MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 7 aprile 2011 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 7 aprile 2011

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 7 aprile 2011 - Recepimento della direttiva 2010/52/UE della Commissione, che modifica, ai fini dell'adattamento delle rispettive disposizioni tecniche, la direttiva 76/763/CEE del Consiglio relativa ai sedili per accompagnatori dei trattori agricoli o forestali a ruote e la direttiva 2009/144/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a taluni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli o forestali a ruote. (11A06738) - (GU n. 124 del 30-5-2011 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 7 aprile 2011

Recepimento della direttiva 2010/52/UE della Commissione, che
modifica, ai fini dell’adattamento delle rispettive disposizioni
tecniche, la direttiva 76/763/CEE del Consiglio relativa ai sedili
per accompagnatori dei trattori agricoli o forestali a ruote e la
direttiva 2009/144/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa
a taluni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli o forestali
a ruote. (11A06738)

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

di concerto con

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto l’articolo 229 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.
285, recante “Nuovo Codice della Strada” e successive modificazioni
ed integrazioni che delega i Ministri della Repubblica a recepire,
secondo le competenze loro attribuite, le direttive comunitarie
concernenti le materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’articolo 106 del citato Codice della Strada, ed in
particolare i commi 5 e 7, che, tra l’altro, rimette a decreti del
Ministro dei trasporti, ora Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole,
alimentari e forestali, il recepimento di direttive comunitarie in
materia di norme costruttive e funzionali delle macchine agricole;
Visto il decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante
“Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in
applicazione dell’art, 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre
2007”, che ha istituito il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
19 novembre 2004, di recepimento della direttiva 2003/37/CE relativa
all’omologazione dei trattori agricoli o forestali, dei loro rimorchi
e delle macchine intercambiabili trainate, nonche’ dei sistemi,
componenti ed entita’ tecniche di tali veicoli e di abrogazione della
direttiva 74/150/CEE, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 16 aprile
2005, n. 88, S. O., e successive modificazioni ed integrazioni;
Vistoil decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1981,
n. 212, relativo alle norme di attuazione per omologazione parziale
CEE dei tipi di trattori agricoli o forestali a ruote per quanto
concerne alcuni loro dispositivi e caratteristiche, che fra l’altro
recepisce la direttiva 76/763/CE, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
16 maggio 1981, n. 133, S.O.
Visto il decreto del Ministro dei trasporti 5 agosto 1991,
concernente norme di attuazione relative all’omologazione parziale
CEE dei tipi di trattori agricoli o forestali a ruote per quanto
riguarda taluni loro dispositivi e caratteristiche, che fra l’altro
recepisce la direttiva 89/173/CEE, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 16 gennaio 1992, n. 12, S.O.
Vista la direttiva 2009/144/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 30 novembre 2009, versione codificata, relativa a
taluni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli o forestali a
ruote, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea 30
gennaio 2010, n. L27;
Vista la direttiva 2010/52/UE della Commissione dell’11 agosto
2010, che modifica ai fini dell’adattamento delle rispettive
disposizioni tecniche, la direttiva 76/763/CEE del Consiglio relativa
ai sedili per accompagnatori dei trattori agricoli o forestali a
ruote e la direttiva 2009/144/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio relativa a taluni elementi e caratteristiche dei trattori
agricoli o forestali a ruote, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
dell’Unione europea 13 agosto 2010, n. L213;
Preso atto che la direttiva 2009/144/CE e’ una direttiva versione
codificata, per la quale non e’ prevista la trasposizione
nell’ordinamento interno;
Attesa la necessita’ di conformarsi alle prescrizioni tecniche
riguardanti le modifiche introdotte alla direttiva 76/763/CE recepita
nell’ordinamento interno;

Adotta

il seguente decreto:

(Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico Europeo)

Art. 1

1. L’allegato 7 del decreto del Presidente della Repubblica 10
febbraio 1981, n. 212 e’ modificato conformemente all’allegato I del
presente decreto.

Art. 2

1. Le prescrizioni tecniche di cui agli allegati della direttiva
89/173/CEE, recepita con decreto del Ministro dei trasporti 5 agosto
1991, e successive modificazioni, come codificate negli allegati alla
direttiva 2009/144/CE, sono modificate conformemente all’allegato II
del presente decreto.

Art. 3

1. A decorrere dal 2 marzo 2011, non e’ consentito per i veicoli
conformi alle prescrizioni fissate dal decreto del Presidente della
Repubblica 10 febbraio 1981, n. 212, come modificato dal presente
decreto, rifiutare il rilascio dell’omologazione CE o
dell’omologazione nazionale, oppure vietarne l’immatricolazione, la
vendita o l’entrata in servizio.
2. A decorrere dal 2 settembre 2011, non e’ consentito per i nuovi
tipi di veicoli non conformi alle prescrizioni fissate dal decreto
del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1981, n. 212, come
modificato dal presente decreto, il rilascio dell’omologazione CE, o
il rilascio dell’omologazione nazionale.
3. A decorrere dal 2 settembre 2012, per i nuovi veicoli non
conformi alle prescrizioni fissate dal decreto del Presidente della
Repubblica 10 febbraio 1981, n. 212, come modificato dal presente
decreto, non sono piu’ considerati validi, ai fini dell’art. 7, comma
1, del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 19
novembre 2004, i certificati di conformita’ che accompagnano i
veicoli nuovi a norma di detto decreto, ed e’ vietata
l’immatricolazione, la vendita o l’entrata in servizio di tali
veicoli.

Art. 4

1. Gli allegati I e II al presente decreto ne costituiscono parte
integrante.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana.
Roma, 7 aprile 2011

Il Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti
Matteoli

Il Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali
Romano

Registrato alla Corte dei conti il 2 maggio 2011
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 5, foglio n. 305

Allegato I

L’allegato 7 del decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio
1981, n. 212, di recepimento della direttiva 76/763/CEE, e’
sostituito dal seguente:

«ALLEGATO 7

Eventuali sedili per accompagnatori devono essere conformi alla
norma EN 15694:2009»

Allegato II

Le prescrizioni tecniche di cui agli allegati della direttiva
89/173/CEE, recepita con decreto del Ministro dei trasporti 5 agosto
1991, e successive modificazioni, come codificate negli allegati alla
direttiva 2009/144/CE, sono modificate come segue
1) Il titolo dell’allegato II nell’elenco degli allegati e’ cosi’
modificato:
“Regolatore di velocita’, protezione degli elementi motore, delle
parti sporgenti e delle ruote, ulteriori prescrizioni di sicurezza
per applicazioni speciali, manuale di istruzioni”.
2) Il titolo dell’allegato II e’ cosi’ modificato:
“Regolatore di velocita’, protezione degli elementi motore, delle
parti sporgenti e delle ruote, ulteriori prescrizioni di sicurezza
per applicazioni speciali, manuale di istruzioni”.
3) All’allegato II sono aggiunti i punti seguenti:
“3. Ulteriori prescrizioni di sicurezza per applicazioni speciali
3.1. Strutture di protezione contro la caduta di oggetti
Eventuali strutture di protezione contro la caduta di oggetti
(FOPS) devono essere conformi al codice10 dell’OCSE (1) .
3.2. Strutture di protezione degli operatori
3.2.1. Eventuali strutture di protezione degli operatori (OPS)
devono essere conformi alla norma ISO 8084: (2) .
3.2.2. Per impieghi diversi dalla silvicoltura e fatto salvo il
punto3.2.1., i trattori con vetri conformi al punto 1.1.3.
dell’allegato IIIA sono considerati muniti di strutture di protezione
degli operatori (OPS).
3.3. Prevenzione del contatto con sostanze pericolose
Le prescrizioni della norma EN 15695-1:2009 si applicano a tutti
i trattori di cui all’articolo 2, lettera j), della
direttiva2003/37/CE, se vengono utilizzati in condizioni che possono
comportare un rischio di contatto con sostanze pericolose; in tal
caso la cabina deve soddisfare le prescrizioni relative ai livelli 2,
3 o 4 della norma citata. I criteri di scelta dei livelli vanno
descritti e devono conformarsi a quelli indicati nel manuale di
istruzioni. Per l’irrorazione di pesticidi la cabina deve essere di
livello 4.
4. Manuale di istruzioni
Il manuale di istruzioni deve essere conforme alla norma ISO
3600:1996 (3) , ad eccezione della sezione 4.3. (“Identificazione
della macchina”).
4.1. In particolare, o oltre alle prescrizioni della norma ISO
3600:1996, il manuale di istruzioni deve riguardare i seguenti punti:
a) regolazione del sedile e della sospensione secondo la
posizione ergonomica dell’operatore rispetto ai comandi e per la
riduzione dei rischi di vibrazione di tutto il corpo;
b) utilizzo e regolazione dell’eventuale sistema di
riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria;
c) accensione e spegnimento del motore;
d) posizione e modalita’ di apertura delle uscite di sicurezza;
e) salita e discesa dal trattore;
f) zone pericolose attorno all’asse di articolazione dei trattori
articolati;
g) utilizzo di eventuali attrezzi speciali;
h) metodi per eseguire in modo sicuro riparazioni e manutenzione;
i) informazioni sull’intervallo di ispezione dei tubi idraulici;
j) istruzioni sulle modalita’ di rimorchio del trattore;
k) istruzioni sull’utilizzo sicuro dei martinetti e punti di
sollevamento raccomandati;
l) pericoli connessi alle batterie e al serbatoio del carburante;
m) divieto di utilizzo del trattore se esistono rischi di
ribaltamento con l’indicazione che si tratta di un elenco incompleto;
n) rischi residui connessi alle superfici calde, in caso di
aggiunta di olio o di liquido refrigerante in motori o di organi
trasmissione caldi;
o) livello di protezione della struttura di protezione contro la
caduta di oggetti, se pertinente;
p) livello di protezione contro le sostanze pericolose, se
pertinente;
q) livello di protezione della struttura di protezione degli
operatori, se pertinente.
4.2. Fissaggio, smontaggio e azionamento delle macchine montate
sul trattore, dei rimorchi e delle macchine intercambiabili trainate.
Il manuale di istruzioni comprende i punti seguenti:
a) l’avvertenza di seguire attentamente le istruzioni contenute
nel manuale d’uso delle macchine montate o trainate o del rimorchio,
e di non utilizzare la combinazione trattore-macchine o
trattore-rimorchio a meno che non siano state seguite tutte le
istruzioni;
b) l’avvertenza di restare fuori dalla zona dell’aggancio a tre
punti quando lo si controlla;
c) l’avvertenza che le macchine montate devono essere abbassate a
livello del suolo prima di lasciare il trattore;
d) la velocita’ degli alberi motore con prese di forza in
funzione delle macchine montate sul trattore o del veicolo
rimorchiato;
e) la prescrizione di utilizzare solo alberi motore con prese di
forza dotate di adeguati dispositivi di protezione;
f) informazioni sui dispositivi di collegamento idraulici e sulla
loro funzione;
g) informazioni sulla capacita’ di sollevamento massima
dell’aggancio a tre punti;
h) informazioni sulla determinazione dalla massa totale, sui
carichi per asse, sulla capacita’ di carico dei pneumatici e sullo
zavorramento minimo necessario;
i) informazioni sui sistemi di frenatura per rimorchio
disponibili e sulla loro compatibilita’ con i veicoli rimorchiati;
j) l’indicazione del carico verticale massimo sull’attacco
posteriore, tenendo conto delle dimensioni dei pneumatici posteriori
e del tipo di attacco;
k) informazioni sull’utilizzo di strumenti dotati di alberi
motore con prese di forza, e sul fatto che l’inclinazione
tecnicamente possibile degli alberi dipende dalla forma e dalle
dimensioni dello scudo protettivo e/o della zona libera, comprese
informazioni specifiche prescritte in caso di prese di forza di tipo3
di dimensioni ridotte;
l) dati relativi ai limiti massimi autorizzati per le masse
rimorchiate che figurano anche nella targhetta regolamentare;
m) l’avvertenza di non soffermarsi nella zona tra il trattore e
il veicolo rimorchiato.
4.3. Dichiarazione relativa al rumore
Il manuale di istruzioni deve indicare il livello sonoro
all’orecchio dell’operatore, misurato conformemente alla direttiva
2009/76/CE (4) del Parlamento europeo e del Consiglio, e il livello
del rumore del trattore in movimento, misurato conformemente
all’allegato VI della direttiva 2009/63/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio (5) .
4.4. Dichiarazione relativa alle vibrazioni
Il manuale di istruzioni deve indicare il livello delle
vibrazioni misurato conformemente alla direttiva 78/764/CEE del
Consiglio (6) .
4.5. Le modalita’ di funzionamento di un trattore di cui si puo’
ragionevolmente prevedere che comportino particolari rischi sono le
seguenti:
a) utilizzo di un caricatore frontale (rischio di caduta di
oggetti);
b) impiego in silvicoltura (rischio di caduta e/o penetrazione di
oggetti);
c) utilizzo di irroratrici, montate sul trattore o rimorchiate
(rischio di sostanze pericolose).
Il manuale di istruzioni deve trattare diffusamente dell’utilizzo
del trattore in combinazione con le attrezzature di cui sopra.
4.5.1. Caricatore frontale
4.5.1.1. Il manuale di istruzioni deve precisare i pericoli
legati all’impiego del caricatore frontale e spiegare come evitarli.
4.5.1.2. Il manuale di istruzioni deve indicare i punti di
fissaggio sul corpo del trattore dove va installato il caricatore
frontale, nonche’ le dimensioni e il tipo di strumenti da utilizzare.
Se non e’ previsto alcun punto di attacco, il manuale di istruzioni
deve vietare l’installazione di un caricatore frontale.
4.5.1.3 Per i trattori dotati di funzioni programmabili con
comando sequenziale idraulico vanno fornite informazioni sul modo in
cui collegare il sistema idraulico del caricatore in maniera che
questa funzione sia disattivata.
4.5.2. Impiego in silvicoltura
4.5.2.1. In caso di utilizzo di un trattore agricolo in
silvicoltura, i rischi individuati sono i seguenti:
a) caduta di alberi, soprattutto se sulla parte posteriore del
trattore e’ montata una gru a pinza per i tronchi;
b) penetrazione di oggetti nello spazio riservato all’operatore,
principalmente se sulla parte posteriore del trattore e’ montato un
argano.
4.5.2.2. Il manuale di istruzioni deve contenere informazioni
riguardanti i punti seguenti:
a) l’esistenza dei rischi di cui al punto 4.5.2.1.;
b) le attrezzature opzionali eventualmente disponibili per far
fronte a tali rischi;
c) i punti di fissaggio sul trattore dove possono essere
applicate strutture protettive, nonche’ le dimensioni e il tipo di
strumenti da utilizzare. Se non sono previsti modi per fissare
adeguate strutture protettive, occorre indicarlo;
d) le strutture protettive, che possono consistere in un telaio
che protegge il posto dell’operatore contro la caduta di alberi o in
grate collocate davanti alle porte, al tetto e alle finestre della
cabina;
e) il livello del sistema di protezione contro la caduta di
oggetti, se pertinente.
4.5.3. Utilizzo di irroratrici (rischio di sostanze pericolose)
Il livello di protezione contro le sostanze pericolose
conformemente alla norma EN 15695-1:2009 deve essere descritto nel
manuale di istruzioni.”
4) Il titolo dell’appendice dell’allegato II e’ cosi’ modificato:
“ALLEGATO DELLA SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CE DI UN TIPO DI TRATTORE
PER QUANTO RIGUARDA IL REGOLATORE DI VELOCITA’, LA PROTEZIONE DEGLI
ELEMENTI MOTORE, DELLE PARTI SPORGENTI E DELLE RUOTE, ULTERIORI
PRESCRIZIONI DI SICUREZZA PER APLICAZIONI SPECIALI E IL MANUALE DI
ISTRUZIONI”
5) Al punto1 dell’appendice dell’allegato II sono aggiunti i
punti seguenti dopo il punto1.2.:
“1.3. Ulteriori prescrizioni di sicurezza per applicazioni
speciali, se pertinente:
1.3.1. Strutture di protezione contro la caduta di oggetti
1.3.2. Strutture di protezione degli operatori
1.3.3. Prevenzione del contatto con sostanze pericolose”.
6) Al punto 15 dell’appendice dell’allegato II (elenco dei
documenti) e’ aggiunto quanto segue:
“…….. manuale di istruzioni”

(1) Codice della norma OCSE relativo alle prove ufficiali per le
strutture di protezione contro la caduta di oggetti nei trattori
agricoli e forestali (Codice 10) – Decisione C(2008)128 del
Consiglio dell’OCSE, dell’ottobre 2008.

(2) 2003Questo documento e’ disponibile sul sito Internet:
http://www.iso.org/iso/en/CatalogueDetailPage.CatalogueDetail?CSN
UMBER=9021 & ICS1=65 & ICS2=60 & ICS3=1

(3) Questo documento e’ disponibile sul sito Internet:
http://www.iso.org/iso/en/CatalogueDetailPage.CatalogueDetail?CSN
UMBER=9021 & ICS1=65 & ICS2=60 & ICS3=1

(4) GU L 201 dell’1.8.2009, pag. 18.

(5) GU L 214 del 19.8.2009, pag. 23.

(6) GU L 255 del 18.9.1978, pag. 1.

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