MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 30 settembre 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 30 settembre 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 30 settembre 2010 - Aiuto finanziario nazionale alle organizzazioni dei produttori ortofrutticoli per l'anno 2010, ai sensi dell'articolo 103 sexies del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio. (10A14553) - (GU n. 285 del 6-12-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 30 settembre 2010

Aiuto finanziario nazionale alle organizzazioni dei produttori
ortofrutticoli per l’anno 2010, ai sensi dell’articolo 103 sexies del
regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio. (10A14553)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre
2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e
disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (Regolamento
unico OCM), come modificato dal regolamento (CE) n. 361/2008 del
Consiglio del 14 aprile 2008, che abroga, tra l’altro, i regolamenti
(CE) del Consiglio n. 2200/96, n. 2201/96 e n. 1182/2007;
Visto il regolamento (CE) n. 1580/2007 della Commissione, del 21
dicembre 2007 e successive modificazioni, recante modalita’ di
applicazione dei regolamenti (CE) n. 2200/96, (CE) n. 2201/96 e (CE)
n. 1182/2007 nel settore degli ortofrutticoli;
Considerato che ai sensi dell’art. 103-sexies del regolamento (CE)
n. 1234/2007, gli Stati membri, nelle regioni in cui il livello di
organizzazione dei produttori nel settore ortofrutticolo e’
particolarmente scarso, possono essere autorizzati dalla Commissione
a concedere alle organizzazioni di produttori un aiuto finanziario
nazionale non superiore all’80% dei contributi finanziari di cui
all’art. 103-ter, paragrafo 1, lettera a), del medesimo regolamento;
Considerato che ai sensi dell’art. 93 del regolamento (CE) n.
1580/2007, il livello di organizzazione dei produttori e’ considerato
particolarmente scarso quando le organizzazioni di produttori, le
associazioni di organizzazioni di produttori e i gruppi di produttori
hanno commercializzato meno del 20% del valore medio della produzione
ortofrutticola regionale ottenuta in detta regione durante gli ultimi
tre anni per i quali sono disponibili i dati;
Visto l’art. 94 del regolamento (CE) n. 1580/2007, che dispone che
gli Stati membri presentano alla Commissione, entro il 31 gennaio di
un dato anno, una richiesta di autorizzazione a concedere l’aiuto
finanziario nazionale per i programmi operativi da attuare in tale
anno, corredata degli elementi comprovanti il livello di
organizzazione dei produttori nella Regione interessata
particolarmente scarso e delle informazioni sulle OP interessate,
sull’importo dell’aiuto concesso e sui contributi finanziari versati
dai soci;
Vista la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alla Comunita’ europea ed in particolare l’art. 4, che consente di
adottare con decreto, provvedimenti amministrativi direttamente
conseguenti a norme comunitarie di settore;
Vista la Strategia Nazionale 2009-2013, adottata con decreto
ministeriale n. 3417 del 25 settembre 2008 e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto ministeriale n. 3932 dell’11 maggio 2009, e
successive modifiche e integrazioni, adottato in conformita’ alla
richiamata Strategia Nazionale 2009-2013;
Vista la nota ministeriale 29 gennaio 2010, n. 4, come integrata
con note del 16 marzo 2010, n. 3245, del 19 marzo 2010, n. 3364 e del
14 aprile 2010, n. 4268, con la quale e’ stata richiesta alla
Commissione europea l’autorizzazione alla concessione, per l’anno
2010, dell’aiuto finanziario nazionale alle organizzazioni di
produttori nelle regioni con un livello di organizzazione inferiore
al 20%;
Vista la Decisione C(2010)4282 del 29 giugno 2010, con la quale la
Commissione europea ha autorizzato l’Italia, per l’anno 2010, a
versare alle organizzazioni di produttori nelle Regioni Valle
d’Aosta, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania,
Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, un aiuto finanziario nazionale
fino a concorrenza di un importo pari a € 48.414.330,00, a norma
dell’art. 103-sexies, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1234/2007;
Vista la nota ministeriale 11 giugno 2010, n. 6040, con la quale e’
stato chiesto al Ministero dell’economia e delle finanze la
disponibilita’ delle risorse finanziarie da destinare al predetto
aiuto nazionale;
Visto il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze –
Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari con l’Unione Europea
(I.G.R.U.E.) 26 luglio 2010, con il quale e’ stato stanziato
l’importo di € 40.000.000,00, pari all’82,62% dell’importo
autorizzato dalla Commissione europea;
Vista la nota ministeriale 30 luglio 2010, n. 7295, con la quale
sono state anticipate, alle organizzazioni di produttori interessate,
le indicazioni necessarie all’avvio delle procedure per l’adeguamento
dei programmi operativi finalizzato, tra l’altro, all’incremento
della concentrazione dell’offerta e all’ampliamento della base
associativa;
Ritenuto necessario adottare le disposizioni necessarie ad
integrare la richiamata Strategia Nazionale 2009-2013 relativamente a
quanto concerne l’erogazione dell’aiuto finanziario nazionale per il
2010;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
nella seduta del 23 settembre 2010;

Decreta:

Art. 1

Finalita’

1. Le presenti disposizioni, concernenti l’aiuto finanziario
nazionale per l’anno 2010, di cui all’art. 103-sexies del regolamento
(CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, integrano la
Strategia Nazionale 2009-2013 adottata con decreto ministeriale 25
settembre 2008, n. 3417.

Art. 2

Aiuto finanziario nazionale per l’anno 2010

1. Le regioni con livello di organizzazione inferiore al 20% sono,
ai sensi dell’art. 103-sexies del regolamento (CE) n. 1234/2007 e
dell’art. 93 del regolamento (CE) n. 1580/2007, la Valle d’Aosta, la
Liguria, la Toscana, le Marche, l’Umbria, l’Abruzzo, il Molise, la
Campania, la Puglia, la Calabria, la Sicilia e la Sardegna.
2. L’aiuto finanziario nazionale previsto dall’art. 103-sexies del
regolamento (CE) n. 1234/2007, e’ concesso, per l’anno 2010, nei
limiti dello stanziamento complessivo di € 40.000.000,00, alle
organizzazioni di produttori che soddisfano le condizioni di cui ai
commi 3, 4, 5 e 6 del presente articolo, per un importo non superiore
al 66,096% dei contributi finanziari effettivamente versati al fondo
di esercizio dagli aderenti o dalle medesime organizzazioni, ammesso
in via definitiva dalle competenti autorita’.
3. Possono beneficiare dell’aiuto finanziario nazionale solo le
organizzazioni di produttori che risultano inserite nell’elenco
allegato alla domanda di autorizzazione del 29 gennaio 2010, n. 4,
come integrata con le note richiamate in premessa, di cui alla
Decisione C(2010)4282 del 29 giugno 2010 della Commissione europea, e
nei limiti degli importi autorizzati dalla stessa, salvo i casi di
rettifica ai sensi dell’art. 149 del regolamento (CE) n. 1580/2007.
4. Le organizzazioni di produttori che non hanno ancora provveduto
all’implementazione nel programma operativo dell’aiuto finanziario
nazionale, potranno utilizzare la procedura della modifica in corso
d’anno prevista dall’art. 67 del regolamento (CE) n. 1580/2007; per
le organizzazioni di produttori che proseguono fino ad esaurimento i
programmi operativi approvati con il regolamento (CE) n. 2200/96, la
modifica comporta automaticamente il passaggio al nuovo regime.
5. Gli interventi che dovranno essere realizzati con i fondi
dell’aiuto finanziario nazionale devono tendere all’incremento della
concentrazione dell’offerta e della base sociale nelle regioni di cui
al comma 1. A tal fine, gli interventi ammessi dovranno riferirsi
agli obiettivi n. 2 e n. 7 ed alle corrispondenti misure, indicati
nella tabella 3.1 della Strategia Nazionale 2009-2013, adottata con
decreto ministeriale 25 settembre 2008, n. 3417, con i conseguenti
indicatori per consentire all’AGEA il monitoraggio di quanto
realizzato con l’aiuto medesimo.
6. Per le organizzazioni di produttori che nell’ambito della
richiesta di accesso all’aiuto finanziario nazionale presentano e
realizzano un programma di importo superiore al 66,096% dei
contributi finanziari effettivamente versati al fondo di esercizio,
gli Organismi pagatori competenti, in fase di valutazione finale del
programma, possono elevare la percentuale di cui al comma 2 fino
all’80% dei contributi finanziari effettivamente versati al fondo di
esercizio approvato in via definitiva, in presenza di economie
accertate dagli stessi Organismi pagatori.
7. I provvedimenti delle regioni e delle province autonome che
approvano i programmi, dovranno specificare l’importo dell’aiuto
approvato eccedente la percentuale del 66,096, di cui al comma 2. I
criteri di ripartizione delle eventuali economie, saranno definiti,
entro il 31 dicembre 2010, dall’AGEA in accordo con il Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, le regioni e le
province autonome.
8. L’aiuto finanziario nazionale concesso per il 2010 in aggiunta
al fondo di esercizio del medesimo anno, non puo’ in alcun modo
sostituire i contributi di competenza dei soci e/o
dell’organizzazione di produttori al fondi di esercizio.
9. Per la corretta gestione dell’aiuto finanziario nazionale, le
procedure relative ai controlli, alla rendicontazione delle spese e
ai pagamenti alle organizzazioni di produttori, seguono le stesse
regole generali stabilite per il programma operativo e il fondo di
esercizio, salvo ove diversamente stabilito.
10. Gli Organismi pagatori, verificata la sussistenza dei requisiti
richiesti e accertato il rispetto delle condizioni previste,
provvederanno all’erogazione dell’aiuto finanziario nazionale entro
il 15 ottobre 2011, in conformita’ agli articoli da 70 a 73 del
regolamento (CE) n. 1580/2007, salvo i casi di applicazione dell’art.
116, paragrafo 2, del medesimo regolamento.
11. L’AGEA assicura gli adempimenti di cui al decreto del Ministero
dell’economia e delle finanze – I.G.R.U.E 26 luglio 2010, richiamato
nelle premesse, secondo le modalita’ e i termini ivi indicati.
12. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
provvede, entro il 1° gennaio 2012, a formulare specifica richiesta
alla Commissione europea di rimborso dell’aiuto finanziario nazionale
effettivamente erogato nelle regioni aventi diritto, ai sensi del
paragrafo 1, dell’art. 103-sexies, del regolamento (CE) n. 1234/2007.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 30 settembre 2010

Il Ministro: Galan

Registrato alla Corte dei conti il 17 novembre 2010
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 362

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 30 settembre 2010

Ingegneri.info