MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 10 giugno 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 10 giugno 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 10 giugno 2010 - Definizione delle procedure di attuazione delle misure di cui al decreto 9 aprile 2009, recante misure di sostegno in favore delle imprese di pesca. (10A08842) - (GU n. 170 del 23-7-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 10 giugno 2010

Definizione delle procedure di attuazione delle misure di cui al
decreto 9 aprile 2009, recante misure di sostegno in favore delle
imprese di pesca. (10A08842)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Vista la legge 14 luglio 1965, n. 963, e successive modifiche,
concernente la disciplina della pesca marittima;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n.
1639, recante «Regolamento di esecuzione alla legge n. 963/1965»;
Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154, recante
«Modernizzazione del settore della pesca e dell’acquacoltura»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
«Riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche ed integrazioni»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio
2009, n. 129 «Regolamento recante riorganizzazione del Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’art. 74
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133»;
Visto il regolamento CE n. 875/2007 della Commissione del 24 luglio
2007, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato
CE agli aiuti de minimis nel settore della pesca e recante modifica
del Regolamento CE n. 1860/2004;
Vista la legge di conversione 22 dicembre 2008, n. 201 recante
«Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23
ottobre 2008, n. 162 recante interventi urgenti in materia di
adeguamento dei prezzi di materiali da costruzione, di sostegno ai
settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca
professionale, nonche’ di finanziamento delle opere per il G 8 e
definizione degli adempimenti tributari per le regioni Marche ed
Umbria, colpite dagli eventi sismici del 1997»;
Visto in particolare l’art. 2 del predetto decreto-legge, cosi’
come modificato dalla legge di conversione 22 dicembre 2008, n. 201,
il quale ha disposto lo stanziamento a favore del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali di un importo di euro
30.000.000,00 per fronteggiare la grave crisi del settore della pesca
professionale conseguente all’aumento dei prezzi dei prodotti
petroliferi, disponendo apposite misure di sostegno al credito ed
agli investimenti con decreto del Ministro di concerto con il
Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell’economia e
delle finanze;
Visto il decreto interministeriale n. 1032 del 9 aprile 2009 che
individua i soggetti beneficiari e definisce le misure di sostegno
previste dall’art. 2 del citato decreto-legge n. 162/2008, come
modificato dalla legge di conversione n. 201/2008;
Premesso che il suddetto decreto individua quali misure di
investimento, un contributo forfettario pari ad euro 1.000 ad
imbarcazione per le spese connesse agli investimenti in materia di
sicurezza a bordo di unita’ da pesca superiori a 15 metri a
condizione che venga fornita documentazione comprovante il corretto
funzionamento del sistema VMS; rimborso delle spese sostenute a
decorrere dal 1° giugno 2008 relative all’acquisizione di
strumentazione ed equipaggiamento di bordo per un importo massimo
determinato in base alla classe GT; misure di sostegno al credito
mediante rafforzamento del Fondo di garanzia dei consorzi fidi e
strutture finanziarie di settore;
Ritenuto congruo assegnare una dotazione di euro 2.800.000,00 per
il finanziamento delle misure di sostegno al credito nonche’ euro
27.200.000,00 per il finanziamento complessivo delle altre due
misure, comprensivo degli oneri necessari all’attuazione delle
stesse;
Visto, in particolare, l’art. 2, comma 2 del provvedimento 9 aprile
2009 che rinvia le procedure di attuazione delle misure individuate
ad un successivo decreto del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali;
Considerato che la misura di cui all’art. 1, comma 2, lettera c)
del decreto interministeriale 9 aprile 2009 interessa circa 15.000
beneficiari su tutto il territorio nazionale;
Ritenuto necessario esternalizzare, mediante l’affidamento ad un
ente dotato di adeguate capacita’ organizzative, le attivita’ di
istruttoria di controllo e di erogazione dei pagamenti in favore
degli aventi diritto alle misure di cui all’art. 1, comma 2, lettera
c) del decreto interministeriale 9 aprile 2009 al fine di conseguire
una gestione efficace ed efficiente di tali misure in conformita’ al
citato disposto normativo;

Decreta:

Art. 1

Il presente decreto definisce le procedure di attuazione delle
misure individuate dall’art.1 del decreto interministeriale 9 aprile
2009 recante misure di sostegno in favore delle imprese di pesca
marittima di cui in premessa.

Art. 2

1. I consorzi di garanzia fidi operanti in maniera prevalente nel
settore della pesca per accedere alla misura di cui all’art. 1, comma
2, lettera a) del decreto interministeriale 9 aprile 2009, devono
presentare apposita istanza secondo le modalita’ di cui al successivo
comma 2.
2. L’istanza di cui al comma 1 deve essere presentata al Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali – Direzione generale
della pesca marittima e dell’acquacoltura – PEMAC IV, viale dell’Arte
16 – 00144 Roma, entro e non oltre sessanta giorni dalla
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
3. L’istanza deve essere corredata dai seguenti documenti:
a) documentazione attestante che l’ammontare delle attivita’
statutaria a favore delle imprese e delle cooperative operanti nel
settore ittico, sia pari ad almeno il 65 % dell’attivita’
complessiva;
b) programma di interventi con l’indicazione in dettaglio delle
risorse occorrenti. Il programma, redatto dagli istanti, deve essere
finalizzato ad agevolare, su tutto il territorio nazionale, le
politiche di integrazione della filiera commerciale e produttiva
delle cooperative e delle imprese del settore ittico attraverso
un’attivita’ di assistenza progettuale – nel rispetto della normativa
in materia di aiuti di stato – e deve consentire la misurabilita’
degli impatti e dei risultati degli interventi programmati mediante
idonei indicatori qualitativi.
4. La valutazione dell’ammissibilita’ dei programmi e’ effettuata,
sulla base dei parametri contenuti nel programma di cui al comma 3
del presente articolo, da parte di apposita commissione istituita
nell’ambito della Direzione generale della pesca marittima e
dell’acquacoltura.
5. La determinazione delle risorse assegnate a ciascun consorzio
per l’esecuzione del programma d’intervento ritenuto ammissibile, e’
effettuata dalla Direzione generale della pesca marittima e
dell’acquacoltura sulla base delle risultanze fornite dalla
commissione di cui al comma 4 del presente articolo.
6. I consorzi di garanzia fidi ammessi alla misura sono tenuti ad
iscrivere le risorse di cui al comma 5 del presente articolo, nel
fondo di garanzia del proprio stato patrimoniale.

Art. 3

1. Per accedere alla misura di sostegno di cui all’art. 1, comma 2,
lettera b) del decreto interministeriale 9 aprile 2009, le imprese di
pesca marittima, armatrici di unita’ da pesca dotate di blue-box e di
relativo contratto di traffico in corso di validita’, devono
presentare apposita istanza, redatta in carta semplice, come da
modello allegato alla presente (all. 1).
2. L’istanza di cui al comma 1 deve essere presentata, entro e non
oltre sessanta giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, presso l’ufficio
marittimo di iscrizione dell’unita’ da pesca.
3. L’ufficio marittimo di iscrizione dell’unita’ da pesca deve
provvedere al procedimento istruttorio delle domande presentate,
accertando la regolarita’ della documentazione di cui al comma 1 del
presente articolo.
4. In caso di esito positivo del procedimento istruttorio, la
predetta autorita’ marittima trasmette al Servizio amministrativo
logistico (SAL) della direzione marittima, entro il termine di trenta
giorni decorrenti dalla data di acquisizione delle domande, il
fabbisogno complessivo.
5. Le predette direzioni marittime procedono ad erogare i
contributi ai beneficiari, previa acquisizione dei fondi necessari da
parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura.
6. In caso di esito negativo dell’istruttoria, la predetta
Autorita’ marittima comunica al richiedente, e per conoscenza al
Ministero, entro il termine di trenta giorni decorrenti dalla data di
acquisizione della domanda, il mancato accoglimento dell’istanza,
indicandone la motivazione e le modalita’ per impugnare il
provvedimento.

Art. 4

1. Per accedere alla misura di sostegno di cui all’art. 1, comma 2,
lettera c) del decreto interministeriale 9 aprile 2009, le imprese di
pesca marittima devono presentare apposita istanza, redatta in carta
semplice, come da modello allegato alla presente (all. 2), al
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Direzione
generale della pesca marittima e dell’acquacoltura – PEMAC IV, viale
dell’Arte, 16 – 00144 Roma, entro e non oltre sessanta giorni dalla
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
2. L’istanza deve essere corredata dalla documentazione contabile
relativa alle spese per l’acquisizione di strumentazione ed
equipaggiamento di bordo, sostenute a decorrere dal 1° giugno 2008
sino alla data di scadenza stabilita dal presente decreto per la
presentazione della domanda.
3. Le spese ammissibili sono tassativamente indicate nell’allegato
3 al presente decreto e l’ammontare del contributo non puo’ eccedere
i massimali di cui all’allegato 4.
4. Le attivita’ di istruttoria, di controllo e di erogazione dei
contributi in favore degli aventi diritto sono affidate ad un ente
selezionato mediante apposita gara ad evidenza pubblica.
Il presente decreto e’ trasmesso agli organi di controllo per la
registrazione ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 10 giugno 2010

Il Ministro: Galan

Registrato alla Corte dei conti il 25 giugno 2010
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 3, foglio n. 137

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 4

Parte di provvedimento in formato grafico

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