MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 22 Ottobre 2007 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 22 Ottobre 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 22 Ottobre 2007 - Disposizioni per l'attuazione della riforma della politica agricola comune nel settore del pomodoro destinato alla trasformazione. (GU n. 289 del 13-12-2007 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 22 Ottobre 2007

Disposizioni per l’attuazione della riforma della politica agricola
comune nel settore del pomodoro destinato alla trasformazione.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio del
29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di
sostegno diretto della politica agricola comune e istituisce taluni
regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 1182/2007 del Consiglio del
26 settembre 2007, recante norme specifiche per il settore
ortofrutticolo, che modifica, tra l’altro, il regolamento (CE) n.
1782/2003 integrandolo, in particolare, con l’art. 68-ter, con l’art.
110-unvicies, con l’art. 110-duovicies, nonche’ con l’allegato VII,
lettera M;
Visto il regolamento (CE) n. 2201/1996 del Consiglio del 28 ottobre
1996, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei
prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, in applicazione del
quale e’ stato erogato, fino alla campagna 2007-2008, un aiuto alla
produzione di pomodoro da industria;
Visto il regolamento (CE) n. 795/2004 della Commissione del
21 aprile 2004, recante modalita’ di applicazione del regime di
pagamento unico di cui al regolamento (CE) n. 1782/2003, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 1973/2004 della Commissione del
29 ottobre 2004, recante modalita’ di applicazione dei regimi di
sostegno di cui ai titoli IV e IV-bis del regolamento (CE) n.
1782/2003 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l’art. 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (legge
comunitaria per il 1990) cosi’ come modificato dall’art. 2, comma 1,
del decreto-legge 24 giugno 2004, n. 157, convertito con
modificazioni nella legge 3 agosto 2004, n. 204, con il quale si
dispone che il Ministro delle politiche agricole e forestali,
nell’ambito di sua competenza, provvede con decreto all’applicazione
nel territorio nazionale dei regolamenti emanati dalla Comunita’
europea;
Visto il decreto ministeriale 20 luglio 2004 e successive
modificazioni, recante disposizioni nazionali di attuazione del
regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio del 29 settembre 2003
relativamente all’art. 33 e all’art. 40, che disciplinano
rispettivamente l’ammissibilita’ al regime di pagamento unico e le
circostanze eccezionali verificatesi prima o nel corso del periodo di
riferimento, nonche’ del regolamento (CE) n. 795/2004 della
Commissione che detta modalita’ di applicazione;
Visto il decreto ministeriale 5 agosto 2004, n. 1787, recante
disposizioni per l’attuazione della riforma della politica agricola
comune;
Considerato che l’art. 68-ter del regolamento (CE) n. 1782/2003
consente agli Stati membri di decidere, entro il 1° novembre 2007, di
adottare un regime transitorio di durata non superiore a quattro
anni, nel corso del quale possono essere concessi specifici aiuti per
ettaro di superficie coltivata con pomodoro da industria oggetto di
un contratto di trasformazione;
Considerato che, ove venga decisa l’adozione del regime di aiuto di
cui al richiamato art. 68-ter del regolamento (CE) n. 1782/2003, lo
Stato membro e’ tenuto a corrispondere l’aiuto medesimo utilizzando
la dotazione finanziaria di cui all’art. 41 del regolamento medesimo,
per un ammontare non superiore al 50% della componente pomodoro del
massimale nazionale di cui all’art. 41 del regolamento (CE) n.
1782/2003;
Considerato che, in caso di mancato esercizio della facolta’
prevista dall’art. 68-ter del regolamento (CE) n. 1782/2003, i fondi
soprarichiamati restano a disposizione dello Stato membro per
l’assegnazione di aiuti ai produttori agricoli, secondo le regole di
cui al titolo III dello stesso regolamento (CE) n. 1782/2003
Considerato che per il pomodoro consegnato per la trasformazione
appare auspicabile realizzare un passaggio graduale dal regime di
aiuti previsto dal regolamento (CE) n. 2201/1996 ad un sostegno non
piu’ collegato alla produzione, in modo da salvaguardare l’equilibrio
di mercato della filiera interessata, tenuto anche conto che
trattandosi di una coltura annuale gli agricoltori potrebbero essere
indotti a non proseguire la produzione a seguito della cessazione
dell’aiuto erogato fino alla campagna 2007/2008 ai sensi del
regolamento (CE) n. 2201/1996, determinando in tal modo difficolta’
di approvvigionamento per le imprese industriali e ponendone a
rischio la competitivita’ sul mercato internazionale, in un settore
in cui l’industria nazionale presenta un rilievo mondiale;
Ritenuto pertanto di applicare, per il pomodoro consegnato per la
trasformazione, il sistema transitorio di cui all’art. 68-ter del
regolamento (CE) n. 1782/2003, erogando per la durata di tre anni un
aiuto per ettaro globalmente pari al 50% della componente del
massimale nazionale;
Considerato che l’art. 110-duovicies del regolamento (CE) n.
1782/2003 consente agli Stati membri di limitare la concessione
dell’aiuto previsto dall’art. 68-ter del regolamento medesimo ai soli
produttori associati ad una organizzazione di produttori
riconosciuta, confermando in tal modo il vincolo gia’ previsto nel
regime di aiuti di cui al regolamento (CE) n. 2201/1996;
Considerato che il rafforzamento delle organizzazioni di produttori
costituisce un obiettivo primario della organizzazione comune di
mercato del settore degli ortofrutticoli e presenta uno specifico
rilievo ai fini di un equilibrato rapporto fra la parte agricola e la
parte industriale nelle filiere dei prodotti ortofrutticoli destinati
alla trasformazione;
Ritenuto pertanto di limitare l’erogazione dell’aiuto previsto
dall’art. 68-ter del regolamento (CE) n. 1782/2003 ai soli produttori
associati ad una organizzazione di produttori;
Considerato che l’art. 33 e l’allegato VII, lettera M, del
regolamento (CE) n. 1782/2003 consentono agli Stati membri di
attribuire ai produttori di ortofrutticoli un aiuto ai sensi del
titolo III del regolamento medesimo;
Considerato che per i produttori di pomodoro destinato alla
trasformazione l’attribuzione di tale aiuto appare opportuna, anche
al fine di assicurare continuita’ al sostegno alle imprese,
integrando e successivamente sostituendo l’aiuto erogato ai sensi
dell’art. 68-ter del regolamento (CE) n. 1782/2003;
Ritenuto pertanto di dover attribuire, in virtu’ dell’allegato VII,
lettera M, del regolamento (CE) n. 1782/2003, ai produttori di
pomodori destinati alla trasformazione un diritto all’aiuto nel
quadro del regime di pagamento unico, calcolato sulla base degli
aiuti percepiti ai sensi del regolamento (CE) n. 2201/1996 in un
periodo comprendente le campagne di commercializzazione 2004/2005,
2005/2006 e 2006/2007, che appare rappresentativo della realta’
produttiva esistente;
Ritenuta, pertanto, la necessita’ di assumere entro il 1° novembre
2007 le decisioni rimesse agli Stati membri per l’applicazione delle
richiamate norme comunitarie;
Sancita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, nella
seduta del 18 ottobre 2007.

Decreta:

Regime transitorio
Art. 1.
Pagamenti transitori

1. Per la produzione degli anni 2008, 2009, 2010 e’ corrisposto un
aiuto per ettaro ai produttori di pomodoro consegnato per la
trasformazione, ai sensi dell’art. 68-ter del regolamento (CE) n.
1782/2003.
2. In applicazione delle disposizioni dell’art. 68-ter,
paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1782/2003 e’ trattenuto fino al
31 dicembre 2010 un importo di 91,98 milioni di euro, pari al 50%
della componente del massimale nazionale di cui all’art. 41 del
medesimo regolamento, corrispondente al pomodoro consegnato per la
trasformazione ai sensi del regolamento (CE) n. 2201/1996.
3. L’importo di cui al comma 2 e’ riservato all’aiuto previsto al
comma 1 per i produttori di pomodori consegnati per la
trasformazione, in base alle condizioni previste nel capitolo
10-octies del titolo IV del medesimo regolamento (CE) n. 1782/2003.
4. Prima della scadenza del primo anno di applicazione, tenuto
conto dell’evoluzione del comparto e delle prospettive del mercato,
il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, d’intesa
con la Conferenza Stato regioni, verifica l’efficacia delle
disposizioni di cui al presente articolo al fine di apportare, con
proprio decreto e previa intesa con la stessa Conferenza, gli
eventuali perfezionamenti.

Art. 2.
Fissazione dell’importo dell’aiuto

Con decreto ministeriale e’ fissato l’importo dell’aiuto per ettaro
per le superfici ammissibili nel rispetto delle condizioni previste
nel capitolo 10-octies del titolo IV del regolamento (CE) n.
1782/2003; l’aiuto e’ corrisposto ai produttori di pomodoro
consegnato per la trasformazione associati ad una organizzazione di
produttori riconosciuta ai sensi dell’art. 4 del regolamento (CE) n.
1182/2007 o ad …

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