MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 21 gennaio 2009 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 21 gennaio 2009

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 21 gennaio 2009 - Disciplina sull'uso contemporaneo di due reti a strascico a divergenti sulle unita' di pesca professionali. (GU n. 28 del 4-2-2009 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 21 gennaio 2009

Disciplina sull’uso contemporaneo di due reti a strascico a
divergenti sulle unita’ di pesca professionali.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Vista la legge 14 luglio 1965, n. 963 e successive modifiche,
recante la disciplina della pesca marittima;
Visto l’articolo 32 della suddetta legge che attribuisce al
Ministro il potere di emanare norme per la disciplina della pesca
marittima anche in deroga alle discipline regolamentari, al fine di
adeguarla al progresso delle conoscenze scientifiche e delle
applicazioni tecnologiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968,
n.1639 e successive modifiche, riguardante il regolamento di
esecuzione della predetta legge ed, in particolare, l’articolo 95;
Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n.153 concernente
l’attuazione della legge 7 marzo 2003, n. 38, in materia di pesca
marittima;
Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n.154 concernente la
modernizzazione del settore pesca e dell’acquacoltura, a norma
dell’articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38;
Considerato che la pesca a strascico a divergenti e’ effettuata con
una singola rete trainata con due cavi collegati ai divergenti;
Considerato che l’evoluzione della suddetta attivita’ di pesca a
strascico ha portato anche all’uso contemporaneo di due reti a
strascico a divergenti;
Considerato che la relazione redatta dal Consorzio UNIMAR,
presentata alla Commissione consultiva centrale per la pesca e
l’acquacoltura nella riunione del 22 ottobre 2008, ha evidenziato la
necessita’ di uno specifica analisi relativa all’impatto meccanico
sul fondo e sulle comunita’ bentoniche determinato dall’uso
contemporaneo di due reti a strascico a divergenti;
Ritenuto opportuno definire misure di precauzione, in attesa della
rapida realizzazione del predetto studio d’impatto;
Sentita la Commissione consultiva centrale per la pesca e
l’acquacoltura che, nella seduta del 9 dicembre 2008, all’unanimita’,
ha espresso parere favorevole;
Decreta:

Art. 1.

1. Gli armatori delle unita’ da pesca munite di licenza con il
sistema a strascico e che utilizzano contemporaneamente per il
prelievo delle risorse due reti a divergenti, sono obbligati
settimanalmente ad un ulteriore giorno di fermo in aggiunta a quelli
gia’ previsti dagli usi e consuetudini locali.
2. La disposizione di cui al precedente comma non si applica alle
unita’ che esercitano l’attivita’ con i sistemi a strascico a bocca
fissa, quali «rapidi» e «sfogliare».
3. Presso ciascuna Autorita’ marittima e’ tenuto l’elenco delle
unita’ esercitanti l’attivita’ di pesca a strascico con le due reti
di cui di cui al comma 1 del presente articolo.
4. La detenzione e l’uso delle due reti di cui al primo comma non
e’ consentito alle unita’ da pesca autorizzate al sistema strascico
ove non iscritte nell’elenco di cui al comma 3.
5. Ai fini del controllo sulle giornate di effettiva pesca, gli
armatori che esercitano con l’attrezzatura di cui al primo comma,
sono obbligati alla presentazione alla locale Autorita’ marittima del
libretto di consumo del carburante nonche’ a segnalare per ciascuna
settimana, in via preventiva, l’ulteriore giornata di fermo
aggiuntivo.
6. E’ facolta’ delle Autorita’ marittime attivare ogni altra
iniziativa ritenuta idonea ai fini del controllo.
7. I trasgressori alle disposizioni del presente decreto sono
puniti ai sensi delle vigenti disposizioni di settore.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 21 gennaio 2009
Il Ministro : Zaia

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