza)
Trasformatore di linea
Linee aperte e chiuse come circuiti accordati
Sistemi di accordo d’antenna
7. – Propagazione.
Strati ionosferici:
Frequenza critica
Massima frequenza utilizzabile (MUF)
Influenza del sole sulla ionosfera
Onda di suolo, onda spaziale, angolo di irradiazione,
riflessioni
Affievolimenti (fading)
Troposfera
Influenza dell’altezza delle antenne sulla distanza che puo’
essere coperta (orizzonte radioelettrico)
Inversione di temperatura
Riflessione sporadica sullo strato E
Riflessione aurorale
8. – Misure.
8.1. – Principi sulle misure.
Misure di:
Tensioni e correnti continue ed alternate
Errori di misura:
Influenza della frequenza
Influenza della forma d’onda
Influenza della resistenza interna degli apparecchi di
misura
Resistenza
Potenza in continua e in alta frequenza (potenza media e di
cresta)
Rapporto di onda stazionaria
Forma d’onda dell’inviluppo di un segnale in alta frequenza
Frequenza
Frequenza di risonanza
8.2. – Strumenti di misura.
Pratica delle operazioni di misura:
Apparecchi di misura a bobina mobile
Apparecchi di misura multigamma
Riflettometri a ponte
Contatori di frequenza
Frequenzimetro ad assorbimento
Ondametro ad assorbimento
Oscilloscopio
9. – Disturbi e protezione.
9.1. – Disturbi degli apparecchi elettronici:
Bloccaggio
Disturbi con il segnale desiderato
Intermodulazione
Rivelazione nei circuiti audio
9.2. – Cause dei disturbi degli apparecchi elettronici.
Intensita’ di campo del trasmettitore
Irradiazioni non essenziali del trasmettitore (irradiazioni
parassite, armoniche)
Effetti non desiderati sull’apparecchiatura:
all’ingresso d’antenna
su altre linee di connessione
per irraggiamento diretto
9.3. – Protezione contro i disturbi.
Misure per prevenire ed eliminare i disturbi:
Filtraggio
Disaccoppiamento
Schermatura
10. – Protezione elettrica.
Il corpo umano
Sistemi di alimentazione
Alte tensioni
Fulmini
B. – Regole e procedure d’esercizio nazionali ed internazionali
1. – Alfabeto fonetico.

A = Alfa |J = Juliet |S = Sierra
B = Bravo |K = Kilo |T = Tango
C = Charlie |L = Lima |U = Uniform
D = Delta |M = Mike |V = Victor
E = Echo |N = November |W = Whiskey
F = Foxtrot |O = Oscar |X = X-Ray
G = Golf |P = Papa |Y = Yankee
H = Hotel |Q = Quebec |Z = Zulu
I = India |R = Romeo |

2. – Codice Q.
Codice|Domanda |Risposta
———————————————————————
|Qual’e’ l’intelligibilita’ del|L’intelligibilita’ dei vostri
QRK |mio segnale? |segnali e’
———————————————————————
QRM |Siete disturbati? |Sono disturbato
———————————————————————
|Siete disturbati da rumori |Sono disturbato da rumori
QRN |atmosferici? |atmosferici
———————————————————————
|Debbo aumentare la potenza di |Aumentate la potenza di
QRO |emissione? |emissione
———————————————————————
|Debbo diminuire la potenza di |Diminuite la potenza di
QRP |trasmissione? |trasmissione
———————————————————————
|Debbo trasmettere piu’ |
QRS |lentamente? |Trasmettete piu’ lentamente
———————————————————————
QRT |Debbo cessare la trasmissione?|Cessate la trasmissione
———————————————————————
QRZ |Da chi sono chiamato? |Siete chiamato da
———————————————————————
QRV |Siete pronto? |Sono pronto
———————————————————————
|La forza dei miei segnali e’ |La forza dei vostri segnali
QSB |variabile? |varia
———————————————————————
|Potete darmi accusa di |
QSL |ricezione? |Do accusa di ricezione
———————————————————————
|Potete comunicare direttamente|Posso comunicare direttamente
QSO |con? |con
———————————————————————
|Debbo cambiare frequenza di |Trasmettete su un altra
QSY |trasmissione? |frequenza… kHz (o MHz)
———————————————————————
QRX |Quando mi richiamerete? |Vi richiamero’ alle ore….
———————————————————————
|Quale e’ la vostra posizione |La mia posizione e’ …. di
QTH |in latitudine e longitudine? |latitudine e…. di longitudine

3. – Abbreviazioni operative utilizzate nel servizio di radioamatore.

AR |Fine della trasmissione
———————————————————————
|Segnale utilizzato per interrompere una trasmissione in atto
BK |(break)
———————————————————————
CQ |Chiamata a tutte le stazioni
———————————————————————
CW |Onda continua – Telegrafia
———————————————————————
DE |Utilizzato per separare l’indicativo di chiamata della stazione
———————————————————————
K |Invito a trasmettere
———————————————————————
MSG|Messaggio
———————————————————————
PSE|Per favore
———————————————————————
RST|Intelligibilita’, forza del segnale, tonalita’
———————————————————————
R |Ricevuto
———————————————————————
RX |Ricevitore
———————————————————————
SIG|Segnale
———————————————————————
TX |Trasmettitore
———————————————————————
UR |Vostro
———————————————————————
VA |Fine dell’interruzione

4. – Segnali internazionali di soccorso, traffico in caso di urgenza
e comunicazioni in caso di catastrofi naturali
Segnali di soccorso:
radiotelegrafia: . . . – – – . . . (SOS)
radiotelefonia “MAYDAY”
Risoluzione n. 640 del Regolamento delle Radiocomunicazioni
dell’UIT
Utilizzazione internazionale di una stazione di radioamatore in
caso di catastrofi naturali
Bande di frequenze attribuite al servizio di radioamatore per
le catastrofi naturali
5.- Indicativi di chiamata
Identificazione delle stazioni di radioamatore
Utilizzazione degli indicativi di chiamata
Composizione dell’indicativo di chiamata
Prefissi nazionali
6. – Piani di frequenze della IARU
Piani di frequenze della IARU
Obiettivi
C. – Regolamentazione nazionale e internazionale dei servizi di
radioamatore e di radioamatore via satellite.
1. – Regolamento delle radiocomunicazioni dell’UIT
Definizione del servizio di radioamatore e del servizio di
radioamatore via satellite
Definizione della stazione di radioamatore
Art. S25 del Regolamento delle Radiocomunicazioni
Bande di frequenze del servizio di radioamatore e relativi
statuti
Regioni radio dell’UIT
2. – Regolamentazione della CEPT
Raccomandazione T/R 61-02
Raccomandazione T/R 61-01
Utilizzazione temporanea delle stazioni di radioamatore nei Paesi
CEPT
Utilizzazione temporanea delle stazioni di radioamatore nei Paesi
non membri della CEPT che partecipano al sistema della
Raccomandazione T/R 61-01
3. – Legislazione nazionale, regolamentazione e condizioni per
l’ottenimento della licenza.
Legislazione nazionale
Regolamentazione e condizioni per l’ottenimento della licenza
Dimostrazione pratica della conoscenza della tenuta di un
registro di stazione:
modo di tenuta del registro
obiettivi
dati da registrare

Parte II
EMISSIONI E RICEZIONE DEI SEGNALI DEL CODICE MORSE

Il candidato deve dimostrare la sua capacita’ a trasmettere e a
ricevere in codice Morse dei testi in chiaro, dei gruppi di cifre,
punteggiature ed altri segni:
ad una velocita’ di almeno 5 parole al minuto
per una durata di almeno 3 minuti
con un massimo di quattro errori in ricezione
con un massimo di un errore non corretto e quattro errori
corretti in trasmissione
utilizzando un manipolatore non automatico

Allegato E
(art. 3, comma 8)

HARMONIZED AMATEUR RADIO EXAMINATION
CERTIFICATE (HAREC)

CERTIFICAT DE RADIOAMATEUR HARMONISE’ (HAREC)
Delivres sur la base de la Recomandation de la CEPT T/R 61-02

1. L’amministrazione o l’Autorita’ competente
………………………………………………
del Paese………………………………………
Certifica che il titolare del presente certificato ha superato
con esito positivo l’esame di radioamatore conformemente al
regolamento dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT).
L’esame in questione corrisponde a quello relativo al
livello….A/B…. indicata nella Raccomandazione CEPT T/R 61-02
(HAREC). Conformemente al regolamento del servizio di radioamatore
vigente in Italia, il titolare del presente certificato ha il diritto
di ottenere la licenza nazionale (Autorizzazione generale) della
classe …. Generale /Limitato
…………………………………….
In applicazione della Raccomandazione CEPT T/R 61-01, la licenza
nazionale di questa categoria corrisponde alla classe ….1/2 ….,
secondo quanto definito rispettivamente nelle colonne 4 e 5
dell’Appendice II della Raccomandazione CEPT T/R 61-01.
2. L’administration ou l’Autorite’ competente
…. du pays …. certifie que le titulaire certificat a reussi
un examen de radioamateur conformement au reglement de l’Union
International des Telecomunications (IUT). L’epreuve en question
correspond a’ la classification (1) …. de la Recommadation CEPT T/R
61-02 (HAREC). Conformement a’ la reglementation regissant les
radiomateurs du pays …., le titulaire du present cerificat est en
droit d’obtenir la licence national de la categorie(1) ….
En application de la Recommandation CEPT T/R 61-01, la license
nationale de cette categorie correspondant a’ la classification (1)
…., comme defini dans les colonnes 4 et 5 de l’annexe II de la
Recommandation CEPT T/R 61-01.
3. The issuing Administration or responsable issuing Authority
…………………….
of the country …. declares herewith that the holder of this
certificate da successfully passed an amateur radio examination which
fulfils the requirements laid down by the International
Telecommunications Union (ITU). The passed examination is comparable
with level (1) …., …. as indicated in CEPT Recommendation T/R
61-02 (HAREC). According to the amateur radio regulations of the
country …., …. the holder of this certificate is entitled to
receive the national licence class (1) …..
For the purpose of CEPT Recommendation T/R 61-01 this national
licence class is classified as being CEPT licence class (1) ….,
….as listed in Columns 4 respectively 5 of Appendix II of
Recommedation T/R 6-01.
4. Die ausstellende Verwaltung oder zustandige Behorde
…. des Landes …. erklart hiermit, dass der inhaber dieser
Bescheiningung eine Amateurfunkprufung erfolgreich abgelegt hat,
welche den Erfordernissen entsprict, wie sie von de Internationalen
Fernmeldeunion (ITU) festgelegt sind. Die abgelegte Prufung
entspricht nach CEPT-Empfehlung T/R 61-02 (HAREC) der Stufe (1)….,
Gemass Amateurfunkbestimmungen des Landes …. hat der Inhaber dieser
Bescheinigung Anspruch auf eine Amateurfunkgenehmigung der Klasse (1)
…..
In Anwendung der CEPT- Empfehung T/R 61-01 ist diese nationale
Genehmigungsklasse als CEPT Genehmigungskasse (1) …. ….
eingestft, wie dies in Spalten 4 bzw. 5 von Anhang II der
CEPT-Empfehlung 61-01 aufgefuhrt ist.
5. Le autorita’ che desiderano informazioni su questo documento
dovranno inoltrare le loro domande alla competente Autorita’
nazionale sotto indicata.
Les autorites officielles desirant des informations sur ce document
devront adresser leur demandes a’ l’Autorite’ nationale competente
mentionnee ci dessous.
Officials requiring informations about this certificate should
address their enquiries to the issuing national Authority or the
issuing Administration as indicated above.
Behorden, die Auskunfte uber diese Bescheinigung erhalten mochten,
sollten ihre Anfragen an die genannte ausstellende nationale Behorde
oder die ausstellende Verwaltung richten.
Adresse/Address/Anschrift
…………………………………………………..
…………………………………………………..
…………………………………………………..
…………………………………………………..
Telephone /Telephone /Telefon ………………………..
Telex/Telex/Telex: …………………………………
Telecopie/Telefax/Telefax: …………………………..
Signature /Signature/Unterschrift

Allegato F
(art. 9, comma 1)
(marca da bollo)
Al Ministero delle comunicazioni
Ispettorato territoriale per il/la
Il sottoscritto ……………………………………
luogo e data di nascita ………………………………..
residenza o domicilio ………………………………….
cittadinanza …………………………………………
comunica
ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 del decreto del Ministro delle
comunicazioni …., di essere in possesso di una stazione
radioelettrica solo ricevente e di essere dedito al solo ascolto
sulle gamme di frequenze radioamatoriali,
chiede
di essere iscritto nel registro inerente i soli radioascoltatori
sulle bande radioamatoriali (SWL) costituito presso codesto
ispettorato territoriale;
di ricevere l’attestato di cui al modello riportato in allegato
G.
Data …………
Firma …………

Allegato G
(art. 9, comma 2)

Al Ministero delle comunicazioni
Ispettorato territoriale per il/la
SWL n. ………..
citta’ ………….

ATTESTATO DELL’ATTIVITA’ DI ASCOLTO SULLE FREQUENZE DELLE BANDE
RISERVATE AI RADIOAMATORI
Signore/a …………………………………….
luogo e data di nascita ……………………………
residenza e/o domicilio ……………………………
cittadinanza ……………………………………..
data …………
Il direttore …………..

Allegato H
(art. 10, comma 1)

Al Ministero delle comunicazioni
Ispettorato territoriale per il/la

DICHIARAZIONE
Il sottoscritto ………………………………..
luogo e data di nascita …………………………….
residenza o domicilio ………………………………
cittadinanza ………………………………………
titolare di autorizzazione generale radioamatoriale di classe….,
nominativo ……………………
Dati del rappresentante legale
cognome e nome ………………………………………
luogo e data di nascita ………………………………
residenza o domicilio ……………………………….
codice fiscale ………………………………………
titolare di autorizzazione generale radioamatoriale di classe ….,
nominativo ……………………
Ai fini del conseguimento dell’autorizzazione generale di cui
agli articoli 5, comma 1, lettera b), n. 1 e 9 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 447/2001:
dichiara
di voler installare ed esercire la stazione ripetitrice
analogica o numerica automatica non presidiata descritta nella scheda
tecnica;
di voler espletare l’attivita’ di telecomunicazioni di cui
sopra fino al 31 dicembre ……….. (massimo 10 anni compreso
l’anno o frazione di anno iniziale)
di possedere i prescritti requisiti di cui all’art. 35 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 447/2001;
che la stazione radioelettrica e’ ubicata ….
si impegna:
ad attendere quattro settimane dalla data di presentazione
all’ispettorato territoriale della dichiarazione prima di avviare
l’attivita’ oggetto della presente dichiarazione;
a comunicare tempestivamente ogni modifica al contenuto della
presente dichiarazione;
a rispettare ogni norma in materia di sicurezza, di protezione
ambientale, di salute pubblica ed urbanistiche;
ad osservare, in ogni caso, le disposizioni previste dal
decreto del Presidente della Repubblica n. 447/2001.
Allega alla presente dichiarazione:
a) la copia del titolo attestante il conseguimento
dell’autorizzazione generale.

Allegato H
(art. 1, comma 5)

—-> vedere allegato a pag. 44 della G.U.

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

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