MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 5 marzo 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 5 marzo 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 5 marzo 2010 - Denominazione in lingua italiana di specie ittiche nell'elenco di cui al decreto del 27 marzo 2002 e successive modifiche ed integrazioni. (10A06041) (GU n. 124 del 29-5-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 5 marzo 2010

Denominazione in lingua italiana di specie ittiche nell’elenco di cui
al decreto del 27 marzo 2002 e successive modifiche ed integrazioni.
(10A06041)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio del 17 dicembre
1999, relativo all’Organizzazione comune dei mercati nel settore dei
prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
Visto il regolamento (CE) n. 2065/2001 della Commissione Europea
del 22 ottobre 2001, che stabilisce le modalita’ di applicazione del
regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio per quanto concerne
l’informazione dei consumatori nel settore dei prodotti della pesca e
dell’acquacoltura;
Visto il decreto ministeriale 27 marzo 2002 recante «Etichettatura
dei prodotti ittici e sistema di controllo», con il quale e’ stato
approvato l’elenco delle denominazioni in lingua delle specie ittiche
di interesse commerciale e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto ministeriale 17 febbraio 2005 recante
«Disposizioni transitorie relative alla filiera ittica»;
Visto il decreto direttoriale 22 maggio 2007 con il quale e’ stato
ricostituito il gruppo di lavoro sulle denominazioni in lingua
italiana delle specie ittiche di interesse commerciale;
Visto il disegno di legge recante «Disposizioni per lo sviluppo e
l’internazionalizzazione delle imprese, nonche’ in materia di
energia», come approvato in via definitiva dal Senato della
Repubblica nella seduta del 9 luglio 2009 ed, in particolare l’art.
18 con le quali sono disciplinate le azioni a tutela della qualita’
delle produzioni agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura e
per il contrasto alla contraffazione dei prodotti agroalimentari ed
ittici;
Considerata la necessita’ di apportare modifiche ed integrazioni
all’elenco di cui al decreto 27 marzo 2002, come successivamente
modificato ed integrato;
Visto il parere del gruppo di lavoro sulle denominazioni in lingua
italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, che si e’
espresso favorevolmente alle suddette integrazioni e modifiche nella
riunione del 13 novembre 2008;
Ritenuto opportuno prevedere una norma transitoria che consenta
agli operatori della filiera di adeguarsi alle modifiche ed
integrazioni adottate con il presente decreto;
Visto il decreto 30 aprile 2009, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana il 25 maggio 2009, n. 119,
recante delega al Sottosegretario di Stato, On.le Antonio Buonfiglio,
relativamente alla pesca, all’acquacoltura ed alla tutela delle
risorse marine viventi;
Sentita la Commissione consultiva centrale per la pesca e
l’acquacoltura che, nella seduta del 21 luglio 2009 ha espresso,
all’unanimita’, parere favorevole alle modifiche ed integrazioni
proposte al decreto del 27 marzo 2002, come successivamente
modificato ed integrato;

Decreta:

Art. 1

E’ attribuita la denominazione in lingua italiana alle specie
ittiche indicate nell’elenco allegato che costituisce parte
integrante del presente decreto e che integra e modifica l’elenco
allegato al decreto del 27 marzo 2002 e successive modifiche ed
integrazioni.

Art. 2

1. Il presente decreto ha efficacia nei confronti degli operatori
della filiera a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla
data della sua entrata in vigore. Entro tale termine gli operatori
della filiera si adeguano alle denominazioni commerciali di cui
all’elenco allegato al presente decreto.
2. Per i prodotti esposti alla vendita in imballaggi
preconfezionati, l’utilizzo delle denominazioni conformi al decreto
del 27 marzo 2002 e successive modifiche ed integrazioni e’
consentito per 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente
decreto.
3. E’ fatta salva la distribuzione e la vendita di prodotti recanti
la data di confezionamento o di lotto antecedente ai termini di cui
ai comma 1 e 2.
Il presente provvedimento e’ trasmesso all’Organo di controllo per
la registrazione, e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione.
Roma, 5 marzo 2010

p. Il Ministro
Il Sottosegretario di Stato
Buonfiglio

Registrato alla Corte dei conti il 31 marzo 2010
Ufficio controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive, registro
n. 1, foglio n. 177

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 5 marzo 2010

Ingegneri.info