MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 3 agosto 2012 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 3 agosto 2012

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 3 agosto 2012 - Istituzione della Cabina di regia per l'attuazione del Piano Nazionale per le Citta'. (12A09169) - (GU n. 196 del 23-8-2012 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 3 agosto 2012

Istituzione della Cabina di regia per l’attuazione del Piano
Nazionale per le Citta’. (12A09169)

IL VICE MINISTRO
DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 29 novembre
2011 recante la nomina del dott. Mario Ciaccia a Sottosegretario di
Stato alle infrastrutture ed ai trasporti;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
del 13 dicembre 2011 recante la delega al Vice Ministro dott. Mario
Ciaccia;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2011
recante l’attribuzione del titolo di Vice Ministro al Sottosegretario
di Stato presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
dott. Mario Ciaccia, a norma dell’art. 10, comma 3, della legge 23
agosto 1988, n. 400;
Visto l’art. 12 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83,
concernente “Misure urgenti per la crescita del Paese” che prevede
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti predisponga un
piano nazionale per le citta’, dedicato alla riqualificazione di aree
urbane con particolare riferimento a quelle degradate;
Visto il comma 1 del citato art. 12 che prevede l’istituzione di
una Cabina di regia del piano, mediante decreto ministeriale del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto l’art. 119 della Costituzione;
Visto l’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n.241;
Considerata l’immediata necessita’ di istituire la suddetta
struttura per rendere operativo il Piano nazionale per le citta’;

Decreta:

Art. 1

Cabina di regia

1. E’ istituita presso il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, la
Cabina di regia del piano nazionale delle citta’, di cui all’art. 12
del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, con sede presso il medesimo
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il segretario della
citata Cabina di regia e’ individuato, senza nuovi o maggiori oneri
per la finanza pubblica, tra i funzionari tecnici del Dipartimento
per le infrastrutture, gli affari generali ed il personale del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Art. 2

Composizione della Cabina di regia

1. La Cabina di cui all’art. 1 e’ cosi’ composta:
– un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, con funzioni di Presidente;
– un rappresentante, o suo delegato, del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti;
– due rappresentanti, o loro delegati, della Conferenza delle
Regioni e delle Province autonome;
– un rappresentante, o suo delegato, del Ministero dell’Economia
e delle Finanze;
– un rappresentante, o suo delegato, del Ministero dello Sviluppo
economico;
– un rappresentante, o suo delegato, del Ministero dello Sviluppo
economico – Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica;
– un rappresentante, o suo delegato, del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;
-un rappresentante, o suo delegato, del Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare;
– un rappresentante, o suo delegato, del Ministero per i beni e
le attivita’ culturali;
– un rappresentante, o suo delegato, del Ministero dell’Interno;
– un rappresentante, o suo delegato, del Ministro per la
cooperazione internazionale e l’integrazione;
– un rappresentante, o suo delegato, del Ministro per la coesione
territoriale;
– un rappresentante, o suo delegato, dell’Agenzia del demanio;
– un rappresentante, o suo delegato, della Cassa depositi e
prestiti;
– un rappresentante, o suo delegato, dell’Associazione Nazionale
Comuni Italiani;
– un rappresentante, o suo delegato, del Fondo Investimenti per
l’Abitare (FIA) di CDP Investimenti SGR, in veste di “osservatore”;
– un rappresentante, o suo delegato, dei Fondi di investimento
istituiti dalla societa’ di gestione del risparmio del Ministero
dell’economia e delle finanze costituita ai sensi dell’art. 33 del
decreto-legge 6 luglio 2011 n. 98, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 luglio 2011 n. 111, in veste di “osservatore”.
2. Possono altresi’ essere chiamati a partecipare alle attivita’
della Cabina di regia in qualita’ di osservatori o con funzioni
consultive, qualora necessario, rappresentanti di altre
amministrazioni od enti ed esperti di settore. Il Dipartimento per
gli Affari Regionali e’ invitato a partecipare alle attivita’ della
Cabina di Regia con funzioni consultive.

Art. 3

Funzionamento della Cabina di regia

1. La Cabina di regia si riunisce su convocazione del Presidente
presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. L’atto di
convocazione deve essere notificato almeno sette giorni prima della
data fissata per ciascuna riunione, mediante fax oppure per posta
elettronica.
2. Le riunioni della Cabina di regia sono valide con la presenza di
almeno undici dei propri componenti effettivi.
3. La Cabina di regia assume le proprie determinazioni a
maggioranza semplice; in caso di parita’ prevale il voto del
Presidente.
Nel rispetto delle funzioni assegnate per legge alle Regioni ed
alle Amministrazioni territoriali riguardo le politiche di sviluppo
urbano e territoriale, ai voti dei singoli rappresentanti componenti
la Cabina di regia sono attribuiti i seguenti pesi:
1 a ciascuno degli 11 rappresentanti dei Ministeri;
1 al rappresentante dell’Agenzia del Demanio;
1 al rappresentante Cassa Depositi e Prestiti;
5,5 a ciascuno dei due rappresentanti della Conferenza delle
Regioni e Province autonome.
– Il peso del voto del rappresentante dell’ANCI equivale a quello
dei due rappresentanti della Conferenza delle Regioni e province
autonome.
I rappresentanti componenti la Cabina di regia in veste di
osservatori non hanno diritto al voto.
4. La Direzione generale per le politiche abitative del Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti fornisce alla Cabina di regia
un’istruttoria tecnica sulle proposte inviate dai Comuni. Il
direttore generale per le politiche abitative presenzia alle riunioni
della Cabina di Regia.
5. La Cabina di regia, dopo aver verificato le disponibilita’ di
investimenti ed apporti dei soggetti interessati, seleziona le
proposte graduandole secondo la priorita’ (alta, media, bassa) sulla
base dei criteri di cui all’art.12, comma 3, del decreto-legge 22
giugno 2012, n. 83.
6. In relazione alle proposte ritenute idonee, la Cabina di regia
individua le risorse finanziarie attivatili tenendo conto delle
disponibilita’ ad investire formalizzate dai componenti della stessa
Cabina di regia od altri soggetti, pubblici o privati.
7. Il Presidente della Cabina di regia promuove la sottoscrizione
del Contratto di valorizzazione urbana (CVU) che regolamenta gli
impegni dei vari soggetti pubblici e privati, prevedendo anche la
revoca dei finanziamenti in caso di inerzia realizzativa; le
attivita’ connesse alla gestione del suddetto Contratto di
valorizzazione urbana sono demandate alla richiamata Direzione
generale per le politiche abitative.

Art. 4

Presentazione delle proposte alla Cabina di regia

1. I Comuni inviano le proposte corredate dalla relativa
documentazione all’ANCI (e-mail [email protected]) e danno
contestualmente notizia dell’avvenuta presentazione alla Cabina di
regia (indirizzo di posta elettronica certificata:
[email protected]pec.mit.gov.it). L’ANCI raccoglie e classifica,
con riferimento ai contenuti di cui al comma 1 dell’art. 5, le
proposte presentate dai Comuni, le presenta alla Cabina di regia che
le trasmette alla Direzione generale per le politiche abitative del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’ istruttoria
tecnica di competenza.
2. Le proposte di cui all’art. 5 devono essere presentate, con le
modalita’ di cui al comma 1, entro il 5 ottobre di ogni anno e devono
essere corredate della seguente documentazione:
a) delibera della giunta comunale di approvazione della proposta
di Contratto di valorizzazione urbana (CVU) contenente: dichiarazione
di disponibilita’ delle aree o immobili interessati dagli interventi,
in particolare se ricadenti nel demanio comunale; nomina del
responsabile del procedimento; impegno ad attivare le ulteriori
procedure di approvazione della proposta, qualora ammessa a
finanziamento, e di variante agli strumenti urbanistici, se
necessaria;
b) progetti relativi agli interventi considerati piu’ prossimi
alla cantierabilita’.
c) relazione sintetica a firma del responsabile del procedimento,
di massimo 10 pagine, che descriva, per ciascun paragrafo, quanto
richiesto al comma 2, lettere da a) a g) dell’art. 5, completa di una
stima dei costi con indicazione delle fonti finanziarie a copertura
degli stessi;
d) impegno di eventuali soggetti pubblici, differenti da quelli
presenti nella Cabina di regia, a mettere a disposizione aree,
immobili ovvero finanziamenti di propria competenza all’interno della
proposta;
e) impegno dei soggetti privati ad eseguire gli interventi
indicati nella proposta, con allegata dichiarazione di disponibilita’
delle aree o degli immobili privati oggetto di intervento;
f) elaborati grafici indicanti l’ambito di intervento, la
planimetria di progetto, una o piu’ viste di insieme della proposta
di Contratto di valorizzazione urbana (CVU).

Art. 5

Selezione delle proposte

1. La Cabina di regia seleziona le proposte in base al livello di
concorrenza con gli obiettivi e con le finalita’ del Piano nazionale
per le citta’. In particolare le proposte dovranno:
a) riferirsi ad ambiti urbani appositamente definiti all’interno
dei quali e’ possibile individuare un insieme coordinato di
interventi di riqualificazione e rigenerazione, anche puntuali,
comunque in grado di conseguire la valorizzazione integrale degli
ambiti urbani interessati;
b) dare priorita’ a uno o piu’ dei criteri individuati dall’art.
12, comma 3, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83.
2. Ai fini di conseguire la valorizzazione integrale degli ambiti
urbani interessati di cui al comma 1, lettera a), la Cabina di regia
promuove la sottoscrizione del Contratto di valorizzazione urbana
(CVU) che deve indicare:
a) la descrizione, le caratteristiche e l’ambito urbano oggetto
di trasformazione e valorizzazione di cui al punto a) del comma 1;
b) il piano finanziario ed economico della proposta, esplicitando
gli apporti pubblici e privati, comprensivi dell’eventuale
cofinanziamento del Comune proponente e il contributo richiesto;
c) i soggetti interessati, esplicitando altresi’ eventuali intese
raggiunte con i privati;
d) le eventuali premialita’;
e) il programma temporale degli interventi da attivare;
f) con riferimento alle priorita’ di cui al punto b del comma 1,
la quota percentuale rispetto al piano finanziario ed economico
complessivo destinata all’housing sociale, all’edilizia scolastica,
agli immobili demaniali da valorizzare;
g) la fattibilita’ amministrativa con riferimento alla piena
disponibilita’ delle aree ed in relazione agli strumenti urbanistici
vigenti, nonche’ alla validita’ sociale e ambientale degli interventi
proposti.
Roma, 3 agosto 2012

Il Vice Ministro: Ciaccia

Registrato alla Corte dei conti il 9 agosto 2012
Ufficio di controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio
e del mare, registro n. 10, foglio n. 14

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 3 agosto 2012

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