MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 25 marzo 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 25 marzo 2010

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 25 marzo 2010 - Completamento della graduatoria di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 settembre 2007, n. 227 - Modalita' di erogazione delle risorse aggiuntive di cui all'articolo 2 della legge 22 dicembre 2008, n. 201. (10A04618) (GU n. 93 del 22-4-2010 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 25 marzo 2010

Completamento della graduatoria di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 27 settembre 2007, n. 227 – Modalita’ di erogazione
delle risorse aggiuntive di cui all’articolo 2 della legge 22
dicembre 2008, n. 201. (10A04618)

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

Visto il regolamento di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 27 settembre 2007, n. 227, recante le modalita’ di
ripartizione e di erogazione del Fondo per le misure di
accompagnamento della riforma dell’autotrasporto di merci e per lo
sviluppo della logistica, ed in particolare l’art. 2, comma 2, che
destina 22,8 milioni di euro ad un regime di aiuti a sostegno degli
investimenti attuati dalle imprese di autotrasporto ed individua le
tipologie di intervento ammesse a ricevere i relativi contributi;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti del 14 dicembre 2007,
recante le modalita’ attuative per la fruizione dei contributi di cui
al citato regime di aiuti;
Visto l’art. 12, comma 1, del decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81,
convertito, con legge 3 agosto 2007, n. 127, che stabilisce la
possibilita’ di erogare le risorse di cui al citato decreto del
Presidente della Repubblica n. 227/2007 anche mediante credito
d’imposta;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze 5 marzo 2008, n. 70/T, che
detta la disciplina del procedimento di fruizione, mediante credito
d’imposta, dei contributi di cui all’art. 2, comma 2 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 227/2007;
Vista la disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato, ed in
particolare, il regolamento (CE) della Commissione, del 6 agosto
2008, n. 800, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con
il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato
istitutivo dell’Unione europea, entrato in vigore il 29 agosto 2008;
Vista la nota n. 433517 del 30 settembre 2008, con la quale la
Commissione europea – Direzione generale per l’energia e i trasporti,
invitava le autorita’ italiane a ritirare la notifica del regime
d’aiuti di cui sopra, e a darvi attuazione nel quadro delle norme del
predetto regolamento n. 800/2008;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
del 19 novembre 2008, che ha proceduto alla rimodulazione delle
risorse assegnate alle diverse iniziative, giusta quanto previsto
all’art. 2, comma 4 del decreto del Presidente della Repubblica n.
227/2007, e che ha, altresi’, fissato la soglia dell’intensita’
d’aiuto, entro i limiti massimi previsti dal regolamento della
Commissione (CE), n. 800/2008, ad un livello pari al 15 per cento
degli investimenti ritenuti ammissibili;
Vista la deliberazione n. 4373 del 19 novembre 2008, con cui la
Commissione ministeriale di valutazione ha approvato la graduatoria
finale relativa ai contributi di cui all’art. 2, comma 2, del decreto
del Presidente della Repubblica n. 227/2007;
Preso atto del fatto che, a causa dell’esaurimento dei fondi
disponibili, alcune imprese potenziali beneficiarie, non hanno avuto
accesso ai contributi, perche’ inserite in graduatoria in posizione
successiva a quella fino alla quale sono stati erogati i contributi
medesimi, ed altre imprese hanno ricevuto contributi in misura
parziale rispetto all’importo valutato come ammissibile;
Visto l’art. 2, della legge 22 dicembre 2008, n. 201, che ha
convertito, in legge, il decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162,
recante «Interventi urgenti in materia di adeguamento dei prezzi di
materiali da costruzione, di sostegno ai settori dell’autotrasporto,
dell’agricoltura e della pesca professionale, nonche’ di
finanziamento delle opere per il G8 e definizione degli adempimenti
tributari per le regioni Marche ed Umbria, colpite dagli eventi
sismici del 1997», che ha disposto l’assegnazione di ulteriori 15
milioni di euro per il completamento degli interventi cui al decreto
del Presidente della Repubblica n. 227/2007;
Considerato che il predetto importo di 15 milioni di euro risulta
accantonato, in termini di competenza e di cassa, sul capitolo 7420 –
PG 2 – dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti per l’anno 2010;
Ritenuto di dover destinare tali risorse al completamento della
graduatoria relativa ai citati contributi, di cui all’art. 2, comma
2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 227/2007, a partire
dalle imprese che non hanno ricevuto le somme previste a causa
dell’esaurimento dei fondi all’epoca disponibili, disciplinando le
relative modalita’ operative;

Decreta:

Art. 1

Finalita’, destinatari e procedura

1. Fermi rimanendo la percentuale dell’intensita’ d’aiuto, fissata
al 15% dei costi giudicati ammissibili, dall’art. 1, comma 1, del
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 19
novembre 2008, nonche’ l’ordine della graduatoria approvata dalla
Commissione ministeriale di valutazione con deliberazione n. 4373 del
19 novembre 2008, le risorse aggiuntive di cui all’art. 2 della legge
22 dicembre 2008, n. 201, pari a 15 milioni di euro, sono destinate
al completamento della graduatoria medesima.
2. A tal fine, la Direzione generale per il trasporto stradale e
per l’intermodalita’ e’ autorizzata a procedere con il completamento
della predetta graduatoria, a partire dalle imprese che non hanno
ricevuto le somme previste a causa dell’esaurimento dei fondi
all’epoca disponibili, purche’ abbiano presentato investimenti
giudicati ammissibili dalla Commissione di valutazione, e comunque
nel limite delle risorse aggiuntive, pari a 15 milioni di euro, di
cui al comma 1.
3. Dell’esito delle tali operazioni l’amministrazione fornisce
comunicazione individuale scritta alle imprese interessate.
4. Conformemente all’art. 1, comma 6, del regolamento della
Commissione (CE), n. 800/2008, sono escluse dall’erogazione dei
contributi di cui al presente decreto, le imprese destinatarie di un
obbligo di recupero pendente a seguito di una precedente decisione
della Commissione europea, che dichiara un aiuto illegale e
incompatibile con il mercato comune. All’uopo, le imprese
destinatarie della comunicazione di cui al precedente art. 1, comma
3, per poter accedere all’erogazione del beneficio, hanno l’onere di
produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di non rientrare
tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato, o
depositato in un conto bloccato, anche limitatamente ad una sola
rata, ove le vigenti disposizioni ammettano il pagamento in piu’
quote, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla
Commissione europea.

Art. 2

Clausola di invarianza

1. Dall’attuazione del presente decreto non derivano nuovi o
maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 25 marzo 2010

Il Ministro: Matteoli

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