MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 29 marzo 2002 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 29 marzo 2002

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 29 marzo 2002 - Disposizioni integrative sulle modalita' di attuazione degli interventi strutturali e di prevenzione per l'eradicazione negli allevamenti zootecnici delle infezioni di lingua blu e influenza aviaria. (GU n. 64 del 18-3-2003)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 29 marzo 2002

Disposizioni integrative sulle modalita’ di attuazione degli
interventi strutturali e di prevenzione per l’eradicazione negli
allevamenti zootecnici delle infezioni di lingua blu e influenza
aviaria.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, concernente disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluiriennale dello Stato
(legge finanziaria 2001);
Visto l’art. 129, comma 1, della medesima legge n. 388/2000, che
prevede interventi strutturali e di prevenzione negli allevamenti
ovini colpiti dalla malattia della “lingua blu”, negli allevamenti
avicoli e fauna selvatica colpiti dall’influenza aviaria, negli
impianti viticoli colpiti da flavescenza dorata, negli impianti
frutticoli colpiti dalla malattia Sharka, nonche’ interventi
strutturali e di prevenzione, dell’encefalopatia spongiforme bovina,
compreso il sostegno alla tracciabilita’ delle carni, e aiuti per
l’eccezionale crisi agrumicola;
Visto il proprio decreto 9 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana 25 giugno 2001, n. 145, con il
quale sono state stabilite le modalita’ di attuazione degli
interventi strutturali e di prevenzione per l’eradicazione delle
infezioni di lingua blu, influenza aviaria, flavescenza dorata e
sharka;
Viste le osservazioni della Commissione europea del 2 ottobre 2001,
n. AGR 23598, sulla conformita’ delle disposizioni contenute nel
decreto 9 aprile 2001, agli orientamenti comunitari per gli aiuti di
Stato nel settore agricolo (2000/C28/02) ed in particolare sulle
aliquote contributive per le emergenze lingua blu ed influenza
aviaria;
Sentiti i competenti settori tecnici delle regioni e delle province
autonome;
Ritenuto di adeguare le aliquote contributive per le infezioni di
lingua blu ed influenza aviaria, al punto 4.1.2.4 degli orientamenti
comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato-regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, nella
seduta del 28 febbraio 2002;
Decreta:
Art. 1.
In conformita’ a quanto indicato nelle premesse, le disposizioni
contenute nel decreto 9 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana 25 giugno 2001, n. 145, sono
modificate ed integrate come di seguito riportato.
1. Lingua blu negli allevamenti ovini.
c. Entita’ del contributo.
Il punto l. e’ sostituito dal seguente:
“1. Fino al 40% elevabile al 50% nelle zone svantaggiate. Tali
massimali possono essere elevati rispettivamente al 45% ed al 55% a
favore di giovani agricoltori, entro 5 anni dall’insediamento”.
2. Influenza aviaria.
I punti “b” Interventi finanziabili, e “c” – entita’ del
contributo, sono sostituiti dai seguenti:
“b.” Interventi finanziabili.
l. Miglioramento delle strutture produttive, di trattamento della
pollina ed impianti per lo smaltimento in ambito aziendale degli
animali morti o abbattuti a seguito di provvedimenti sanitari, per
garantire la sicurezza igienico-sanitaria e migliorare il benessere
degli animali, senza aumentare le capacita’ produttive;
2. Adeguare i sistemi produttivi ad ulteriori normative che
prevedono nuovi standard di sicurezza igienico-sanitaria, ambientale
e di benessere degli animali, favorendo anche le riconversioni
produttive nell’ambito delle specie avicole, per esigenze sanitarie o
di mercato, senza aumentare le capacita’ produttive;
3. Adeguamento di impianti di allevamento di galline ovaiole in
gabbia, ai sistemi alternativi previsti dall’art. 4, comma 1, della
direttiva 1999/74/CEE del Consiglio del 19 luglio 1999 che stabilisce
nuove regole per la protezione delle galline ovaiole;
4. Adeguamento degli impianti per l’allevamento di galline ovaiole,
polli da ingrasso, faraone, anatre, tacchini e oche, al regolamento
CEE 2092/91, integrato dal regolamento CE 1804/99 del Consiglio del
19 luglio 1999, ai fini delle produzioni biologiche;
5. Adeguamento degli impianti di fauna selvatica alle seguenti
disposizioni: art. 10, comma 7, e art. 18, della legge 11 febbraio
1992, n. 157, e decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
21 marzo 1997.
Le regioni stabiliscono le priorita’ in base alle richieste di
intervento, tenuto conto delle disponibilita’ finanziarie derivanti
dalla ripartizione degli stanziamenti di bilancio.
“c”. Entita’ del contributo.
1. Fino al 40% elevabile al 50% nelle zone svantaggiate. Tali
massimali possono essere elevati rispettivamente al 45% ed al 55% a
favore di giovani agricoltori entro 5 anni dall’insediamento.”.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 29 marzo 2002
Il Ministro: Alemanno

Registrato alla Corte dei conti il 12 luglio 2002
Ufficio di controllo sui Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 2 Ministero delle politiche agricole e forestali, foglio
n. 27

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