MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 27 dicembre 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 27 dicembre 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 27 dicembre 2010 - Regolamentazione della deroga all'articolo 13 del regolamento CE n.1967/2006, per le imbarcazioni che esercitano la pesca con il sistema di reti a strascico nei Compartimenti marittimi di Milazzo, Messina, Catania, Augusta, Siracusa, Trapani e Palermo. (11A00255) (GU n. 7 del 11-1-2011 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 27 dicembre 2010

Regolamentazione della deroga all’articolo 13 del regolamento CE
n.1967/2006, per le imbarcazioni che esercitano la pesca con il
sistema di reti a strascico nei Compartimenti marittimi di Milazzo,
Messina, Catania, Augusta, Siracusa, Trapani e Palermo. (11A00255)

IL DIRETTORE GENERALE
della pesca marittima e dell’acquacoltura

Vista la legge 14 luglio 1965, n. 963, come modificata dal Decreto
Legislativo 26 maggio 2004, n.153, recante la disciplina della pesca
marittima;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n.
1639, e successive modificazioni recante il Regolamento di esecuzione
alla legge n. 963/1965;
Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154, recante
modernizzazione del settore pesca e dell’acquacoltura, a norma
dell’articolo 1, comma 2, della Legge 7 marzo 2003, n. 38;
Visto il Reg. (CE) 2371/2002 del 20 dicembre 2002, relativo allo
sfruttamento sostenibile delle risorse;
Visto il Reg. (CE) n. 1967/06, del 21 dicembre 2006 relativo alle
misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse
della pesca nel mare Mediterraneo e recante modifica del regolamento
(CEE) n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n. 1626/94;
Visto in particolare l’art. 13, par. 2, del Reg. 1967/2006 che
dispone il divieto all’uso da reti da traino entro una distanza di
1,5 miglia nautiche dalla costa e il par. 11 del medesimo articolo
che autorizza, qualora sussistano determinati requisiti, l’uso da
reti da traino entro una distanza compresa tra 0,7 e 1,5 miglia
nautiche;
Vista la nota della Direzione Generale della pesca marittima e
dell’acquacoltura, n. 21391 del 16 luglio 2009, contenente la
comunicazione alla Commissione Europea di deroga in materia di
distanza minima dalla costa per le reti da traino;
Vista la nota della stessa Commissione n. Mare/D2/FB/stb D (2010)
del 10 maggio 2010, a riscontro della nota sopra indicata della
Direzione Generale;
Ritenuto necessario autorizzare, ai sensi dell’art. 13, par. 11 del
predetto Regolamento, l’uso delle reti da traino entro una distanza
compresa tra 0,7 e 1,5 mg, per i compartimenti marittimi di Milazzo,
Messina, Catania, Augusta, Siracusa, Trapani e Palermo;
Considerata la necessita’ di aggiornare l’elenco allegato al
presente decreto al fine di garantire l’esercizio della pesca con
reti a strascico, in deroga al paragrafo 2 dell’articolo 13 del Reg.
(CE) n.1967/2006, anche alle imbarcazioni che stazionano nei
Compartimenti marittimi Milazzo, Messina, Catania, Augusta, Siracusa,
Trapani e Palermo e che ivi esercitano la pesca a strascico da almeno
tre anni;
Sentita la Commissione consultiva centrale per la pesca e
l’acquacoltura che, nella riunione del 18 novembre 2010, ha espresso
parere favorevole;

Decreta

Art. 1

1. Fermi restando i divieti e le limitazioni di cui alla vigente
normativa in materia di conservazione delle risorse del mare e tutela
biologica e/o ambientale, in deroga al paragrafo 2 dell’articolo 13
del Reg. CE n. 1967/2006, in premessa citato, negli specchi acquei
antistanti i Compartimenti marittimi di Milazzo, Messina, Catania,
Augusta, Siracusa, Trapani e Palermo, ricompresi nella fascia tra 0,7
ed 1,5 miglia nautiche dalla linea di costa, e’ consentito per le
unita’ da pesca iscritte nei predetti Compartimenti l’uso di reti a
strascico, a condizione che la profondita’ del fondale non sia
inferiore all’isobata dei 50 metri.
2. Le imbarcazioni non incluse nell’allegato elenco, stazionate nei
Compartimenti marittimi di Milazzo, Messina, Catania, Augusta,
Siracusa, Trapani e Palermo e che ivi esercitano la pesca a strascico
da almeno tre anni, possono presentare, entro sei mesi dalla
pubblicazione del presente decreto, apposita istanza di
autorizzazione al Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali – Direzione generale della pesca marittima e
dell’acquacoltura, previa attestazione dei predetti requisiti da
parte della Capitaneria di porto competente.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 27 dicembre 2010

Il direttore generale: Abate

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 27 dicembre 2010

Ingegneri.info