MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 23 luglio 2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 23 luglio 2008

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 23 luglio 2008 - Disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (CE) n. 479/08 del Consiglio e n. 555/08 della Commissione, per il regime dell'estirpazione dei vigneti con premi. (GU n. 176 del 29-7-2008 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 23 luglio 2008

Disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (CE) n. 479/08
del Consiglio e n. 555/08 della Commissione, per il regime
dell’estirpazione dei vigneti con premi.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Vista la legge 5 giugno 2003, n. 131, contenente «Disposizioni per
l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge
costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3»;
Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, istitutivo del
Ministero per le politiche agricole;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, nella legge 17 luglio 2006, n. 233, ed in particolare
il comma 23 dell’art. 1;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, recante disposizioni
urgenti per l’adeguamento delle strutture di governo in applicazione
dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
convertito, con modificazioni, nella legge 14 luglio 2008, n. 121;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
Amministrazioni pubbliche e le successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 gennaio 2008, n.
18, recante Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio
1999, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo;
Visto il regolamento (CE) n. 1282/2001 della Commissione del
28 giugno 2001, recante modalita’ di applicazione del regolamento
(CE) n. 1493/1999 per quanto riguarda le informazioni per la
conoscenza dei prodotti e il controllo del mercato nel settore
vitivinicolo e recante modifica del regolamento (CE) n. 1623/2000;
Visto il regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio del
29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di
sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune e
istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e che
modifica i regolamenti (CEE) n. 2019/93, (CE) n. 1452/2001, (CE) n.
1453/2001, (CE) n. 1454/2001, (CE) n. 1868/94, (CE) n. 1251/1999,
(CE) n. 1254/1999, (CE) n. 1673/2000, (CEE) n. 2358/71 e (CE) n.
2529/2001;
Visto il regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio, del 29 aprile
2008, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo,
che modifica i regolamenti (CE) n. 1493/1999, n. 1782/2003, (CE) n.
1290/2005 e (CE) n. 3/2008 e abroga i regolamenti (CEE) n. 2392/86 e
(CE) n. 1493/1999;
Visto il regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione, del
28 giugno 2008, recante modalita’ di applicazione del regolamento CE
n. 479/2008 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del
mercato vitivinicolo. In ordine ai programmi di sostegno, agli scambi
con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel
settore vitivinicolo;
Visto il decreto ministeriale 26 luglio 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 220 del 20 settembre 2000, relativo ai termini
e le modalita’ per la dichiarazione delle superfici vitate;
Visto il decreto ministeriale 8 ottobre 2004, concernente le
modalita’ per l’attuazione del regolamento (CE) n. 1282/01;
Ritenuta la necessita’ di dare attuazione alle disposizioni
comunitarie previste nei precitati regolamenti (CE) n. 479/2008 e n.
555/2008 per quanto riguarda l’applicazione del regime di
estirpazione dei vigneti;
Ritenuta la necessita’ di avvalersi delle facolta’ previste dalla
normativa comunitaria citata al fine anche di evitare problemi di
carattere ambientale in particolari zone la cui individuazione
compete alle Regioni ed alle Province autonome;
Ritenuta la necessita’ di emanare, in applicazione della normativa
comunitaria, disposizioni di carattere generale per rendere
applicabile il regime dell’estirpazione previsto dai citati
regolamenti (CE) n. 479/2008 e n. 555/2008;
Ritenuto, altresi’, necessario che sia Agea Coordinamento ad
inviare alla Commissione UE le informazioni previste dal citato
regolamento (CE) n. 555/08;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano
espressa nella seduta del 17 luglio 2008;

Decreta:

Art. 1.

1. Le persone fisiche o giuridiche che conducono vigneti con
varieta’ di uve da vino, di seguito denominati «viticoltori», possono
beneficiare del premio all’estirpazione previsto agli articoli 98 e
seguenti del regolamento (CE) del Consiglio n. 479/08, di seguito
denominato «regolamento», ed agli articoli 67 e seguenti del
regolamento (CE) della Commissione n. 555/08 di seguito denominato
«regolamento applicativo».
2. Le varieta’ di uve da vino sono quelle classificate dalle
Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano in conformita’
all’accordo tra il Ministro delle politiche agricole e forestali e le
Regioni e Province autonome del 25 luglio 2002.

Art. 2.

1. Le domande, per beneficiare del premio all’estirpazione, sono
presentate dai «viticoltori» all’Organismo Pagatore competente, entro
il 15 settembre di ciascuna campagna, secondo le modalita’ stabilite
da Agea Coordinamento. Per le campagne 2009/2010 e 2010/2011 le
domande sono presentate a decorrere dal 1° luglio.
2. Il «viticoltore» non proprietario della superficie vitata, per
la quale presenta la domanda di estirpazione con premio, allega alla
domanda il consenso all’estirpazione sottoscritto dal proprietario.
3. Agea Coordinamento determina le modalita’ per verificare
l’esistenza dei requisiti di ammissibilita’ previsti all’art. 100 del
«regolamento».
4. Senza pregiudizio dei controlli previsti all’art. 81, par. 3,
del «regolamento applicativo», ai fini della verifica che la
superficie vitata e’ coltivata, sono richieste, in conformita’
all’art. 67, par. 1, del «regolamento applicativo», le dichiarazioni
di raccolta relative alle campagne 2006/2007 e 2005/2006 nonche’ le
dichiarazioni di raccolta relative alle 3 campagne precedenti
l’estirpazione. Le dichiarazioni di raccolta sono quelle previste
all’art. 2 del regolamento CE n. 1282/01 ed all’art. 1 del decreto
ministeriale 8 ottobre 2004.

Art. 3.

1. In applicazione dell’art. 100, lettera d), del «regolamento» le
Regioni e le Province autonome, indicate all’allegato 1, possono
stabilire, entro il 25 luglio, la dimensione minima della superficie
vitata ammissibile al premio in 0,3 ettari. La comunicazione di
avvalersi o meno di tale facolta’ e’ inviata ad Agea Coordinamento ed
al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
Dipartimento delle politiche europee e internazionali – Direzione
generale per l’attuazione delle politiche comunitarie e
internazionali di mercato – ATPO II entro il 31 luglio.
2. Le superfici regolarizzate a norma dell’art. 2, paragrafo 3,
lettere a), b), c) e d), del regolamento (CE) 1493/99 e dell’art. 86,
paragrafo 1, del «regolamento», sono ammissibili al premio di
estirpazione a condizione che siano disponibili i documenti
giustificativi previsti dall’art. 2 del medesimo regolamento.

Art. 4.

1. Gli importi del premio sono riportati nell’allegato n. XV del
«regolamento applicativo».
2. La resa storica e’ stabilita sulla base della resa media
aziendale risultante dalle dichiarazioni di raccolta, indicate al
precedente art. 2, di cinque campagne comprese tra la campagna
2003/2004, e la campagna 2007/2008, con esclusione delle campagne con
la resa piu’ elevata e la resa piu’ bassa, come previsto dall’art.
69, paragrafo 2, del «regolamento applicativo».
Il coefficiente per la trasformazione delle uve in vino e’
calcolato nel seguente modo:
a) per i «viticoltori» che non trasformano le proprie uve in vino
e’ quello che risulta dall’elaborazione dei dati dichiarati a livello
regionale delle ultime tre campagne;
b) per i «viticoltori» che trasformano le uve in vino e’ quello
che risulta dalla media delle proprie dichiarazioni vitivinicole
delle ultime tre campagne.
Nel caso in cui il viticoltore non abbia condotto in maniera
continuativa le superfici oggetto di estirpazione nel quinquennio di
riferimento, fatte salve causa di forza maggiore o circostanze
eccezionali, per il calcolo della resa media aziendale si applica
l’art. 69, paragrafo 3, comma 4, del «regolamento applicativo». Ai
fini del presente comma per regione viticola si intende la regione
amministrativa.
3. In deroga a quanto stabilito ai commi precedenti si applica, nei
casi previsti, il paragrafo 2 dell’art. 69 del «regolamento
applicativo».
4. Il premio e’ calcolato sull’area definita in conformita’
dell’art. 75 del «regolamento applicativo».
5. Le Regioni e Province autonome possono, entro il 25 giugno di
ogni anno, dichiarare inammissibili al regime di estirpazione e
contestualmente pubblicarne l’elenco:
a) ai sensi dell’art. 104, paragrafo 5, del «regolamento», le
superfici vitate in cui l’applicazione di tale regime e’
incompatibile con la protezione dell’ambiente. Tali superfici non
superano il 3% della superficie vitata totale di ciascuna Regione di
cui all’allegato 2 del presente decreto;
b) ai sensi dell’art. 104, paragrafo 4, del «regolamento» e
dell’art. 70 del «regolamento applicativo», le superfici vitate
situate nelle:
zone di montagna che superano almeno i 500 metri di altitudine,
con esclusione degli altipiani;
zone la cui pendenza supera il 25%;
zone terrazzate.
6. Per la campagna 2008/2009 la data indicata al comma 5 e’ fissata
al 25 luglio 2008.
7. Le Regioni e le Province autonome comunicano, entro il 28 giugno
di ogni anno, contestualmente al Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali – Dipartimento delle politiche europee e
internazionali – Direzione generale per l’attuazione delle politiche
comunitarie e internazionali di mercato – ATPO II e ad Agea
Coordinamento, l’elenco delle zone dichiarate inammissibili,
compilando l’allegato XIV del «regolamento applicativo». Per il primo
anno la comunicazione e’ effettuata entro il 28 luglio 2008. La
comunicazione e’ effettuata anche se negativa.
8. Agea Coordinamento comunica alla Commissione U.E., entro il
1° agosto di ogni anno, le zone dichiarate inammissibili dalle
Regioni e dalle Province autonome, utilizzando l’allegato XIV del
«regolamento applicativo».
9. Ai sensi dell’art. 103, paragrafo 9 del «regolamento», le
Regioni e le Province autonome ammettono, in via prioritaria, i
produttori delle zone dichiarate inammissibili ai sensi del presente
decreto, in particolare, al beneficio delle misure di
ristrutturazione e riconversione, nell’ambito dei programmi di
sostegno e delle misure di sviluppo rurale.

Art. 5.

1. Agea Coordinamento determina le modalita’ per effettuare le
verifiche ed i controlli previsti all’art. 102 del «regolamento» e
agli articoli 72 e 81 del «regolamento applicativo» e provvede a
comunicare alla Commissione UE:
entro il 15 ottobre di ciascun anno le superfici totali e gli
importi relativi alle domande presentate per Regione e per fasce di
resa, compilando la tabella 10 dell’allegato XIII del «regolamento
applicativo»;
entro il 1° marzo le domande accolte per regione e per fasce di
resa compilando la tabella 11 dell’allegato XIII del «regolamento
applicativo».
2. Gli Organismi Pagatori comunicano ai «viticoltori», entro il
³ 1° febbraio di ciascun anno, l’accoglimento della domanda, con
l’indicazione delle relative superfici e dell’importo del premio,
ovvero, il rigetto della stessa.
3. I viticoltori estirpano entro il 31 maggio i vigneti per i quali
hanno ricevuto la comunicazione di accoglimento della domanda.
4. Le verifiche previste all’art. 81 del «regolamento applicativo»
sono effettuate entro la data che sara’ fissata da Agea
Coordinamento.
5. Gli Organismi Pagatori erogano gli aiuti ai «viticoltori» entro
il 15 ottobre di ciascun anno. Agea Coordinamento comunica alla
Commissione UE entro il 1° dicembre di ogni anno le informazioni
previste alle tabelle n. 12 e 13 del «regolamento applicativo» ed
alle Regioni e Province autonome.
6. Le comunicazioni previste al presente articolo sono inviate da
Agea Coordinamento anche al Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali – Dipartimento delle politiche europee e
internazionali – Direzione generale per l’attuazione delle politiche
comunitarie e internazionali di mercato – ATPO II.
7. Agea Coordinamento e gli Organismi Pagatori definiscono d’intesa
con le Regioni e le Province autonome le modalita’ applicative, ivi
comprese le procedure di controllo e la gestione del flusso delle
informazioni.

Art. 6.

1. Nel caso in cui le domande presentate superano la disponibilita’
finanziaria e la Commissione UE abbia adottato una percentuale unica
di accettazione degli importi, si applica la graduatoria nazionale
delle domande, come previsto all’art. 102, paragrafo 5, lettera b),
del «Regolamento».
2. I criteri per determinare la graduatoria di cui al comma 1 sono
i seguenti:
10 punti ai «viticoltori» che estirpano tutta la superficie
vitata riconducibile alla dichiarazione di cui all’art. 2, comma 4,
del presente decreto;
3 punti ai «viticoltori» con eta’ superiore ai 60 anni;
2 punti ai «viticoltori» con eta’ compresa tra 55 ed i 60 anni.
A parita’ di punteggio e’ favorito il richiedente piu’ anziano.
Nel caso di societa’ viene presa in considerazione l’eta’ del
rappresentante legale.

Art. 7.

1. Qualora la superficie estirpata in Italia superi 58.435 ettari
Agea Coordinamento respinge ulteriori domande presentate ai sensi del
«regolamento».
2. Agea Coordinamento respinge ogni ulteriore domanda di premio
presentata nelle Regioni o Province autonome nelle quali la
superficie estirpata superi il 10% della superficie vitata della
Regione o della Provincia autonoma interessata, come indicato
all’allegato 2 del presente decreto.
3. Agea Coordinamento comunica al Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali – Dipartimento delle politiche
europee e internazionali – Direzione generale per l’attuazione delle
politiche comunitarie e internazionali di mercato – ATPO II – ed alla
Regione o Provincia autonoma interessata che la superficie estirpata
ha superato i limiti indicati ai commi 1 e 2.
4. Ai fini dell’applicazione dei paragrafi 2 e 3 dell’art. 104 del
«regolamento» Agea Coordinamento informa il Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali – Dipartimento delle politiche
europee e internazionali – Direzione generale per l’attuazione delle
politiche comunitarie e internazionali di mercato – ATPO II – che,
tenuto conto delle domande in sospeso, la prosecuzione
dell’estirpazione comporti una superficie estirpata superiore a
43.826 ettari o superiore a 109.566 ettari. Il Ministero chiede alla
Commissione UE di interrompere l’applicazione dell’estirpazione con
premio per un determinato anno o, se del caso, per tutto il periodo
ulteriore.
5. Nel caso in cui si verifichino le fattispecie di cui al
precedente comma, senza che sia possibile interrompere il ricevimento
delle domande, Agea Coordinamento terra’ elenchi separati delle
domande pervenute ritenute ammissibili, al fine di poter avvalersi
delle facolta’ previste ai paragrafi 2 e 3 dell’art. 104 del
«regolamento».

Art. 8.

1. Ai fini dell’applicazione dell’art. 103 del «regolamento» Agea
Coordinamento applica le disposizioni di cui agli articoli 3 e 7 del
Reg. CE n. 1782/03.
2. Ai «viticoltori» che beneficiano del premio all’estirpazione
Agea Coordinamento applica per le superfici in causa la compensazione
prevista dall’allegato VII lettera N) del Reg. CE n. 1782/03.

Art. 9.

1. Agea Coordinamento provvede ad inviare alla Commissione UE, nei
termini previsti dal «regolamento applicativo» agli articoli 58, 61,
65 e 74, le tabelle dal numero 1 al numero 9, nonche’ dal numero 13
al numero 15 dell’allegato XIII del regolamento stesso.
Il presente decreto e’ inviato alla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo la sua
pubblicazione.
Roma, 23 luglio 2008
Il Ministro: Zaia

—-> Vedere da pag. 29 a pag. 30

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 23 luglio 2008

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