MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - CIRCOLARE - 25 febbraio 2008, n. 4786 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – CIRCOLARE – 25 febbraio 2008, n. 4786

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - CIRCOLARE - 25 febbraio 2008, n. 4786 - Circolare esplicativa sull'applicazione del decreto legislativo 29 aprile 2006, n. 217. (GU n. 86 del 11-4-2008 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

CIRCOLARE 25 febbraio 2008 – , n. 4786

Circolare esplicativa sull’applicazione del decreto legislativo 29
aprile 2006, n. 217.

Presidenza del Consiglio dei
Ministri – Dipartimento
politiche comunitarie

Ministero della salute – Gabinetto
del Ministro

Ministero dello sviluppo economico
– Gabinetto del Ministro

Ministero dell’economia e delle
finanze – Agenzia delle dogane –
Area verifiche e controlli
tributi doganali e accise –
Laboratori chimici

Ministero dell’ambiente della
tutela del territorio e del mare
– Gabinetto del Ministro

Istituto superiore di sanita’ –
Dipartimento ambiente e connessa
prevenzione primaria

Agenzia per la protezione
dell’ambiente – Servizi tecnici

Ispettorato centrale per il
controllo della qualita’ dei
prodotti agroalimentari

Al direttore generale del Consiglio
per la ricerca e la
sperimentazione in agricoltura

Confagricoltura

Coldiretti

CIA

Copagri

Assofertilizzanti

Unionchimica

Istituto per il controllo della
qualita’ dei fertilizzanti

Assometab

Consorzio italiano compostatori

Il decreto legislativo 29 aprile 2006, n. 217 «Revisione della
disciplina in materia di fertilizzanti», pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 20 giugno 2006 (di
seguito decreto legislativo n. 217/2006), ha abrogato la legge n.
748/1984 ed ha adeguato la normativa nazionale a quella comunitaria
(Reg. (CE) n. 2003/2003).
Il citato decreto legislativo, disciplinando la materia, ha
introdotto nuovi obblighi in relazione alla tracciabilita’ dei
fertilizzanti, quali:
iscrizione al «Registro dei fabbricanti di fertilizzanti» ed al
«Registro dei fertilizzanti», quest’ultimo limitato ai prodotti
nazionali;
conservazione delle registrazioni sull’origine dei fertilizzanti.
Con nota circolare prot. n. 33462 del 4 agosto 2006, erano stati
forniti chiarimenti sull’applicazione del decreto legislativo n.
217/2006 con particolare riferimento ai precitati obblighi. Al
riguardo, tenuto conto dell’esperienza maturata nel periodo di prima
applicazione delle succitate norme, si ritiene necessario apportare
modificazioni ed aggiornamenti alle disposizioni impartite con la
suddetta circolare.
A. Iscrizione al «Registro dei fabbricanti di fertilizzanti» e al
«Registro dei fertilizzanti».
L’iscrizione al «Registro dei fabbricanti di fertilizzanti» e al
«Registro dei fertilizzanti», tenuti presso questa Direzione
generale, deve avvenire, ai sensi dell’art. 8, comma 1, prima
dell’immissione del fertilizzante sul mercato.
Le domande di iscrizione devono essere effettuate impiegando
l’apposita modulistica prevista negli allegati 13 e 14 del decreto
legislativo n. 217/2006 e disponibili in formato elettronico sul sito
web di questo Ministero.
La domanda per l’iscrizione al «Registro dei fertilizzanti» deve
essere corredata di un facsimile dell’etichetta del fertilizzante di
cui si chiede l’iscrizione e del «Rapporto di prova» emesso da un
laboratorio di analisi conforme ai requisiti di cui all’allegato 11
del decreto legislativo n. 217/2006. Dal 1° gennaio 2009 tali
laboratori dovranno essere iscritti all’elenco di cui al punto C
della presente Circolare in conformita’ dell’art. 6, punto 3 del
predetto decreto legislativo e dell’art. 30, comma 1 del Reg. (CE) n.
2003/2003.
Le domande di iscrizione al «Registro dei fabbricanti di
fertilizzanti» e al «Registro dei fertilizzanti» devono essere
inoltrate su supporto cartaceo e su supporto informatico ai seguenti
indirizzi:
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
Direzione generale per la qualita’ dei prodotti agroalimentari –
Divisione QPA VIII – settore fitosanitario e dei fertilizzanti, via
XX Settembre, 20 – 00187 Roma – [email protected]
e, per conoscenza:
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
Ispettorato centrale per il controllo della qualita’ dei prodotti
agroalimentari – Direzione generale della programmazione, del
coordinamento ispettivo e dei laboratori di analisi – Ufficio IV/T,
via del Fornetto, 85 – 00149 Roma –
[email protected]
A partire dall’anno 2009, entro il 31 luglio di ogni anno, ciascun
fabbricante presente sul «Registro dei fabbricanti di fertilizzanti»
dovra’ comunicare l’intenzione di proseguire la propria attivita’ e
inoltrare l’elenco dei fertilizzanti di cui intende confermare la
presenza sul «Registro dei fertilizzanti» nel corso dei 12 mesi
successivi (Allegato 1). La mancata comunicazione comportera’ la
cancellazione dei fabbricanti e/o dei fertilizzanti dai Registri.
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
Direzione generale per la qualita’ dei prodotti agroalimentari –
Divisione QPA VIII – settore fitosanitario e dei fertilizzanti,
provvede alla pubblicazione del «Registro dei fabbricanti di
fertilizzanti» e del «Registro dei fertilizzanti» sul sito web del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
www.politicheagricole.gov.it.
Tale pubblicazione costituisce valida certificazione dell’avvenuto
inserimento nei suddetti Registri ai sensi del decreto legislativo n.
217/2006.
B. Tracciabilita’ sull’origine dei fertilizzanti.
L’art. 8, comma 2 del decreto legislativo n. 217/2006 stabilisce
che i fabbricanti di fertilizzanti, al fine di garantire la
tracciabilita’ dei concimi CE e degli altri fertilizzanti, conservino
le registrazioni sull’origine dei concimi. Queste devono essere messe
a disposizione degli Stati membri per fini ispettivi, fintantoche’ il
concime e’ immesso sul mercato e per altri due anni dopo che il
fabbricante ne ha cessato l’immissione sul mercato.
Con la nota circolare prot. n. 33462 del 4 agosto 2006 erano state
impartite specifiche disposizioni ai fini dell’applicazione di tale
norma, ed in proposito era stato fornito, in allegato alla medesima,
uno schema di «registro sull’origine dei fertilizzanti» da vidimare
preventivamente presso l’Ufficio dell’Ispettorato centrale per il
controllo della qualita’ dei prodotti agroalimentari (di seguito
Ispettorato) competente per territorio. Tuttavia, con nota prot. 4692
dell’11 maggio 2007, l’obbligo relativo all’applicazione dello schema
proposto era stato sospeso in attesa di ulteriori disposizioni in
materia.
Con la presente si forniscono istruzioni sulle modalita’ di tenuta
del sistema di registrazione al fine di garantire la tracciabilita’
dei fertilizzanti in conformita’ dell’art. 8, comma 2 del decreto
legislativo n. 217/2006. Il citato decreto, benche’ preveda specifici
obblighi (garanzia della tracciabilita’ dei concimi, conservazione
delle registrazioni sull’origine dei fertilizzanti) e le relative
sanzioni in caso di inadempienza (art. 12, comma 2, lettere f), g) ed
h), nulla stabilisce circa i criteri e le modalita’ di attuazione.
Pertanto risulta necessario esplicitare i requisiti minimi del
sistema di registrazione al fine di fornire indicazioni univoche agli
operatori ed agli Organismi di controllo.
Per quanto sopra, e’ stato elaborato un sistema di registrazione a
garanzia della tracciabilita’ (Allegato 2) al quale i fabbricanti
devono attenersi al fine dell’assolvimento dell’obbligo di cui
all’art. 8, comma 2 del decreto legislativo n. 217/2006.
Tale sistema, pur non apportando prescrizioni aggiuntive rispetto
al succitato decreto legislativo, possiede caratteristiche di
flessibilita’ ed adattabilita’ ai vari sistemi di tenuta contabile
delle aziende.
Di seguito si riassumono le principali novita’ introdotte:
non e’ obbligatoria la tenuta di uno specifico registro e la
relativa vidimazione preventiva da parte dell’Ispettorato;
la tracciabilita’ e’ garantita da una serie di informazioni
obbligatorie a carico degli operatori che possono essere registrate
su sistema informatico o su supporto cartaceo. Le informazioni,
mediante la sussistenza di un «nesso» tra materia prima, lavorazione
e prodotto finito, devono permettere agli Organismi di controllo di
risalire all’identificazione, per ogni lotto di prodotto finito,
delle materie prime utilizzate nel processo produttivo.
Inoltre sono stati forniti chiarimenti in merito a:
la definizione di fertilizzante in funzione della conservazione
delle registrazioni inerenti la tracciabilita’;
le responsabilita’ ed il luogo di tenuta del sistema di
tracciabilita’ nel caso di lavorazione per conto terzi.
C. Elenco laboratori competenti a verificare le caratteristiche dei
fertilizzanti.
Il Ministero, tramite l’Ispettorato provvede, ai sensi dell’art. 6,
comma 3 del decreto legislativo n. 217/2006, alla pubblicazione
annuale dell’elenco dei laboratori presenti sul territorio nazionale
che sono competenti a prestare servizi necessari per verificare la
conformita’ dei prodotti regolamentati dal suddetto decreto.
La pubblicazione e’ subordinata alla verifica della sussistenza dei
requisiti di cui all’allegato 11 del medesimo decreto legislativo.
A tale scopo i laboratori interessati dovranno trasmettere apposita
istanza, corredata della documentazione attestante il possesso dei
requisiti previsti, al seguente indirizzo:
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
Ispettorato centrale per il controllo della qualita’ dei prodotti
agroalimentari – Direzione generale della programmazione, del
coordinamento ispettivo e dei laboratori di analisi – Ufficio IV/T,
via del Fornetto, 85 – 00149 Roma.
Successivamente, ai sensi dell’art. 6, comma 4 del decreto
legislativo n. 217/2006, il Ministero, mediante l’Ispettorato,
trasmette al Ministero dello sviluppo economico, per la successiva
notifica alla Commissione europea, l’elenco dei laboratori approvati
nel territorio nazionale che sono competenti a prestare servizi
necessari per verificare la rispondenza dei concimi CE alle
prescrizioni del Reg. CE 2003/2003.
D. Pubblicita’ ed abrogazioni.
Si invitano le autorita’ e le associazioni in indirizzo a dare
ampia diffusione del contenuto della presente circolare ai soggetti
interessati.
La presente circolare verra’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito web del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali
www.politicheagricole.gov.it.
La circolare prot. n. 33462 del 2006 e’ soppressa.
Roma, 25 febbraio 2008
Il Ministro: De Castro

Allegato

—-> Vedere immagini da pag. 87 a pag. 91

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – CIRCOLARE – 25 febbraio 2008, n. 4786

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