MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE - DECRETO 17 marzo 2008, n. 84 - Regolamento recante norme per la ripartizione dell'incentivo di cui all'articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 109 del 10-5-2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE – DECRETO 17 marzo 2008, n. 84 – Regolamento recante norme per la ripartizione dell’incentivo di cui all’articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 109 del 10-5-2008

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE - DECRETO 17 marzo 2008, n. 84 - Regolamento recante norme per la ripartizione dell'incentivo di cui all'articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 109 del 10-5-2008 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

DECRETO 17 marzo 2008 , n. 84

Regolamento recante norme per la ripartizione dell’incentivo di cui
all’articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.
163.

Capo IDisposizioni generali

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
Visto l’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 18 maggio 2006, n.
181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n.
233, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle
attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei
Ministeri»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
5 luglio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 2006,
n. 179, recante l’organizzazione del Ministero delle infrastrutture;
Visto l’articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163, e successive modifiche, che riproduce con modifiche
l’articolo 18, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e
successive modifiche, concernente l’incentivo destinato a retribuire
il personale degli uffici tecnici incaricato della progettazione;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, recante «Disposizioni in
materia di infrastrutture e trasporti»;
Visto il regolamento recante norme per la ripartizione del fondo di
cui al comma 1 dell’articolo 18 della richiamata legge n. 109/1994, e
successive modificazioni, adottato dal Ministro dei lavori pubblici
con decreto ministeriale 2 novembre 1999, n. 555, registrato alla
Corte dei conti il 31 dicembre 1999, registro n. 3, foglio n. 5 e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 108 dell’11 maggio 2000;
Considerato che si e’ ravvisata l’esigenza di adeguare il
regolamento di cui al predetto decreto ministeriale 2 novembre 1999,
n. 555, per renderlo coerente con la nuova normativa;
Ritenuta, pertanto, l’opportunita’ di emanare un nuovo regolamento,
in sostituzione di quello adottato con il decreto ministeriale
2 novembre 1999, n. 555;
Visto il verbale dell’accordo raggiunto il giorno 13 gennaio 2004
in sede di contrattazione di Amministrazione con il quale sono stati
stabiliti le modalita’ ed i criteri di ripartizione del predetto
fondo;
Vista l’integrazione al suddetto accordo, sottoscritta in data
2 aprile 2007;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l’articolo 17, comma 25, della legge 15 maggio 1997, n. 127;
Udito il parere n. 8381/04 del Consiglio di Stato, espresso
nell’adunanza della Sezione Consultiva per gli atti normativi del
30 giugno 2004, ed il parere n. 3664/07 del Consiglio di Stato,
espresso nell’adunanza della Sezione Consultiva per gli atti
normativi del 12 ottobre 2007;
Vista la comunicazione effettuata in data 28 febbraio 2008 alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’articolo 17,
comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Obiettivi e finalita’
1. Il presente regolamento e’ emanato ai sensi dell’articolo 92,
comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive
modifiche – di seguito denominato «codice» – e si applica nei casi di
redazione di progetti di opere o di lavori a cura del personale
interno.
2. In caso di appalti misti l’incentivo, di cui al comma 1, e’
corrisposto per la redazione della progettazione relativa alla
componente lavori e per il corrispondente importo degli stessi.
3. L’attribuzione dell’incentivo e’ finalizzata alla valorizzazione
delle professionalita’ interne ed all’incremento della produttivita’.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Note alle premesse:
– Si riporta il testo del comma 4 dell’art. 1 del
decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle
attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e
dei Ministeri»:
«4. E’ istituito il Ministero delle infrastrutture. A
detto Ministero sono trasferite, con le inerenti risorse
finanziarie, strumentali e di personale, le funzioni
attribuite al Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti dall’art. 42, comma 1, lettere a), b), d-ter),
d-quater) e, per quanto di competenza, lettera d-bis) del
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.».
– Si riporta il testo del comma 5 dell’art. 92 del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163:
«5. Una somma non superiore al due per cento
dell’importo posto a base di gara di un’opera o di un
lavoro, comprensiva anche degli oneri previdenziali e
assistenziali a carico dell’amministrazione, a valere
direttamente sugli stanziamenti di cui all’art. 93,
comma 7, e’ ripartita, per ogni singola opera o lavoro, con
le modalita’ e i criteri previsti in sede di contrattazione
decentrata e assunti in un regolamento adottato
dall’amministrazione, tra il responsabile del procedimento
e gli incaricati della redazione del progetto, del piano
della sicurezza, della direzione dei lavori, del collaudo,
nonche’ tra i loro collaboratori. La percentuale effettiva,
nel limite massimo del due per cento, e’ stabilita dal
regolamento in rapporto all’entita’ e alla complessita’
dell’opera da realizzare. La ripartizione tiene conto delle
responsabilita’ professionali connesse alle specifiche
prestazioni da svolgere. Le quote parti della predetta
somma corrispondenti a prestazioni che non sono svolte dai
predetti dipendenti, in quanto affidate a personale esterno
all’organico dell’amministrazione medesima, costituiscono
economie. I soggetti di cui all’art. 32, comma 1,
lettere b) e c), possono adottare con proprio provvedimento
analoghi criteri.».
– Si riporta il testo dell’art. 18, comma 1, della
legge 11 febbraio 1994, n. 109:
«Art. 18 (Incentivi e spese per la progettazione). – 1.
Una somma non superiore all’1,5 per cento dell’importo
posto a base di gara di un’opera o di un lavoro, a valere
direttamente sugli stanziamenti di cui all’art. 16,
comma 7, e’ ripartita, per ogni singola opera o lavoro, con
le modalita’ ed i criteri previsti in sede di
contrattazione decentrata ed assunti in un regolamento
adottato dall’amministrazione, tra il responsabile unico
del procedimento e gli incaricati della redazione del
progetto, del piano della sicurezza, della direzione dei
lavori, del collaudo nonche’ tra i loro collaboratori. La
percentuale effettiva, nel limite massimo dell’1,5 per
cento, e’ stabilita dal regolamento in rapporto all’entita’
e alla complessita’ dell’opera da realizzare. La
ripartizione tiene conto delle responsabilita’
professionali connesse alle specifiche prestazioni da
svolgere. Le quote parti della predetta somma
corrispondenti a prestazioni che non sono svolte dai
predetti dipendenti, in quanto affidate a personale esterno
all’organico dell’amministrazione medesima, costituiscono
economie. I commi quarto e quinto dell’art. 62 del
regolamento approvato con regio decreto 23 ottobre 1925, n.
2537, sono abrogati. I soggetti di cui all’art. 2, comma 2,
lettera b), possono adottare con proprio provvedimento
analoghi criteri.».
– La legge 1° agosto 2002, n. 166, recante
«Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti», e’
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana 3 agosto 2002, n. 181, supplemento ordinario.
– Il decreto 2 novembre 1999, n. 555 (Regolamento
recante norme per la ripartizione del fondo di cui al
comma 1 dell’art. 18 della legge 11 febbraio 1994, n. 109,
e successive modificazioni) e’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 108 dell’11 maggio 2000.
– Si riporta il testo del comma 3 dell’art. 17 della
legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri», pubblicata nella Gazzetta
U…

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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE – DECRETO 17 marzo 2008, n. 84 – Regolamento recante norme per la ripartizione dell’incentivo di cui all’articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 109 del 10-5-2008

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