MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 17 luglio 2012 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 17 luglio 2012

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 17 luglio 2012 - Approvazione del metodo ufficiale di analisi per la determinazione del contenuto di vitamina D 3 negli alimenti per gli animali. (12A08560) - (GU n. 180 del 3-8-2012 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 17 luglio 2012

Approvazione del metodo ufficiale di analisi per la determinazione
del contenuto di vitamina D 3 negli alimenti per gli
animali. (12A08560)

IL DIRETTORE GENERALE
della ex direzione generale della prevenzione
e repressione frodi
del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali

di concerto con

IL DIRETTORE GENERALE
della sanita’ animale e dei farmaci veterinari
del Ministero della salute

IL DIRETTORE
dell’agenzia delle dogane

e

IL DIRETTORE GENERALE
per la politica industriale e la competitivita’
del Ministero dello sviluppo economico

Visti gli articoli 43 del regio decreto-legge 15 ottobre 1925, n.
2033, convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562, recante
disposizioni su «Repressione delle frodi nella preparazione e nel
commercio di sostanze di uso agrario e di prodotti agrari» e 108 del
Regio decreto 1° luglio 1926, n. 1361, recante il regolamento di
esecuzione del citato Regio decreto-legge n. 2033/1925, i quali
stabiliscono che le analisi dei prodotti e delle sostanze di cui al
decreto-legge sono eseguite dai laboratori incaricati con i metodi
ufficiali prescritti e adottati da questo Ministero di concerto con
il Ministero delle finanze, della sanita’ e dell’industria commercio
e artigianato;
Visto il decreto-legge 18 giugno 1986, n. 282 convertito, con
modificazioni, nella legge 7 agosto 1986, n. 462, che all’art. 10 ha
previsto l’istituzione dell’Ispettorato centrale repressione frodi
presso il Ministero dell’agricoltura e foreste per l’esercizio, tra
l’altro, delle funzioni inerenti alla prevenzione e repressione delle
infrazioni nella preparazione e nel commercio dei prodotti
agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2012,
n. 41, recante «Riorganizzazione del Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali, (omissis)», che all’art. 4 ha
previsto per l’Ispettorato centrale l’attuale denominazione di
«Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualita’ e
repressione frodi dei prodotti agro-alimentari» con acronimo ICQRF,
riconfermando, tra le competenze allo stesso demandate, le funzioni
in materia di aggiornamento delle metodiche ufficiali di analisi dei
prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestali;
Visto l’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300, cosi’ come modificato dal decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85
convertito con modificazioni in legge 14 luglio 2008, n. 121, recante
«Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di governo in
applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre
2007, n. 244» che stabilisce il numero e la denominazione dei
Ministeri;
Visti gli articoli 57, 63 e 68, commi 1, del citato decreto
legislativo n. 300/1999, in materia di istituzione delle agenzie
fiscali, tra cui «l’Agenzia delle Dogane» e per quest’ultima,
l’attribuzione delle competenze nonche’ l’individuazione delle
funzioni di Direttore cui spetta la rappresentanza e la direzione
dell’Agenzia delle Dogane medesima;
Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172 recante, tra l’altro,
l’istituzione del «Ministero della salute» entrata in vigore il 13
dicembre 2009;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Visto il decreto ministeriale 5 maggio 2006 del Ministro delle
politiche agricole e forestali pro-tempore, concernente a norma
dell’art. 44 della legge 20 febbraio 2006, n. 82, l’istituzione della
Commissione consultiva per l’aggiornamento dei metodi ufficiali di
analisi dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e
forestale, articolata in dieci sottocommissioni con competenze
settoriali;
Vista la Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri 4
agosto 2010, relativa ad indirizzi interpretativi in materia di
riordino degli organismi collegiali e di riduzione dei costi degli
apparati amministrativi;
Visto il Regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del
Consiglio sugli additivi destinati all’alimentazione animale, che
individua all’ALLEGATO I, nella categoria degli additivi
nutrizionali, le vitamine, in quanto il loro apporto nella dieta
favorisce lo sviluppo ed il mantenimento della vita;
Visto il Regolamento (CE) n. 767/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio che disciplina l’immissione e l’uso sul mercato dei
mangimi, che prescrive, tra l’altro, specifiche disposizioni di
etichettatura in merito al tenore di additivi, soggette a verifica di
conformita’ nell’ambito dei controlli ufficiali;
Visto il Regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio in materia di controlli ufficiali nei mangimi e negli
alimenti, che dispone all’art. 11 Capo III: «Campionamento ed
analisi», che i «metodi di analisi utilizzati nel contesto dei
controlli ufficiali sono conformi alle pertinenti norme comunitarie o
se tali norme non esistono, a norme o protocolli riconosciuti
internazionalmente, (omissis), o quelli accettati dalla legislazione
nazionale;» e che «i metodi di analisi devono essere caratterizzati,
quando possibile, da opportuni criteri di precisione»;
Visto il Regolamento (CE) n. 152/2009 della Commissione che fissa i
metodi campionamento e di analisi per i controlli ufficiali degli
alimenti per gli animali, tra i quali non e’ presente il metodo di
dosaggio della vitamina D3;
Visto il Regolamento (CE) n. 887/2009 della Commissione concernente
l’autorizzazione di una forma stabilizzata di
25-idrossicolecalciferolo, come additivo per mangimi, che
nell’Allegato alla voce «Metodo analitico» riporta, per la
determinazione della vitamina D3 nell’alimento completo,
l’indicazione della norma EN 12821:2000;
Ritenuto necessario stabilire un metodo di analisi per il controllo
di detta sostanza anche negli alimenti complementari e nelle
premiscele;
Sentito il parere della precitata Commissione consultiva per
l’aggiornamento dei metodi ufficiali di analisi dei prodotti
agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestale –
Sottocommissione alimenti per animali, istituita e nominata con
decreto ministeriale 19 dicembre 2008 n. 1790, da ultimo modificata
nella composizione con decreto ministeriale 16 dicembre 2011,
operativa in regime di proroga ai sensi della precitata Direttiva 4
agosto 2010;
Vista la direttiva 98/34/CE e successive modifiche, che prevede una
procedura d’informazione nel settore delle norme e regolamentazioni
tecniche;

Decreta:

Art. 1

1. E’ approvato il metodo ufficiale di analisi per la
determinazione del contenuto di vitamina D 3 negli alimenti per
animali, descritto in allegato al presente decreto.
2. Il campo di applicazione del metodo di cui al comma 1 e’
riferito a: mangimi composti complementari e premiscele.

Art. 2

Il metodo di analisi di cui al presente decreto si applica al
controllo dei prodotti nazionali.
Il presente decreto, che sara’ trasmesso al competente organo di
controllo, entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 17 luglio 2012

Il direttore generale
della ex direzione generale della prevenzione
e repressione frodi
del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali
Gatto

Il direttore generale
della sanita’ animale e dei farmaci veterinari
del Ministero della salute
Ferri

Il direttore
dell’Agenzia delle dogane
Peleggi

Il direttore generale
per la politica industriale e la competitivita’
del Ministero dello sviluppo economico
Bianchi

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 17 luglio 2012

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