MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 19 novembre 2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 19 novembre 2008

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 19 novembre 2008 - Determinazione dei criteri e delle modalita' per la concessione di contributi, concernenti la valorizzazione delle caratteristiche di qualita' dei prodotti agricoli e alimentari, contraddistinti da riconoscimento U.E. ai sensi dei regolamenti nn. 509/06 e 510/06, e da riconoscimento nazionale, ai sensi della legge n. 164/1992. (GU n. 4 del 7-1-2009 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 19 novembre 2008

Determinazione dei criteri e delle modalita’ per la concessione di
contributi, concernenti la valorizzazione delle caratteristiche di
qualita’ dei prodotti agricoli e alimentari, contraddistinti da
riconoscimento U.E. ai sensi dei regolamenti nn. 509/06 e 510/06, e
da riconoscimento nazionale, ai sensi della legge n. 164/1992.

IL CAPO DIPARTIMENTO
delle politiche di sviluppo economico e rurale
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed
integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi,
ed in particolare l’art. 12 che prevede la determinazione dei criteri
e delle modalita’ per la concessione di sovvenzioni, contributi,
sussidi e ausili finanziari;
Vista la legge n. 164/1992 concernente la nuova disciplina delle
denominazioni di origine dei vini;
Visto il decreto ministeriale 25 maggio 1992, n. 376, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale (supplemento ordinario) n. 216 del 14
settembre 1992, concernente disposizioni di attuazione degli articoli
2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, riguardante i termini e i
responsabili dei procedimenti;
Visti i regolamenti (CE) n. 509 e n. 510 del 20 marzo 2006
concernenti la protezione delle indicazioni geografiche, delle
denominazioni di origine e delle attestazioni di specificita’ dei
prodotti agricoli ed alimentari;
Visto il decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 concernente
«Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche», e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il decreto ministeriale n. 60582 del 25 gennaio 2007,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2007,
concernente la determinazione dei criteri e le modalita’ per la
concessione di contributi per la valorizzazione delle caratteristiche
di qualita’ dei prodotti agricoli e agroalimentari contraddistinti da
riconoscimento U.E. , ai sensi dei regolamenti CE n. 509/06 e n.
510/06 e da riconoscimento nazionale , ai sensi della legge n.
164/1992;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 9
gennaio 2008 recante Regolamento del Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali, a norma dell’art. 1, comma 404,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Ritenuta l’opportunita’ di modificare il decreto ministeriale n.
60582 del 25 gennaio 2007 al fine di specificare in maniera piu’
dettagliata i criteri di attribuzione dei contributi in questione,
anche in considerazione della necessita’ di garantire la trasparenza
dell’azione amministrativa e fornire chiare indicazioni circa la
presentazione delle richieste di contribuzione e delle modalita’ per
la concessione dei predetti contributi;
Decreta:

Art. 1.

Campo di applicazione
Ai sensi dell’art. 12 della legge n. 241/1990, sono determinati con
il presente decreto i criteri e le modalita’ per la concessione di
contributi in favore delle iniziative appresso indicate, concernenti
la valorizzazione delle caratteristiche di qualita’ dei prodotti
agricoli ed alimentari contraddistinti da riconoscimento U.E. ai
sensi dei regolamenti nn. 509/06 e 510/06 citati in premessa e da
riconoscimento nazionale ai sensi della legge n. 164/1992. In
particolare il campo di applicazione delle attivita’ per le quali
sono concessi dei contributi dovra’ riguardare le seguenti categorie
di iniziative:
a) iniziative riguardanti la partecipazione a fiere, convegni e
manifestazioni, realizzazione di interventi, da parte di consorzi di
tutela incaricati dal Ministero della politiche agricole alimentari e
forestali, da organismi di carattere associativo ed altri organismi
specializzati, di seguito indicati come soggetti proponenti, operanti
per la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione dell’immagine e
della qualita’ nonche’ per una migliore produzione ed una piu’ estesa
divulgazione, conoscenza ed informazione delle indicazioni
geografiche concernenti le produzioni agroalimentari nazionali, in
campo nazionale ed internazionale;
b) iniziative riguardanti la valorizzazione, la salvaguardia
dell’immagine e la tutela anche legale, sia in campo nazionale che
internazionale, predisposte da consorzi di tutela, enti, organismi ed
associazioni, di seguito indicati come soggetti proponenti, ed
inerenti la produzione agro-alimentare nazionale contraddistinta da
riconoscimento U.E. e ai sensi della legge n. 164/1992.

Art. 2.

Presentazione delle istanze
1. Le istanze concernenti la richiesta di contributi per
l’attuazione delle iniziative di cui all’art. 1 (lettere «a)» e «b)»)
devono pervenire entro il 1° marzo di ogni anno.
2. Le istanze devono:
a) riferirsi espressamente ad una delle due categorie di
iniziative di cui al precedente art. 1 ed essere presentate al
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Direzione
generale per lo sviluppo agroalimentare, la qualita’ e la tutela del
consumatore – SACO VII, via XX Settembre n. 20 – 00187 Roma. Ogni
soggetto proponente potra’ presentare una sola istanza per categoria:
una per la categoria «a» ed una per la categoria «b», di cui al
precedente art. 1;
b) riguardare esclusivamente prodotti ad indicazione geografica
che, alla data di presentazione della domanda, sono riconosciuti ai
sensi dei regolamenti CE n. 509/06 e n. 510/06 e, da riconoscimento
nazionale, ai sensi della legge n. 164/1992;
c) contenere tutti gli elementi che permettano l’esatta
individuazione del beneficiario, compresa la ragione sociale, la
sede, il numero di codice fiscale (con la precisazione se vi sia
coincidenza con il numero di partita IVA) e le coordinate della banca
presso il quale effettuare eventuali accrediti;
d) essere sottoscritte dal legale rappresentante dell’ente
proponente;
e) contenere la descrizione e/o il contenuto della iniziativa che
si intende realizzare e l’importo di contributo richiesto;
f) contenere l’indicazione di quali altre attivita’ sono state
svolte in collaborazione con la pubblica amministrazione ed in
particolare con il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali;
g) contenere la dichiarazione di non aver contenziosi in atto con
la pubblica amministrazione.
2. Alle istanze di cui al comma 1, deve essere allegata copia della
seguente documentazione:
a) dettagliata relazione illustrativa concernente le attivita’ da
porre in essere;
b) dettagliato preventivo di spesa, comprensivo di una tabella di
riepilogo da redigere secondo gli schemi allegati fac-simile
(allegati 1 e 2) da fornire anche su supporto informatico (cd, dvd,
ecc.) in Excel;
c) atto costitutivo;
d) statuto;
e) delibera dell’organo sociale che autorizza la presentazione
della domanda ai sensi del presente decreto;
f) relazione sulla struttura organizzativa dell’ente
(organigramma);
g) situazione finanziaria (copie degli ultimi due bilanci
disponibili);
h) dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante in cui si
attesti che per la realizzazione dello stesso progetto non si accede
ad altri fondi pubblici; nel caso in cui sia stata presentata analoga
richiesta ad altri Enti od altre Amministrazioni indicare in quale
proporzione;
i) presentazione del certificato della CCIAA competente, con data
non anteriore a sei mesi, con riferimento all’art. 10 della legge 31
maggio 1965, n. 575, ovvero certificato rilasciato dalla Prefettura
di appartenenza.

Art. 3.

Valutazione delle istanze
1. L’Amministrazione, su parere della Commissione esaminatrice
appositamente designata, valuta le istanze presentate e ne giudica la
rispondenza alle categorie di cui all’art. 1, nonche’ la loro
idoneita’ tecnico-economica. Il giudizio d’idoneita’ non comportera’
l’immediata ammissione a contributo delle relative istanze.
2. Sulla base del giudizio espresso dalla Commissione esaminatrice
verra’ effettuato, a cura dell’Amministrazione, un esame comparativo
fra le istanze ritenute ammissibili.
3. Per l’effettuazione dell’esame comparativo delle istanze
presentate si terra’ conto dei criteri di priorita’, di cui al
successivo art. 4, delle disponibilita’ finanziarie da parte
dell’Amministrazione e di quanto stabilito dagli indirizzi
politico-amministrativi, di cui all’art. 4, comma 2 del
decreto-legislativo n. 165/2001.

Art. 4.

Criteri di priorita’
1. Dal recepimento del parere della Commissione di cui al
precedente art. 3, l’amministrazione effettua, per ciascuna delle 2
categorie di iniziative, di cui all’art. 1 del presente decreto, un
esame comparativo fra le istanze ritenute ammissibili.
2. La comparazione e’ effettuata secondo i seguenti criteri di
priorita’:
a) impatto su interi comparti merceologici;
b) natura del richiedente, dando priorita’ ai consorzi di tutela
incaricati dal MIPAAF ai sensi dell’art. 14 della legge n. 526/1999
ad enti e/o organismi associativi rappresentativi di interi comparti
merceologici ed operanti nel settore da almeno un biennio nonche’ ai
Consorzi di nuovo riconoscimento, da non piu’ di due anni e loro
aggregazioni;
c) collaborazione, fra piu’ soggetti proponenti, per la
realizzazione di iniziative, di cui all’art. 1, riguardanti piu’
prodotti a indicazione geografica;
d) corretta esecuzione di precedenti progetti realizzati con il
contributo del MIPAAF ed in particolare con l’Ufficio SACO VII;
e) assenza di contenziosi con la pubblica amministrazione.

Art. 5.

Ammissione a contributo
1. Terminato l’esame di comparazione di cui al precedente art. 4,
l’amministrazione assume le deliberazioni concernenti l’ammissione a
contributo e ne da’ comunicazione agli interessati.

Art. 6.

Percentuali e modalita’ di erogazione di contributo
1. Le percentuali massime di contributo che potranno essere erogate
sui programmi presentati dagli organismi interessati non potranno
superare l’importo massimo del 90% fatte salve le percentuali piu’
basse stabilite dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di
Stato.
2. Nell’erogazione dei contributi possono essere concesse
anticipazioni sull’importo totale, fino ad un massimo del 50%, previa
presentazione da parte dei soggetti interessati di idoneo contratto
autonomo di garanzia.
3. Le modalita’, i tempi nonche’ tutte le disposizioni concernenti
la realizzazione dei singoli programmi ammessi a finanziamento
nonche’ la presentazione della documentazione necessaria ai fini
della liquidazione del contributo saranno contenute in specifici
decreti direttoriali.

Art. 7.

Abrogazioni
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, il decreto ministeriale n. 60582 del 25 gennaio 2007 e’
abrogato.

Art. 8.

Entrata in vigore
Il presente decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 19 novembre 2008
Il Capo Dipartimento: Nezzo
Registrato alla Corte dei conti il 19 dicembre 2008
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 188

Allegato

—-> Vedere tabelle alle pagg. 28-29 <----

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 19 novembre 2008

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