MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE - DECRETO 30 aprile 2008, n. 119 - Regolamento tecnico per l'accreditamento degli organismi di ispezione di tipo B ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, di cui all'articolo 28, comma 4, dell'allegato XXI al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni ed integrazioni. (GU n. 159 del 9-7-2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE – DECRETO 30 aprile 2008, n. 119 – Regolamento tecnico per l’accreditamento degli organismi di ispezione di tipo B ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, di cui all’articolo 28, comma 4, dell’allegato XXI al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni ed integrazioni. (GU n. 159 del 9-7-2008

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE - DECRETO 30 aprile 2008, n. 119 - Regolamento tecnico per l'accreditamento degli organismi di ispezione di tipo B ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, di cui all'articolo 28, comma 4, dell'allegato XXI al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni ed integrazioni. (GU n. 159 del 9-7-2008 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

DECRETO 30 aprile 2008 , n. 119

Regolamento tecnico per l’accreditamento degli organismi di ispezione
di tipo B ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, di cui
all’articolo 28, comma 4, dell’allegato XXI al decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni ed integrazioni.

Parte I DISPOSIZIONI RIGUARDANTI GLI ORGANISMI DI ISPEZIONE

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri» ed in particolare l’articolo 17, commi 3 e 4;
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, e successive modificazioni
recante delega al Governo in materia di infrastrutture ed
insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il
rilancio delle attivita’ produttive;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il
«Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» ed in
particolare la parte II, titolo III, capo IV (lavori relativi a
infrastrutture strategiche ed insediamenti produttivi), come
modificato ed integrato dai decreti legislativi del 26 gennaio 2007,
n. 6, e del 31 luglio 2007, n. 113;
Visto l’articolo 28 dell’allegato XXI al predetto decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e, in particolare, il comma 4,
come modificato dalla lettera iii) del comma 1 dell’articolo 2 del
decreto legislativo 31 luglio 2007, n. 113, che recita: «Ferme
restando le competenze del Ministero per le attivita’ produttive in
materia di vigilanza sugli organismi di accreditamento, il Consiglio
superiore dei lavori pubblici, tramite il Servizio tecnico centrale,
e’ organo di accreditamento delle unita’ tecniche delle
Amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e degli
organismi statali di diritto pubblico ai sensi delle norme europee
UNI EN ISO 9001 ed UNI CEI EN ISO/IEC 17020 per gli organismi di
ispezione di tipo B, sulla base di apposito regolamento tecnico
predisposto dal Consiglio stesso sentiti gli enti nazionali di
accreditamento riconosciuti a livello europeo, emanato con decreto
del Ministero delle infrastrutture»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 2006, n.
204, recante «Regolamento di riordino del Consiglio superiore dei
lavori pubblici»;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito con la
legge 17 luglio 2006, n. 233, recante «Disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio
dei Ministri e dei Ministeri» e, in particolare, l’articolo 1,
comma 4, che istituisce il Ministero delle infrastrutture;
Vista la nota n. 2006PRS006 del 22 febbraio 2006 del SINCERT,
Sistema Nazionale per l’Accreditamento degli Organismi di
Certificazione;
Visto il parere favorevole reso, con voto 285/2007, sul citato
schema di regolamento tecnico dalla prima sezione del Consiglio
superiore dei lavori pubblici;
Uditi i pareri del Consiglio di Stato, Sezione Consultiva per gli
Atti Normativi, n. 139/2008 espressi nelle adunanze in data
21 gennaio 2008 ed in data 31 marzo 2008;
Vista la nota n. 3951 del 23 aprile 2008 di preventiva
comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Ritenuto che occorre emanare il regolamento tecnico per
l’accreditamento degli organismi di ispezione di tipo B ai sensi
della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, predisposto ai sensi
dell’articolo 28, comma 4, dell’allegato XXI al decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni e integrazioni, con
l’allegato recante le modalita’ operative per la richiesta,
l’istruttoria ed il rilascio dell’accreditamento degli organismi di
ispezione di tipo B;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio superiore dei lavori
pubblici;

E m a n a
il seguente regolamento tecnico:

Art. 1.

Oggetto

1. Il presente regolamento disciplina l’accreditamento, da parte
del Consiglio superiore dei lavori pubblici, delle unita’ tecniche
delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e
degli organismi statali di diritto pubblico, ai sensi delle norme
europee UNI EN ISO 9001/2000 e UNI CEI EN ISO/IEC 17020, quali
organismi di ispezione di tipo B, al fine dello svolgimento
dell’attivita’ di verifica della progettazione delle infrastrutture
strategiche, ai sensi dell’articolo 28, comma 4, dell’allegato XXI al
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni
e integrazioni.
2. Per quanto non specificamente disposto dal presente regolamento
si applica la norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17020 nella versione
di volta in volta vigente.

Parte I DISPOSIZIONI RIGUARDANTI GLI ORGANISMI DI ISPEZIONE

Art. 2.

Definizioni

1. Ai fini del presente regolamento si intende per:
verifica: l’attivita’ di cui all’articolo 27, comma 1,
dell’allegato XXI al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e
successive modificazioni e integrazioni;
validazione: l’attivita’ di cui all’articolo 35, comma 1,
dell’allegato XXI al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e
successive modificazioni e integrazioni;
amministrazione: le amministrazioni dello Stato, anche ad
ordinamento autonomo, e gli organismi statali di diritto pubblico;
organismi di ispezione di tipo «B» (di seguito OdI): apposita
unita/ufficio/divisione, interna all’amministrazione, che esegue
verifiche di progetti di competenza dell’amministrazione di
appartenenza o di organizzazioni ad essa societariamente collegate.
stazione appaltante: il soggetto per conto del quale e’ eseguita
l’attivita’ di verifica, e che incarica l’OdI, specificando nel
contratto l’oggetto e l’obiettivo del servizio.

Parte I DISPOSIZIONI RIGUARDANTI GLI ORGANISMI DI ISPEZIONE

Art. 3.

Requisiti amministrativi dell’organismo di ispezione

1. Gli atti organizzativi dell’OdI prevedono espressamente lo
svolgimento dell’attivita’ di verifica.
2. L’OdI dispone di un disciplinare che stabilisca i rapporti tra
la stazione appaltante e l’OdI. Tale disciplinare e’ trasmesso alla
stazione appaltante prima dell’emissione dell’ordine per il servizio
di verifica. Quando la stazione appaltante imponga un suo
disciplinare, l’OdI ne verifica la congruenza con il proprio
disciplinare, eventualmente evidenziando alla stazione appaltante
stessa significativi scostamenti per l’attivita’ di verifica.
3. L’OdI dispone di una polizza indennitaria civile per danni a
terzi per i rischi derivanti dall’attivita’ di propria competenza
come indicato all’articolo 37 dell’allegato XXI al decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni e
integrazioni.

Parte I DISPOSIZIONI RIGUARDANTI GLI ORGANISMI DI ISPEZIONE

Art. 4.

Indipendenza, imparzialita’ ed integrita’

1. Negli atti organizzativi dell’OdI non sono previste attivita’
che comportano conflitti di interesse con le attivita’ di verifica.
Tali atti esplicitano altresi’ l’impegno formale dell’OdI a non
effettuare l’attivita’ di verifica in tutti i casi in cui vi siano
situazioni che possano risultare in contrasto con le esigenze di
indipendenza ed imparzialita’ dell’attivita’ di verifica.
2. Ai sensi dell’articolo 30, comma 5, dell’allegato XXI al decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni e
integrazioni, «l’affidamento dell’incarico di verifica e’
incompatibile con lo svolgimento per il medesimo progetto della
progettazione, del coordinamento della medesima, della direzione dei
lavori e con il collaudo».
3. Gli OdI possono svolgere le attivita’ di verifica di progetti
anche su richiesta di stazioni appaltanti che, per legge, possono
avvalersi dell’amministrazione di appartenenza dell’OdI.
4. L’unita’ costituente l’OdI ha le seguenti caratteristiche:
rispetta i requisiti dell’appendice B della citata norma UNI CEI
EN ISO/IEC 17020;
e’ dotata di una struttura tecnico-organizzativa dedicata alla
attivita’ di verifica, separata ed identificabile all’interno
dell’amministrazione di appartenenza; tale struttura possiede una
consistenza tecnico-numerica e logistica (uffici, responsabile
tecnico, coordinatori del servizio di verifica, supporti di
segreteria, ecc..) adeguata al volume ed alla complessita’ delle
attivita’ svolte.
5. Il responsabile tecnico dell’OdI non dipende gerarchicamente da
persone che assumono responsabilita’ concernenti attivita’ di
progettazione, direzione lavori e collaudo dell’opera cui si
riferisce la verifica.
6. Il personale dell’unita’ non svolge attivita’ che possano
mettere a rischio l’indipendenza di giudizio in relazione
all’attivita’ di verifica. E’ interdetto al personale occuparsi della
progettazione, direzione lavori e collaudo dell’opera cui si
riferisce la verifica.
7. Possono essere utilizzati, in qua…

[Continua nel file zip allegato]

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